
250 copie per ’scrivere’ la Storia e provare a conquistare il botteghino (310.767,87 euro raccolti in 48 ore). Romanzo di una Strage di Marco Tullio Giordana è finalmente commentabile da tutti voi, perché in sala da circa 48 ore. Ma voi l’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto la lettura ‘dei fatti’ portata al cinema dal regista de I Cento Passi? E la precisa e dettagliata ricostruzione storica e scenografica della Milano degli anni 60? Il ricco cast, invece, vi ha soddisfatto? E la regia di Giordana? Credete che il film possa realmente ambire alla Palma d’Oro, nel caso in cui dovesse andare all’ormai imminente Festival di Cannes? Pregi e difetti principali? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.
La strage di Piazza Fontana è ancora un mistero ma tra qualche ora arriva in sala Romanzo di una Strage di Tullio Giordana, scritto insieme a Sandro Petraglia e Stefano Rulli, prodotto da Cattleya e distribuito da 01, per fare un po’ di luce, se non altro sullo schermo.
C’è ancora tempo comunque per guardarci 3 nuove clip, una featurette, il backstage del film con Valerio Mastandrea (Luigi Calabresi), Pierfrancesco Favino (Giuseppe Pinelli), Michela Cescon (Licia Pinelli), Laura Chiatti (Gemma Calabresi), Fabrizio Gifuni (Aldo Moro), Luigi Lo Cascio (Giudice Ugo Paolillo), Giorgio col angeli (Federico Umberto D’Amato), Omero Antonutti (Presidente Giuseppe Saragat), Thomas Trabacchi (Marco Nozza) e Giorgio Tirabassi (Il Professore).
E se li avete persi:
- 13 domande a Davide Paganini
- Le fotografie ufficiali e quelle nuove
- Il trailer e poster
- La clip della bomba di Piazza Fontana
- La clip dell’interrogatorio di Pinelli
Continua a leggere: Romanzo di una Strage: 3 nuove clip, una featurette, il backstage
Milano, 12 dicembre 1969. Una bomba devasta la sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura di Milano. Diciassette sono i morti e ottantotto i feriti di quella che è rimasta nella memoria come la Strage di Piazza Fontana. I primi sospetti ricadono su un gruppo di anarchici milanese, guidati dal carismatico Giuseppe Pinelli, ferroviere milanese di idee vicine alla sinistra extraparlamentare. Insieme ai soci del Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa sarà portato in questura per essere interrogato dal Commissario della Questura di Milano Calabresi.
La pista anarcoinsurrezionalista è spinta dalle alte sfere della polizia, ma alcuni elementi creano profondi dubbi nell’animo di Calabresi, che con Pinelli ha un rapporto di cordiale inimicizia. Fermato per i tre giorni successivi all’attentato, Pinelli muore in circostanze misteriose precipitando dalla finestra dell’Ufficio di Calabresi mentre il commissario si era assentato per alcuni minuti. Suicidio, viene dichiarato dai quattro presenti, ma le contraddizioni sono palesi fin dal primo momento. Calabresi diventa così un bersaglio innocente, perseguitato e diffamato a mezzo stampa. Lentamente le sue indagini porteranno alla luce una verità sconveniente, la strage sarebbe stata organizzata dalla destra neofascista veneta con la e la responsabilità di apparati dello Stato. Il suo rifiuto di fronte a una promozione e un trasferimento, che lo avrebbero allontanato dalla verità, condizioneranno la sua vita in modo definitivo. A distanza di oltre trent’anni la verità sulla strage non è ancora stata scritta.
Difficile dare una valutazione artistica del film di Marco Tullio Giordana senza dover mettere mano ai libri di storia per analizzare i fatti che hanno caratterizzato uno dei momenti più bui della città di Milano e, probabilmente, dell’intera Repubblica Italiana. Con una narrazione secca e senza troppi barocchismi, Giordana racconta la “sua” verità, scritta con Sandro Petraglia e Stefano Rulli, su ispirazione al libro d’inchiesta I segreti di Piazza Fontana. Giordana si candida definitivamente a seguire le tracce del cinema politico di Elio Petri e della ricerca storica di Pier Paolo Pasolini.
