
Stasera 8 novembre in tv: Carrie Lo Sguardo di Satana su RaiMovie ore 22.50. (Usa 1976, Horror, 97′) di Brian De Palma con Sissy Spacek, Piper Laurie, Amy Irving, William Katt, John Travolta, Nancy Allen, Betty Buckley.
Carrie è una delle pellicole che preferisco di Brian De Palma. Oggi Cineblog vi racconta qualche curiosità sul film e vi consiglia, ovviamente, di (ri)vederlo. Se non l’avete ancora fatto state attenti alle curiosità che seguono, potrebbero contenere spoiler. Piccolo accenno alla trama: Una timida ragazzina con poteri telecinetici compie la sua vendetta ai soprusi liceali nella notte del ballo di fine anno.
- Sissy Spacek non era stata considerata per il ruolo di Carrie ma suo marito Jack Fish (art director) convinse il regista Brian De Palma a vederla per un’audizione. De Palma voleva Amy Irving per il ruolo di Carrie ma, dopo il provino di Sissy, l’attrice ebbe la parte di Sue.
- Per il suo provino, Sissy Spacek si è strofinata i capelli con la vaselina. Ha poi indossato un abito alla marinara che la madre le aveva cucito quando era in seconda media.
- Melanie Griffith, Linda Blair, Jill Clayburgh e Farrah Fawcett fecero un provino per il ruolo di Carrie.
- Secondo gli extra del DVD, Betsy Slade era la scelta iniziale di De Palma per il ruolo di Carrie ma il provino di Sissy ha fatto cambiare idea a tutti.
Oggi torniamo a parlare di Al Pacino. Grande star a Venezia con il suo Wilde Salome, l’attore ha festeggiato l’uscita di Scarface in blu-ray (in Italia esce oggi 7 settembre). Alla festa hanno partecipato gli attori protagonisti, il regista i produttori ed hanno anche creato un sito ufficiale per il dvd.
E se ve li siete persi:
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- La top 10 delle scene di morte al cinema
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- 7 curiosità sul film
“Scarface è un film che mi ha letteralmente ossessionato, ha fatto parte della mia vita da quando ero adolescente sino ad oggi, ho scritto il mio libro Gomorra in una stanza dove c’era, tra gli altri, il poster di Scarface. (…) Il potere non ha limite e il desiderio infinito di desiderare è la molla che ti porta a fare tutto, ad ammazzare persino il tuo più caro amico – come accade in Scarface – per raggiungere un obiettivo”.
Roberto Saviano
Scarface: Al Pacino alla festa per il Blu-Ray del film




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Settembre sarà un mese denso di uscite in Blu-Ray di un certo spessore. Oltre alla già annunciata pubblicazione della saga di Star Wars, potete aggiungere un nuovo appuntamento da non perdere. Stiamo parlando della versione in Blu-Ray di Scarface, celeberrima pellicola diretta da Brian De Palma (ispirato all’omonimo film di Howard Hawks), uscita in quello che sembra un quanto mai lontano 1983. L’uscita è prevista per il 7 settembre.
Di seguito e dopo il consueto salto, troverete un lista dei contenuti aggiuntivi di cui si fregerà questa nuova edizione, oltre ad un video che ci presenta l’iniziativa. A fianco, invece, trovate la copertina del film. Qui trovate alcune curiosità su Scarface.
Il Disco 1 della Versione Blu-ray contiene il film in Alta Definizione più i seguenti Contenuti Speciali (oltre 2 ore):
• Il Fenomeno Scarface — CONTENUTO INEDITO: Attraverso interviste inedite ai realizzatori del film ed importanti registi, attori, scrittori, critici cinematografici, personalità di spicco del mondo dello Sport, dell’HIP HOP e del RAP, questo documentario presenta Scarface come un fenomeno unico nella storia del cinema, un classico di Hollywood che ha influenzato un’intera generazione di registi ed ha lasciato un’impronta duratura nella cultura popolare. Nel documentario, tra i contributi di Brian De Palma, Martin Bregman, Julie Salamon, Ken Tucker, Eli Roth, Keith Gordon, Sen Dog, L.A. Banks, Jillian Barbarie-Reynolds, Billy Corben, Steven Bauer, Antoine Fuqua, Robert Loggia, Richard Belzer, Maria Conchita Alonso e Angel Salazar, è presente anche un estratto dell’intervista realizzata in Italia a Roberto Saviano.
Continua a leggere: Scarface torna in edizione Blu-Ray a partire dal 7 settembre

In America non gli hanno ancora perdonato Redacted, e Brian De Palma sta ancora cercando un progetto da varare. Insomma, parliamoci chiaro: di Boston Stranglers, Toyer e Passion, ultimo annuncio di un film che avrebbe fatto tornare il regista alle atmosfere di Vestito per uccidere, non se n’è fatto nulla. Che cosa stia succedendo per quel che mi riguarda può essere solo collegato all’insuccesso di Black Dahlia e Redacted (che pure si era portato un sacrosanto Leone d’Argento via da Venezia).
