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David Lynch

David Lynch si da' alla musica: ecco Good Day Today e I Know

pubblicato da dr. apocalypse in: Curiosità David Lynch

E’ dallo straordinario INLAND EMPIRE che ahinoi non lo vediamo più al cinema. Schifosamente snobbato da Hollywood, David Lynch, vergognosamente mai premiato con un Oscar, si da’ alla musica, con il singolo “Good Day Today”, il cui b-side è “I Know”, finalmente svelato dalla rete.

“Non sono un cantante o un musicista, ma mi piace sperimentare con quest’arte”.

Queste le parole rilasciate dal regista al britannico The Guardian, con la voce sintetizzata e robotica dello stesso Lynch che accompagna la musica cantando: “So tired of fire, so tired of smoke/ Send me an angel, save me/ I wanna have a good day today“. Due veri gioielli, elettronici e minimalisti, da ascoltare insieme a noi, aspettando che David torni alla sua vera passione, ovvero il cinema.

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My Son My Son What Have Ye Done: foto e trailer italiano del film di Werner Herzog

pubblicato da Carla Cigognini in: Trailer Drammatici David Lynch Foto Gallerie

My Son My Son What Have Ye Done

David Lynch presenta il film drammatico My Son My Son What Have Ye Done, con la regia di Werner Herzog e le interpretazioni di Willem Dafoe, Brad Dourif, Chloe Sevigny, Udo Kier, Michael Shannon, Michael Peña, Verne Troyer, Udo Kier, Grace Zabriskie, Braden Lynch.

Ecco la trama: Brad Macallam (Michael Shannon) è un attore. Un giorno commette il crimine che deve invece recitare sul palcoscenico: uccide la madre. Arriva la polizia e trova la donna in una pozza di sangue mentre il colpevole si è chiuso in un edificio con degli ostaggi… Intanto due amici di Brad parlano con i poliziotti…

Il film, tratto da una storia vera, sarà nelle sale dal 10 settembre e, sì uscirà con il titolo originale. Dopo il salto il trailer italiano e nella galleria alcune foto.

My Son My Son What Have Ye Done
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David Lynch raccoglie fondi online per il film LynchThree: i fans possono diventare finanziatori

pubblicato da Carla Cigognini in: Anticipazioni News Curiosità Film Americani Web Segnalazioni David Lynch

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Se siete grandi fans di David Lynch fermatevi e leggete con attenzione. Il regista ha deciso di chiedere aiuto a noi per realizzare il suo progetto LynchThree. Come? Ha messo in vendita tre oggetti ad edizione limitata (magliette, poster e borsa di tela) sul sito omonimo con stampato un suo autoritratto, chi li compra diventa socio del progetto e aiuta il finanziamento. Lynch ha spiegato:

“Questa forma di finanziamento è unica perché permette ai registi di fare un film senza le costrizioni del sistema tradizionale. In più spero che la gente si esalti a sentirsi parte del viaggio”.

Oltre a diventare una specie di mini produttori, i fans potranno infatti seguire la lavorazione giorno per giorno. Gli oggetti sono in edizione limitata ed il prezzo è fisso per tutti: 50 dollari. Per donare e curiosare: ecco il sito. Una maglietta è già mia.

Update: Il documentario NON è di Lynch ma SU Lynch. Il finanziamento però rimane e gli oggetti messi in vendita sono stati forniti con l’autorizzazione del regista.

My Son, My Son, What Have Ye Done: l'ultimo film di Werner Herzog arriva in Italia, ecco la locandina

pubblicato da Gabriele C. in: Film Americani Drammatici Noir Locandine David Lynch Venezia

My Son, My Son, What Have Ye Done: l'ultimo film di Werner Herzog arriva in Italia, ecco la locandinaA sorpresa la OneMovie ha deciso di portare in Italia l’ultima fatica di Werner Herzog, per la gioia dei suoi fan. Abbiamo contattato la casa di distribuzione, che ci ha riferito che My Son, My Son, What Have Ye Done dovrebbe uscire a settembre: per ora il giorno fissato è il 10. Il film è interpretato da Michael Shannon, Udo Kier, Willem Dafoe, Chloë Sevigny, Grace Zabriskie e Brad Dourif, e vede come produttore esecutivo David Lynch.

My Son, My Son è quindi l’incontro tra i mondi di due fra i più amati ed acclamati registi contemporanei, qui alle prese con un noir a tinte grottesche e venato di follia. Basato su una storia vera, il film è ambientato in un tipico vicinato della middle-class di San Diego, dove un uomo si è chiuso in casa e sembra avere degli ostaggi. Due amici ai quali l’uomo ha precedentemente telefonato sono già sul luogo, e raccontano le loro versioni al detective Havenhurst, incaricato del caso. Con alcuni flashback la storia di Brad Macallam incomincia a delinearsi. Dopo un infelice viaggio in kayak in un paese distante, Brad trova il riadattamento nella vita suburbana sempre più complicato. Ed è così che arriva ad uccidere con una spada la madre.

Il film di Herzog ha fatto la sua comparsa all’ultima Mostra di Venezia come film a sorpresa, e soprattutto come secondo film del regista in concorso dopo Il cattivo tenente - Ultima chiamata New Orleans: un vero record nella storia dei festival. Del film abbiamo già scritto una nostra opinione proprio in occasione dell’anteprima al Lido, dove il film ha diviso la critica (anche se qualcuno si è già pentito di averne parlato male…); in più potete vedere le prime immagini e il trailer originale. Dopo il salto invece trovate la locandina italiana in esclusiva.

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L'action figure di David Lynch

pubblicato da Carla Cigognini in: Anticipazioni Curiosità Web Gadget e Action Figures Registi David Lynch

L'action figure di David Lynch

L’artista Mike Leavitt ha creato questa bellissima action figure che ritrae il regista David Lynch. Non la trovate fantastica? La voglio.

