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Alfred Hitchcock

Courmayeur Noir in Festival - arriva Psycho in digitale 2k

pubblicato da Simona in: Festival e rassegne News Cineteca Noir Alfred Hitchcock

Psycho

Il Noir in Festival, in sinergia con Nexo Digital, ieri sera a mezzanotte ha regalato al pubblico di Courmayeur Psycho, capolavoro del 1960 firmato Alfred Hitchcock e approdato nelle sale italiane cinquant’anni fa. Norman Bates torna quindi sul grande schermo, e lo fa con gran classe, spogliandosi della celluloide per rivestirsi di definizione.

Dopo il successo di oltre 50.000 spettatori per il ritorno sul grande schermo di Ritorno al Futuro, continua l’appuntamento del Legend Film Festival, mostra cinematografica itinerante che, con la direzione artistica di Filippo Mazzarella, (ri)proporrà capolavori senza tempo come quelli di Hitchcock, Billy Wilder, Martin Scortese, Francis Ford Coppola, Frank Capra, Mel Brooks (e non solo), per la prima volta al cinema in digitale 2k. Una manifestazione culturale che riporterà sugli schermi cinematografici i titoli che hanno fatto grande il cinema. Per il primo ciclo Nexo Digital ha selezionato i film più amati dal pubblico (Via col vento, Rocky, Il padrino, Frankenstein Jr., Grease, A qualcuno piace caldo, La vita è meravigliosa), i film più premiati dalla critica (American beauty, Voglia di tenerezza), i film che sono stati in grado di fermare il tempo (La febbre del sabato sera, Wall street) e quelli in grado di segnare un’epoca (Colazione da Tiffany, Psyhco, Ritorno Al Futuro), i film capaci di anticipare un cambiamento (La calda notte dell’ispettore Tibbs, Un uomo da marciapiede). I film che hanno sbancato il botteghino (Cocoon, Jesus Christ Superstar, Gli intoccabili) e quelli la cui poesia è emersa luminosa soltanto anni dopo (Edward mani di forbice), quelli premiati con una pioggia di Oscar (Forrest Gump) e quelli che si sono contraddistinti per la propria originalità (Irma la dolce, Hollywood party). Trentasei titoli fondamentali, trentasei modi di amare il cinema, trentasei motivi per tornare a frequentare il buio di una sala lasciando parlare l’incanto e l’emozione.

Hollywood secondo il fotografo Harry Benson

pubblicato da Carla Cigognini in: Curiosità Web Alfred Hitchcock Brad Pitt Francis Ford Coppola Roman Polanski Woody Allen Jack Nicholson Al Pacino Clint Eastwood Foto Gallerie Ashton Kutcher Mickey Rourke

Hollywood secondo il fotografo Harry Benson

Oggi dedichiamo un post con galleria alle foto di Harry Benson che ha immortalato diversi attori di Hollywood e musicisti di fama mondiale. Nelle foto potete riconoscere:

- Jack Nicholson
- Alfred Hitchcock
- Mickey Rourke
- Ashton Kutcher e Demi Moore
- Woody Allen
- Roman Polanski
- Greta Garbo
- Brad Pitt
- Clint Eastwood
- Francis Ford Coppola, Al Pacino e Diane Keaton sul set de Il Padrino (1971)
- Marlon Brando e Francis Ford Coppola sul set de Il Padrino (1971)
- Mia Farrow e Frank Sinatra
- Kevin Spacey
- Marcello Mastroianni
- Michael Jackson

Hollywood secondo il fotografo Harry Benson
Hollywood secondo il fotografo Harry BensonHollywood secondo il fotografo Harry BensonHollywood secondo il fotografo Harry BensonHollywood secondo il fotografo Harry BensonHollywood secondo il fotografo Harry BensonHollywood secondo il fotografo Harry BensonHollywood secondo il fotografo Harry BensonHollywood secondo il fotografo Harry Benson

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House at the End of the Street, in arrivo il teen reboot di Psycho

pubblicato da carloprevosti in: Anticipazioni Cineteca Film Americani Horror/Terrore Thriller Alfred Hitchcock Attualità

Psycho
Le società di produzione FilmNation e A Bigger Boat stanno sviluppando il progetto House at the End of the Street, un horror thriller che ha come intenzione quello di aggiornare il capolavoro di Alfred Hitchcock Psycho, come Disturbia ha fatto per La finestra sul cortile.

