Sono anni che ci si chiede quando il messicano Carlos Reygadas avrebbe completato il suo nuovo lavoro, Post Tenebras Lux (titolo bellissimo, tra l’altro). Eccoci, finalmente: sarà in concorso al 65. Festival di Cannes. Questa la misteriosa sinossi ufficiale del film, che pare concentrarsi sulla dicotomia città/campagna:
Juan vive assieme alla sua piccola famiglia di città nella campagna del Messico. Qui vivono le gioie e le sofferenze di un mondo che concepisce la vita in un modo diverso. Juan si chiede se questi mondi siano complementari o se, in realtà, si combattano per eliminarsi a vicenda…
Si tratta del quarto lungometraggio di Reygadas, e della sua quarta partecipazione sulla Croisette: Japón vinse la Caméra d’Or nel 2002, Battaglia nel cielo era in concorso nel 2005, Silent Light vinse nel 2007 il Premio della Giuria. Nella nostra gallery trovate le prime immagini di Post Tenebras Lux.

Ah beh: se ne sentiva proprio il bisogno. Soprattutto il pubblico latino-americano ne sentiva il bisogno, visto che questo film sarà indirizzato soprattutto a loro. Mah: fatto sta che quel volpone di Oren Peli, assieme al produttore Jason Blum, si è inventato questo Paranormal Activity per il mercato centro e sud-americano, che sarà scritto da Christopher Landon, sceneggiatore del secondo e terzo episodio.
Un pesce d’aprile in ritardo? Ma no, par tutto vero. The Playlist dice che il film avrà un budget piccolissimo, avrà un cast latino e sarà “tematicamente latino” (che vuol dire tutto o nulla, ma ipotizziamo voglia dire che sarà ambientato in un paese specifico: forse il Messico, diciamo noi). La storia gira attorno ad una specie di mitologia cattolica: e anche qua le informazioni scarseggiano e lasciano dubbi su dubbi. Ma la cosa più bizzarra sapete qual è? Che questo Paranormal Activity sarà girato… in lingua inglese!
Vi ricordiamo infine un paio di cosette. Nel 2010 uscì per il mercato giapponese l’orrendo Paranormal Activity 2 - Tokyo Night, che - nonostante il numeretto - con la saga non c’entrava nulla. Ad ottobre di quest’anno invece uscirà Paranormal Activity 4, girato come il terzo episodio ancora da Henry Joost e Ariel Schulman. Il Paranormal Activity “latino” non c’entrerà però nulla di nulla, a livello narrativo, con la saga creata da Peli. Quando lo si vedrà? Forse entro gennaio 2013.
Vi ricordate? Circa un anno e mezzo fa vi avevamo informato del fatto che Juan Josè Campanella, il regista de Il Segreto dei Suoi Occhi, Oscar per il Miglior film straniero nel 2010, stava lavorando ad un nuovo progetto. Curiosamente, si tratta di un film d’animazione: Metegol. Ovvero “Calciobalilla”.
Il film narra le vicende di un “perdente” che, con l’aiuto di alcuni giocatori di calciobalilla che si animano (!), deve vedersela contro una star professionista del celebre gioco per salvare il proprio villaggio (!!). Ancora più curioso di quel che si potesse pensare, no?
Ma date un’occhiata qui sopra a questo primo teaser trailer di Metegol (Foosball nella versione internazionale): non è seriamente promettente? Qui il progetto ci interessa parecchio. Quando lo vedremo? Non c’è ancora una data, ma siamo fiduciosi che entro l’anno lo vedremo da qualche parte…
La vita di Adrián gli riserva parecchie soddisfazioni. Il suo lavoro come direttore dell’Orchestra Filarmonica lo ha appena portato fino in Colombian dove lo attende un incarico importante, con lui c’è la fidanzata Belén. La coppia sembra essere molto affiatata ma Belén è terrorizzata dai dubbi. Qualcosa si rompe e Belén sparisce senza lasciare traccia.
Adrián è inizialmente distrutto, si rivolge alla polizia per trovare la ragazza ma finisce per essere a sua volta sospettato di averla fatta sparire. Pochi giorni di lutto e l’uomo trova consolazione tra le braccia della bella Fabiana. La passione tra i due amanti cresce ma qualcosa nella casa di Adrián sembra voler comunicare con Fabiana, come se un fantasma la possedesse.
Andi Baiz firma il suo sesto lungometraggio con un’inedita collaborazione ispano-colombiana, firmata da 20th Century Fox, il primo che trova una distribuzione internazionale. Il perché è facile da capire, sulla scia dei successi firmati da Alejandro Amenábar e suo discepoli come Juan Antonio Bayona il cinema spagnolo si è costruito una nicchia di riferimento nel mercato dei fanta-thriller-horror. Realtà però che ha pregi e difetti, come per esempio quella di offrire al pubblico italiano una pellicola mediocre che non avrebbe meritato se non per effetto del traino dei più illustri precedenti.
Continua a leggere: La verità nascosta: la recensione in anteprima
In un periodo di crisi globale, la potenza economica che ha il più grande tasso di crescita (dopo la Cina) oggi è il Brasile. Cosa ha reso possibile questo rilancio? Forse un solo uomo…
Lula, Son of Brazil racconta la vera storia di un ragazzo della classe lavoratrice che ha saputo diventare uno dei più influenti uomini politici della storia del Brasile, trasformando la nazione in una delle future potenze economiche mondiali.
