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Gary Oldman

E' morta la costumista Eiko Ishioka, premio Oscar per il Dracula di Coppola

pubblicato da Carla Cigognini in: Lutti Gary Oldman Foto Gallerie I Cultissimi di Cineblog

Gary Oldman è Dracula - 1992

Apprendo adesso che il 21 gennaio è morta di tumore al pancreas Eiko Ishioka, costumista e designer giapponese, premio Oscar per i costumi di Dracula di Bram Stoker. Aveva 73 anni. A lei dedichiamo questa foto galleria ringraziandola per il suo lavoro.

Filmografia:
Mirror Mirror - Biancaneve (2012)
Immortals (2011)
Teresa, el cuerpo de Cristo (2007)
The Fall (2006)
Varekai - Cirque du Soleil
The Cell (2000)
Bram Stoker’s Dracula (1992)
Closet Land (1991)
Mishima - Una vita in quattro capitoli (1985)
Spettacolo teatrale Spiderman a Brodaway

Gary Oldman è Dracula - 1992Sadie Frost: Lucy Westenra - Dracula (1992)Jennifer Lopez in The Cell (2000)Immortals (2011)

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BAFTA 2012: tutte le nominations

pubblicato da Carla Cigognini in: Brad Pitt Gary Oldman George Clooney Meryl Streep -Film 2012

Bafta_2012

Ed ecco uscite le nominations per i BAFTA 2012, i British Academy of Film and Television Arts. The Artist riceve 12 candidature mentre La Talpa 11… ma scopriamo insieme tutti i nominati. La premiazione si terrà domenica 12 febbraio a Londra. Ci sono anche Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo per la scenografia di Hugo di Martin Scorsese.

• Miglior Film
The Artist
The Descendants (Paradiso Amaro)
Drive
The Help
Tinker Tailor Soldier Spy (La talpa)

• Miglior film britannico
My Week With Marilyn
Senna
Shame
Tinker Tailor Soldier Spy (La talpa)
We Need To Talk About Kevin (E ora parliamo di Kevin)

• Miglior regista, produttore o sceneggiatore britannico
Attack The Block - Joe Cornish (Director/Writer)
Black Pond - Will Sharpe (Director/Writer), Tom Kingsley (Director), Sarah Brocklehurst (Producer)
Coriolanus - Ralph Fiennes (Director)
Submarine - Richard Ayoade (Director/Writer)
Tyrannosaur - Paddy Considine (Director), Diarmid Scrimshaw (Producer)

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The Wettest County di John Hillcoat posticipato: andrà alla Mostra di Venezia

pubblicato da Gabriele C. in: Film Americani Gary Oldman Venezia Shia LaBeouf Tom Hardy

Wettest County di John Hillcoat posticipato: andrà alla Mostra di Venezia

Harvey Weinstein è machiavellico, ma non ha peli sulla lingua. È un grande stratega, pronto a far valere i suoi prodotti, soprattutto ai premi che contano. Non passa di certo inosservato, neanche per quel che riguarda misteri e polemiche. La sua mano torna a farsi sentire con The Wettest County, il nuovo lavoro di John Hillcoat, regista de La proposta e The Road (per chi scrive, ottimi entrambi), che per l’occasione torna a collaborare con Nick Cave (ha musicato il secondo, e scritto e musicato il primo).

L’uscita del film, tratto da The Wettest County in the World di Matt Bondurant, era prevista per il 20 aprile, ma la Weinstein Company ha recentemente annunciato che non sarà distribuito per quella data. La prima motivazione riguarda il protagonista Tom Hardy. Infatti Harvey vuole sfruttare l’onda di successo che arriverà all’attore grazie a Il cavaliere oscuro - Il ritorno:

Abbiamo una star come Tom Hardy, che però è completamente anonimo in questo momento. Se vai in coda ad un ArcLight [cinema californiani, ndr] nessuno saprà chi è. Ma sarà una vera star entro agosto.

