Una trama talmente folle da suscitare interesse e curiosità. Nuovo catastrofico trailer per Bait, titolo che segna il ritorno in sala di Russell Mulcahy, regista di Highlander, Highlander II e Resident Evil: Extinction. Interpretato da Julian McMahon e Xavier Samuel, il film, ovviamente in 3D, ci porterà per mano all’interno di un particolare supermercato. Perché a causa di uno sconvolgente ‘tsunami’, l’edificio, preso d’assalto da una banda di rapinatori, è infestato di squali.
Girato in Australia e costato meno di 20 milioni di dollari, Bait uscirà nei cinema di casa il prossimo 6 settembre. Sconosciuta, al momento, la release italiana, che ci auguriamo possa diventare realtà. Perché a giudicare dall’assurdo trailer ‘in salsa Asylum’, possiamo solo immaginare che ci sarà da divertirsi…
Fonte: Kino
Il cinema Neozelandese continua a regalare interessanti novità. Dopo Once Were Warriors, Peter Jackson e La ragazza delle Balene arriva ora Boy, un film ambientato nel 1984 quando un ragazzino della costa est della Nuova Zelanda scopre qualcosa che gli cambierà la vita. La magia arriva da Thriller, la grande hit di Michael Jackson.
Il ragazzo del titolo è un giovane sognatore che ama il suo idolo Michael Jackson. Ma nella sua vita c’è un altro eroe, molto più concreto: suo padre che però ha un oscuro segreto. L’uomo infatti vive di piccole rapine e una volta pizzicato dalla polizia sarà messo in carcere. Il giovane protagonista dovrà imparare a cavarsela da solo in un mondo difficile anche per gli adulti.
La regia di Boy è firmata da Taiki Waititi, nel cast (tutto neozelandese) ci sono James Rolleston, Te Aho Eketone-Whitu e Taika Waititi
Film rivelazione dello scorso anno in Australia, The Snowtown Murders approda anche negli States (il 2 Marzo, per la precisione). Dietro la macchina da presa troviamo Justin Kurzel, al suo primo lungometraggio, così come Shaun Grant - prima sceneggiatura per lui. La critica lo ha osannato, compresa quella locale, che lo ha definito il miglior film australiano di sempre. In apertura trovate l’ultimo trailer.
La pellicola è tratta da una storia vera. Parla della macabra vicenda in cui sono state uccise undici vittime tra il 1992 ed il 1999. Quattro gli autori di questi efferati omicidi, all’interno di un’inaudita spirale di violenza, a lunghi tratti disturbante. In tal senso sono in molti ad essere concordi sul tenore di The Snowtown Murders: si tratta di un film dai contenuti davvero forti.
Martin David è un esperto di comportamenti animali selvaggi e la sua dote principale è quella di avere una grande sensibilità nella caccia in luoghi remoti. Avvicinato da due uomini, Martin viene ingaggiato da una grossa multinazionale biotecnologica per una missione piuttosto singolare. I due inviati che lo hanno fermato nella hall dell’aeroporto sono eleganti, ingessati, con un forte accento russo e consegnano a Martin una valigetta. Al suo interno ci sono contenitori per prelevare campioni di sangue e tessuto biologico. La missione che gli affidano è quella di stanare l’ultimo esemplare rimasto in vita della Tigre della Tasmania, un predatore simile a un grosso lupo che per molti anni è stato creduto estinto definitivamente. Nel suo sangue ci sarebbero tracce di una misteriosa tossina, molto ambita nella ricerca scientifica.
Il lavoro di Martin, inizialmente interessato tanto ai soldi che all’adrenalina di questa caccia misteriosa, subisce un rapido cambiamento di direzione quando comincia ad avere un rapporto, via via più stretto, con la moglie e i figli di guida scomparsa in quella stessa zona selvaggia dove è diretto per la stanare l’animale.
L’atmosfera cupa e umida della giungla della Tasmania è uno specchio dell’anima del film di Daniel Nettheim, che riesce a fondere in un contesto unico la sensazione magica che si può provare nel momento in cui si affronta un animale leggendario, quasi trasformato in un mito e, al contempo, con lo scontro dei più oscuri meandri della mente umana.
Attenzione la recensione contiene spoiler!
Continua a leggere: IFFR 2012 - The Hunter: la recensione in anteprima
Quando il cinema ispira la realtà, o meglio la realtà copia da un film… visto che in Italia non si è parlato di questo “scandalo”, ecco un breve resoconto.
