
Da corto a lungo. Ricordate quando Peter Jackson nel 2005 aveva acquistato i diritti del cortometraggio Alive in Joburg? Nacque District 9 (con tanto di nomination all’Oscar!), fu poi la volta di Guillermo Del Toro, innamoratosi del corto Mama del regista Argentino Andres Muschietti, e Sam Raimi fece lo stesso con Panic Attack, del regista Federico Alvarez.
E ancora: il giovane regista spagnolo Jesus Orellana ha girato un corto d’animazione dal titolo Rosa e diventerà un film prodotto da Simon Kinberg (X-men, Sherlock Holmes) per la Fox. Stessa cosa per il corto What’s in the box: Carlton Cuse (uno degli autori del telefilm Lost) se ne è innamorato e presto lo adatterà per il grande schermo.
E perché vi faccio questo elenco? Perché ora è la volta di un corto italiano, Ice Scream di Roberto De Feo e Vito Palumbo. Ve l’avevamo presentato qui (con intervista annessa a De Feo) ed oggi vi raccontiamo la novità. Il Gelato diventerà un film. Christian Halsey Solomon, produttore di American Psycho (il film di Mary Harron con Christian Bale, nella foto qui sopra) produrrà il remake Usa del corto dei due giovani registi italiani. La pellicola verrà co-prodotta dalla Little Studio Film di Beverly Hills, società che aveva già distribuito il cortometraggio.
(Dedico personalmente questo post a Damiano Russo, protagonista del corto e morto l’anno scorso in un incidente stradale).

Invece di partire per la settimana bianca con la sua classe, il quattordicenne Lorenzo decide di nascondersi in cantina per tutto il periodo, tutto solo. Il mondo con le sue regole incomprensibili fuori della porta e lui stravaccato su un divano, circondato di Coca-Cola, scatolette di tonno e romanzi horror. Sarà la sorella maggiore, Olivia, arrivata all’improvviso in quel rifugio, a far varcare a Lorenzo la linea d’ombra, a fargli gettare la maschera di adolescente difficile e accettare il gioco caotico della vita là fuori.
Io e Te era uno dei film più attesi qui a Cannes. Sono passati nove anni da quella folgorazione intitolata The Dreamers, ultimo lavoro di Bernardo Bertolucci, che nel frattempo ha dovuto affrontare una malattia che l’ha costretto su una sedia a rotelle. Ma l’autore di capolavori come Ultimo tango a Parigi, Il conformista e Io ballo da sola ha ritrovato la voglia, il tempo e le possibilità per tornare dietro la macchina da presa, adattando un romanzo di Niccolò Ammanniti.
Prima inquadratura: Lorenzo seduto ad un tavolo con il capo all’ingiù. Si trova dallo psicologo (”Normale vuol dire niente”: questa la spiegazione del termine secondo il ragazzo), per poi uscire ed infilarsi velocemente le cuffie dell’iPod. Un “sé grandioso”, come dice lo psicologo alla madre: un narciso, insomma, che non sente nemmeno il bisogno di entrare in contatto con gli altri. Sta bene solo con sé stesso, e basta così. Ovvio che Lorenzo non possa neanche prendere in considerazione l’idea di andare in settimana bianca con tutti i compagni…
Continua a leggere: Cannes 2012: Io e Te - La recensione del film di Bernardo Bertolucci
Umberto Del Prete, Egidio Ferrara, Giulio Reale ed Enrico Tubertini, sono i quattro registi della commedia ad episodi Bad Habits Stories (storie di cattive abitudini), e dei quattro sguardi visionari rivolti alla vita giovanile rovinata da droga, ossessioni proibite, mini criminalità e prostituzione.
In “Full Of Life” Claudia ha invitato alcune amiche per una festa in maschera, ma quando la sera volge al termine appare il cane della ragazza con una bacchetta magica tra i denti … “Virgo dai colori primari” è il racconto di un’amicizia ambigua. “Cattivi” è un addio al celibato che mette a nudo le frustrazioni dei partecipanti. “Una notte di quelle”, ispirato ad un racconto di Dacia Maraini, racconta con umorismo le vicissitudini di un giovane con problemi sentimentali, che frequenta prostitute per cercare di sedurle e di farsi desiderare.
