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Kaboom di Gregg Araki: clip inedita e distribuzione sulla piattaforma Own Air per l'Italia

pubblicato da dr. apocalypse in: News Video Bim -Film 2011 -Film 2012

Visto lo scorso anno a Torino, e qui da noi recensito in anteprima, Kaboom di Gregg Araki arriva finalmente anche in Italia. Ma non al cinema, bensì sulla piattaforma di distribuzione digitale Own Air. Vincitore della Queer Palm al Festival di Cannes nel 2010, Kaboom sarà on line a partire dal 13 gennaio, al prezzo di € 5,50. Oggi, come traino all’uscita, ecco arrivare un’inedita clip in italiano. Diretto dal regista di Mysterious Skin e Smiley Face, e con Thomas Dekker, Haley Bennett, Chris Zylka e Juno Temple protagonisti, il film doveva uscire a marzo 2011 nei cinema nostrani grazie alla BIM, per poi andare incontro all’ennesimo rinvio, fino alla decisione finale targata Own Air. Qui vi mostrammo il trailer italiano.

Kaboom racconta la vita di Smith, diciottenne che trascorre la sua vita al campus universitario dove frequenta l’insolente Stella, la sua migliore amica, e si lascia sedurre dalla bella London. A complicare la faccenda, l’attrazione che prova per il suo compagno di stanza Thor, un surfista dal fisico scolpito ma non particolarmente brillante. Smith ha un sogno ricorrente, camminare nudo in un corridoio sotto gli occhi di altre persone. Una sera, a una festa, dopo aver mangiato biscotti allucinogeni, Smith è convinto di aver assistito all’omicidio di una ragazza, finora esistita solo nel suo mondo onirico. Il mistero diventa sempre più emblematico. Eventi paranormali, fatti che tornano dal passato, rapimenti e omicidi trascinano il ragazzo in una ragnatela da cui è sempre più difficile uscire e che coinvolge non solo Smith, ma l’umanità intera.

Shame di Steve McQueen in Italia vietato ai minori di 14 anni

pubblicato da dr. apocalypse in: News Venezia Bim -Film 2012

Shame di Steve McQueen in Italia vietato ai minori di 14 anniSe negli States si è beccato un divieto ai minori di 17 anni, Shame di Steve McQueen è andato incontro ad una censura più contenuta in Italia. Il film, Coppa Volpi per l’interpretazione di Michael Fassbender a Venezia 68, arriva infatti nei nostri cinema con un divieto ai minori di 14 anni.

Qui da noi recensita in anteprima, la pellicola narra la storia di un uomo che ha tutte le libertà del mondo occidentale ma ha fatto del proprio corpo la sua prigione. Brandon è un trentenne di successo che vive in un confortevole appartamento di New York. Per evadere dalla monotonia della vita d’ufficio seduce le donne, dividendosi tra una serie di storie senza futuro e incontri di una notte. Il ritmo metodico e ordinato della vita di Brandon, però, entra in crisi con l’arrivo imprevisto di sua sorella Sissy, ragazza ribelle e problematica. La sua presenza dirompente spingerà Brandon a inoltrarsi nelle pieghe più oscure dei bassifondi di New York, per sfuggire al difficile rapporto con la sorella e ai ricordi che risveglia in lui. Shame indaga la natura profonda dei nostri bisogni, il modo in cui affrontiamo la nostra vita e le esperienze che ci segnano.

Al fianco di un Fassbender da Oscar una Carey Mulligan sempre più straordinaria. Per un titolo, lo ricordiamo, nei cinema nostrani a partire dal prossimo 13 Gennaio.

The Iron Lady: ecco il trailer italiano

pubblicato da dr. apocalypse in: Film Europei Trailer Meryl Streep Bim -Film 2012

Dato tra i papabili titoli in odore di candidatura all’Oscar, The Iron Lady uscirà nei cinema nostrani il prossimo 27 gennaio del 2012. Diretto da Phillida Lloyd, regista di Mamma Mia, il film porterà in sala la vita di Margaret Thatcher, Lady di ferro d’Inghilterra.

Protagonista assoluta, come ormai tutti saprete, lei, l’immensa Meryl Streep, praticamente certa della diciassettesima nomination agli Oscar della sua leggendaria carriera e da pochi giorni candidata ai Golden Globes. Al suo fianco vedremo Harry Lloyd, Jim Broadbent, Anthony Head, Alexandra Roach ed Olivia Colman, per un titolo che si presenta quest’oggi con l’atteso trailer in italiano.