Continua a leggere: Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana: la recensione in anteprima
Dalla stage di Piazza fontana del 12 dicembre 1969 al Romanzo di una strage di Tullio Giordana, che arriva nelle nostre sale il 30 marzo 2012, in parecchi aspettano che tanti fatti, misteri e colpevoli degli anni di piombo tornino a galla.
Il film prodotto da Cattleya e distribuito da 01 ci proverà, con Valerio Mastandrea (Luigi Calabresi), Pierfrancesco Favino (Giuseppe Pinelli), Michela Cescon (Licia Pinelli), Laura Chiatti (Gemma Calabresi), Fabrizio Gifuni (Aldo Moro), Luigi Lo Cascio (Giudice Ugo Paolillo), Giorgio col angeli (Federico Umberto D’Amato), Omero Antonutti (Presidente Giuseppe Saragat), Thomas Trabacchi (Marco Nozza) e Giorgio Tirabassi (Il Professore) vi lascio con la gallery fotografia di Angelo Turetta. Dopo il salto anche il Trailer.
Nell’attesa potete guardarli in queste nuove foto, che aggiungo alla lista delle indiscrezioni già segnalate, che conta:
- le fotografie ufficiali
- trailer e poster
- la clip della bomba di Piazza Fontana
- la clip dell’interrogatorio di Pinelli
Romanzo di una strage Nuove Foto
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Continua a leggere: Romanzo di una Strage: nuove foto del film di Marco Tullio Giordana

Uscito da 48 ore circa (670.537,11 euro incassati), e con poco meno di 450 copie a disposizione, Magnifica Presenza di Ferzan Ozpetek si è mostrato ai vostri occhi. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto il ritorno in sala del regista turco a due anni dal boom di Mine Vaganti? Dovendo paragonarlo agli altri suoi titoli, in che posizione lo classifichereste? Vi ha soddisfatto il ricco cast, con in testa Elio Germano? Pregi e difetti principali? Credete che Magnifica Presenza possa andare a rappresentare l’Italia al prossimo Festival di Cannes? E se sì, con chance di vittoria? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.

400 copie per abbattere Verdone e conquistare il botteghino tricolore. Ferzan Ozpetek prepara l’assalto al box office nazionale grazie a Magnifica Presenza, sua ultima fatica qui da noi già recensita. Ma quanto riuscirà ad incassare la pellicola 01 in questo primo weekend di programmazione? Esattamente due anni fa Mine Vaganti esordì con il botto, incassando ben 2.963.000 euro, che poi diventarono 8.352.000 euro a fine corsa. Tutt’altra musica nel 2008 con Un giorno perfetto, 834.000 euro, mentre il regista turco volò alto nel 2006 con Saturno Contro (2.305.000 euro). E questa Magnifica Presenza? Riuscirà a far meglio? Aspettando i primi dati, e ricordandovi il tradizionale ‘Vi è piaciuto?’ domenicale, a voi le previsioni, con il sottoscritto che pronostica…. 1 milione e 899,000 euro.
12 dicembre 1969. Alle 16.37, nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura in Piazza Fontana, a Milano, esplode una bomba che lascia a terra diciassette persone e 88 restano ferite. La pista sembra quella anarchica, poi si parla di terrorismo nero, ma dopo 33 anni nessuno è ancora colpevole.
Con Romanzo di una strage, Tullio Giordana riporta la memoria gli anni di piombo, sempre supportato alla sceneggiatura dalla coppia Sandro Petraglia e Stefano Rulli. Il film è prodotto da Cattleya e distribuito da 01 nelle nostre sale dal 30 marzo 2012.
Dopo aver visto il trailer, oggi possiamo mostrare grazie al sito de Il Corriere, le immagini dello scoppio della bomba, la scena centrale del film che sicuramente evocherà molti ricordi a chi ha vissuto quei giorni.
Pochi minuti fa la doppia featurette di Biancaneve e il Cacciatore, ed ora quattro clip inedite per Biancaneve. I due titoli ‘fiabeschi’ sembrano rincorrersi questo giovedì mattina, sfidandosi sul campo delle novità. A dirigere le danze Tarsem Singh, con Lily Collins moderna Principessa, Julia Roberts perfida strega e Armie Hammer, Nathan Lane e Sean Bean a completare il cast. Nei cinema nostrani a partire dal prossimo 4 aprile, il film sembra cavalcare con forza la strada del fantasy quasi adolescenziale, a differenza della versione ‘action’ di Rupert Sanders.
