
Captain America, Spy Kids 4, Conan, Cowboy & Aliens, Bad Teacher, X-Men: l’Inizio, Larry Crowne, The Change Up e Debt. E’ una grandinata di titoli quella raccolta quest’oggi da Mtv News, con 9 foto inedite di 8 film particolarmente attesi pubblicate nel giro di poche ore.
Abbiamo così il temuto remake di Marcus Nispel, in uscita ad agosto negli States e con Jason Momoa nei panni del mitico barbaro; una nuova foto di Captain America; Jessica Alba in Spy Kids 4, ennesimo capitolo dell’amata saga targata Robert Rodriguez; un fantascientifico Daniel Craig; una sexy Cameron Diaz; un suggestivo scatto degli X-Men; Julia Roberts e Tom Hanks fiano a fianco; Ryan Reynolds faccia a faccia con Jason Bateman; e per finire Sam Worthington.
9 foto per 8 film, degni rappresentanti di un’estate cinematografica americana di assoluto livello. Se non qualitativo, sicuramente ‘di quantità’.

17. 17 spot tv pagati milioni di dollari da dare in pasto a circa 150 milioni di americani. Nella notte il Super Bowl 2011 ha deliziato i palati cinematografici di mezzo mondo promuovendo alcuni dei film più attesi dell’intera stagione. 17 spot che vi abbiamo mostrato, dal primo all’ultimo, aprendo dibattiti e macinando commenti. Ma ora che li avete visti tutti, qual è quello che vi ha colpito di più, quello che vi ha conquistato, affascinato, convinto? Ricordandovi la lunga lista degli spot tv del Super Bowl 2011, a voi voti e commenti.
- Battle: Los Angeles (Sony) visto qui
- The Eagle (Focus) visto qui
- Just Go With It (Sony) visto qui
- Priest (Sony) visto qui
- Captain America: The First Avenger (Paramount) visto qui
- Cowboys & Aliens (Universal) visto qui
- Limitless (Relativity) visto qui
- Pirati dei Caraibi 4 (Disney) visto qui
- Super 8 (Paramount) visto qui
- Thor (Paramount) visto qui
- Fast Five (Universal) visto qui
- Drive Angry 3D (Millennium Films/Nu Image Films) - visto qui
- Rango (Paramount) - visto qui
- Rio (Dreamwoks) - visto qui
- Transformers: Dark of the Moon (Paramount) - visto qui e qui
- Kung Fu Panda 2 (Dreamworks) - visto qui

A poche ore dalle nomination degli Oscar, ecco arrivare quelle delle Pernacchie d’Oro. Candidature ufficiali per gli amati Razzies Awards, premi che ogni anno certificano il ‘peggio’ del cinema. A guardare tutti dall’alto L’Ultimo dominatore dell’Aria ed Eclipse, con 9 nomination a testa, con Robert Pattinson candidato addirittura due volte come Peggior attore dell’Anno, grazie anche a Remember Me, e Jessica Alba nominata Peggior Attrice Non Protagonista dell’Anno in ben 4 film. Praticamente un massacro. Curiosa la nuova categoria dei ‘peggior film in 3D’, che vedrà scontrarsi Shyamalan, Lo Schiaccianoci 3D, Cani e Gatti 2, Scontro tra Titani e Saw 7. A sorpresa zero candidature per The Tourist e solo una per Burlesque.
Peggior Film:
Continua a leggere: Razzies 2011: ecco le nomination per i peggiori film dell'anno

Ormai ci siamo. Ancora poche ore e i Golden Globes 2011 assegneranno i loro vincitori. Più l’evento si avvicina e più salgono le quotazioni del nostro Luca Guadagnino, in competizione per il Golden Globe al Miglior Film Straniero con Io sono l’Amore. Dello ’strano caso’ di I am Love, snobbato in Italia e amato negli States, noi di Cineblog ne parlammo addirittura a luglio, quando la stagione dei premi era ancora lontanissima. Trascinato ed appoggiato da un’importante fetta dell’establishment hollywoodiano, il film di Guadagnino viene ora ‘lanciato’ addirittura da Quentin Tarantino, che del regista italiano è diventato amico in Giuria all’ultimo Festival di Venezia. Queste le parole di Quentin, riportate da LaRepubblica:
“Amo tantissimo Io sono l’amore”. “E al diavolo l’Academy, noi andiamo avanti per conto nostro. Io sono l’amore è uno dei miei dieci film favoriti del 2010, ancora più di True Grit (Il Grinta dei fratelli Coen). Ed è il film straniero che vende più in America. Questi fatti contano, non le scelte politiche”.
Lo sconcertante discorso della ’scelta politica’ torna così a farsi sentire, dimenticando quanto il film di Guadagnino abbia in realtà diviso la critica, tra chi l’ha amato e chi l’ha semplicemente detestato (e in questo gruppo ci si trova anche il sottoscritto). Etichettare come ‘politica’ la scelta italiana di candidare agli Oscar La Prima cosa Bella (distribuito dalla super potenza Medusa) e non Io sono l’Amore è quanto di più semplicistico e dilettantistico si possa fare. Sono addirittura 21 anni, ovvero da Nuovo cinema Paradiso di Tornatore, che un film italiano non vince il Golden Globes come Miglior Film Straniero. Io sono l’Amore di Luca Guadagnino è ormai a un passo dal sogno. Riuscirà a coronarlo? Trovata una risposta, tutto il resto non conta.