Quattro sguardi d’autore interpretati dallo stesso Umberto Del Prete (nella clip), insieme a Manila Aiello, Francesca Ferrazzo, Lucrezia Piaggio, Santa De Santis, Alberto Donatelli, Carlo Cutolo e Francesca Spinella. Una commedia (drammatica), forse anche un po’ surreale, prodotta e distribuita da Giustemply, che arriva in sala a partire dal 25 maggio 2012 e della quale oggi sbirciamo locandina, due trailer, e una clip ‘cult’.
Continua a leggere: Bad Habits Stories (storie di cattive abitudini): locandina, trailer e clip

Fin dalla notizia delle prime riprese del nuovo film di Marco Bellocchio dedicato alla vicenda di Luana Englaro, le polemiche sono state accese. Il film, dal titolo La Bella Addormentata, tocca evidentemente dei temi scomodi per uno stato che si dichiara laico e liberale ma in realtà dimostra chiaramente una forte chiusura nei confronti di temi che “scottano”. Compito di un artista spesso è anche quello di mettere il dito nella piaga, far emergere le contraddizioni e offrire un punto di vista differente rispetto a quello dell’establishment politico/culturale. Dal suo esordio I Pugni in tasca ai recenti L’ora di Religione e Vincere, Marco Bellocchio si è sempre dimostrato al di sopra delle parti e capace di prendere posizioni anche scomode, ma capaci di ravvivare il dibattito culturale.
Ecco quindi che non può che non essere estremamente significativo il messaggio che può arrivare dal blocco dei finanziamenti imposto dall’Assessorato regionale alla Cultura del Friuli, rispetto alla decisione già presa dalla Film Commission regionale. Una decisione definita “di una gravità dirompente” dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani che definisce questa come
una decisione che rende inefficaci le legittime delibere già assunte dalla Film commission in ottemperanza alle leggi e ai regolamenti, presa per ragioni strumentali e ideologiche, per impedire che il film “Bella addormentata” di Marco Bellocchio ricevesse il contributo cui aveva diritto.
Anche il movimento dei 100Autori definisce inaccettabile questa decisione e motiva in questo modo la presa di posizione.
Pur esprimendo completa solidarietà alle famiglie delle persone disabili e in stato vegetativo per le loro legittime richieste, l’Associazione 100autori rileva che la decisione di bloccare i finanziamenti a un film come ‘Bella addormentata’ di Marco Bellocchio non è accettabile nè nell’ottica integralista dell’on.Gasparri (che per palese disinformazione considera l‘opera una cronistoria della vicenda di Eluana e un manifesto sull’eutanasia laddove essa è invece fin dalla sceneggiatura una riflessione a più voci sulla vita e la morte) né in quella di chi sottovaluta l’importanza della promozione culturale e degli incentivi occupazionali. Si tratta di una scelta tanto più grave in quanto il film ha ottenuto il contributo in base a criteri sanciti dalla stessa legge regionale. Sostenendo Marco Bellocchio, Giuseppe Tornatore e gli altri registi coinvolti da un taglio ai finanziamenti che ha tutte le caratteristiche di una censura, 100autori chiede di ripristinare il rispetto delle regole e dell’autonomia delle scelte delle film commission.

Aspettando l’uscita americana del sottovalutato This Must Be the Place, Paolo Sorrentino torna al cinema con un nuovo film, dal cast a dir poco variegato. La Grande Bellezza il titolo, per una pellicola che vedrà Toni Servillo tornare a lavorare con il suo alter-ego registico (L’uomo in più, Le conseguenze dell’amore e Il Divo), affiancato dalle sorprese Carlo Verdone e Sabrina Ferilli.
Primo film di Sorrentino ambientato e interamente girato a Roma, che possiamo immaginare maledettamente diversa dalla scialba Capitale da cartolina di Woody Allen, La Grande Bellezza sarà una coproduzione Italia-Francia: Indigo Film e Medusa Film per l’Italia, Babe Films e Pathé, che cura anche le vendite internazionali, per la Francia. Il film, sceneggiato dallo stesso Sorrentino con l’immancabile Umberto Contarello, si avvarrà del sostegno del Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo della Regione Lazio. Luca Bigazzi si occuperà della fotografia, mentre Stefania Cella e Daniela Ciancio penseranno a scenografie e costumi, con Cristiano Travaglioli al montaggio.
Le riprese de La Grande Bellezza inizieranno ad agosto. Per poi puntare Cannes 2013, 5 anni dopo Il Divo.
