
Chissà dove sarebbe arrivato James Dean se la sua vita non fosse finita così in fretta. Oggi gli dedichiamo un post in occasione della sua nascita (8 febbraio 1931 - 30 settembre 1955). Forse non sapevate che…
- Nome di nascita: James Byron Dean. Il secondo nome non è stato preso da Lord Byron, ma da un parente.
- Altezza: 1,73 m
- Sua madre morì di cancro quando lui aveva 9 anni. E’ cresciuto quindi nella fattoria di sua zia e suo zio nell’Indiana.
- Dopo la scuola elementare si è trasferito a New York per recitare.
- Ha recitato in uno spot per la Pepsi (lo trovate dopo il salto).
- Ha anche lavorato come “tester stunt” nel game show “Beat the Clock” (1950) per testare la sicurezza delle acrobazie che alcune persone del pubblico in studio avrebbe poi eseguito. Dean però si dimostrò così agile che i suoi risultati non potevano essere utilizzati per fissare i termini della sicurezza.
- A New York studiò con Lee Strasberg all’Actors Studio.
- Uno dei suoi primi ruoli, non accreditati, è nel film Attente ai marinai (1952) dove i protagonisti erano Dean Martin e Jerry Lewis.
- Ha studiato danza con Katherine Dunham.
- Dean era molto innamorato della giovane attrice Anna Maria Pierangeli e volevano sposarsi. La madre di lei non volle perché lui non era cattolico.
Continua a leggere: 45 curiosità che forse non sapevate su James Dean
Apprendo adesso che il 21 gennaio è morta di tumore al pancreas Eiko Ishioka, costumista e designer giapponese, premio Oscar per i costumi di Dracula di Bram Stoker. Aveva 73 anni. A lei dedichiamo questa foto galleria ringraziandola per il suo lavoro.
Filmografia:
Mirror Mirror - Biancaneve (2012)
Immortals (2011)
Teresa, el cuerpo de Cristo (2007)
The Fall (2006)
Varekai - Cirque du Soleil
The Cell (2000)
Bram Stoker’s Dracula (1992)
Closet Land (1991)
Mishima - Una vita in quattro capitoli (1985)
Spettacolo teatrale Spiderman a Brodaway
Continua a leggere: E' morta la costumista Eiko Ishioka, premio Oscar per il Dracula di Coppola

Oggi 27 gennaio è La Giornata della Memoria. Per ricordarla abbiamo deciso di proporvi un post su uno dei tanti film simbolo della Shoa: Schindler’s List (1993) di Steven Spielberg.
“La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.”
- Il film si basa sul romanzo La lista di Schindler di Thomas Keneally basato sulla vera storia di Oskar Schindler.
- Il film è stato girato in bianco e nero tranne alcuni inserti come la bambina con il cappottino rosso.
- La bambina vestita di rosso in realtà si chiamava Roma Ligocka e contrariamente a quello che succede nel film, sopravvisse alla Guerra.
- Nel 2004 il film è stato scelto dalla Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti per essere inserito nel National Film Registry.
- Steven Spielberg ha deciso di usare parte degli incassi per creare la Survivors of the Shoah Visual History Foundation, organizzazione no-profit per una collezione audio-video delle testimonianze di circa 52.000 sopravvissuti.
- Tim Roth è stato considerato per il ruolo di Amon Goeth. La parte andò a Ralph Fiennes.
- Billy Wilder ha contribuito alla prima bozza della sceneggiatura. Il regista aveva molti parenti che sono morti durante l’Olocausto e ha cercato di convincere Steven Spielberg a fargli dirigere il film. Spielberg era già pronto a girare il film in Polonia e rifiutò.
- Il film è stato rifiutato da Martin Scorsese: all’inizio era interessato ma alla fine gli sembrò un argomento che doveva essere diretto da un regista ebreo. Ha accettato di scambiare un film con Steven Spielberg e ha diretto Cape Fear.
