
UPDATE - ore 19:30: 80,517,000 dollari (oltre 400 worldwide). Tanto avrebbe incassato The Avengers in 24 ore, ’smentendo’ in parte i numeri firmati Deadline, che ne aveva previsti tra i 70 e i 74. Lo stesso Deadline aggiorna le proprie previsioni per il weekend, parlando di 175 milioni. Se così fosse, The Avengers entrerebbe nella storia, diventando di fatto il film dal miglior esordio di sempre al box office americano.
Poco meno di 19 milioni di dollari con le anteprime della mezzanotte. Battuto Il Cavaliere Oscuro, ma ben al di sotto del record firmato Harry Potter. The Avengers ha fatto il suo esordio al botteghino americano, raccogliendo circa 70/74 milioni di dollari in 24 ore (91,071,119 $ per l’ultimo Potter). Secondo Deadline, il weekend dovrebbe fruttare più o meno 160 milioni per il titolo Marvel, ’salvando’ il primato de I Doni della Morte - Parte 2 (169,189,427 $). Il film di Whedon dovrebbe così diventare il secondo titolo più visto di tutti i tempi all’esordio (inflazione esclusa), abbattendo il muro dei 500 milioni di dollari worldwide in poco più di una settimana. Numeri importanti, per quello che potrebbe diventare il cinecomic dagli incassi più alti di sempre (grazie anche al sovrapprezzo 3D).
Tutt’altra musica invece in Italia, visto e considerato che nella giornata di ieri I Vendicatori sono stati battuti dalla new entry American Pie – Ancora Insieme. 468,000 euro per la commedia Universal, lanciata in ’solo’ 320 sale, contro i 413,000 di The Avengers, arrivato ai 12 milioni di euro. Domani sera, come al solito, scopriremo i dati finali made in Usa, mentre lunedì mattina quelli relativi al botteghino tricolore. Stay tuned.
TOP SINGLE DAY - Box Office Usa
- Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 - 91,071,119 dollari
- The Twilight Saga: New Moon - 72,703,754 dollari
- The Twilight Saga: Breaking Dawn Parte 1 - 71,642,526 dollari
- The Twilight Saga: Eclipse - 68,533,840 dollari
- Hunger Games - 67,263,650 dollari
BEST OPENING WEEKEND - Box Office Usa
- Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 - 169,189,427 dollari
- The Dark Knight - 158,411,483 dollari
- Hunger Games - 152,535,747 dollari
- Spider-Man 3 - 151,116,516 dollari
- The Twilight Saga: New Moon - 142,839,137 dollari

Una sfida a dir poco interessante, che ha visto trionfare loro, i Vendicatori. The Avengers continua infatti la sua clamorosa marcia al box office tricolore. Nella sola giornata di ieri il cinecomic Marvel ha incassato 1.388.015 euro, arrivando così ai 10.977.822 euro raccolti in poco meno di una settimana. Battuta nettamente la new entry forte della giornata, ovvero Hunger Games. Poco meno di 600 copie a disposizione e 589.996 euro per il film della Warner, tallonato da To Rome With Love di Woody Allen, fermatosi a quota 413.804 euro, per un totale di 6.419.761 euro incassati.
Il ‘frullatone’ Marvel vola intanto anche fuori dall’Italia. Sono diventati 218 i milioni di dollari raccolti nei 12 paesi in cui è uscito, mentre Hunger Games abbatte il muro dei 600 milioni di dollari incassati in tutto il mondo.

In America uscirà solo e soltanto venerdì, ma The Avengers ha già sbancato i box office di mezzo mondo. Perché in pochi giorni il ‘frullatone’ Marvel ha raccolto la bellezza di 180 milioni di dollari worldwide. Quasi 10 milioni di euro in Italia, 16 milioni di dollari in Messico, più di 12 in Brasile, addirittura 25 in Inghilterra (record di tutti i tempi per un cinecomic), 20 milioni in Australia (secondo miglior esordio di sempre), 5 ad Hong Kong, quasi 8 a Taiwan, 6 e mezzo nelle Filippine, 13 in Francia, 7 in Spagna, 7 in Germania, terzo miglior weekend di sempre per un film Occidentale in India. Con solo 12 mercati a disposizione, e senza Giappone, Cina e Russia passati al setaccio, The Avengers è da subito decollato, tanto da puntare a fine corsa ai 650 milioni di dollari ‘esteri’. Ai quali se ne potrebbero aggiungere ‘almeno’ 350 negli States, facendo così vacillare il muro del miliardo di dollari, fino ad oggi abbattuto da un solo cinecomic. Ovvero Il Cavaliere Oscuro. Ma voi che ne dite, i Vendicatori riusciranno a battere il Batman di Nolan?

