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Grotteschi

Missione di Pace - Recensione in anteprima

pubblicato da Simona in: Recensioni Film Italiani Venezia Grotteschi -Film 2011

Missione di Pace - trailer, locandina, foto e sinossi ufficialeIl Capitano Sandro Vinciguerra è un autoritario ufficiale dell’esercito. Suo figlio Giacomo è un estremista del pacifismo, idealista confuso e spesso causa di gravi imbarazzi per il genitore, al quale tenta in ogni modo di rovinare la carriera. I due, ovviamente, non si sopportano e da anni si fanno la guerra fra le mura domestiche. Quando Giacomo - partito con l’intento di piantumare un abete della pace, ma rimasto appiedato e disperso nei boschi - arriva nel campo militare (situato nel corridoio di Grz, non-luogo situato in una sperduta quanto immaginaria regione balcanica) dove il padre lavora in una missione di pace, è come un virus che porta scompiglio. Distrugge tutto ciò che suo padre costruisce, ostacola la missione e fa crollare la sua autorità. Il manipolo di soldati male in arnese al comando di Vinciguerra, sorta di Armata Brancaleone dei nostri tempi, non sa nemmeno cosa sia una vera missione militare. Quando verrà loro affitato il compito top secret di scovare ed arrestare il pericolosissimo criminale di guerra Radovan Pavlevic, che secondo le dicerie popolari mangerebbe il cuore degli orsi ancora vivi, si troveranno del tutto impreparati.

Opera prima di Francesco Lagi, film di chiusura fuori concorso della Settimana Internazionale della Critica alla 68a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Missione di Pace è un film imperfetto. E’ un’opera d’esordio ancora troppo acerba, realizzata con pochi mezzi, che scivola su qualche faciloneria di sceneggiatura. D’altro canto è in film originale, una boccata d’aria fresca nel panorama di un cinema italiano sempre troppo uguale a sè stesso. Onirico, farsesco, stralunato e surreale, non prende niente sul serio e gioca con temi seri e citazioni cinefile più o meno esplicite. I (pochi) giornalisti che lo hanno visto a Venezia lo hanno promosso a pieni voti (Missione di Pace ha anche ricevuto il premio Say Yes, per il sostegno al cinema indipendente) ora tocca al grande pubblico decretarne il successo o la disfatta (con qualche difficoltà, poichè sarà distribuito in sole 30 sale).

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Milano Film Festival 2011 - W Zappatore, il trailer

pubblicato da carloprevosti in: Anticipazioni Trailer Film Italiani Grotteschi

Marcello Zappatore, chitarrista di una band di rock satanico, riceve le stigmate e viene cacciato dal gruppo per aver gettato sui colleghi un alone di santità. Dopo un periodo di redenzione in convento, Marcello torna sul palco con un nuovo gruppo che sfiderà i suoi vecchi amici in una competizione musicale.

W Zappatore è stato prodotto con un budget ridotto, tra la Puglia e Milano, il film è l’esordio alla regia di Massimiliano Maci Verdesca e nel cast vede una strepitosa Sandra Milo nei panni della nonna del protagonista. Tra comicità surreale, omaggi al cinema di Pasolini e, soprattutto, di Ciprì e Maresco ne nasce un film che ha tutte le carte in regola per diventare un cult.

Presentato in anteprima al Milano Film Festival, ora W Zappatore deve trovare una distribuzione…

Recensione di Hobo with a Shotgun - ovvero, come entrai in un negozio per un tosaerba e ne uscii con un fucile a pompa

pubblicato da Antonio in: Recensioni Film Americani Grotteschi -Film 2011

Hobo with a Shotgun (USA, 2011). Diretto da Jason Eisener, con Rutger Hauer, Gregory Smith e Molly Dunsworth.

Allora, vediamo d’impostare il tutto in maniera chiara ed inequivocabile. Se questa nostra aspirazione ci costringesse ad approntare delle brevi premesse, e sia! Esistono due modi per approcciarsi - e quindi, successivamente, alludere - a Hobo with a Shotgun. Una delle due è profondamente giusta, mentre l’altra è profondamente sbagliata. Sul concetto di giustizia in ambito cinematografico, lasciamo l’onere ad altri, senz’altro più capaci di noi.

O stiamo parlando di un cult imperdibile, la cui mancata visione scaraventa il malcapitato di turno nel girone di “coloro-che-sono-da-biasimare” per questo (e ci siamo andati leggeri), oppure si tratta di un altro di quei progetti che usano “facili” mezzucci come il gore per ritagliarsi un posto tra le menzioni di coloro che amano un certo cinema - col risultato che, comunque, la produzione non riesce nel suo intento. Se siete riusciti a seguire questa arzigogolata riflessione, vi risulterà agevole comprendere che almeno qualcuno, anche se un gruppo sparutissimo, avrà di che ricordare in relazione a questo film.