Dopo la scomparsa dell’amatissimo Re (Sean Bean), la perfida moglie (Julia Roberts) assume il controllo del regno e tiene la bellissima figliastra diciottenne, Biancaneve (Lily Collins), rinchiusa nel palazzo. Ma quando la principessa conquista il cuore di un affascinante e ricco principe di passaggio (Armie Hammer), la Regina, in preda alla gelosia, relega la ragazza in una foresta vicina.Biancaneve trova ospitalità presso una simpatica gang di sette nani ribelli e generosi, che la aiutano a trovare il coraggio di lottare per salvare il suo paese dalla Regina Cattiva. Insieme ai suoi nuovi amici, Biancaneve parte alla riconquista del trono che le spetta di diritto e del cuore del suo adorato Principe, in una commedia magica ed avventurosa che catturerà l’immaginazione degli spettatori di tutto il mondo.
Fonte: Kino

Ieri il full trailer nella nostra lingua ed oggi la locandina ufficiale. Proseguono le novità in casa Biancaneve, atteso ritorno al cinema di Julia Roberts nei panni della strega cattiva. A dirigere le danze Tarsem Singh, con Lily Collins moderna Principessa e Armie Hammer, Nathan Lane e Sean Bean a completare il cast. Nei cinema nostrani a partire dal prossimo 4 aprile, il film ci regala oggi anche la sinossi ufficiale:
Dopo la scomparsa dell’amatissimo Re (Sean Bean), la perfida moglie (Julia Roberts) assume il controllo del regno e tiene la bellissima figliastra diciottenne, Biancaneve (Lily Collins), rinchiusa nel palazzo. Ma quando la principessa conquista il cuore di un affascinante e ricco principe di passaggio (Armie Hammer), la Regina, in preda alla gelosia, relega la ragazza in una foresta vicina.Biancaneve trova ospitalità presso una simpatica gang di sette nani ribelli e generosi, che la aiutano a trovare il coraggio di lottare per salvare il suo paese dalla Regina Cattiva. Insieme ai suoi nuovi amici, Biancaneve parte alla riconquista del trono che le spetta di diritto e del cuore del suo adorato Principe, in una commedia magica ed avventurosa che catturerà l’immaginazione degli spettatori di tutto il mondo.
Un lunghissimo ed interessante dietro le quinte, per un film che a breve Cineblog vi recensirà in anteprima. Mancano ormai pochi giorni all’atteso ritorno in sala di Ferzan Ozpetek, con il più che promettente Magnifica Presenza. Nelle sale nostrane dal prossimo 16 marzo, con distribuzione 01, il film ruoterà attorno ad Elio Germano, con Vittoria Puccini, Margherita Buy, Paola Minaccioni, Beppe Fiorello, Anna Proclemer e Bianca Nappi al suo fianco. Qui, nel caso in cui l’aveste perso, il bel full trailer.
Pietro ha 28 anni, arriva a Roma dalla Sicilia con un unico grande sogno: fare l’attore! Tra un provino e l’altro sbarca il lunario sfornando cornetti tutte le notti. E’ un ragazzo timido, solitario e l’unica confusionaria compagnia è quella della cugina Maria, praticante in uno studio legale dalla vita sentimentale troppo piena. Dividono provvisoriamente lo stesso appartamento legati da un rapporto di amore e odio in una quotidianità che fa scintille. Ma arriva il giorno in cui Pietro trova, finalmente, una casa tutta per sé, un appartamento d’epoca, dotato di un fascino molto particolare e Pietro non vede l’ora di cominciare la sua nuova esistenza da uomo libero. La felicità dura solo pochi giorni: presto cominciano ad apparire particolari inquietanti. E’ chiaro che qualcun altro vive insieme a lui. Ma chi? L’appartamento è occupato, ospiti non previsti disturbano la sua tanto desiderata privacy… Sono misteriosi, eccentrici, elegantissimi, perfettamente truccati. Si scatenano mille ipotesi e mille tentativi di sbarazzarsi di queste ingombranti presenze, finché poco a poco lo spavento iniziale lascia il posto alla curiosità, alla seduzione reciproca, ad emozioni comuni che creano un legame profondo tra i coinquilini forzati. Con loro Pietro condivide desideri e segreti, crede in loro e loro credono in lui come nessun altro fuori da quella casa…