Chissà che ne pensa Hardy… C’è poi un altro fattore, che sembra più una conseguenza che calza a pennello alla strategia di Weinstein che una causa: vuole portare il film a Venezia, prima che esca in sala il 31 agosto. La Mostra di Venezia, pur travagliata per le news degli ultimi giorni, non solo ha quindi un titolo certo in saccoccia, ma potrebbe avere già il perfetto film d’apertura tra le mani. D’altronde, guardando al red carpet, non c’è da lamentarsi, grazie ad Hardy, Jessica Chastain, Gary Oldman, Shia LaBeouf, Guy Pearce e Mia Wasikowska. E poi c’è Hillcoat stesso, a Venezia nel 1988 con Ghosts… of the Civil Dead e nel 2009 in concorso con The Road: a suo modo, un habituée.

Fonte: 24 Frames

Le migliori interpretazioni del 2011 secondo FlavorWire

pubblicato da Carla Cigognini in: Classifiche Gary Oldman Kirsten Dunst -Film 2011 -Film 2012

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Il sito FlavorWire si è divertito a stilare la classifica di The Year in Film: 2011′s Best Performances. Vediamo cosa hanno scelto (le frasi tra virgolette sono del sito), alcuni film non sono ancora usciti da noi quindi ho evitato gli Spoiler:

    - Elizabeth Olsen in Martha Marcy May Marlene: “E’ una prestazione tranquilla e molto del suo genio si trova nel modo in cui ascolta, vede e sente”. Elizabeth è la sorella minore delle gemelle Mary-Kate e Ashley Olsen.

    - Gary Oldman in Tinker Tailor Soldier Spy (La Spia): “In piedi, perfettamente immobile, al centro del film c’è il grande Gary Oldman in quello che potrebbe essere la sua interpretazione più bella fino ad oggi. (…) Lavora bene in questa parte ritirata, con grazia e una vibrante vita interiore. Come per la Olsen, Gary trova il suo personaggio nelle pause piuttosto che nei grandi discorsi…”

    - Kirsten Dunst in Melancholia: “Da quando Kirsten Dunst aveva fatto la sua scomparsa dallo schermo dopo il 2007 di Spiderman 3, le sue scelte erano diventate sempre più erratiche e le sue performance stavano scendendo. Beh, non siamo sicuri che tipo di batteria o ricarica rituale abbia usato nel suo periodo sabbatico ma qualunque cosa fosse, ha funzionato, e la sua interpretazione di Justine in Melancholia è semplicemente meravigliosa. Dunst ha vinto il premio Migliore Attrice a Cannes e un premio Oscar sarebbe bello per noi”.

    - George Clooney in The Descendants (Paradiso Amaro): “Un magnifico lavoro ben orchestrato da un regista che sa quando spingere e chiudere e quando sa aprire lo spazio al suo attore”.

    - Charlize Theron in Young Adult: “E’ un film devastante e memorabile grazie alla magistrale sceneggiatura di Diablo Cody, la regia sottile di Jason Reitman e la performance ispirata di Charlize Theron. Theron capisce la parte, si immerge nel buio del suo personaggio e noi facciamo il tifo per la sua redenzione”.

    - Keira Knightley in A Dangerous Method & Last Night: “La Knightley è sempre stata un’attrice che poteva fare le cose bene ma in teoria niente di speciale. L’opinione è cambiata bruscamente di fronte a due performance incredibili quest’anno. Nel dramma Last Night è semplicemente fantastica. Si tratta di una performance davvero sexy. Poi è arrivato il suo sorprendente lavoro in David Cronenberg con A Dangerous Method”.

    - Michael Fassbender in A Dangerous Method & Shame: “Nel film di Cronenberg dà una performance misurata e meravigliosa. Nel film di Steve McQueen lascia lo spettatore senza fiato”.

    - Michelle Williams in My Week with Marilyn: “Michelle Williams fa un lavoro emozionante e rifiuta di essere intimidita dalla notevole iconografia. Ma appena diventa lei, e dal momento in cui la vediamo, la accettiamo come tale. Si tratta di una performance completamente convincente ed è in grado di scandagliare nella considerevole profondità del personaggio con abilità e precisione”.

    - Ryan Gosling in Drive: “Quando Ryan viene catapultato in azione siamo in sintonia con lui, e il modo in cui questo attore incredibilmente talentuoso interpreta il personaggio - e il film - è stupefacente”.

    - Leila Hatami in Una Separazione: “E’ un ruolo di supporto (il suo tempo sullo schermo è limitato), ma la sua presenza si fa sentire in ogni scena - la sua forza di carattere, la sua intelligenza, e, nelle scene più tardi, la sua disperazione”.