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Babbo Bastardo 2: Billy Bob Thornton in trattative per il sequel

pubblicato da dr. apocalypse in: Attori News Commedie Sequel Grotteschi

Babbo Bastardo 2: Billy Bob Thornton vicino al sì

Billy Bob Thornton è pronto a girare il suo primo sequel: Babbo Bastardo 2. 8 anni dopo i 76 milioni di dollari incassati dall’irriverente e sboccato film di Terry Zwigoff, Billy Bob sarebbe ad un passo dall’indossare nuovamente i panni del Babbo Natale più bastardo che ci sia. L’attore, che già in passato aveva accennato alla possibilità di un clamoroso sequel, starebbe trattando con la Weinstein Company per prendere parte all’impensabile capitolo due.

Per il momento nessuno sa se Terry Zwigoff tornerà in cabina di regia, così come se Glenn Ficarra e John Requa rimetteranno mano allo script. L’idea di un Babbo Bastardo 2 è addirittura presente in un catalogo della compagnia che riguarda una serie di possibili sequel o spin-off tv di celebri titoli, come Bridget Jones’s Diary, Copland, Dal Tramonto all’Alba, Swingers, Clerks, Shall We Dance,The Amityville Horror, Il Giocatore, Shakespeare In Love e, per l’appunto, Bad Santa. Ma voi che ne dite… l’idea di un Babbo Bastardo 2 vi alletta? Non si correrà il rischio di ‘addolcirlo’, visto l’incubo ‘R-rated’ che si è ormai impossessato di Hollywood?

Fonte: Playlist

Rubber: nuovo trailer del particolare lungometraggio di Mr. Oizo

pubblicato da Antonio in: Trailer Commedie Grotteschi

Questa è la storia di un ex-musicista divenuto regista. Qualcuno lo definisce già un visionario, altri si limitano ad apprezzarlo, mentre altri ancora non lo capiscono. Certo è che prendendo visione del trailer che vi riportiamo in apertura, citare il “nonsense” ci sembra quantomeno lecito. Trattasi di Rubber, l’ultimo film del francese Quentin Dupieux, meglio conosciuto col nome di Mr. Oizo.

Celebre lo spot pubblicitario della Levi’s che imperversò nelle pubblicità di mezzo mondo al ritmo di un suo brano, ossia Flat Beat. Rubber racconta l’assurda storia di un pneumatico che, improvvisamente, prende vita. Leit motiv dell’intera pellicola sembra essere un certo humor, senza dubbio giustificato dall’improponibile scenario che va configurandosi. Oltre a prendere vita, infatti, il copertone protagonista dispone di pericolosi poteri telepatici. Beh, meglio dare uno sguardo al trailer, va… Per lo meno trattasi di qualcosa di più estroso e inusuale.

Kill Me Please: Recensione in Anteprima

pubblicato da dr. apocalypse in: Recensioni Film Europei Grotteschi Archibald Film -Film 2011

Kill Me Please: Recensione in AnteprimaKill Me Please (Belgio, Francia, 2010) di Olias Barco; con Aurélien Recoing, Virgile Bramly, Daniel Cohen, Virginie Efira, Bouli Lanners, Benoît Poelvoorde, Saul Rubinek, Zazie de Paris, Muriel Bersy, Nicolas Buysse, Ingrid Heiderscheidt, Jerome Colin

Poche minuti dopo averlo visto al Festival di Roma la sensazione del sottoscritto è stata immediata: abbiamo trovato un vincitore. Eletto a furor di popolo trionfatore della V° Edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, vincendo il Marc’Aurelio d’Oro e il Premio della Critica On Line, ovvero il Mouse d’Oro, Kill Me Please arriva finalmente nei cinema italiani grazie alla Archibald Film, dopo aver clamorosamente deluso al botteghino belga. Appena 55,466 gli euro incassati dalla pellicola in patria, sinceramente meritevole di tutt’altra fortuna.

Con un pugno di banconote a disposizione, e con una troupe composta per la precisione da 5 persone 5, compreso l’attrezzista, Olias Barco è riuscito nell’impresa di partorire un’opera seconda stupefacente. ‘Costretto’ al bianco e nero per far passare agli occhi del pubblico del semplice ‘nesquik’ per sangue, purtroppo per lui troppo costoso rispetto al budget a disposizione, Barco ha dato vita ad un film maledettamente divertente, scorretto, grottesco, nero, nerissimo come la fotografia che l’accompagna, cinico e coraggioso, nel trattare con rispetto e al tempo stesso irriverenza un tema delicato come quello della morte… assistita.