Iron Man: 6.948.000 euro incassati complessivamente
Iron Man 2: 8.175.000 euro incassati complessivamente
Thor: 7.446.000 euro incassati complessivamente
Captain America: 6.230.000 euro incassati complessivamente
L’Incredibile Hulk: 3.988.000 euro incassati complessivamente
The Avengers: 8.158.916,08 euro incassati in 5 giorni di programmazione
Basterebbero questi dati, questo confronto diretto, per quantificare il boom di The Avengers al botteghino italiano. Il cinecomic Marvel ha infatti superato ogni più rosea aspettativa, staccando 931.374 ticket in 5 giorni e incassando più di quanto riuscirono a fare i colleghi cinefumettari in tutto il loro percorso tricolore. Era dai tempi di Spiderman 3 che un film tratto da un fumetto non riuscisse ad incassare tanto. In quel caso furono 9.767.127 gli euro raccolti dal 1° al 7 maggio, con I Vendicatori ad un passo da superare l’agognato traguardo, grazie ad un lunedì uggioso e ad un martedì festivo. Il tetto dei 20 milioni complessivi, sinceramente impensabile alla vigilia, torna così clamorosamente d’attualità. Dinanzi allo strapotere di Iron Man & Co, calo evidente ma quasi 6 milioni di euro in tasca per To Rome With Love di Woody Allen, con Battleship distrutto dall’uscita monster dei Vendicatori e ormai arrivato a fine corsa, con ’solo’ 4 milioni di euro in tasca. Sono invece 745.092,01 gli euro raccolti all’esordio da Ho cercato il tuo Nome - The Lucky One, seguito dai 609.784,98 euro di The Rum Diary, film che ha deluso tanto negli States quanto in Italia.
Chi agguanta il milione di euro è Streetdance 2 3D, con Biancaneve finalmente arrivato ai 5 e lo straordinario Diaz ancora fermo a quota un milione e mezzo. Un’immeritata delusione per la pellicola di Daniele Vicari. Sempre più vicino alla sua folle ed incredibile corsa è Quasi Amici, arrivato alla cifra sbalorditiva di 14 milioni di euro, mentre Titanic 3D sfiora gli 8 milioni di euro. Settimana intensa quella in arrivo, grazie all’attesa uscita di Hunger Games, da domani in sala, a cui seguiranno American Pie - Ancora insieme e Gli infedeli, al cinema da venerdì. Ma chi riuscirà a sconfiggere i Vendicatori?
La quiete prima della tempesta. Aspettando il ciclone The Avengers, il box office americano si è preso 72 ore di ‘pausa’. Il fine settimana ci ha infatti regalato performance pessime da parte delle new entry, tanto da confermare Think Like a Man in testa alla chart. -46% sugli incassi e 60 milioni di dollari incassati fino ad oggi per la black comedy della Sony / Screen Gems, costata appena 12 milioni e di fatto sorprendente. Scivola così in terza posizione The Lucky One, calato di un -50% sugli incassi e arrivato ai 40 milioni, confermando la ‘forza’ dei best seller di Nicholas Sparks in sala, mentre al 4° posto ritroviamo Hunger Games, riuscito a calare di un misero -23% e arrivato alla strabiliante cifra di 372 milioni di dollari. A piangere dinanzi alle vecchie conoscenze, le new entry.
5° posto e solo 11 milioni di dollari in cassa per la commedia The Five-Year Engagement, che ne è costati 30, mentre poco meglio è riuscito a fare Pirati! Briganti da Strapazzo, lanciato in ben 3,358 copie dalla Sony/Columbia ma fermatosi a quota 11 milioni e mezzo di dollari d’incasso, e con annesso sovrapprezzo 3D. Per lo splendido cartoon della Aardman, purtroppo deludente anche al botteghino tricolore, un esordio sottotono. Altre new entry ed altre ossa rotte per l’action Safe, riuscito ad incassare poco più di 7 milioni, e The Raven, fermatosi a quota 7 milioni.
Chi ha toccato quota 37 milioni di dollari è I Tre Marmittoni, seguito dal documentario Disney Chimpanzee, ormai ad un passo dal muro dei 20 milioni di dollari. In ultima posizione, e con 34 milioni di dollari, troviamo invece The Cabin in the Woods. Da segnalare, infine, i 90,400 dollari incassati in 72 ore da Bernie, lanciato in appena 3 copie. Venerdì prossimo, come tutti ormai saprete, scoccherà l’ora The Avengers, riuscito a sbancare i box office esteri in questo primo weekend di programmazione (incassati 178 milioni di dollari). Ma quanto raccoglierà all’esordio negli States? Da battere, giusto per non dimenticare, ci sono i 169,189,427 dollari raccolti lo scorso anno da I Doni della Morte Parte 2. Marvel vs. Harry Potter. Chi vince? A domenica prossima per l’ardua risposta.