Forse però, lo diciamo per l’ennesima volta e speriamo sia la volta buona, le cose si stanno muovendo. Il suo prossimo film dovrebbe essere The Key Man, un thriller che viene già descritto come molto vicono a I tre giorni del Condor e Il Maratoneta, quindi in linea con i bei thriller anni 70. Quel che si sa per ora della trama di The Key Man è che il film narrerà la storia di un padre single che viene preso di mira dal governo americano: il suo corpo contiene infatti delle risposte a degli importantissimi segreti di stampo nazionale (!).
La sceneggiatura è firmata da Joby Harold (regista e autore di Awake), e il film sarà prodotto e distribuito dalla Open Road. Le riprese dovrebbero iniziare entro la fine dell’anno: dita incrociate.
Fonte: The Playlist
Niente Toyer, che già aveva rimpiazzato il progetto Boston Stranglers, per Brian De Palma all’orizzonte, bensì un altro thriller. Il film ambientato a Venezia infatti è stato accantonato dal regista per dedicarsi a Passion, remake del film francese Crime d’amour diretto l’anno scorso da Alain Corneau ed interpretato da Kristin Scott Thomas e Ludivine Sagnier.
La storia dell’originale ruotava attorno a due donne, entrambe impiegate in una multinazionale, e attorno al gioco al massacro tra le due, pronte a tutto per raggiungere il successo. Di mezzo ci sta anche un omicidio, in un crescendo di passione e suspense. Passion non sarà ambientato a Parigi come il precedente ma in Inghilterra, anche se sarà prodotto con soldi francesi (precisamente dalla SBS Productions).
Come ha commentato De Palma? Che questo sarà il film che riporterà in gioco un tasso di erotismo, suspence, mistero e omicidio che in un suo film non si vedeva da Vestito per uccidere. Un ritorno in vecchio stile insomma, dopo una prova di estremo coraggio come Redacted. I fan sono avvisati.
L’altro giorno mi sono trovato a parlare con un amico se fosse meglio Il Padrino I o Il Padrino II, con lui che parteggiava per il primo e io tifavo il secondo. Alla fine abbiamo dovuto ammettere (non che fosse difficile) che sono entrambi film grandiosi e quindi si tratta di giudizi puramente soggettivi. Da quella discussione mi è venuta l’ispirazione e, dato che il gangster-movie o mafia film che dire si voglia è uno dei miei generi preferiti, ho pensato di stilare una classifica con la mia personale top ten del genere.
Prima di stilarla mi sono dato alcune regole: le pellicole dovevano essere uscite non prima degli anni 70, il che spiega l’assenza di classici come il primo Scarface di Hawks. Inoltre i film dovevano essere strettamente di genere il che spiega la mancanza di filmoni come Departed, Heat La Sfida o Le Iene (anche se di fronte a Pulp Fiction non ho resistito e l’ho incluso con una piccola nota a lato).
In ogni caso siamo nel territorio della pura soggettività. Ogni amante del genere avrà una sua classifica, diciamo che questa che vi propongo può essere una buona occasione per fare un piccolo sondaggio tra i lettori del blog e anche per rivedere alcuni dei trailer originali di queste pellicole indimenticabili, alcune delle quali entrate di diritto nella storia del Cinema aldià di qualunque considerazione di genere. Trovate classifica e trailer dopo il salto.
Continua a leggere: I dieci migliori gangster movies della storia - foto e trailer

A 24 ore dal tanto chiacchierato Oscar come Miglior Film piovuto tra le mani di The Hurt Locker, dedichiamo la nostra Box Office Story agli ultimi 30 anni di Academy, puntando la nostra attenzione proprio sugli incassi realizzati dai titoli premiati con l’ambitissima statuetta. Il 1980 è l’anno che incorona a sorpresa Robert Redford con il suo Gente Comune, capace d’incassare 55 milioni di dollari solo negli Usa, battendo in volata titoli come The Elephant Man (26 milioni di dollari sul suolo americano), La ragazza di Nashville (67 milioni) e Toro Scatenato (23 milioni). Il 1982 è l’anno della sorpresa Momenti di Gloria, che incassa 58 milioni di dollari negli Usa, battendo a sorpresa I predatori dell’arca perduta (209 milioni solo negli States) e Sul lago dorato (120 milioni), mentre con il 1983 ecco che a trionfare è il biopic kolossal Ghandi, anche se con ’solo’ 52 milioni di dollari in tasca, ovvero una miseria rispetto ai 359 incassati negli Usa da E.T. e ai 177 di Tootsie.
Il 1984 è l’anno che riporta l’Oscar al film con gli incassi più alti tra i titoli presenti nella cinquina, ovvero Voglia di Tenerezza (108 milioni di dollari incassati), fatto che si ripete l’anno dopo con Amadeus (54 milioni di dollari) ma non nel 1986, con La Mia Africa (87 milioni di dollari incassati negli Usa), che batte Il Colore Viola (94 milioni). Con il 1986 Platoon non ha concorrenti forti, dal punto di vista del botteghino, dall’alto dei suoi 138 milioni di dollari incassati, al contrario de L’ultimo Imperatore, capace di vincere l’Oscar 12 mesi dopo con solo 43 milioni di dollari incassati negli Usa, battendo titoli come Attrazione fatale (156 milioni), Stregata dalla Luna (80 milioni) e Dentro la notizia (51 milioni di dollari).