Lady Blue Shanghai: David Lynch dirige lo spot Dior con Marion Cotillard - Il video

pubblicato da Carla Cigognini in: Curiosità Registi Cortometraggi Video David Lynch

Le ragazze di Fashionblog ci segnalano il video Lady Blue Shanghai scritto e diretto da David Lynch per Dior con Marion Cotillard come protagonista. Il video non è un semplice breve spot ma un vero e proprio cortometraggio con tutto lo stile visionario ed allucinatorio di Lynch. Vedere per credere.

Dune: è morto John Schoenherr

pubblicato da Carla Cigognini in: News Libri Lutti David Lynch

Dune: è morto John Schoenherr

Forse non collegherete subito il nome di John Schoenherr, illustratore di libri e pittore, al film Dune, ma è colui che ha creato i disegni per lo scrittore Frank Herbert, autore della storia poi portata sullo schermo da David Lynch. Vi ricordate i vermi giganti del film? Sono opera di John Schoenherr.

Schoenherr è morto in un ospedale di Delaware, nel New Jersey, all’età di 74 anni per una broncopneumopatia cronica ostruttiva.

David Lynch racconta i suoi film e registi preferiti in 60 secondi

pubblicato da carloprevosti in: Interviste Film Americani Stanley Kubrick David Lynch Dichiarazioni Attualità

Ecco cosa significa avere il idee chiare. Lo dimostra David Lynch che in sessanta secondi risponde a una domanda difficilissima per tutti quelli che amano il cinema, ovvero quali sono i suoi film e registi preferiti.

L’incipit doveroso è al grande Stanley Kubrick, di cui potrebbe vedere e rivedere ogni film, i successivi li lascio scoprire a voi nel video.

Box Office Story: quando l'Oscar sbanca anche il botteghino

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Cinema Genere Etichette Brian De Palma Oscar Ron Howard David Lynch Steven Spielberg Martin Scorsese Box Office Clint Eastwood David Fincher Oliver Stone Box Office Story

Box Office Story: quando l'Oscar sbanca anche il botteghino

A 24 ore dal tanto chiacchierato Oscar come Miglior Film piovuto tra le mani di The Hurt Locker, dedichiamo la nostra Box Office Story agli ultimi 30 anni di Academy, puntando la nostra attenzione proprio sugli incassi realizzati dai titoli premiati con l’ambitissima statuetta. Il 1980 è l’anno che incorona a sorpresa Robert Redford con il suo Gente Comune, capace d’incassare 55 milioni di dollari solo negli Usa, battendo in volata titoli come The Elephant Man (26 milioni di dollari sul suolo americano), La ragazza di Nashville (67 milioni) e Toro Scatenato (23 milioni). Il 1982 è l’anno della sorpresa Momenti di Gloria, che incassa 58 milioni di dollari negli Usa, battendo a sorpresa I predatori dell’arca perduta (209 milioni solo negli States) e Sul lago dorato (120 milioni), mentre con il 1983 ecco che a trionfare è il biopic kolossal Ghandi, anche se con ’solo’ 52 milioni di dollari in tasca, ovvero una miseria rispetto ai 359 incassati negli Usa da E.T. e ai 177 di Tootsie.

Il 1984 è l’anno che riporta l’Oscar al film con gli incassi più alti tra i titoli presenti nella cinquina, ovvero Voglia di Tenerezza (108 milioni di dollari incassati), fatto che si ripete l’anno dopo con Amadeus (54 milioni di dollari) ma non nel 1986, con La Mia Africa (87 milioni di dollari incassati negli Usa), che batte Il Colore Viola (94 milioni). Con il 1986 Platoon non ha concorrenti forti, dal punto di vista del botteghino, dall’alto dei suoi 138 milioni di dollari incassati, al contrario de L’ultimo Imperatore, capace di vincere l’Oscar 12 mesi dopo con solo 43 milioni di dollari incassati negli Usa, battendo titoli come Attrazione fatale (156 milioni), Stregata dalla Luna (80 milioni) e Dentro la notizia (51 milioni di dollari).

Il 1988 riporta l’Oscar del Miglior Film al titolo con l’incasso maggiore, ovvero Rain Man (172 milioni di dollari incassati solo negli States), ripetendo il tutto 12 mesi dopo con A Spasso con Daisy (106 milioni di dollari) ma non nel 1990, quando Balla con i Lupi (184 milioni di dollari) straccia Ghost (primo in questa speciale classifica con 217 milioni di dollari raccolti). Nel 1991 Il silenzio degli Innocenti stravince agli Oscar, con 130 milioni di dollari incassati, perdendo invece la sfida del botteghino nei confronti de La bella e la Bestia (145 milioni di dollari), particolarità che non si ripeterà nei due anni successivi, quando prima Gli Spietati (101 milioni di dollari incassati) vince la statuetta ma perde al botteghino contro Codice d’Onore (141 milioni di dollari) e poi Schlinder’s List (96 milioni di dollari incassati) viene bissato al box office da Il Fuggitivo (190 milioni di dollari).

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Superbowl, se fosse diretto da registi famosi

pubblicato da carloprevosti in: Anticipazioni Curiosità Film Americani David Lynch Quentin Tarantino Attualità

Questo weekend gli Stati Uniti si sono fermati per il Superbowl, la finale del campionato NFL di footbal.

Non solo un grande evento sportivo, ma soprattutto mediatico. Le quotazioni degli spot infatti raggiungono livelli stellari.

Ma cosa sarebbe successo se alla regia ci fosse stato un regista come Quentin Tarantino, David Lynch, Jean Luc Godard, Werner Herzog o Wes Anderson?