Un trionfo annunciato. The Social Network ha vinto uno dei premi più importanti della stagione americana, assegnato da oltre 250 tra i più importanti critici tv, radio e internet. David Fincher si è portato a casa i più ‘pesanti’, ovvero Miglior Film e Regia, ma Christopher Nolan non è rimasto di certo a guardare, vincendo ben 6 premi con Inception. Scontati i Critics Choice Movie Awards andati a Colin Firth e Natalie Portman, ormai vincitori quasi certificati anche per la notte degli Oscar, con Uomini che Odiano le Donne clamorosamente eletto film straniero dell’anno. Black Swan, che aveva fatto suo il record di nomination, 12, è uscito dalla serata con ’solo’ un premio. Questi tutti i vincitori.
* BEST PICTURE
The Social Network
* BEST ACTOR
Colin Firth – The King’s Speech
* BEST ACTRESS
Natalie Portman – Black Swan
* BEST SUPPORTING ACTOR
Christian Bale – The Fighter
* BEST SUPPORTING ACTRESS
Melissa Leo – The Fighter
Continua a leggere: Critics Choice Movie Awards 2011: trionfa The Social Network, stupisce Inception

Toy Story 3 ha ricevuto il Golden Tomato Award by RottenTomatoes come “film meglio recensito dell’anno”. Considerando il numero di recensioni ricevute, e l’altissima percentuale di ‘promozioni’, pari al 99%, il capolavoro della Pixar ha così battuto in volata Dragon Trainer, 98% di recensioni positive, e The Social Network, fermatosi a quota 97%. 4° True Grit, 5° posto per Il Discorso del Re, sesto per The Town, settimo per The Kids Are All Right, 8° per Let Me In, 9° per The Fighter e 10° per Black Swan.
Dividendo il premio, arrivato alla sua 12° edizione, per categorie, abbiamo i Coen vincitori per il genere Action/Adventure, The Kids Are All Right per la comedy, Marwencol per i documentari, The Social Network per i film drammatici, Last Train Home per i film stranieri, Let Me In per il genere horror, Tata Matilda 2 per la categoria Kids/Family, The Runaways per i musical, Cairo Time per le pellicole romantiche, Inception per lo Sci-Fi/Fantasy ed infine Animal Kingdom per i thriller.
Dopo aver fatto suo il più alto incasso dell’anno, 1,063,161,943 dollari, il film della Disney/Pixar fa così suo un altro ricercato premio, ovvero quello della ‘critica’ misurata dal celebre RottenTomatoes, dopo che altri due titoli Pixar negli ultimi 2 anni erano riusciti nell’impresa. Wall-E fece infatti suo il premio nel 2008, con il 96% di recensioni positive, davanti a Il Cavaliere Oscuro e Iron Man 2, mentre Up ci riuscì lo scorso anno, con il 98% di recensioni positive, davanti a Star Trek e Fantastic Mr. Fox.
Una notizia a dir poco clamorosa, e probabilmente figlia dei tempi. Il leggendario Ennio Morricone comporrà suonerie per la LG. Secondo quanto riportato da LG’s Official UK Blog, Morricone scriverà 15 brani inediti per la LG, oltre a 10 o poco più dei suoi classici da scaricare insieme a video ed altre applicazioni. Tutto ciò avverrà a breve, a quanto pare prima con il Dual-core LG Optimus 2X, che dovrebbe approdare sugli scaffali di tutta Europa a fine mese, e subito dopo con l’atteso Optimus LG LU3000 Mach.
Per ora non si conoscono le tracce scelte per questa curiosa ‘fratellanza’, anche se si rumoreggia che ovviamente non potranno mancare Il buono, il Brutto e il Cattivo, ed altri estratti da Nuovo Cinema Paradiso, C’era una volta il West, Malena, Love Affair ed ovviamente l’indimenticato Mission. Vista l’importanza dell’accordo in casa LG si sono dati da fare per migliorare la qualità audio dei nuovi telefonini, come confermato dallo stesso Dr. Jong-seok Park, Presidente e CEO di LG Electronics Mobile Communications Company. Ennio Morricone guarda quindi al futuro, ampliando le possibilità di ascolto dei suoi innumerevoli capolavori, come lui stesso ’spiega’ nell’interessante video che trovate in testa e in coda al post.
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E’ Natale, finalmente ci siamo. Con l’Italia sotto la pioggia i cinema del Belpaese verranno molto probabilmente invasi nelle prossime ore. Tante le pellicole in programmazione, per un quesito tanto scontato quanto complesso nell sua risposta. Qual è il film del Natale 2010? Quale, tra i titoli attualmente in programmazione, credete che meriti questo ‘riconoscimento’? Per qualità, originalità, capacità di far commuovere, divertire o anche solo riflettere, quale film pensate debba essere incoronato come il “Re” delle Feste 2010, tralasciando il box office? A voi risposte e soprattutto motivazioni, con il sottoscritto che come al solito si sbilancia, consegnando la ‘Palma’ a Jean-Pierre Jeunet e al suo splendido e folle L’esplosivo piano di Basil.

