
Continua la rubrica Cloni e Citazioni. Ci sono arrivate diverse mail con i vostri contributi (grazie!) ed oggi vi lasciamo a questa segnalazione sui poster di Wanted e Desperado:
“Ciao sono Serebry e volevo mostrarvi queste due locandine che si somigliano parecchio”.
Sì, in effetti. Un po’ sospetto… Che ne dite? Clone o Citazione?

Non so voi, ma quando il sottoscritto ha visto il misterioso primo poster di Inception, attesissimo ritorno in sala di Christopher Nolan, ha immediatamente pensato a lui, al Joker del Cavaliere Oscuro! Entrambi i protagonisti di spalle, circondati da imponenti grattacieli, in un’atmosfera cupa ed enigmatica. Da una parte un coltello, dall’altra una pistola, l’acqua in sostituzione di un manto stradale sgombero e stranamente solitario, con in cielo un plumbeo insieme di nubi, cariche di pioggia. Nolan cita/copia se stesso? Voi che ne dite…
Mentre hollywood prepara la trasposizione “seria” di John Carter di Marte, qualcuno ha già dato vita agli eroi nati dalla penna di Edgar Rice Burroughs. Con l’ennesima mossa furbetta la casa di produzione Asylum ha infatti lanciato sul mercato home video Princess of Mars, basato su uno dei romanzi di Burroughs.
Oltretutto, visto le avventure di John Carter avrebbero influenzato l’ultimo lavoro di James Cameron… il b-movie Princess of Mars si propone anche come risposta ad Avatar. Due piccioni con una fava insomma.
La trama racconta di un soldato americano che si ritrova sul pianeta rosso al centro di una guerra aliena. Dal trailer dopo il salto riconoscerete diverse icone del cinema trash, da Antonio Sabato Jr. a Tracy Lords, vecchia regina del porno USA che interpreta la principessa del titolo.
Continua a leggere: Il trailer di Princess of Mars con Tracy Lords

Ci scrive Walter67 per la Rubrica Cloni e Citazioni:
Salve, per la rubrica Cloni e Citazioni segnalo il caso di The Lodger (2009) e Black Dahlia (2006). La locandina del semisconosciuto The Lodger è imbarazzantemente troppo simile a quella (bellissima) del più vecchio e noto The Black Dahlia. Troppo per non sentire odore di scopiazzamento…
Se volete dare il vostro contributo scrivete a suggerimenti@cineblog.it

In fase di recensione nessuno sottolineò le fortissime similitudini tra Alien VS Predator (2004) e Resident Evil (2002) quindi lo facciamo noi, oggi, per la rubrica Cloni e Citazioni. Ovviamente non si può parlare di “plagio” quando il regista rimane lo stesso (Paul W.S. Anderson) ma sicuramente ci troviamo di fronte ad un riciclaggio di idee. Non vi pare?
Tane
La labirintica base sotterranea da esplorare è una costante. In RE è rappresentata da un laboratorio chiamato Alveare mentre in AVP è un tempio Maya.
Trappole
I protagonisti devono sempre vedersela con delle trappole mortali, oltre che con i mostri. Trappole che sono iper-tecnologiche in RE e ingegnosamente primitive in AVP.
Continua a leggere: Il riciclaggio di Paul W.S. Anderson per Resident Evil e Alien Vs. Predator
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La rubrica Cloni e Citazioni inizia a dare i suoi primi frutti. Vi avevamo chiesto un vostro contributo e… sta arrivando. La prima mail è di Francesco (grazie!) che ha notato una strana somiglianza tra una locandina di Avatar (di James Cameron) e una di Atto di Forza (Total Recall), film di fantascienza del 1990 con Arnold Schwarzenegger e la regia di Paul Verhoeven. Ve le mostriamo qui sopra, insieme. Che dite? Clone o Citazione?
Se volete partecipare anche voi leggete qui e mandate le vostre segnalazioni a suggerimenti@cineblog.it

Vi annunciamo la nascita della rubrica Cloni e Citazioni che tratterà tutto ciò che viene copiato e/o citato nel mondo del cinema. Un esempio? Penelope Cruz come Sailor Pluto o la locandina di Dorian Gray che ricorda un poster di un altro film o la prima locandina di Jennifer’s Body che…
Vi chiediamo di aiutarci a trovare queste chicche: poster, trame, costumi, colonne sonore di film che ricordano (o citano o copiano spudoratamente) altre pellicole. Mandate quello che trovate a suggerimenti@cineblog.it, vi aspettiamo!
Ho scovato questa curiosa notizia sul numero novembrino di Ciak. Una lettrice del mensile (Federica Bernasconi - complimenti per il colpo d’occhio!) ha notato che in una scena di Gli Abbracci Spezzati di Pedro Almodovar, Penelope Cruz indossa un abito da sera perfettamente identico a quello indossato da Sailor Pluto in un’illustrazione di Naoko Takeuchi. La costumista sarà una fan di Sailor Moon? Oppure Penelope vuole cimentarsi come cosplayer? Cliccando sulle thumbnail qui di seguito, potrete vedere le due immagini in alta risoluzione.

Qualche post fa vi mostrammo la locandina italiana di Dorian Gray. Bella vero? La vedete anche qui sopra, nella versione americana.
Vedendo il poster però mi è venuta in mente un’altra locandina. Una de il Profumo - Storia di un assassino. Ve la posto dopo il salto. Coincidenza?
Update: anche la nostra lettrice Kyrie l’aveva già notato, non sono l’unica!
Continua a leggere: La locandina di Dorian Gray non vi ricorda qualcosa?
Non tutti sanno che… negli anni ‘70 il grande successo commerciale ottenuto da Bud Spencer e Terence Hill generò diversi cloni che copiavano la collaudata formula dei loro film. Quello che vi presentiamo oggi non sarà forse il più pittoresco dei tentativi ma è sicuramente quello in cui più si rasenta il plagio.
Paul Smith (nome d’arte dell’israeliano Anam Eden) e Michael Coby (l’italianissimo Antonio Cantafora) furono ingaggiati per una serie di rissose commedie come Carambola e Il Vangelo secondo Simone e Matteo, solo per la loro somiglianza con gli attori originali. Per ingannare meglio gli spettatori furono usati anche gli stessi doppiatori di Bud e Terence e il tutto fu condito con musichette in stile Oliver Onions. Rivediamo insieme uno spezzone tratto da una di queste operazioni commerciali “trash”. Per non dimenticare.