Curiosamente il film di Fábio Barreto non è un documentario, ma quello che si potrebbe definire una docufiction, nel cast Lula è interpretato da Rui Ricardo Diaz tra gli altri membri del cast Glória Pires, Juliana Baroni, Cléo Pires, Lucélia Santos, Marcos Cesana. Girato nel 2009, in questi mesi il film esce negli Usa, ecco il trailer internazionale.
Elite Squad: The Enemy Within, questo il titolo internazionale, è il sequel del film Tropa de Elite del 2007, che ha realizzato i più alti incassi in Brasile nella storia della sua cinematografica. La regia è affidata a José Padilha e le prime recensioni dal Fantastic Fest e dal Sundance sono entusiastiche.
La storia è nuovamente ambientata nelle favelas di Rio de Janeiro, uno dei luoghi più pericolosi del mondo. Il capitano Nascimento deve fermare le bande che ne controllano la criminalità e la violenza. La sua squadra non può usare gli stessi metodi dei sui nemici, ma i risultati arrivano comunque…
In concorso al Festival Internazionale del Film di Roma 2011 c’è da scommettere che l’Argentina potrebbe fare la parte del leone, grazie alla commedia Un cuento chino (”una storia cinese”). Scritto e diretto da Sebastián Borensztein, il film vede come protagonista un grande Ricardo Darín, ovvero il più bravo attore argentino in circolazione (in Italia lo abbiamo apprezzato soprattutto in Il segreto dei suoi occhi). Ad affiancarlo in questa folle commedia troviamo Huang Sheng Huang e Muriel Santa Ana.
Dopo aver combattuto come soldato nella Guerra delle Falkland, l’argentino Roberto vive una vita quasi completamente alienata dal mondo. Lavora nel suo negozio di ferramenta e tratta male tutti, anche i suoi clienti. L’uomo ha uno strano hobby: colleziona ritagli di giornali che raccontano strane storie. Quasi uno scherzo del destino, si trova coinvolto personalmente in una di queste: si ritroverà infatti a convivere con il cinese Jun, che è alla ricerca della sua famiglia dopo aver perso la propria amata a causa di una mucca caduta dal cielo (!)…
Il film, già applaudito in patria, uscirà in Italia grazie alla Archibald il 18 novembre. In attesa di poterlo vedere sui nostri schermi e in attesa della nostra recensione da Roma, ecco per voi trailer, qui sopra, e locandina (cliccateci sopra per ingrandirla) originali di Un cuento chino.

È tra i giovani autori più interessanti, e anche più sottovalutati, del panorama cinematografico contemporaneo. Dopo Tony Manero e Post Mortem, il cileno Pablo Larraín è pronto a tornare con il suo nuovo lavoro, intitolato semplicemente No. E dopo aver narrato in modo glaciale e terribile l’11 settembre 1973, Larraín è pronto ad affrontare nuovamente la Storia del suo paese.
Con No infatti il regista, ispirandosi alla pièce Referendum di Antonio Skármeta, narrerà del referendum avvenuto in Cile nel 1988. Chi lo volle? Augusto Pinochet, per riconfermarsi nuovamente capo dello stato. Gael García Bernal interpreterà un pubblicitario deciso, in un modo tutto suo, a sconfiggere la campagna di Pinochet semplicemente mandando un messaggio di speranza per un futuro migliore. Una campagna talmente originale da funzionare e far cadere seriamente il dittatore cileno subentrato con il golpe ad Allende.
Con ancora in mente le cupissime immagini e le tremende emozioni di Post Mortem, ci viene un po’ difficile immaginare un film come No diretto da Pablo Larraín: si tratta infatti di una satira, di una commedia che riprende il modo di fare film negli anni 80, e in cui si sfidano, secondo lo stesso regista, Davide e Golia. Ovviamente diamo massima fiducia al grande regista e non vediamo l’ora di sapere qualcosa di più del progetto. Produce ovviamente Juan de Dios Larraín, fratello di Pablo, assieme alla Canana, casa di produzione e distribuzione di Bernal e Diego Luna. La sceneggiatura è firmata da Pedro Peirano, co-sceneggiatore di Affetti e dispetti (La Nana). Le riprese inizieranno all’inizio del mese prossimo: il cinema latino-americano è vivo e lotta insieme a noi.
Il riferimento ovviamente è al soldato Ryan di Steven Spielberg, ma questo Saving Private Perez viene dal Messico (e lì deve tornare dalla guerra in Iraq).
Julian Perez, uno dei più temuti boss del crimine organizzato messicano, si imbarca in una missione suicida che gli viene affidata dall’unica persona che riesce a metterlo in soggezione, sua madre. Insieme a una banda di scombinati criminali, Julian deve partire per riportare a casa il fratello, dato per disperso nella guerra che si sta combattendo tra le lande desolate dell’Iraq.
Il film di Beto Gomez sarà nei cinema americani a partire dal 22 di settembre. In Italia? Difficile prevedere un’uscita da noi, dipenderà dal successo del film sul mercato Usa.
Gael Garcia Bernal (anche protagonista) e Diego Luna sono i produttori di Miss Bala, un thriller messicano che sembra stia ottenendo ottime recensioni oltre oceano.
La storia è quella di una bella donna di nome Laura Guerrero (Stephanie Sigman) e il suo tentativo di diventare una reginetta di un concorso di bellezza, ne Messico dominato da crimine organizzato.
Il film è scritto e diretto dal messicano Gerardo Naranjo. Presentato allo scorso festival di Cannes, è stato acquistato per la distribuzione americana da 20th Century Fox e sarà nei cinema dal 14 di ottobre.