L’esordio shock. The Avengers ha letteralmente sbancato i botteghini italiani, incassando in appena 24 ore la bellezza di 2 milioni e 740,000 euro. Ai quasi 500,000 euro raccolti con le anteprime di giovedì sera dobbiamo infatti aggiungere i 2 milioni e 300,000 euro incassati ieri, 25 aprile, per un totale che definire stupefacente è dire poco. Elevatissima la media per sala, pari a 3800 euro, per un blockbuster che potrebbe tranquillamente abbattere il muro dei 7 milioni di euro incassati in 5 giorni. Solo Spiderman 3, in ambito ‘cinecomic’, riuscì a far meglio in Italia, terra tutt’altro che ‘attratta’ dai cinefumetti ma a quanto pare affascinata dal riuscito minestrone di Joss Whedon. Che a questo punto promette di stupire.
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2.806.187,03 euro, ovvero come indovinato dal 14% di voi al FantaBoxOffice. Tanto ha incassato in questo primo weekend di programmazione To Rome With Love di Woody Allen. Mai un film del leggendario regista aveva raccolto tanto all’esordio sul suolo tricolore, con 431.124 ticket staccati, ma c’è da dire che rispetto al numero di copie a disposizione (quasi 600), al lancio mediatico imponente e al clamoroso cast, era forse lecito attendersi qualcosina in più. Midnight in Paris, a dicembre, esordì con poco più di 2 milioni. E senza Benigni nel cast. Scivola così in seconda posizione Battleship, arrivato ai 3 milioni e mezzo di euro d’incasso, e già con il fiato corto rispetto al weekend passato, mentre Titanic supera i 7 milioni di euro, confermando il successo della riconversione (278 milioni di dollari worldwide).
Sono quasi 5 i milioni di euro raccolti da Biancaneve, tutt’altro che esaltante in patria come in Italia, mentre si conferma una cocente delusione Diaz - Non pulire questo sangue, ancora sotto il milione e mezzo di euro. Esordio mediocre per Street Dance 2, arrivato ai 598.552,72 euro, con Quasi Amici che tocca quota 13 milioni e mezzo, seguito dal disastroso Bel Ami, arrivato al milione in 10 giorni. Il vampiro Pattinson, fuori dalla Saga Twilight, fatica a farsi vedere. Chi agguanta i 2 milioni di euro è Act of Valor, con Pirati! Briganti da strapazzo 3D a un passo dai 2 milioni e mezzo.
Settimana di ‘ponte’ importante quella in arrivo, grazie al ciclone The Avengers, che da mercoledì invaderà l’Italia con 750 copie a disposizione. Al suo fianco Il Castello nel Cielo e Ho cercato il tuo nome.

