Real Steel è in programmazione nelle nostre sale da venerdì ed oggi torniamo a parlarne grazie ai tre nuovi pod che trovate in apertura e dopo il salto. Al loro interno, sostanzialmente, troverete una serie di sequenze tratte dal film, intervallate da alcuni interventi dei due protagonisti (Hugh Jackman ed Evangeline Lilly) e del regista Shawn Levy. Date uno sguardo pure alla recensione in anteprima da noi pubblicata.
La storia è incentrata sul personaggio di Charlie Kenton, ex pugile diventato promoter di poco conto che una volta sognava di combattere per il titolo e che ha visto il suo sogno infrangersi quando i ring sono stati presi d’assalto da enormi robot che combattono al posto degli umani. Charlie guadagna quello che può costruendo robot fatti di materiali di scarto. Quando Max, il figlio che non vedeva da tempo, viene affidato a lui, i due uniscono le forze e iniziano a lavorare insieme.
Una notte, Max trova Atom, un robot abbandonato in un deposito, e insieme queste tre anime perse troveranno il modo per unire le loro forze e diventare una squadra. Scaltri, testardi e con animo da veri campioni, questi tre perdenti combatteranno alla loro maniera nella più famosa arena del WRB dove, contro ogni pronostico, avranno la loro ultima possibilità di riscatto.
Continua a leggere: Real Steel torna a mostrarsi in tre nuovi pod

Sbancati i box office di mezzo mondo, con 242 milioni di dollari incassati, Real Steel è sbarcato nei cinema nostrani (554.643,51 euro incassati fino ad oggi). L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto questo strano connubio ideato da Shawn Levy, con Rocky che incontra Over the Top che incontra Transformers? Avete trovato credibili gli effetti speciali? E l’interazione uomo-macchina? Una parola sul cast vogliamo spenderla? Ed una sulla regia? Vorreste vedere un capitolo 2? E se sì, in 3D? Ricordandovi la nostra recensione, a voi voti e commenti.
Cosa succede quando si cerca di portare sul grande schermo un mix tra Rocky e robot in salsa vagamente fantascientifica? Real Steel contempla forse una parziale risposta a questa legittima domanda. Mescolare questi due universi rappresenta un esperimento piuttosto affascinante, a patto però di riuscire ad operare tale miscuglio in maniera quantomeno riuscita. Diversamente si tratterebbe di una catastrofe, senza mezze misure.
E sì che l’edificio su cui poggia Real Steel è tutt’altro che fatiscente. La pellicola è infatti tratta da una storia breve di Richard Matheson, scrittore e sceneggiatore da poco insignito con un posto nella Science Fiction Hall of Fame. Per quanto ci riguarda, a noi piace ricordarlo per uno dei suoi libri più celebri, ossia Io Sono Leggenda, passato al vaglio del cinema in più e più occasioni. Saremo di parte, ma L’ultimo uomo sulla Terra del nostro Ubaldo Ragona, con Vincent Price, si è oramai ritagliato da tempo un proprio spazio nel nostro cuore.
In Real Steel, non a caso, scorgiamo degli spunti che definire interessanti è dire poco. Con un budget di ben 110 milioni di dollari ed alle spalle un nome di rilievo come quello di Steven Spielberg (alla voce ‘produttore esecutivo’), Shawn Levy non poteva sbagliare. Se a questo ci aggiungiamo la presenza di Hugh Jackman, oltre che della bella Evangeline Lilly, non possiamo far altro che lasciarci trasportare da quelli che sembrano degli esiti pressoché scontati.
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Ecco a voi una breve clip tratta da Real Steel, film che approderà nelle nostre sale giorno 25 Novembre. In cabina di regia troviamo Shawn Levy (Una notte al museo, Notte folle a Manhattan, Una scatenata Dozzina), mentre il cast è composto da Hugh Jackman, Evangeline Lilly, Kevin Durand e Dakota Goyo. Nell’estratto che vi mostriamo oggi, Charlie (Hugh Jackman) cerca di esercitare il proprio fascino su Bailey (Evangeline Lilly) onde sviare la questione affitto arretrato.
La storia è incentrata sul personaggio di Charlie Kenton, ex pugile diventato promoter di poco conto che una volta sognava di combattere per il titolo e che ha visto il suo sogno infrangersi quando i ring sono stati presi d’assalto da enormi robot che combattono al posto degli umani. Charlie guadagna quello che può costruendo robot fatti di materiali di scarto. Quando Max, il figlio che non vedeva da tempo, viene affidato a lui, i due uniscono le forze e iniziano a lavorare insieme. Una notte, Max trova Atom, un robot abbandonato in un deposito, e insieme queste tre anime perse troveranno il modo per unire le loro forze e diventare una squadra. Scaltri, testardi e con animo da veri campioni, questi tre perdenti combatteranno alla loro maniera nella più famosa arena del WRB dove, contro ogni pronostico, avranno la loro ultima possibilità di riscatto.