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Kill Me Please: foto e curiosità della commedia nera di Olias Barco

pubblicato da Carla Cigognini in: Interviste Commedie Foto Gallerie Grotteschi -Film 2011

Kill Me Please: foto e curiosità della commedia nera di Olias Barco

Kill Me Please ha conquistato il Festival di Roma 2010 portandosi a casa il primo premio e finalmente arriva anche da noi, il 14 gennaio 2011. La commedia grottesca arriva dal Belgio, è diretta da Olias Barco e interpretata da Saul Rubinek, Benoît Poelvoorde, Virginie Efira, Aurélien Recoing, Bouli Lanners, Virgile Bramly, Daniel Cohen, Zazie De Paris.

Ecco la trama: il dottor Kruger (Aurelien Recoing) ha una clinica specializzata nella morte assistita. Ogni paziente spiega i motivi che lo spingono a suicidarsi ed hanno anche l’occasione di esprimere un ultimo desiderio. Il dottore non si aspetta un tale successo ma quando arriva un gruppo di stravaganti aspiranti suicidi…

Una curiosità: il film doveva intitolarsi Dignitas, il vero nome dell’associazione svizzera per l’eutanasia assistita. Dopo il salto trovate un’intervista al regista e il resto delle foto. Qui potete vedere il trailer italiano.

Kill Me Please: foto e curiosità della commedia nera di Olias BarcoKill Me Please: foto e curiosità della commedia nera di Olias BarcoKill Me Please: foto e curiosità della commedia nera di Olias BarcoKill Me Please: foto e curiosità della commedia nera di Olias BarcoKill Me Please: foto e curiosità della commedia nera di Olias Barco

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Kill Me Please, trionfatore al Festival Internazionale del Film di Roma, in arrivo nei cinema a gennaio 2011

pubblicato da dr. apocalypse in: News Film Europei Grotteschi Archibald Film -Film 2011

Kill Me Please, trionfatore al Festival Internazionale del Film di Roma, in arrivo nei cinema a gennaio 2011Trionfatore all’unanimità all’ultimo Festival Internazionale del Film di Roma, il delizioso Kill Me Please ha finalmente trovato un distributore. Sarà la Archibald Enterprise Film, ormai abitata a ‘pescare’ a piene mani dai Festival di mezzo mondo, a portarlo nei nostri cinema, il 14 gennaio del 2011. Diretto da Olias Barco, e con protagonisti Aurélien Recoing, Benoît Poelvoorde, Muriel Bersy, Nicolas Buysse ed Ingrid Heiderscheidt, Kill Me Please ha conquistato la platea di giornalisti capitolini, vincendo anche il Mouse d’Oro, grazie al suo irresistibile tocco caustico e grottesco, pur affrontando un tema assai delicato come quello della eutanasia e della Morte.

Aiutato da un fantastico bianco e nero, con una fotografia sporca, sgranata e sfocata, Barco smonta letteralmente il tabù della morte, raccontando l’incredibile storia del ‘particolare’ Dottor Kruger, a capo di una clinica praticamente ’segreta’, rintracciabile solo attraverso internet, sperduta in mezzo alle innevate montagne belghe e odiata dai cittadini del paese vicino ma incredibilmente sovvenzionata dal Governo. Perché il suicidio allo Stato costa. Quanto? Secondo uno studio canadese 850,000 dollari, da moltiplicare per un milione di suicidi l’anno, in tutto il mondo. Da qui l’idea di fondare un centro che offra assistenza a chi ha deciso di farla finita una volta per tutte. Perché un giorno sulla Costituzione, come ricorda sognante il Dottor Kruger, anche il diritto alla morte sarà presente. La sua clinica non dona pace eterna, ma studia gli impulsi che spingono all’autodistruzione, per poi provare a dominarli, lasciandosi un’ultima strada in caso di sconfitta, ovvero una morte assistita, con dignità…

Qui le nostre prime impressioni dal Festival, per un titolo che fortunatamente sbarcherà anche nei cinema italiani, grazie alla Archibald Enterprise Film. Aspettando il trailer italiano, cliccate pure su continua per gustarvi quello in lingua originale.

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Roma 2010: con Kill Me Please abbiamo trovato un vincitore?

pubblicato da dr. apocalypse in: Recensioni Film Europei Roma Film Festival Grotteschi

Roma 2010: con Kill Me Please abbiamo trovato un vincitore?E il 6° giorno arrivò il favorito. Sorpresa belga al Festival Internazionale del film di Roma 2010, con il grottesco Kill Me Please pronto a far suo quel Marc’Aurelio d’Oro lo scorso anno finito tra le mani del danese Brotherhood. A contenderglielo, in quella che secondo il sottoscritto sarà una guerra a due, e all’ultimo voto, Susanne Bier e il suo applaudito In a Better World.