Margaret Thatcher, ex Primo Ministro britannico, ormai ottantenne, fa colazione nella sua casa in Chester Square, a Londra. Malgrado suo marito Denis sia morto da diversi anni, la decisione di sgombrare finalmente il suo guardaroba risveglia in lei un’enorme ondata di ricordi. Al punto che, proprio mentre si accinge a dare inizio alla sua giornata, Denis le appare, vero come quando era in vita: leale, amorevole e dispettoso. Lo staff di Margaret manifesta preoccupazione a sua figlia, Carol Thatcher, per l’apparente confusione tra passato e presente dell’anziana donna. Preoccupazione che non fa che aumentare quando, durante la cena che ha organizzato quella sera, Margaret intrattiene i suoi ospiti incantandoli come sempre, ma a un bel momento si distrae rievocando la cena durante la quale conobbe Denis 60 anni prima. Alla fine della serata, Margaret si ritira nella sua stanza, ma non riesce a prendere sonno. Si alza dal letto e si mette a guardare alcuni vecchi filmini di famiglia, riflettendo sui sacrifici che ha dovuto compiere nella vita privata per perseguire la carriera politica. Il giorno dopo, Carol convince sua madre a farsi vedere da un dottore. Margaret sostiene di stare benissimo e non rivela al medico che i vividi ricordi dei momenti salienti della sua vita stanno invadendo le sue giornate nelle ore di veglia. Di ritorno a Chester Square, Margaret lotta contro l’incessante rievocazione del passato. Impacchetta gli effetti personali di Denis e ribadisce la sua autonomia: certo, i ricordi l’accompagneranno sempre, ma ha anche la sua vita nel presente, meno ricca rispetto a prima, ma non meno degna di essere vissuta.

Shame - foto, poster e primo trailer italiano

pubblicato da Simona in: Trailer Drammatici Locandine Venezia Bim


E’ stato rilasciato il primo trailer in italiano di Shame, seconda collaborazione del regista Steve McQueen con l’attore Michael Fassbender, giustamente premiato con la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile allo scorso Festival di Venezia. Forte del succeso ottenuto alla Mostra del Cinema, il film - nel cui cast figurano anche Carey Mulligan, James Badge Dale e Nicole Beharie - approderà nelle sale il prossimo 13 Gennaio, distribuito da BIM.

Se il primo film di Steve McQueen, Hunger, parlava di un uomo privato delal libertà, Shame è la storia di un uomo che ha tutte le libertà del mondo occidentale ma ha fatto del proprio corpo la sua prigione. Brandon è un trentenne di successo che vive in un confortevole appartamento di New York. Per evadere dalla monotonia della vita d’ufficio seduce le donne, dividendosi tra una serie di storie senza futuro e incontri di una notte. Il ritmo metodico e ordinato della vita di Brandon, però, entra in crisi con l’arrivo imprevisto di sua sorella Sissy, ragazza ribelle e problematica. La sua presenza dirompente spingerà Brandon a inoltrarsi nelle pieghe più oscure dei bassifondi di New York, per sfuggire al difficile rapporto con la sorella e ai ricordi che risveglia in lui. Shame indaga la natura profonda dei nostri bisogni, il modo in cui affrontiamo la nostra vita e le esperienze che ci segnano.

Di seguito la locandina italiana di Shame ed alcuni poster di matrice internazionale. Cliccate su continua per sfogliare la ricca galleria di foto ufficiali del film (cliccando dulle anteprime potrete visualizzare le immagini in maggiore risoluzione). Alcune altre foto sono visibili qui.

Shame - poster e primo trailer italiano

Shame - poster e primo trailer italianoShame - poster e primo trailer italianoShame - poster e primo trailer italianoShame - poster e primo trailer italiano

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Enter the Void: recensione del film di Gaspar Noé

pubblicato da Antonio in: Recensioni Drammatici Bim -Film 2011

Quentin Tarantino lo ha schiaffato tra i suoi primi dieci film del 2010. Da noi Enter the Void giunge in cospicuo ritardo, visto e considerato che il film di Gaspar Noé è stato addirittura presentato al Festival di Cannes del 2009 - seppur in una versione provvisoria, non così per come lo aveva immaginato il regista. Immaginazione. Fervida, pure troppo, quella di Noé, che nella sua ultima opera infila tanta di quella roba da apparire come stipata dentro l’angusto spazio di una sola pellicola.