Fonte foto: TMnews
Luciano è un pescivendolo che, per guadagnare più soldi rispetto alle sue poche entrate, tira avanti compiendo piccole truffe con la moglie Maria, vendendo “robot” per fare pasta in casa. Grazie alla sua simpatia, Luciano non perde nessuna opportunità per farsi notare dai clienti e dai parenti. Un giorno, incoraggiato dalla famiglia, fa un provino per il Grande Fratello. A partire da quel momento, la sua conoscenza dei reality non sarà più la stessa…
L’unico film italiano in concorso. Un ritorno dopo aver vinto proprio qui il Gran Premio della Giuria, nel 2008 con Gomorra. Reality sbarca sulla Croisette con un grosso peso sulle spalle, e con qualche anticipazione che forse gli ha addirittura nuociuto. Si parlava di un cambio di registro, dalle atmosfere secche e plumbee del film precedente a quelle più pungenti e grottesche della commedia. Vero, ma solo in parte.
Matteo Garrone parla di “fiaba”, sostantivo che si addice al film già dalla prima inquadratura. Reality si apre infatti con una veduta aerea, un pianosequenza elaboratissimo e vertiginoso che si ancora ad un calesse. La macchina da presa lo segue, accompagnato dalle musiche oniriche di Alexandre Desplat, e grazie al suo tragitto si infiltra ad un matrimonio super kitsch nel Napoletano. Invitato di eccezione, in questo grottesco insieme di maschere e orrori, è Enzo, “famoso” per essere stato dentro la casa del Grande Fratello per 116 giorni.
Continua a leggere: Cannes 2012 - Reality: teaser trailer e recensione del film di Matteo Garrone

Unico italiano in concorso della 65a edizione del Festival di Cannes, a tre anni di distanza dall’exploit di Gommorra, Matteo Garrone è sbarcato sulla Croisette con il cast di Reality. In attesa di leggere la recensione del nostro inviato sul campo, vi regaliamo le immagini del photocall. Sean Penn, Paul Haggis, Roberta Armani e Petra Nemcova sono arrivati al Festival per presenziare alla conferenza stampa di Haiti: Carnival in Cannes, serata di gala che si terrà questa sera all’Agora Pavilion per il lancio di un progetto umanitario della durata di un anno in sostegno ad Haiti, realizzato grazie alla collaborazione fra la J/P HRO (Haitian Relief Organization) e Giorgio Armani.
E’ stato presentato al Marchè du Film di Cannes 2012 Desert Dancer, film basato sulla vita di Afshin Ghaffarian. La storia è ambientata in Iran, dove la danza, in quasi tutte le sue forme, è vietata per legge. Sullo sfondo delle proteste elettorali del 2009, nonostante i pericoli, Ghaffarian rischiò la vita per realizzare il proprio sogno di diventare un ballerino. Nel cast sono stati per ora confermati Alfred Molina ed i giovani Reece Ritchie e Freida Pinto, questi ultimi presenti sulla croisette assieme al regista Richard Raymond (nel suo curriculum due cortometraggi e la produzione di Heartless) per presentare il progetto. La sceneggiatura sarà firmata da Jon Croker, attualmente al lavoro sul sequel di The Woman in Black.
Vero e proprio bagno di (coloratissima) folla per Ben Stiller, Chris Rock, David Schwimmer, Jada Pinkett Smith, Jessica Chastain, Martin Short, Tom McGrath, Conrad Vernon e Andy Richter, voci ed anima dei simpatici protagonisti di Madagascar 3 - Ricercati in Europa, terzo capitolo della fortunata serie di film d’animazione della Dreamworks, presentato oggi fuori competizione ed in arrivo nelle sale italiane il prossimo 22 agosto. Qui una clip del film. Cliccate su continua per sfogliare tutto il nostro album fotografico della giornata e cliccate sulle anteprime per ingrandere le immagini.
