
All’età di 7 anni Danny Lloyd diventa una star grazie all’interpretazione di Danny Torrance, il bambino prodigio del film Shining capace di leggere nella mente e nel futuro. Oggi, a 36 anni suonati, non è più interessato ai fenomeni paranormali ma insegna scienze all’università di Pekin, nell’Illinois.
La sua carriera cinematografica è rimasta quindi congelata a quell’inverno del 1980. Indagando, scopriamo che dopo l’esperienza con Stanley Kubrick e Jack Nicholson ha recitato soltanto in un piccolo film TV, sempre da ragazzino. Forse l’amico immaginario Tony gli avrà consigliato di non proseguire la carriera d’attore? Per ironia della sorte, alla fine Danny ha scelto lo stesso mestiere che svolgeva”papà” Jack nel film. Professore universitario che poi, una volta perso il lavoro, finiva con l’accettare l’incarico di guardiano in un albergo sui monti del Nevada.
Qui sotto trovate una foto recente di Lloyd. Avrà ancora la “luccicanza”?

Strana parabola quella di Steve Guttenberg. Si fa notare nel devastante The Day After prodotto dalla ABC e diventa famosissimo grazie a commedie di successo come Scuola di Polizia, Cocoon e Corto Circuito. Finisce nel videoclip della canzone Liberian girl di Michael Jackson, insieme ad altri attori-simbolo degli anni 80. Poi però sparisce in un buco nero.
In tempi recenti si è dedicato anche alla regia ma, come attore, negli ultimi 20 anni è riuscito a ritagliarsi soltanto piccoli ruoli, sporadici, divisi tra b-movie inutili e serie tv come Veronica Mars. Anche se Guttenberg coltiva degli hobby molto particolari il motivo del suo declino professionale rimane avvolto dal mistero. Che ne pensate? Sarà rimasto incastrato nel personaggio di Mahoney? Poteva reggere solo come comprimario?
Tra una pausa di riflessione e l’altra Guttenberg (51 anni il 24 Agosto) ha comunque preso parte ad un horror chiamato Cornered e ha anche fondato un centro d’accoglienza per ragazzi problematici: la Guttenhouse