    - Tilda Swinton in We Need to Talk About Kevin (E ora parliamo di Kevin): “La Swinton è diventata una delle attrici più intriganti del cinema attuale - imprevedibile, anticonformista e brillante”.

    - L’intero cast di Margin Call: “Non c’è un anello debole (no, nemmeno Demi Moore). C’è Stanley Tucci, Paul Bettany, Zachary Quinto, Simon Baker e Kevin Spacey. E, soprattutto, c’è Jeremy Irons, il ghiaccio nelle vene che spiega freddamente e con calma esattamente come sopravvivere. Il regista Chandor getta gli attori in una pentola a pressione e li porta a bollire. Il quadro potrebbe essere terribilmente noioso ma la regia tesa e la sceneggiatura intelligente danno a questi attori tutto quello di cui hanno bisogno”.

Ora non vediamo l’ora di guardare i film (e le interpretazioni) che mancano.

Il cavaliere oscuro - Il ritorno: finalmente il trailer italiano

pubblicato da Carla Cigognini in: Trailer Gary Oldman Anne Hathaway Christian Bale Christopher Nolan

Sale sale sale la febbre per The Dark Knight Rises: ed ecco finalmente il trailer, bello, nitido e in italiano. Il cavaliere oscuro - Il ritorno sarà nelle nostre sale dall’estate 2012 e solo allora potremo sapere come La Leggenda Finisce. Bane (Tom Hardy) sconfiggerà Batman (Christian Bale)? L’uomo pipistrello soccomberà sotto le sottili minacce di Catwoman (Anne Hathaway)? Solo Christopher Nolan sa le risposte. Intanto godetevi il trailer. Ma una domanda: qualcuno riconosce di chi è la voce che hanno dato a Bane?

La Talpa: il trailer italiano di Tinker Tailor Soldier Spy

pubblicato da Carla Cigognini in: Libri Trailer Thriller Gary Oldman -Film 2013

Ed ecco il trailer italiano di La talpa (Tinker Tailor Soldier Spy) che arriverà in Italia da gennaio 2012. Il thriller di Tomas Alfredson vede nel cast Tom Hardy, Gary Oldman, Toby Jones, Benedict Cumberbatch, John Hurt, Ciarán Hinds, Colin Firth, Mark Strong, Stephen Graham. Vi ricordiamo la trama:

George Smiley, un ex agente del MI6 ormai in pensione, è alle prese con la nuova vita fuori dai servizi segreti. Quando un agente caduto in disgrazia gli rivela la presenza di una talpa nel cuore del Circus, Smiley è costretto a rientrare nel torbido mondo dello spionaggio. Incaricato di scoprire quale tra i suoi ex colleghi abbia deciso di tradire lui e il paese, Smiley restringe la ricerca a quattro possibili sospetti – tutti agenti ricercati, competenti e di successo – ma tra storie del passato, rivalità e amicizie non è affatto facile individuare la spia che sta intaccando il cuore del governo britannico.

Cineblog ha già visto il film a Venezia ed ecco la nostra recensione. La Talpa è tratto dal romanzo del 1974 di John le Carré.

Arthur e la guerra dei due Mondi: Recensione del film di Luc Besson

pubblicato da dr. apocalypse in: Recensioni Sequel Fantasy Gary Oldman Moviemax

Arthur e la guerra dei due Mondi: Recensione in AnteprimaC’è voluto oltre un anno ma alla fine ce l’abbiamo fatta. La trilogia ‘menimea’ di Luc Besson giunge alla sua ‘attesa’ conclusione grazie al terzo ed ultimo capitolo, in arrivo nei cinema italiani con colpevole ed incredibile ritardo. Perché se il secondo ‘episodio’ era sbarcato nelle sale nostrane nel dicembre del 2009, il suo seguito ha sbancato le sale francesi nell’ottobre dello scorso anno. Tenuto in ‘cantina’ dalla Moviemax per 14 mesi, Arthur e la guerra dei due Mondi vede ora finalmente la luce. Stupendo in positivo.