Il 1988 riporta l’Oscar del Miglior Film al titolo con l’incasso maggiore, ovvero Rain Man (172 milioni di dollari incassati solo negli States), ripetendo il tutto 12 mesi dopo con A Spasso con Daisy (106 milioni di dollari) ma non nel 1990, quando Balla con i Lupi (184 milioni di dollari) straccia Ghost (primo in questa speciale classifica con 217 milioni di dollari raccolti). Nel 1991 Il silenzio degli Innocenti stravince agli Oscar, con 130 milioni di dollari incassati, perdendo invece la sfida del botteghino nei confronti de La bella e la Bestia (145 milioni di dollari), particolarità che non si ripeterà nei due anni successivi, quando prima Gli Spietati (101 milioni di dollari incassati) vince la statuetta ma perde al botteghino contro Codice d’Onore (141 milioni di dollari) e poi Schlinder’s List (96 milioni di dollari incassati) viene bissato al box office da Il Fuggitivo (190 milioni di dollari).
Continua a leggere: Box Office Story: quando l'Oscar sbanca anche il botteghino

Il 2008 sta per finire, e noi in redazione stiamo già ripensando a quest’annata cinematografica. Film del cuore, film da buttare, tendenze, stili, riflessioni, film poco calcolati, mal distribuiti o distribuiti troppo. Se c’è qualcosa che però si può dire subito è che il 2008 verrà ricordato come l’anno in cui due autori, i cui lavori sono sempre stati regolarmente distribuiti in sala, si sono trovati nel nostro paese relegati in un angolino.
E - attenzione - si sta parlando di due registi americani importanti, che piaccia o meno: Oliver Stone e Brian De Palma. I loro due ultimi lavori sono due opere “strane”, per diversi motivi l’uno dall’altro, e due film a loro modo importanti. W. è il terzo film che Stone dedica, dopo i riusciti JFK - Un caso ancora aperto e Gli intrighi del potere - Nixon, ad un presidente americano, ossia George W. Bush; Redacted è il secondo film “di guerra” di De Palma, vicino per soggetto al precedente Vittime di guerra ma lontano nello stile e nelle intenzioni.
Una commedia sull’ormai ex-presidente repubblicano e un film teorico, quindi. Redacted, Leone d’Argento a Venezia nel 2007, è uscito a pagamento a marzo su Sky Prima Fila e dal 3 dicembre è uscito in dvd. W., film d’apertura all’ultimo Torino Film Festival, è stato acquistato da Barbara Dall’Angelo, presidente della Dall’Angelo Pictures, che lo distribuirà direttamente in homevideo, ma dopo un passaggio su La7.
Continua a leggere: W. di Stone su La7 e Redacted di De Palma su Sky: il cinema direttamente in tv
Era il 1976 e Brian De Palma ci regala il film horror Carrie con la magnifica Sissy Spacek nel ruolo della protagonista. La pellicola, tratta da un libro di Stephen King, racconta l’adolescenza di Carrie, una ragazzina timida e complessata con madre ossessionata dalla religione. Carrie però ha dei poteri di telecinesi che userà per vendicarsi di uno scherzo al ballo della scuola. Il video ripropone proprio quella scena: attenzione alla mancanza di dialogo, alla musica, ai dettagli, al ralenty e allo split screen (lo schermo diviso).
Redacted esce in dvd: finalmente uno dei film dell’anno ha trovato la sua distribuzione, grazie a Medusa (!), nel mercato home video. Vincitore del Leone d’Argento a Venezia 64, il film di Brian De Palma si è subito rivelato come un film innanzitutto scomodo per il tema trattato e per il modo in cui lo affronta. E allora in Italia si è pensato bene di non distribuirlo in sala. La sua “prima” l’ha ottenuta così su Sky il 14 marzo, a pagamento.
Mahmoudiya, a sud di Bagdad, 2006. Dopo l’uccisione di un generale per opera di una bomba, alcuni soldati americani decidono una notte di intraprendere una spedizione contro gli iraqueni. Il risultato è sconvolgente: la famiglia di una quindicenne viene sterminata, e lei prima stuprata e poi ammazzata. Ma nel gruppo qualcuno non può mantenere il segreto…
Redacted uscirà in dvd con formato 1.78 PAL Anamorfico, due tracce audio Dolby Digital - 5.1 (italiano e inglese) con la possibilità di selezionare i sottotitoli italiani. Non mancano, fortunatamente, i contenuti extra, che prevedono un dietro le quinte, le interviste ai rifugiati politici, lo special tv Higher Definition sulla pellicola e il trailer. In uscita il 3 dicembre a 15.90 €: da recuperare di corsa.