Ad un anno esatto dalle nuove elezioni presidenziali che vedranno Barack Obama scontrarsi con la rabbiosa ed estremista destra repubblicana dei Tea Party, Hollywood prende di petto l’argomento portando in sala proprio loro, gli ultra integralisti cattolici della destra a stelle e strisce, visti con occhio divertente, leggero ed originale in questo Butter, film approdato al Festival Internazionale del Film di Roma.
In Concorso nella selezione ufficiale Alice nella Città, la pellicola di Jim Field Smith può contare su un cast a dir poco d’eccezione, capitanato da una splendida Jennifer Garner, con Ty Burrell, Hugh Jackman, una sexy Olivia Wilde e la piccola ed adorabile Yara Shahidi a completare l’opera, decisamente ’surreale’ e tristemente esilarante, e per questo promossa a pieni voti.
Continua a leggere: Roma 2011 - Butter: Recensione in Anteprima

Qualche aggiornamento per i fan di James Bond. Vado con un elenco perché sono tutte curiose e importanti.
1. Sembra che il titolo di questo episodio numero 23, finora intitolato semplicemente Bond 23, sarà Skyfall.
2. Nel film Daniel Craig (007) avrà la barba. E’ la prima volta per un agente segreto anche se Pierce Brosnan l’aveva in Another Day (il Sun precisa che era successo “solo perché era stato messo in prigione”).
3. Le riprese del film dovrebbero iniziare il 7 novembre a Londra. Nel cast anche Javier Bardem, Ralph Fiennes, Naomie Harris, Judi Dench, Ben Whishaw. Regia di Sam Mendes.
4. Hugh Jackman ha dichiarato di aver rifiutato il ruolo di James Bond perché “stavo girando gli X-Men”.
5. Tom Hanks invece rifiuta il ruolo del villain a prescindere (anche se sinceramente non ce lo vedo affatto nella parte):
“La parte del cattivo in 007? Quei ruoli non mi interessano. Perché certi cattivi sono così? Megalomania? Smania di potere? Semplice follia? Sono personaggi che non capisco. La verità è che i film come 007 sono solo azione e la parte migliore, in fondo, va sempre a Bond. Ho ben altro, e meglio, da esplorare”.
In inglese si chiamano Fun Fucts, ma non sono altro che semplici curiosità. A regalarcele quest’oggi Real Steel, titolo Disney in arrivo in Italia il prossimo 25 novembre. A fare da ’spalla’ alle tante curiosità legale alla pellicola un trailer italiano ‘aggiornato’, e quindi inedito. Diretto da Shawn Levy, regista di Una notte al museo 1 e 2, Notte folle a Manhattan e Una scatenata Dozzina, il film, costato 80 milioni di dollari, ruota attorno a Hugh Jackman, Evangeline Lilly, Kevin Durand e il piccolo Dakota Goyo. La storia è incentrata sul personaggio di un ex pugile (Jackman) che, insieme al figlio ritrovato da poco, si impegna nell’allenare un robot, in vista del campionato nazionale. La posta in gioco è molto alta. Nell’arena lo scontro è infatti brutale e senza esclusione di colpi. Queste le curiosità del film:
- “Real Steel” è ambientato in un prossimo futuro, dove i robot hanno sostituito gli esseri umani sul ring, ed è diretto da Shawn Levy (“Una notte al museo”, “Notte folle a Manhattan”).
- “Real Steel” protagonista Hugh Jackman (“X-Men le origini: Wolverine”, “The Prestige”) nel ruolo di Charlie Kenton, è un impavido ex campione di boxe al verde che ora si guadagna da vivere nel circuito sotterraneo della boxe fra robot, riparando quei pugili di metallo che hanno reso inutile la sua presenza sul ring.
- Ogni robot è diverso dagli altri per aspetto, personalità e colori, e la loro altezza varia tra i 2 metri e i 2 metri e mezzo. Basati sulle forme umane, ognuno di loro possiede due gambe, due braccia, un tronco e una testa. Fa eccezione solo un robot a due teste, chiamato appunto “Twin Cities”.