Difatti Enter the Void non è certo uno di quei film “leggeri”: 143 minuti di puro delirio, accompagnato da visioni di svariata natura su questioni di importanza capitale. D’altra parte la filmografia del cineasta argentino parla chiaro. Se questo è lo stesso regista (e lo è!) di Carne, Seul contre tous ed Irréversible, non ci si può certo aspettare un’epica ad ampio respiro dai toni concilianti.

Questo suo ultimo film è duro. L’effetto è quello non di uno, ma di più pugni nello stomaco - ben assestati per giunta. Una visione che lascia tramortiti e che si fa forte di temi a quanto pare cari a Noé. Per dirne uno, il complesso di Edipo di freudiana memoria torna qui ad essere riproposto, rielaborato e scaraventato in faccia a noi tutti con una violenza brutale, a tratti insostenibile. Sì perché in Enter the Void non è tanto ciò che si vede a devastare, bensì proprio ciò che si lascia “intendere”.

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Emotivi Anonimi: Recensione in Anteprima

pubblicato da dr. apocalypse in: Recensioni Bim -Film 2011

Emotivi Anonimi: Recensione in AnteprimaIncassati ben 9 milioni di euro in patria, Emotivi Anonimi arriva finalmente nei cinema italiani, trovando collocazione nel solitamente affollato weekend pre-natalizio, per una scelta d’autore, firmata Bim, sicuramente interessante. Perché l’idea portata avanti da Jean-Pierre Améris è decisamente curiosa, per non dire intrigante, se non fosse che la commedia, romantica ma con tratti da ‘musical’, sbandi pericolosamente sulla strada della ripetitività.

Protagonisti del film due attori particolarmente amati in Francia, ovvero Benoît Poelvoorde e Isabelle Carré. Se il primo in questi ultimi anni ha fatto sua la scena della cinematografia transalpina, dimostrando più e più volte il proprio valore, la seconda torna nei cinema italiani due anni dopo Il Rifugio di François Ozon, convincendo pienamente.

A frenare l’opera di Jean-Pierre Améris, per sua stessa ammissione molto personale ed intima, lo script, a lungo andare appesantito da uno stancante ripetersi, purtroppo incapace di trovare sbocchi accettabili, tanto da arrivare ad una rapida ed affrettata conclusione dopo poco più di 70 minuti.

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Titoli di testa e clip inedita per Enter the Void

pubblicato da dr. apocalypse in: Video Cannes Bim -Film 2011

Gli straordinari titoli di testa ed una clip inedita, per voi dopo il saltino. Eletto da Quentin Tarantino ‘tra i 20 film più belli del 2010′, Enter the Void di Gaspar Noé sbarcherà venerdì prossimo nei cinema nostrani. Presentato a Cannes 2010, e vietato ai minori di 18 anni, il film sarà lanciato in una serie limitata di sale cinematografiche e – contemporaneamente – anche su internet, grazie alla distribuzione digitale di Own Air che debutta in Italia proprio in questa occasione. Own Air mette a disposizione, ad un prezzo più basso del biglietto della sala cinematografica, il download sia in formato HD che in quelli più adatti a tutti i dispositivi portatili. Protagonisti della pellicola, che qui ci aveva mostrato locandina e trailer italiano, Nathaniel Brown, Paz de la Huerta, Cyril Roy, Emily Alyn Lind, Jesse Kuhn, Masato Tanno, Olly Alexander e Sara Stockbridge.


Questa la trama
: Oscar e sua sorella Linda sono appena arrivati a Tokyo. Oscar è un piccolo spacciatore e Linda lavora come spogliarellista in un nightclub. Una notte, Oscar cade in una retata della polizia e viene ferito a morte in una sparatoria. Mentre è disteso a terra morente, la sua anima, fedele alla sorella a cui aveva promesso che non l’avrebbe mai abbandonata, vaga per la città rifiutando di lasciare il mondo in cui ha vissuto. L’anima così vaga per Tokyo, le sue visioni divengono sempre più distorte, sempre più vicine ad un incubo. Il passato, il presente e il futuro si mischiano in un’unica allucinazione.