Tron Legacy conquista il box office Usa. Come previsto, ma senza ottenere risultati stupefacenti. Costato 150 milioni di dollari, ai quali ne vanno aggiunti altri 160 di marketing, il blockbuster della Disney ha fatto suo il weekend pre-natalizio, senza però fare faville. 43.6 i milioni di dollari raccolti dal film (io ne avevo pronosticati 42 al FantaBoxOffice, 12,634 dollari la media per sala), uscito contemporaneamente in 26 mercati internazionali, raccogliendo fuori dagli Usa ’solo’ 23 milioni di dollari, toccando così in tutto il mondo quota 67. Un risultato da studiare con attenzione, visto che in casa Disney, almeno fino alla vigilia, prevedevano una cinquantina di milioni sul suolo americano, mantenendo comunque un profilo particolarmente basso, tanto da portare qualcuno, dopo il buon venerdì, a lanciarsi nel pronosticare 55/60 milioni. Nella speciale classifica dei titoli in terza dimensione questo è solo il 13° miglior esordio, dietro addirittura a Jackass 3-D, Rapunzel, Megamind, Dragon Trainer e di un niente davanti a L’Era Glaciale 3, a 20 milioni di dollari da Scontro tra Titani, a 34 milioni da Avatar e addirittura a 73 milioni di dollari dall’Alice di Tim Burton. Il passaparola diventa così fondamentale, per una pellicola che deve sfondare il muro dei 500/600 milioni di dollari worldwide per iniziare a fare realmente cassa, anche se sarà molto probabilmente l’universo legato al merchandising a far sorridere la Disney. D’altronde è Natale, e i giocattoli futuristici di Tron Legacy cadono a fagiolo. C’è però da dire che dopo Prince of Persia, 90 milioni di dollari casalinghi dopo esserne costati 200, e L’Apprendista Stregone, 63 milioni di dollari negli Usa dopo esserne costati 150, è il 3° blockbuster Disney consecutivo in un anno che ‘toppa’ sul suolo americano. Che possa suonare qualche campanello d’allarme? Deve così accontentarsi di una triste seconda piazza L’Orso Yoghi 3D. L’esperimento Warner di dar vita ad un nuovo franchise in ‘live action’ alla Alvin Superstar possiamo dire che è decisamente fallito. 16.7 milioni di dollari per l’approdo in sala di Yoghi e Bubu (Alvin Superstar esordì con 44 milioni, il sequel con 48), con una media per sala di 4,752 dollari ed un budget di addirittura 80 milioni di dollari. Considerando anche l’aiuto del 3D, con annesso sovrapprezzo sul costo del biglietto, ci ritroviamo dinanzi ad un esordio decisamente insoddisfacente.
Crollo verticale (-48.3%) e flop americano confermato per Narnia 3, arrivato ai 43 milioni di dollari (127 worldwide) dopo 10 giorni di programmazione. Costato 3 volte tanto, il fantasy della Fox si salva grazie ai mercati esteri, per un botteghino statunitense che a fine corsa sarà decisamente deludente, per non dire disastroso. Medaglia di legno per un’altra new entry, ovvero The Fighter. Costato 20 milioni di dollari, il film della Relativity/Paramount se n’è portati a casa poco più di 12, seguito da Rapunzel, arrivato ai 128 milioni di dollari (225 worldwide), e How Do You Know. Dal ritorno di James L. Brooks, trascinato da un cast a dir poco ricco, ci si attendeva decisamente di più. Poco meno di 8 i milioni di dollari raccolti dalla commedia della Sony, costatane incredibilmente 120 (avere Reese Witherspoon e Jack Nicholson costa…) , con una media per sala di solo 3,061 dollari. Sei anni dopo il deludente Spanglish, costato 80 milioni di dollari e riuscito ad incassarne 55 worldwide, un’altra abnorme mazzata per lo storico produttore dei Simpson e regista Premio Oscar di Voglia di Tenerezza e dell’indimenticato Qualcosa è Cambiato.
Settima piazza per il film fenomeno del momento, ovvero Black Swan. Lanciato in poco meno di 1000 sale, il film di Darren Aronofsky raccoglie altri 8 milioni di dollari, sfiorando così i 16, dopo esserne costati appena 13, e toccando la seconda migliore media per sala della Top10, pari a 8,655 dollari. Chi invece continua la sua discesa verso il basso è The Tourist. Neanche le immeritate ed opinabili candidature ai Golden Globes sono riuscite a ridare fiato alla coppia Jolie/Depp, scivolata in 5° posizione, con appena 30 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 100. A salvarlo arriveranno i mercati esteri. Chi è ormai certo che non raggiungerà mai la soglia psicologica dei 300 milioni di dollari è Harry Potter 7, arrivato ai 266 milioni di dollari (824 worldwide) ma ormai ad un passo dall’addio alla Top10. Considerato da molti il ‘migliore dell’intera saga’, il 7° capitolo, partito con il botto, finirà per essere il meno remunerativo dei 3 diretti dall’inglese Yates. Paradossale. Concludendo la chart con la 10° posizione di Unstoppable, arrivato ai 77 milioni di dollari, e l’uscita in 5 sale di Rabbit Hole, riuscito a raccogliere 55,000 dollari in 72 ore, c’è da ricordare il ricco ed agguerrito prossimo fine settimana, quando scenderanno in pista Gulliver’s Travels, True Grit dei fratelli Coen e soprattutto Vi presento i Nostri, senza dimenticare il numero maggiorato di sale che riguarderà The King’s Speech e Black Swan, oltre la release limitate per Somewhere di Sofia Coppola. Riuscirà Tron Legacy a mantenere la vetta o la coppia De Niro/Stiller finirà per de-tron-izzarlo?