Perché dopo un discreto capitolo uno, Arthur e il popolo dei Minimei, Luc Besson sembrava essere totalmente deragliato con il capitolo due, Arthur e la vendetta di Maltazard, monotono, noioso e troppo infantile per esser vero, fino all’arrivo di questo capitolo tre, decisamente ‘inatteso’. Perché il celebre regista francese, padre dei Minimei in tutto e per tutto, è tornato a volare grazie ad un titolo che è un concentrato di action, sprizzando fantasia da ogni singola scena, conquistando i più piccoli ma affascinando anche i più grandi, grazie ad un chiaro e voluto omaggio al cinema ‘horror’ degli anni 50 e 60, tra api e formiche giganti, per chiudere poi in bellezza con Darth Vader ed un giovane George Lucas, strappando così risate e sinceri applausi.

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Gary Oldman: "Un giorno vorrei stringere quel dannato Oscar"

pubblicato da Carla Cigognini in: Interviste Libri Gary Oldman Riviste -Film 2012

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Il 17 dicembre IoDonna esce in edicola ed ospita un’intervista al grande Gary Oldman, nei nostri cinema da gennaio 2012 con il film La Talpa (Tinker, Tailor, Soldier, Spy). Oggi vi proponiamo un estratto.

“Ricordo molti anni fa, una cena con Jack Nicholson. Nel momento in cui lui entrò nella sala da pranzo, fu come se si accendessero mille luci. La sua presenza illuminava la stanza. Ecco, il personaggio che interpreto in La Talpa, George Smiley, è proprio l’opposto: vuole solo diventare invisibile”.

La sua interpretazione è sottotono. Come ha creato questo personaggio?
Cerco sempre una chiave che mi permetta di aprire una porta. C’è un passaggio nel libro di John le Carré in cui Ann, la moglie, lo descrive come un interruttore, capace di regolare la temperatura del suo dell’ambiente in cui si trova. L’immobilità del mio personaggio arriva appunto da lì. Dopo tanti ruoli estremi sul piano emozionale e fisico, la definirei un’interpretazione “da seduto”.

Ha passato mesi a studiare i trucchi e il mestiere della spia britannica ai tempi della guerra fredda. Lei potrebbe mai essere un agente segreto?
Non credo proprio! Sono terribile quando mento, non convinco mai nessuno. E lo ripeto di continuo ai miei figli (Gulliver e Charlie, 14 e 12 anni, avuti dalla fotografa Donya Fiorentino, ndr): non c’è nulla che mi dia più fastidio della mancanza di lealtà, della disonestà, della menzogna. Il paradosso vuole che io faccia l’attore - anche tutte le spie, in fondo, sono attori - e cerchi sempre di essere qualcun altro…

La guerra fredda, che sembra oggi così lontana, ha accompagnato la sua generazione. Lei, che ha avuto una giovinezza - diciamo - “avventurosa”, cosa ricorda di quei tempi?
Soprattutto i miei ormoni, che erano in pieno fermento (ride). Non mi interessavo alla politica, se mai andavo matto per le ragazze e David Bowie.

Lei, inglese, vive a Los Angeles da anni, eppure si ha la netta impressione che Hollywood non la entusiasmi particolarmente.
Be’, basta dare un’occhiata al menu dei loro film: prequel numero uno, prequel numero due… A basarsi su quello che esce al cinema qui ogni settimana ti può prendere la disperazione. Ma poi, improvvisamente, ti capita un film come La Talpa e ti trovi su un altro pianeta. Allora mi dico che ho avuto tutto sommato una bella carriera. Un giorno però vorrei stringerla, quella dannata statuetta..

E sapete una cosa? Gary Oldman si merita la statuetta da anni. Prendiamo ad esempio la sua interpretazione in Sid & Nancy (1986) o il suo passionale Dracula di Bram Stoker di Coppola (1992). Che con La Talpa sia la volta buona? Io lo spero. Voi?

La talpa (Tinker, Tailor, Soldier, Spy - Regno Unito 2012 - Thriller 127 minuti) regia di Tomas Alfredson con Tom Hardy, Gary Oldman, Toby Jones, Benedict Cumberbatch, John Hurt, Ciarán Hinds, Colin Firth, Mark Strong, Stephen Graham. Ecco il trailer e la nostra recensione in anteprima dal festival di Venezia 2011. Foto di Jack English – © 2011 Focus Features, tratta dal film.