Cannes 2012 - Matteo Garrone unico italiano in gara porta Reality sulla Croisette
Foto: TMNews e Image.net

Un anno dopo il boom inatteso di Nessuno mi può Giudicare, 7.942.000 euro incassati, Golden Globe e Nastro D’Argento come migliore commedia, Massimiliano Bruno torna dietro la macchina da presa con Viva l’Italia, titolo prodotto da Fulvio e Federica Lucisano per Italian International Film con Rai Cinema le cui riprese sono partite ieri. Interpretato da Raoul Bova, Alessandro Gassman, Michele Placido, Ambra Angiolini, Edoardo Leo, Maurizio Mattioli e con la partecipazione di Rocco Papaleo
Scritto da Massimiliano Bruno e Edoardo Falcone, Viva l’Italia racconta la storia di un politico, Michele Spagnolo (Placido), che in seguito a un grave malore perde i freni inibitori e dice tutto ciò che gli passa per la testa diventando una mina vagante per se stesso e per il suo partito nonché per la sua famiglia. Corrono a salvarlo i suoi tre figli che poco si sopportano tra di loro: Riccardo (Bova), medico integerrimo e socialmente impegnato; Susanna (Angiolini), attrice di fiction senza alcun talento, Valerio (Gassman), buonannulla che deve tutto al padre.
Fonte foto: TMnews
Davide Spicuzza (Giovanni Martorana), un uomo cieco sulla cinquantina, è combattuto tra il desiderio di condurre una vita normale e la realtà che lo lega al mondo della mafia. Per chiudere definitivamente i ponti con la malavita, parte da Roma per rientrare in Sicilia e durante il viaggio in treno incontra padre Leonard (Danny Glover), un parroco sudafricano, con il quale scopre di avere molto in comune, il prelato prima di prendere i voti è stato un gangster di San Francisco. Intenzionati a cambiar vita e in cerca di serenità sono anche Dan Mancino (Michael Madsen), un boss italo-americano ritornato ad Agrigento, e una donna che per vendetta ha cambiato identità. Scrollarsi di dosso i segni di un destino avverso non sarà facile per nessuno.
La malavita ha tante facce, grilleti facili e peccati da espiare, ma i suoi peccatori, interpretati da un cast internazionale di insospettabili durante un viaggio in Italia, tra Roma e la Sicilia della Valle dei Templi di Agrigento o dalle viuzze di Favara, rendono Sins Expiation - Vespro d’un rinnegato, un singolare thriller drammatico, dai tratti pulp, che non risparmia azione e avventura.
Il film scritto da Christian Jagen Repici, diretto dal giovane regista italiano Carlo Fusco e realizzato per il mercato estero con una co-produzione italo-britannica-rumena indipendente (Sc My Country Production, B&F Corp. and Passion Films, Two Brothers Production, North2north Ltd), è stato proposto per partecipare al prossimo ‘Quinzaine des réalisateurs’ di Cannes, ed è distribuito da ITN Distribution e Medusa (a partire dal 25 maggio).
Nel trailer ‘internazionale’ e nella gallery fotografica potete dare uno sguardo al ricco cast artistico che annovera attori di tutte le nazionalità: Danny Glover (“Arma Letale”, “Il colore viola”), Michael Madsen (“Kill Bill”, “Donnie Brasco”), Hi Yamanouchi, John Savage (“Il cacciatore”, “La sottile linea rossa”), Steven Bauer (“Scarface”), Ervin Bejleri (noto attore dei balcani), Anne Jeffreys, Karl Potter, Toni Gambino, Cassandra Gava, Giovanni Martorana (“I cento passi”, “La meglio gioventù”, “Malena”) …

Art. 1 L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Nonostante quello che dichiara il primo articolo della costituzione, e chi si gode la sovranità del popolo ‘cambiando bandiera’ ma mai gli obiettivi, questa Italia deve fare i conti con il lavoro clientelare, precario, sommerso, tenendo lo sguardo desto sulle nuove avanguardie della disoccupazione.
Per aiutare i più distratti da statistiche e percentuali, a guardare in faccia il nostro paese, Pietro Mereu e Luca Merloni hanno deciso di intraprendere un viaggio esplorativo e provocatorio nell’Italia che lavora o vorrebbe farlo, trasformando la ricerca di ‘qualsiasi impiego retribuito’ nel docu film di un Uomo Sandwich Disoccupato in affitto.
Un titolo, una dichiarazione di intenti, un messaggio, le premesse per un’odissea e un docu film auto prodotto, che inizia quasi per caso ma venerdì 11 maggio 2012 arriva nelle sale del circuito Distribuzione Indipendente, e in contemporanea on demand su Own Air.
Continua a leggere: Disoccupato in affitto: recensione del docu film di Luca Merloni