Ieri vi abbiamo mostrato i ‘migliori’, oggi invece vi snocciolamo i ‘peggiori’. Prendendo a piene mani da Imdb, Bibbia cinematografica on line, ecco i 10 peggiori film di questo 2010 secondo il voto degli utenti. Titoli che nella maggior parte dei casi risultato a noi sconosciuti, lasciandoci non poca voglia di poter ammirare questi ‘autentici capolavori’, sbeffeggiati e massacrati dal giudizio della rete. A trionfare un film francese, Le baltringue. Diretto da Cyril Sebas, e con Vincent Lagaf, Philippe Cura e Jean-Luc Couchard protagonisti, il film è riuscita a spuntarla su tutte le altre pellicole viste in sala nell’ultimo anno grazie all’1.4 ottenuto come voto. Insieme a lui, perché a sorpresa di ex-aequo dobbiamo parlare, Sura, film indiano di S.P. Rajkumar. Dopo il saltino, giusto per farci un’idea di cosa stiamo parlando, troverete i trailer dei due film più brutti del 2010 secondo Imdb. E preparatevi, perché c’è da rabbrividire…
1. 1.4 Le baltringue (2010)
2. 1.4 Sura (2010)
3. 1.6 Just for the Record (2010)
4. 1.8 Freestyle (2010)
5. 1.8 N-Secure (2010)
6. 2.2 Szinglik éjszakája (2010)
7. 2.2 Space Chimps 2: Zartog Strikes Back (2010)
8. 2.3 Zeiten ändern Dich (2010)
9. 2.3 On a Dark and Stormy Night (2010)
10. 2.4 Standing Ovation (2010)
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