Continua a leggere: La giornata della memoria: 40 curiosità su Schindler's List
Cineblog dedica oggi un post speciale e affettuoso a John Belushi, in onore della sua nascita, avvenuta il 24 gennaio del 1949 a Chicago. John è sempre nei nostri cuori anche se ci ha lasciato il 5 marzo 1982, troppo troppo presto.
“Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero… rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C’è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio!”
- Era alto 1,73m.
- Figlio di un proprietario di ristorante, immigrato albanese. La madre era una farmacista.
- Amava la musica, a 12 anni comincia a prendere lezioni di batteria.
- Era fan di Elvis Presley e dei Rolling Stones.
- Da piccolo era una peste ma divenne un bravo ragazzo durante gli anni del liceo dove è stato co-capitano della squadra di calcio della Wheaton Central High School.
- In quel periodo si è interessato alla recitazione ed è apparso in uno spettacolo scolastico. Viene incoraggiato dal suo insegnante di recitazione e decide di mettere da parte il progetto di diventare un allenatore di calcio per inseguire la carriera di attore.
Continua a leggere: 25 curiosità che forse non sapevate su John Belushi
Ieri abbiamo parlato di Case Infestate e la nostra Cut-tv’s ha inserito nella top 10 anche il film horror Poltergeist (1982) di Tobe Hooper. Oggi a quel film cult dedichiamo un piccolo post con un video che ci mostra il Making-Of. Intanto ricordiamo la trama:
La casa della famiglia Freeling è stata costruita sopra un vecchio cimitero indiano, così quando gli spiriti del male si svegliano rapiscono la piccola Carol. Sarà una stravagante medium a riportare a casa la figlia dei Freeling.
Gli 8 minuti che vi mostriamo ci mostrano Steven Spielberg (soggetto, sceneggiatura e produttore), l’attore Craig T. Nelson e Frank Marshall (produttore). La piccola Carol era interpretata da Heather O’Rourke, la medium Tangina da Zelda Rubinstein che ci ha lasciato l’anno scorso. Nella galleria ci sono anche 16 foto. Buon divertimento.
Continua a leggere: Poltergeist - Demoniache Presenze: il making of di 8 minuti

Il 5 gennaio 1941 nasceva a Tokyo uno degli artisti dell’animazione più sensibili e talentuosi del mondo: Hayao Miyazaki. Oggi scopriamo qualcosa di più su di lui.
- A volte lo chiamano “il Walt Disney del Giappone” ma giustamente lui non lo sopporta.
- Spesso usa persone reali per creare i suoi personaggi: per La Città Incantata il personaggio di Chihiro si basa su una figlia di uno dei suoi amici.
- È laureato in economia e scienze politiche.
- È un fan di Bugs Bunny, in particolare dei cortometraggi diretti da Chuck Jones.
- E’ fan di Lauren Bacall. L’attrice ha preso parte al doppiaggio inglese de Il castello errante di Howl (2004), era la Strega delle Lande.
Continua a leggere: 22 curiosità che forse non sapevate su Hayao Miyazaki
Avete già scelto la copertina per la nuova versione diario di Facebook? E’ importante eh, è il vostro biglietto da visita, forse più della foto del profilo. Se amate il cinema (beh, non sareste qui intanto…) potete scegliere un’immagine a tema e vogliamo aiutarvi. Cineblog oggi ve ne offre ben 40. C’è un po’ di tutto: da Guerre Stellari a Transformers passando per Batman e Spiderman. Divertitevi e fateci sapere cosa avete scelto (o se avete già una foto cinematografica diteci qual è!).