Il weekend che non ti aspetti. Aprile 2012 verrà ricordato come un mese particolarmente ricco per il box office americano. A far suo il primato in quest’ultimo fine settimana, a sorpresa, la commedia Sony Think Like A Man. Costato solo 13 milioni di dollari, e lanciato in ‘appena’ 2,015 cinema, il film ha raccolto ben 33 milioni di dollari, portando in sala quella massa di afroamericani che solitamente corre a vedere le pellicole firmate Tyler Perry. Straordinaria la media per sala, pari a 16,377 dollari. Battuto, ma comunque più che soddisfatto, The Lucky One - Ho Cercato il tuo Nome. Il drammone Warner, tratto dal solito best seller di Nicholas Sparks e con Zac Efron protagonista, ha incassato 23 milioni di dollari in 72 ore, battendo nettamente i pronostici della stessa major, che aveva ipotizzato circa 15 milioni. Dopo un mese esatto passato in vetta, Hunger Games abbandona così la prima posizione per scivolare sul gradino più basso del podio. Medaglia di bronzo per il film della Lionsgate, la cui tenuta continua comunque a sorprendere. -31% sugli incassi, altri 14 milioni messi in cascina ed un totale di 357 milioni di dollari per la pellicola di Gary Ross, ormai ad un passo dall’abbattere il muro dei 572 milioni worldwide. Strabiliante.
Quarta posizione per un altro esordiente, ovvero Chimpanzee. Ottimi risultati per il documentario firmato DisneyNature, capace di superare il tetto dei 10 milioni di dollari raccolti in 72 ore (6,529 dollari la media), migliorando così gli esordi di African Cats ed Oceans, ultimi due ‘titoli animali’ made in Disney. Calo del 45% e 30 milioni di dollari in cassa per I Tre Marmittoni dei Fratelli Farrelly, seguito da The Cabin In The Woods, calato di un inatteso -47% sugli incassi e arrivato ai 27 milioni di dollari. Sono invece 49 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da American Reunion, tutt’altro che esaltante in patria, con Titanic 3D calato di un 58% e arrivato a quota 53 milioni.
In chiusura di Top10, infine, troviamo 21 Jump Street, più che soddisfatto con i suoi 127 milioni di dollari, e Biancaneve, arrivato ai 55 milioni. Abbandoniamo per un attimo il botteghino americano, invece, per seguire la corsa di Battleship nel resto del mondo. Sono circa 129 i milioni di dollari raccolti dal film di Peter Berg in 12 giorni di programmazione. Costata circa 250 milioni, la pellicola Universal dovrà incassarne più o meno 500 per iniziare a far cassa. Dovrebbe farcela senza troppi problemi (a meno di inattesi flop a stelle e strisce). Fine settimana affollato il prossimo, grazie agli arrivi della commedia Universal The Five-Year Engagement, all’uscita di The Raven, dell’action Safe, e del cartoon Pirati! Briganti da Strapazzo in 3D. Chi farà suo il box office, in attesa del ciclone The Avengers?

Oltre 200 milioni di dollari incassati in tutto il mondo in 10 giorni. Il muro dei 2 miliardi di dollari abbattuto in meno di due settimane. E soprattutto il traguardo della miglior performance per una 3D re-release. Da quando è uscito al cinema Titanic 3D ha fatto furore, stupendo soprattutto in Cina. Il film di James Cameron ha infatti incassato ben 67 milioni di dollari in 5 giorni sul territorio cinese (e senza nudo della Winslet), frantumando l’incasso del 1998, quando concluse la sua corsa a quota 44 milioni.
Questo dimostra quanto il mercato cinematografico cinese si sia evoluto, crescendo a tal punto da trasformarsi in una nuova gallina dalle uova d’oro per le major hollywoodiane. Oltre al boom del Sol Levante (esordio da record, battuto persino Transformers 3), Titanic 3D ha veleggiato splendidamente anche in Europa, con botteghini sbancati un po’ ovunque, tanto dall’aver incassato fino ad oggi214 milioni di dollari, diventando così il settimo film più visto del 2012. 15 anni dopo aver frantumato record su record. Ma questa è tutta un’altra storia…

Traguardo raggiunto, proprio nel weekend del centenario del disastro. James Cameron ha colpito ancora, entrando nuovamente nella storia del box office. Perché Titanic, il film dei record, ha abbattuto il muro dei 2 miliardi di dollari incassati in tutto il mondo per merito della riconversione in 3D. Grazie ai 44 milioni di dollari incassati negli States, e ai 146 raccolti fuori dai confini nazionali, il kolossal della Paramount è riuscito in un’impresa che solo Avatar aveva trasformato in realtà. Fino a 10 giorni fa il box office del Titanic segnava 1,843,201,268 dollari. Grazie al fiume di denaro piovuto dalla riconversione, il totale aggiornato ha toccato quota 2,034,007,188 dollari, abbattendo così l’ennesimo traguardo storico. Lontanissimo, e irraggiungibile, un altro film di Cameron, ovvero Avatar. 2,782,275,172 i dollari incassati worldwide dal film della Fox, per una coppia di pellicole che non fa altro che confermare quanto già sapevamo da tempo. Ovvero che lui, il vecchio James, è ancora lì, sul trono del mondo hollywoodiano.