Continua a leggere: Real Steel: pioggia di curiosità e nuovo trailer italiano
Un nuovo, lungo ed interessante dietro le quinte. Novità in casa Real Steel, con una featurette del film che ci mostra Hugh Jackman al lavoro direttamente con Sugar Ray Leonard, da molti considerato come uno dei pugili più forti di ogni epoca e uno dei migliori pesi welter di sempre. Diretto da Shawn Levy, regista di Una notte al museo 1 e 2, Notte folle a Manhattan e Una scatenata Dozzina, il film, costato 80 milioni di dollari, ruota attorno a Hugh Jackman, Evangeline Lilly, Kevin Durand e il piccolo Dakota Goyo. Quando lo vedremo nei cinema italiani? Il prossimo 25 novembre.
La storia è incentrata sul personaggio di Charlie Kenton, ex pugile diventato promoter di poco conto che una volta sognava di combattere per il titolo e che ha visto il suo sogno infrangersi quando i ring sono stati presi d’assalto da enormi robot che combattono al posto degli umani. Charlie guadagna quello che può costruendo robot fatti di materiali di scarto. Quando Max, il figlio che non vedeva da tempo, viene affidato a lui, i due uniscono le forze e iniziano a lavorare insieme. Una notte, Max trova Atom, un robot abbandonato in un deposito, e insieme queste tre anime perse troveranno il modo per unire le loro forze e diventare una squadra. Scaltri, testardi e con animo da veri campioni, questi tre perdenti combatteranno alla loro maniera nella più famosa arena del WRB dove, contro ogni pronostico, avranno la loro ultima possibilità di riscatto.

Sono apparsi on-line quattro nuovi manifesti di Real Steel - Cuori d’Acciaio, raffiguranti anche questa volta Atom, Noisy Boy, Ambush e Midas; i quattro robot combattenti che abbiamo già avuto modo di conoscere.
Ambientato in un ipotetico futuro dove lo sport della boxe è diventato hi-tech, il film è incentrato sulla figura di Charlie Kenton, un ex pugile (Hugh Jackman) che ha perso la sua ultima occasione di conquistare il titolo quando un robot di 2000 libbre e oltre 2 metri d’altezza lo ha sostituito sul ring. Ora che non è altro che un promoter a tempo perso, Charlie guadagna abbastanza soldi montando robot di poco valore con metallo di scarto per passare da un incontro clandestino di boxe all’altro. Quando Charlie tocca il fondo, si unisce a malincuore a Max (Dakota Goyo), il figlio dal quale si era separato, per costruire e allenare uno sfidante che possa vincere. Quando la posta in gioco si alza in un’arena senza regole, Charlie e Max, contro ogni aspettativa, tornano per l’ultima sfida.
Sceneggiato da John Gatins e diretto da Shawn Levy (il franchise Una notte al museo e Notte folle a Manhattan), Real Steel annovera nel cast anche Evangeline Lilly, Kevin Durand ed Anthony Mackie. La pellicola approderà sugli schermi italiani il prossimo 25 novembre. Il trailer in italiano è qui.
Tom Hooper, premio Oscar la scorsa primavera per Il Discorso del Re, dirigerà la versione cinematografica del musical di Claude-Michel Schönberg ed Alain Boublil, Les Miserables. Lo sapevamo. Quello che ci coglie di sorpresa è che - il rumor arriva dal Festival di Toronto - il regista sembri essere seriamente intenzionato a girare il film in 3D nativo. Certo, la stereoscopia è la moda del momento, ma personalmente la ritengo del tutto superflua nel caso specifico (se non addirittura quasi in ogni caso).
Le riprese dovrebbero prendere l’avvio all’inizio del nuovo anno, in vista di una release prevista per il 7 dicembre 2012. Nel cast, come anticipato, Hugh Jackman nei panni del protagonista Jean Valjean; affiancato da Russell Crowe chiamato a vestire quelli dell’ispettore Javert. Helena Bonham Carter e Geoffrey Rush daranno vita ai Thenardier (entrambi perfetti, a mio avviso!); mentre Anne Hathaway è in trattative per il ruolo della sfortunata Fantine. E’ stato fatto anche il nome di Emma Watson, ma non è chiaro se la giovane attrice sia stata presa in considerazione per la parte di Cosette o per quella di Éponine (nel qual caso farebbe sua la scena più straziante del musical, cantando On My Own). Lascio a voi fare le considerazioni ed i commenti del caso.
Composto nel 1980 e tratto dall’omonimo romanzo di Victor Hugo venne portato sulle scene londinesi dal produttore Cameron Mackintosh, che ne volle realizzare una versione in lingua inglese nonostante lo scarso successo della versione originale francese. Lo spettacolo - rappresentato nel West End dal 1985 e vincitore di 8 Tony Awards - è in scena tutt’ora e il suo successo non accenna a diminuire.
Fonte: Marketsaw e CinemaBlend