Anthony Albanese, Ministro australiano dei Trasporti ha recentemente tenuto un discorso al National Press Club a Canberra (tralasciando l’omonimia con il nostro Antonio Albanese…). Il discorso, molto retorico, ha dato una sensazione come di “già sentito” a qualcuno dei presenti. Nel giro di pochi minuti si è scoperto che l’ispirazione, o meglio il plagio, proviene dalla sceneggiatura di Il presidente - Una storia d’amore (The American President di Rob Reiner, del 1995) film che una vecchia classifica poneva al 75° posto tra i film più romantici di sempre.
Qualcuno ha già realizzato un video che cerca di dire al Ministro: “Albo, non sei Michael Douglas!“. Dopo il continua, il discorso nella versione italiana del film!
Continua a leggere: Michael Douglas e il suo Presidente plagiato da un Ministro Australiano
Atmosfere alla SAW l’enigmista, condite da una certa dose di humor nero, per l’intrigante horror australiano Redd Incorporated, che racconta di spiacevoli “tagli al personale” infilando il serial killer in ufficio. Gli effettacci al sangue sono curati dal mitico Tom Savini, che compare anche nel classico cameo.
Il film a basso budget, diretto dal semisconosciuto Daniel Krige, inquadra sei impiegati che vengono letteralmente incatenati alle scrivanie da un datore di lavoro piuttosto esigente (Nicholas Hope). Dal primo full-trailer rilasciato s’intuisce infatti che il boss non si limiterà a spedire lettere di richiamo per ammonire i dipendenti che sgarrano. Altro che mobbing!
Un nuovo trailer breve , dopo che vi abbiamo mostrato la versione lunga, per The Hunter film diretto dall’australiano Daniel Nettheim con un cast molto interessante che vede la presenza di Willem Dafoe, Sam Neill e Frances O’Connor.
Un esperto cacciatore viene ingaggiato per stanare l’ultimo esemplare di tigre della Tasmania, un animale ritenuto estinto ma che in molti giurano di aver visto nelle foreste equatoriali. Una maledizione sembra però aleggiare su questo misterioso animale, ogni persona che si mette sulle sue tracce sembra avviarsi verso una fine prossima.
The Hunter sarà il film di chiusura del Rotterdam Film Festival 2012, presto potrete leggere la recensione su Cineblog!
Presentato a Settembre in occasione del Festival di Toronto, a The Hunter toccherà anche chiudere quello di Rotterdam che si terrà dal 25 Gennaio al 4 Febbraio. Il film diretto dal regista australiano Daniel Nettheim pare avere convinto in molti fino ad ora. D’altro canto il cast è di quelli che non passano inosservati, con Willem Dafoe, Sam Neill e Frances O’Connor quali interpreti principali. In apertura trovate l’ultimo teaser trailer.
La trama è incentrata sulla leggenda relativa alla tigre della Tasmania, location dove peraltro è ambientato il film. Trattandosi di una specie oramai estinta, mito e realtà si mescolano in un calderone dentro cui troviamo la storia di un rude cacciatore (Willem Dafoe) alle prese con questa caccia dai risvolti psicologici.
I film di Mr. Crocodile Dundee ci hanno insegnato che qualunque animale selvaggio può essere domato in una manciata di secondi: basta mettere la mano davanti al muso della bestia, sollevando pollice e mignolo come per simulare la cornetta del telefono. E tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo provato questa mossa ipnotizzante su cani, gatti o criceti.
La dura realtà è che fuori dal set la tecnica non funziona. Il rugoso Paul Hogan non possedeva alcun potere magnetico e “Charlie”, il bufalo d’acqua visto nel primo film della serie, fu semplicemente narcotizzato per girare la scena dell’ipnosi. A distanza di venticinque anni l’animale continua comunque ad attirare turisti da tutto il mondo, esposto imbalsamato in un noto pub australiano.
Lo scorso ottobre avevamo anticipato l’imminente realizzazione di The Hunter, pellicola australiana che avrebbe visto Willem Dafoe e Sam Neill in un thriller ispirato all’omonimo libro di Julia Leigh.
Il protagonista è Martin (Dafoe), un cacciatore mercenario, mandato da una misteriosa compagnia di biotecnologie europea con una missione precisa, catturare una delle ultime tigri della Tasmania. La caccia ovviamente si rivelerà ben più complessa di quanto si potesse immaginare…
Il film è diretto da Daniel Nettheim e sarà presentato in anteprima assoluta, a settembre, al Toronto International Film Festival.