La Talpa - Tinker Tailor Soldier Spy: locandine, character poster e qualche clip

pubblicato da Simona in: Locandine Gary Oldman Venezia Spionaggio Tom Hardy


Il pubblico italiano dovrà attendere ancora fino al 20 gennaio 2012 per vedere sul grande schermo La Talpa. Diretto da Tomas Alfredson (regista del bellissimo Lasciami entrare) e da noi già recensito in anteprima dal Festival di Venezia (qui le foto del red carpet), Tinker, Tailor, Solider, Spy è un’adattamento dell’omonimo best seller di John Le Carré pubblicato nel 1974, nonchè primo episodio della così detta ‘trilogia di Smiley‘ o ‘trilogia di Karla‘.

Scritto da Peter Straughan e Bridget O’Connor, La Talpa è un thriller incentrato sulla figura di un agente segreto inglese, George Smiley, prossimo al pensionamento, alle prese con il mondo della Guerra Fredda. Il suo ultimo compito è quello di scovare una talpa sovietica nel Circus, il più alto grado del British Intelligence Services…

Interessantissimo il cast, capitanato da Gary Oldman e composto, fra gli altri, da Colin Firth, Tom Hardy, Benedict Cumberbatch, Ciaran Hinds, Mark Strong, Toby Jones, John Hurt, Svetlana Khodchenhova, Stephen Graham, Roger Lloyd-Pack e David Dencik. Cliccate sulle immagini qui di seguito per visualizzare le locandine internazionali ed i character poster in maggiore risoluzione; poi seguiteci dopo il saltino per guardare le clip estratte dal film.

La Talpa - Tinker Tailor Soldier Spy: locandine, character poster e qualche clip

La Talpa - Tinker Tailor Soldier Spy: locandine, character poster e qualche clipLa Talpa - Tinker Tailor Soldier Spy: locandine, character poster e qualche clipLa Talpa - Tinker Tailor Soldier Spy: locandine, character poster e qualche clipLa Talpa - Tinker Tailor Soldier Spy: locandine, character poster e qualche clipLa Talpa - Tinker Tailor Soldier Spy: locandine, character poster e qualche clip

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British Independent Film Awards: è lotta tra Shame, La Talpa e Tyrannosaur - Tutte le nomination

pubblicato da Gabriele C. in: News Film Europei Gary Oldman Tom Hardy

British Independent Film Awards: è lotta tra Shame, La Talpa e Tyrannosaur - Tutte le nomination

Sono state annunciate oggi le nomination della 14a edizione dei British Independent Film Awards, ovvero gli “Oscar” del cinema indipendente inglese. Tra le varie categorie, spiccano tre film che si sono portati a casa rispettivamente 7 segnalazioni, compresa quella per il Miglior film: Shame, La Talpa (Tinker Tailor Soldier Spy) e Tyrannosaur. I primi due li abbiamo visti ed amati in concorso a Venezia, il secondo è stato presentato in anteprima al Sundance ed è stato mostrato in questi giorni al Festival di Roma.

Ovviamente i tre titoli sono stati nominati anche per la regia (Steve McQueen, Tomas Alfredson, Paddy Considine) e per l’attore protagonista (Michael Fassbender, Gary Oldman, Peter Mullan). A far loro compagnia nella cinquina in corsa per il Miglior film troviamo inoltre Senna, vincitore del Premio del pubblico per il miglior documentario non americano, e We Need To Talk About Kevin, visto in concorso all’ultimo Festival di Cannes.

Proprio il film di Lynne Ramsay segue la “classifica” delle nomination con 6 segnalazioni (film, regista, sceneggiatura, attrice, attore non protagonista, fotografia), affiancata dall’horror Kill List di Ben Wheatley (regista, sceneggiatura, attrice, attore, attore non protagonista, produttore). Segue poi il piccolo caso Submarine, con 5 nomination (regista al suo esordio, sceneggiatura, attrice non protagonista, e sia Craig Roberts che Yasmin Paige segnalati come attori esordienti più promettenti).

I vincitori saranno annunciati domenica 4 dicembre all’Old Billingsgate a Londra. In attesa, ecco dopo il salto tutte le nomination.

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