
Il nostro lettore Gabrasca ci scrive:
“Salve, per la vostra rubrica Cloni e Citazioni ho trovato le locandine americane di Per un pugno di dollari e Giù la testa molto simili”.
La somiglianza è impressionante ma forse è voluta, essendo due film di Sergio Leone. Che dite? Se anche voi volete segnalarci qualche citazione (o clone) scriveteci a segnalazioni@cineblog.it
La rubrica Cloni e Citazioni oggi torna con un caso molto particolare. Qualche giorno fa abbiamo visto la locandina ufficiale di American Reunion (in italiano American Pie: Ancora Insieme), il quarto capitolo “ufficiale” della saga più irriverente del cinema americano degli ultimi anni.
Un caso evidente di auto-clonazione che serve proprio per sottolineare il ritorno del cast al completo! Si potrebbe giocare a “trova le differenza”!

Torna la rubrica Cloni&Citazioni con una mail di Brando:
Salve,
volevo segnalare una curiosa somiglianza fra i poster italiani del “Fuggitivo” con Harrison Ford e “Nella tana del serpente” con John Travolta.
Buon Lavoro, Brando.
Ecco qui sopra i due poster. Nella Tana del Serpente è del 1991, Il Fuggitivo è del 1993. Omaggio o palese copiatura?
Le Playmates Irina Voronina e Sasckya Porto si sono prestate ad un servizio fotografico dedicato a Tron e a Tron Legacy. L’atmosfera è quella dei due film con tanto di luci blu e bianche ma di qualche tetta e culo esposto in più.
Fonte: Playboy

Uscito venerdì in poco più di 500 sale (1.198.422,66 euro in 48 ore), Vi Presento i Nostri si è finalmente mostrato ai vostri occhi. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Rispetto ai primi due capitoli, il film è calato, si è mantenuto più o meno sullo stesso livello o è qualitativamente crollato? Può essere paragonato ad un cinepanettone nostrano, costato solo circa 90 milioni di dollari in più? E soprattutto, credete sia giusto concludere qui la saga o proseguire con un quarto capitolo? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi commenti e voti.

Se vi state chiedendo se oggi giochiamo a trova le differenze, il classico passatempo da giornaletti di enigmistica, la risposta è negativa. Siamo sempre su Cineblog e la rubrica Cloni e Citazioni si occupa di un film che uscirà nelle sale questo weekend, Il responsabile delle risorse umane (qui potete leggere la recensione). Ecco cosa ci scrive Draven:
“Vi segnalo una piccola considerazione personale. Osservate la locandina de “il responsabile delle risorse umane” di prossima uscita. Quando l’ho vista ho notato subito una netta somiglianza con quella di “Little miss sunshine” (addirittura il colore di sfondo è identico). Poi però ho cercato la locandina originale russa ed effettivamente è differente. La domanda che mi sorge è: avranno fatto apposta in Italia a farla così simile o si tratta di una coincidenza?”
Chissà. Sta di fatto che gli ingredienti sono gli stessi… Un furgone in stile seventies, personaggi strani e un po’ grotteschi, un viaggio verso una meta inconsueta e preferibilmente un cadavere da trasportare. Stiamo forse dicendo che il plagio (o citazione) non si limita alla locandina? Qui la fonte è alta, il film è tratto da un romanzo di Abraham B. Yehoshua, ma il sapore di deja vu rimane!
Sulle tracce del passato - Family Guy stagione 7 episodio 15. In questa puntata (in originale Three Kings) dei Griffin Peter ci invita a seguire la sua famiglia e i suoi amici che raccontano tre film presi da tre libri di Stephen King: Stand by me, Misery non deve morire (indovinate chi interpreta Annie Wilkes?) e Le ali della libertà.
Vi regaliamo una fotogalleria e dei video estratti dall’episodio.
Sulle tracce del passato: quando i Griffin incontrano i film da Stephen King - foto e video




Cos’è quel coso che si aggira per questo video con un sacco di patate addosso e un gigantesco fagiolo con gli occhi in testa? Ma come, non lo riconoscete? È Badi, l’ E.T. turco! Un must del cinema di serie-Z realizzato collezionando i buoni del benzinaio per alzare un po’ il budget. Instant movie per eccellenza, storia del trash puro; la vicenda di Badi è la seguente. Nel 1983 sull’onda del successo mondiale dell’E.T. americano, un regista turco Zafer Par pensò bene di proporre una sua interpretazione della storia del tenero alieno che vuole tornare a casa.
Munitosi di una pellicola che più che una pellicola cinematografica sembra quella che si usa per conservare il cibo, Zafer Par contattò - presumo - una serie di membri della sua famiglia e un nano e iniziò la sua epica rincorsa al sogno hollywoodiano. Non contento della pochezza dei mezzi a sua disposizione Zafer Par pensò bene di inserire anche momenti musical all’interno del suo film come la Badi Song che trovate nel video dopo il salto.
Finora sono stato troppo cattivo. In realtà queste cose quasi mi commuovono, tanto sono pregne di ingenuità e buone intenzioni. La prima volta che ho visto Badi (interpretato presumo da un bambino) con il suo incedere stentato e le maniche a penzoloni mi ha fatto davvero tenerezza. Ciò non toglie che se riuscissi a mettere le mani su una copia di questo film (purtroppo mai tradotto in italiano…e chissà perché, mi chiedo?) riderei a crepapelle dalla prima all’ultima scena e senza pietà. Vi prego ditemi che qualcuno di voi ce l’ha. Pago qualunque cifra.
Questa volta è Walter che ci segnala una somiglianza per la rubrica Cloni e Citazioni:
“Curiosando in rete ho trovato queste due locandine che hanno molto in comune: Ben Hur e La Guerra dei Mondi. Un saluto a tutti, Walter”.
Che dite?
Qualche giorno fa vi avevamo segnalato l’uscita del trailer di Dark Resurrection volume 0, l’opera ispirata all’universo di Star Wars e realizzata da una troupe di appassionati italiani. Nei commenti di quel post un lettore ci segnalava giustamente come in diverse occasioni George Lucas e la Lucas Film avessero denunciato per plagio persone che si ispiravano a Star Wars senza paganre i diritti.
Beh, di diritti deve averne versati parecchi, l’Adidas, per realizzare lo spot che vedete nel video qui sopra: citazione letterale di una scena del primo Star Wars (in realtà l’episodio 4). Si tratta della famosa scena nella Cantina di Mos Esley su Tatooine, quella in cui Luke e Obi Wan incontrano per la prima volta Han Solo per discutere della possibilità di farsi dare uno “strappo” sul Millenium Falcon. Solo che nella pubblicità lanciata da Adidas per i mondiali, al posto di Luke, Obi e alcuni altri avventori del bar ci sono Snopp Dogg, Daft Punk, David Beckham, Noel Gallagher e altre star tra la musica e lo sport.
Sicuramente un tributo intelligente e ben fatto quello di Adidas, che utilizza la tecnica di sovrapposizione digitale su immagini d’archivio vista per la prima volta in azione nella famosa sequenza in cui Tom Hanks stringe la mano a Kennedy in Forrest Gump. Di questo filmato, considerata la presenza di Daft Punk e altre stelle della musica ne ho parlato anche, sotto una luce diversa, su Soundsblog; se vi va date un occhio anche a quel mio post.