Il film si concentra su una teenager, Jennifer Lawrence, che si trasferisce con la madre in una nuova città e viene a sapere che la casa è poco distante da una lugubre villa dove è in passato stato compiuto un duplice omicidio. L’unico sopravvissuto a quell’inspiegabile massacro è un ragazzo con cui ha fatto amicizia.

La storia è stata scritta da Jonathan Mostow, regista di Terminator 3 e Il mondi dei replicanti ed è stata adattata allo schermo da David Loucka. La produzione dovrebbe iniziare a metà di luglio in Canada.

Film horror e thriller: meglio suspense o sorpresa?

pubblicato da Carla Cigognini in: Curiosità Horror/Terrore Thriller Sondaggi Alfred Hitchcock Dichiarazioni

alfred hitchcock sul set de GLI UCCELLI

Una volta Alfred Hitchcock ha spiegato:

“La differenza tra suspense e sorpresa è molto semplice e ne parlo spesso… Ad esempio: noi stiamo parlando, c’è forse una bomba sotto questo tavolo e la nostra conversazione è molto normale, non accade niente di speciale e tutto ad un tratto: boom, l’esplosione. Il pubblico è sorpreso, ma prima che lo diventi gli è stata mostrata una scena del tutto normale, priva d’interesse. Ora veniamo alla suspense. La bomba è sotto il tavolo e il pubblico lo sa, probabilmente perché ha visto l’anarchico mentre la stava posando. Il pubblico sa che la bomba esploderà all’una e sa che è l’una meno un quarto (c’è un orologio nella stanza): la stessa conversazione insignificante diventa all’improvviso molto interessante perché il pubblico partecipa alla scena. Gli verrebbe da dire ai personaggi sullo schermo: ‘Non dovreste parlare di cose banali, c’è una bomba sotto il tavolo che sta per esplodere da un momento all’altro!’. Nel primo caso abbiamo offerto al pubblico quindici secondi di sorpresa al momento dell’esplosione. Nel secondo gli offriamo quindici minuti di suspense”.

Ok, poi ogni regista ha il suo modo di lavorare e preferisce la sorpresa alla suspense scatenando dei bei salti sulla poltrona (come ha fatto qualche volta anche Hitch….). Quindi, a questo punto, giro la domanda a voi: nei film thriller e/o horror preferite la sorpresa o la suspense? E perché?

Chloe - Tra seduzione e inganno - La recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti in: Anticipazioni Recensioni Film Americani Thriller Locandine Alfred Hitchcock Erotici

ChloeChloe (Chloe 2009) Regia di Atom Egoyan, con Julianne Moore, Liam Neeson, Amanda Seyfried, Nina Dobrev, Max Thieriot, Meghan Heffern, Laura DeCarteret

Catherine è un medico affermato, bella donna e moglie fedele di David, affascinante professore universitario che ama flirtare con donne più giovani. Insieme sembrano il prototipo della coppia perfetta, ma un ritardo, delle scuse poco credibili e un messaggio sul cellulare aprono una serie di interrogativi nell’animo di Catherine sui possibili tradimenti del marito. I sospetti diventano una vera e propria ossessione per la donna che sceglie una via drastica per provare la fiducia del suo uomo. Deciderà così di così di pagare una prostituta di alto bordo (oggi le chiamano escort), la bella e giovane Chloe per provare a sedurre il marito e metterlo così alla prova. Catherine entra così in una spirale di passioni e di dubbi che la trascinano in una voragine che rischierà di mettere in pericolo tutto il suo mondo.

Atom Egoyan sceglie con questo film, una volta per tutte, di allontanarsi da un tipo di narrazione ispirata a fatti legati alla sua autobiografia (come già accadde per il suo False Verità) e sceglie di affrontare il tema della fedeltà coniugale e della crisi di mezza età che sembra essere molto in voga tra i registi che ambiscono a un ruolo di “autore”. Egoyan, amante di atmosfere torbide e climi tesi, sceglie di adattare per il cinema il romanzo Nathalie di Anne Fontaine, che era già stato un film Fanny Ardant, Emmanuelle Béart e Gérard Depardieu.