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Miracolo a Le Havre: trailer italiano

pubblicato da Antonio in: Film Europei Trailer Commedie Bim -Film 2011

In concorso a Cannes lo scorso Maggio, Miracolo a Le Havre (titolo originale, Le Havre) di Aki Kaurismäki è stato accolto più che discretamente - a dispetto delle solite logiche attinenti a vari premi e riconoscimenti. Una storia attuale, raccontata con una certa delicatezza dal regista finlandese. Nel cast figurano l’ottimo André Wilms (di nuovo insieme a Kaurismäki dopo La Vie de Bohème), Kati Outinen e Jean-Pierre Darroussin. Qui la nostra recensione in anteprima. Nelle nostre sale il 25 Novembre.

Marcel Marx, ex scrittore e noto bohémien, si è ritirato in una sorta di esilio volontario nella città portuale di Le Havre, dove sente di aver costruito un rapporto di maggiore vicinanza con la gente, che serve praticando l’onorevole ma poco redditizio mestiere del lustrascarpe. Abbandonata ogni velleità letteraria, vive felicemente dividendosi tra il suo bar preferito, il lavoro e la moglie Arletty, quando all’improvviso il destino mette sulla sua strada un piccolo profugo arrivato dall’Africa.

Con Arletty gravemente ammalata e costretta a letto, ancora una volta Marcel deve affrontare il freddo muro dell’indifferenza umana armato solo del suo innato ottimismo e della solidarietà della gente del suo quartiere: ma contro di lui lavora la cieca macchina dello stato occidentale, questa volta rappresentata dalla polizia che lentamente stringe il cerchio intorno al bambino africano. Per Marcel è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche, lucidarsi le scarpe e mostrare i denti.

Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki - foto e sinossi completa

pubblicato da Simona in: Anticipazioni Film Europei Cannes Foto Gallerie Bim

Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki - foto e sinossi completa

Approderà nelle sale italiane il prossimo 25 novembre, distribuito da BIM Distribuzione, Miracolo a Le Havre, di Aki Kaurismäki; presentato in concorso all’ultimo Festival di Cannes, ha ricevuto 4 nominations all’European Film Awards 2011 (Miglior Film, Regia, Attore, Sceneggiatura). Nel cast André Wilms, Kati Outinen e Jean-Pierre Darroussin. Qui c’è il trailer e qui la nostra recensione in anteprima.

Marcel Marx, ex scrittore e noto bohémien, si è ritirato in una sorta di esilio volontario nella città portuale di Le Havre, dove sente di aver costruito un rapporto di maggiore vicinanza con la gente, che serve praticando l’onorevole ma poco redditizio mestiere del lustrascarpe. Abbandonata ogni velleità letteraria, vive felicemente dividendosi tra il suo bar preferito, il lavoro e la moglie Arletty, quando all’improvviso il destino mette sulla sua strada un piccolo profugo arrivato dall’Africa. Con Arletty gravemente ammalata e costretta a letto, ancora una volta Marcel deve affrontare il freddo muro dell’indifferenza umana armato solo del suo innato ottimismo e della solidarietà della gente del suo quartiere: ma contro di lui lavora la cieca macchina dello stato occidentale, questa volta rappresentata dalla polizia che lentamente stringe il cerchio intorno al bambino africano. Per Marcel è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche, lucidarsi le scarpe e mostrare i denti.

Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki - foto e sinossi completa

Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki - foto e sinossi completaMiracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki - foto e sinossi completaMiracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki - foto e sinossi completaMiracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki - foto e sinossi completaMiracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki - foto e sinossi completaMiracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki - foto e sinossi completa

Pina 3D: vi è piaciuto?

pubblicato da dr. apocalypse in: Musical Ti è piaciuto? -Film in 3d Bim -Film 2011

Pina 3D: vi è piaciuto?

Presentato al Festival di Berlino e visto al recente Festival del Cinema di Roma, Pina 3D di Wim Wenders è finalmente uscito anche nei cinema italiani. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Credete che il regista tedesco sia riuscito nell’impresa di rendere ‘fruibile’ anche al cinema l’arte di Pina Bausch? La terza dimensione ha effettivamente dato forza e spessore alle coreografie dell’icona tedesca o l’avete trovata assolutamente inutile? Pregi e difetti del film? Pina 3D può ambire alla nomination all’Oscar come Miglior Film Straniero? E se sì, credete che debba/possa vincere? A voi voti e commenti.