Grottesco, cinico e maledettamente divertente, il film di Olias Barco si permette di ‘ridere’ della morte, andando oltre la tanto discussa eutanasia per portare in sala una clinica del suicidio. Aiutato da un fantastico bianco e nero, con una fotografia sporca, sgranata e sfocata, Barco smonta letteralmente il tabù della morte, raccontando l’incredibile storia del ‘particolare’ Dottor Kruger, a capo di una clinica praticamente ’segreta’, rintracciabile solo attraverso internet, sperduta in mezzo alle innevate montagne belghe e odiata dai cittadini del paese vicino ma incredibilmente sovvenzionata dal Governo. Perché il suicidio allo Stato costa. Quanto? Secondo uno studio canadese 850,000 dollari, da moltiplicare per un milione di suicidi l’anno, in tutto il mondo. Da qui l’idea di fondare un centro che offra assistenza a chi ha deciso di farla finita una volta per tutte. Perché un giorno sulla Costituzione, come ricorda sognante il Dottor Kruger, anche il diritto alla morte sarà presente. La sua clinica non dona pace eterna, ma studia gli impulsi che spingono all’autodistruzione, per poi provare a dominarli, lasciandosi un’ultima strada in caso di sconfitta, ovvero una morte assistita, con dignità…

Coraggioso, ironico e straordinariamente politicamente scorretto, Kill Me Please è indubbamente, almeno per chi scrive, il miglior film in Concorso visto fino ad oggi in questa V° edizione del Festival romano. Riempendo la pellicola di personaggi folli, di pazienti disturbati pronti a pagare migliaia di euro per farsi ‘uccidere’, con tanto di ultimo desiderio, Olias Barco affascina, diverte e alimenta discussioni, trattando una storia che non è neanche così fuori dal mondo, visto che in Svizzera esiste realmente una clinica simile, con quasi mille suicidi organizzati negli ultimi 12 anni.

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Don Coscarelli, Paul Giamatti e Clancy Brown portano al cinema John Dies At The End

pubblicato da Simona in: Anticipazioni News Horror/Terrore Grotteschi

Don Coscarelli Don Coscarelli, sceneggiatore e regista del film culto di Bruce Campbell Bubba Ho-Tep (purtroppo inedito in Italia), da anni sta cercando di metterne in produzione il sequel Bubba Nosferatu: Curse of the She-Vampires, titolo che ha dovuto accantonare momentaneamente a causa dell’abbandono da parte del protagonista, che non approvava alcuni punti della sceneggiatura. Si era ipotizzato che Ron Perlman potesse sostituire Campbell nel ruolo di Elvis; e Paul Giamatti si era detto interessato ad interpretare il colonnello Tom Parker, suo manager.

Niente di tutto ciò è successo (per ora), ma leggiamo oggi su Ain’t it Cool News (che ha indagato sul significato di alcuni criptici messaggi postati dal regista sulla propria pagina Twitter) che Coscarelli e Giamatti stanno effettivamente lavorando insieme ad un horror grottesco e più o meno demenziale: si tratta della trasposizione cinematografica di John Dies At The End, romanzo firmato da David Wong. Nel cast c’è anche “il Kurgan”, Clancy Brown. Il film, che sarà prodotto da Giamatti insieme a Don Coscarelli, Dan Carey e Brad Baruha, a quanto pare è già nel bel mezzo delle riprese.

C’è in giro una strana sostanza chiamata Salsa di Soia, un liquido nero con gli effetti di una potente droga. Promette a chi ne fa uso potenti esperienze extra sensoriali ed extra corporee, “viaggi” nel tempo e attraverso diverse dimensioni. Il problema è che molti fra quelli che tornano da questi viaggi, non sono più umani. E’ in corso un’invasione da parte di oscure forze in arrivo dall’oltre tomba, l’umanità ha bisogno di un eroe…e invece si ritrova con John e David, due “sfigati” poco più che ventenni che hanno abbandonato la scuola e fanno fatica a non perdere il lavoro. Riluttanti e totalmente impreparati, i due dovranno fare del proprio meglio per salvare il mondo. Nel film, Giamatti avrà il ruolo di un reporter a cui uno dei due protagonisti racconta la storia; mentre Brown vestirà i panni di un esperto del soprannaturale. I due esordienti Chase Williamson e Rob Mayes vestiranno i panni di John e David. Trovate qui maggiori informazioni in merito al libro. Chissà se John muore davvero, alla fine?