Continua a leggere: Copertine cinematografiche per la timeline di Facebook

E dopo avervi consigliato i nostri 3 film da vedere la notte di Halloween, ecco che arriva la nostra trilogia cinematografica adatta per Natale. Ecco cosa ha proposto la redazione di Cineblog:
• Rosario:
Mamma ho perso l’aereo
Nightmare Before Christmas
Il Signore degli Anelli (tradizione mia personale degli ultimi anni)
• Dr. Apocalypse:
SOS Fantasmi ex aequo Gremlins
Una poltrona per Due
Mamma ho perso l’aereo
• Carlo:
Gremlins
Nightmare before Christmas
La vita è meravigliosa
• Simona:
Il Canto di Natale di Topolino
La Vita è Meravigliosa
Nightmare before Christmas
• Cleaned:
Die Hard: Trappola di cristallo (1988)
Vacanze di Natale (1983)
Rare esports: A Christmas Tale (2010)
• Gabriele:
Edward Mani di forbice
Nightmare Before Christmas
Un natale rosso sangue
• Antonio:
Una poltrona per due (1983)
La vita è meravigliosa (1946)
Un Natale esplosivo (1989)
• Carla:
Nightmare before Christmas
Gremlins
Il Grinch
Ora scriveteci la vostra trilogia per Natale. Ricordatevi che devono essere solo 3 film!
Stasera 23 dicembre su Italia1 alle ore 21.00: Una poltrona per due (Trading Places - Usa 1983 - Commedia 116′) regia di John Landis con Dan Aykroyd, Eddie Murphy, Ralph Bellamy, Don Ameche, James Belushi, Jamie Lee Curtis, Paul Gleason, Philip Bosco, Denholm Elliott, Jim Belushi, Alfred Drake, Giancarlo Esposito.
Probabilmente IL film che viene trasmesso ogni anno durante la feste natalizie. Ed infatti eccolo in programmazione per stasera. Non so quante volte l’ho visto e probabilmente l’avrete visto spessissimo anche voi ma forse non sapevate che…
• Il film era stato concepito per la coppia Gene Wilder - Richard Pryor. Ma quando Pryor ha abbandonato e Eddie Murphy è salito a bordo ha fatto una mozione per ottenere la sostituzione di Wilder perché non voleva che la gente pensasse che lui era “un altro Pryor”.
• Il ruolo di Valentine doveva comunque essere inizialmente interpretato da John Belushi. Dopo la sua morte venne chiamato Eddie Murphy.
• Nella camera da letto di Ophelia (Jamie Lee Curtis) c’è la locandina di un film: See you next wednesday. E’ un film immaginario ma si vede anche in altri film di John Landis: Un lupo mannaro americano a Londra, The Blues Brothers, Il principe cerca moglie e anche in Thriller (il video di Michael Jackson).
Continua a leggere: Stasera in tv: Una poltrona per due - Trailer originale e 17 curiosità
“L’acqua scorre, il vento soffia, la nuvola fugge, il cuore batte… niente muore…”.
Stasera, 22 dicembre, ore 23 su Iris: The Elephant Man (The Elephant Man - 1980 GB/Usa - Drammatico 125′) regia di David Lynch con Anthony Hopkins, John Hurt, Anne Bancroft, Wendy Hiller, Freddie Jones, John Gielgud.
La storia di John Merrick, raccontata da David Lynch, mi commuove sempre, ogni volta che vedo il film. Se amate il regista e se volete vedere un ottimo film ecco l’occasione. Ed ecco qualche curiosità:
• Dopo la morte del vero John Merrick (5 agosto 1862 - 11 aprile 1890) alcune parti del suo corpo sono state conservate per la scienza. Alcuni organi interni sono stati tenuti in barattoli e sono stati presi calchi in gesso della testa, di un braccio e di un piede. Gli organi sono stati distrutti dai bombardamenti tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale ma i calchi sono rimasti intatti e sono conservati presso il London Hospital. Il trucco realizzato per John Hurt è stato progettato direttamente da quei calchi.
• All’inizio David Lynch voleva creare personalmente il trucco dell’Uomo Elefante ma si rese presto conto che non era in grado di farlo.
Continua a leggere: The Elephant Man: trailer originale e 20 curiosità sul film di David Lynch