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Speciale Regali di Natale: Alfred Hitchcock La finestra sul cortile - il libro di Cosetta G. Saba

pubblicato da Carla Cigognini in: News Libri Alfred Hitchcock

libro la finestra sul cortileEsce oggi, 17 dicembre, il libro-saggio Alfred Hitchcock La finestra sul cortile , scritto da Cosetta G. Saba per le edizioni Lindau. Ricorderete tutti lo splendido film di Hitch con James Stewart e Grace Kelly quindi passiamo direttamente al testo presentandovi l’indice:

- Premessa
- Alfred Hitchcock: «run for cover», ovvero il cinema
- «La finestra sul cortile» nell’opus hitchcockiano
- Il film
- Sinossi
- Due sequenze esemplari: il suspense «au travail»
- Il «doppio» film o «détour» del senso
- Il racconto dello sguardo e lo sguardo raccontato
- La sospensione dello sguardo
- Antologia critica
- Nota bibliografica
Edizioni Lindau, pagine 170, euro 18.

Cosetta G. Saba è docente a contratto di Semiologia del cinema e degli audiovisivi presso l’Università di Trieste. Si occupa di teoria e tecnica del linguaggio cinematografico, di analisi del film e di nuovi media. Cura il programma di ricerca Datafilm. Strumenti informatici per l’analisi dei testi audiovisivi (Università di Trieste). Oltre ai saggi pubblicati su riviste e opere collettive, è autrice di una monografia dedicata a Carmelo Bene (Il Castoro).

Hitchcock - Il laboratorio del brivido: il libro di Italo Moscati

pubblicato da Carla Cigognini in: Libri Alfred Hitchcock

hitchcock copertina italo moscati libroPersonalmente adoro Alfred Hitchcock: credo che ogni cinefilo che si rispetti dovrebbe vedere tutti i suoi film almeno una volta all’anno. Per questo sono felice di segnalare l’uscita del libro Hitchcock - Il laboratorio del brivido (edizioni Ediesse- Eri), scritto da Italo Moscati. Oggi vi regaliamo parte del primo capitolo.

“Alfred Hithcock, in là con gli anni, ad un certo punto della sua vita, decise di celebrare un funerale a se stesso, anzitempo. Perché no? Più o meno a tutti, specie fra la gente dello spettacolo, capita d’ immaginare il momento del trapasso: affacciarsi dalla bara per vedere che effetto che fa. Si tratta di un gioco, ma soprattutto di una faccenda seria. Il colpo di coda di un artista che , in nome di un imprescindibile narcisismo, sente il bisogno di mettere in scena, o almeno di fantasticare sulla dipartita e soprattutto sui momenti del congedo definitivo, per prepararsi e per verificare lo show definitivo. Un modo di spiare, con il pretesto del funerale, le reazioni degli spettatori.

Nel racconto di quel giorno di pompe funebri non è detto che, provando la cerimonia, Alfred abbia resistito alla tentazioni di stendersi vestito nella bara foderata e di avere chiuso, sempre a titolo di prova, gli occhi e persino di aver incrociato le mani sul petto. Si sa invece che la cura posta nella cerimonia, da parte del regista, fu notevole e commossa, come se le esequie fossero dedicate ad un caro amico, se stesso, al quale destinare il massimo dell’impegno. Un gioco, il gioco del “doppio”, molto caro al regista.

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Tutti i cameo nei film di Alfred Hitchcock

pubblicato da carloprevosti in: Curiosità Alfred Hitchcock

Alfred Hitchcock aveva una caratteristica curiosa, molto nota fra i suoi appassionati. Sir Alfred amava firmare le sue pellicole con delle sue brevissime (spesso spassose) apparizioni in ruoli del tutto marginali. I cameo di Hitchcock sono anche un divertente gioco cinefilo per chi ha ancora la “fortuna” di vedere i suoi capolavori per la prima volta.

Aguzzate la vista e fate attenzione per scoprire dove si è nascosto il grande regista. Per chi invece ha già visto tutti i suoi film, in questo breve filmato ecco un compendio di tutte le sue apparizioni!

Vintage Trailer: Psycho presentato da Alfred Hitchcock

pubblicato da Carla Cigognini in: Curiosità Film Americani Horror/Terrore Alfred Hitchcock Vintage Trailer

pyscho foto doccia norman bates

E’ lo stesso Alfred Hitchcock a presentare il theatrical trailer di Psycho (1960), direttamente dal set del film. Ci accompagna nella casa, nella stanza di mamma Bates, nel motel e… nella doccia. Vi ricordo che il regista impose ai cinema di non fare entrare nessuno in sala dopo i titoli di testa. Trovate il trailer dopo il salto, ben 6 minuti di video. Psycho è uno di quei film che bisognerebbe rivedere almeno una volta all’anno. Come tutti quelli di Sir Hitch, del resto.

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