In tutti i film della saga di Guerre Stellari, vecchia e nuova trilogia, almeno uno dei protagonisti pronuncia la frase I have a bad feeling about this con la variante di un very, di tanto in tanto (ho una brutta sensazione a proposito di questo, in italiano).
In questo (mini)supercut ecco tutte le ripetizioni montate una dopo l’altra, seguendo l’ordine cronologico della storia, dall’episodio I al VI.
Il quarto giovedì di novembre l’America festeggia il Giorno del Ringraziamento (Thanksgiving Day). Il classico pranzo a base di tacchino ripieno si è visto in diversi film ma la tradizione nasce nel lontano 1600, in segno di gratitudine per la fine della stagione del raccolto.
Nella commedia La Famiglia Addams 2, datata 1993, Mercoledì (Christina Ricci) e Pugsley Addams interpretano a modo loro la faccenda dei primi pellegrini arrivati nel nuovo mondo, raccontata anche in pellicole come Pocahontas e The New World. I due perfidi ragazzini partecipano ad una recita che racconta della primissima festa del Ringraziamento ma decidono di tifare per gli indiani e devastare il campo estivo dove si tiene la rappresentazione.
Il cinema di Bollywood trova difficilmente le strade per la distribuzione sul mercato italiano. In compenso certi film diventano dei culti in rete grazie alla diffusione virale di qualche clip che diventa presto mitica.
Ecco un esempio. Una scena di stunt acrobatico dal film indiano dal titolo Singham. L’Ispettore Bajirao M. Singham lotta contro il crimine con la legge a suo favore, anche quella di gravità!
I film di Mr. Crocodile Dundee ci hanno insegnato che qualunque animale selvaggio può essere domato in una manciata di secondi: basta mettere la mano davanti al muso della bestia, sollevando pollice e mignolo come per simulare la cornetta del telefono. E tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo provato questa mossa ipnotizzante su cani, gatti o criceti.
La dura realtà è che fuori dal set la tecnica non funziona. Il rugoso Paul Hogan non possedeva alcun potere magnetico e “Charlie”, il bufalo d’acqua visto nel primo film della serie, fu semplicemente narcotizzato per girare la scena dell’ipnosi. A distanza di venticinque anni l’animale continua comunque ad attirare turisti da tutto il mondo, esposto imbalsamato in un noto pub australiano.
Giusto pochi giorni fa abbiamo presentato il primo teaser trailer di The Human Centipede 2, film che promette di alzare il livello di disgusto provato dal pubblico del suo predecessore. In quell’occasione però non c’era alcuna immagine direttamente riferibile al nuovo film, oggi però il discorso cambia visto che in rete è apparso il primo “vero” trailer in cui si scoprono alcune “interessanti” scene.
La storia è quella di Martin (Laurence Harvey), un uomo ossessionato dalla registrazione din dvd del primo Human Centipede che sogna di creare il proprio centipede arrivando a 12 vittime, cucite una all’altra. Un’idea folle ma che potrebbe diventare reale.
Oggi andiamo un pochino indietro nel tempo per presentarvi un film horror particolare. Dei film con animali assassini ce ne sono tanti ma Centipede Horror è forse il più cult dei film horror orientali. Il motivo? Sembra che gli insetti usati nel film siano veri e di conseguenza: nessun effetto speciale. Cultissima anche la scena finale con la tizia che vomita millepiedi (la trovate dopo il salto).
Trama: una ragazza scompare, il fratello parte alla sua ricerca e si imbatte in una strana storia. Regia di Keith Li, nel cast Hussein Abu Hassan, Chu-kwong Chan, F.C. Chan, Lai Fun Chan, Suet Ming Chan, Chok Chow Cheung, Szu-ying Chien. Titolo originale: Wugong Zhou, Hong Kong 1984.
Qui sopra trovate il trailer e nella galleria alcune foto. Il film non è disponibile in Italia ma potete trovarlo in cantonese con sottotitoli in inglese su TheGrindHouse e AfCinema.
Centipede Horror: foto e trailer del cult di Hong Kong








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Avete visto in rete il video del bimbo che si spaventa (e poi ride) sentendo sua mamma che si soffia il naso? Oggi Cineblog vi mostra in esclusiva cosa sta guardando realmente il piccolo Emerson. Perché ci sono due film e un attore a scatenare la sua reazione. Guardate qui sopra. Il video originale è dopo il salto.
Continua a leggere: Emerson si spaventa e ride: ecco cosa sta guardando davvero

Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire.
Era il 1982 quando Rutger Hauer si produceva in un monologo che, di lì a poco, sarebbe rimasto nella storia. Ma in quanti sanno che i raggi visti balenare da Roy Batty non erano del tipo B ma di quello C? Trattasi semplicemente di uno spunto - una curiosità, se vogliamo - per intraprendere un discorso ben più rilevante. Un modo come un altro, insomma, per trattare un tema dai risvolti epocali nell’ambito di questo settore: il doppiaggio.
Tutto parte da un’osservazione di un nostro lettore, Mario, che ci ha scritto:
Cari autori di cineblog,
sono un vostro assiduo lettore e vi scrivo perchè proprio stasera sono stato al cinema a vedere “Il Grinta”. Io non sono un critico del doppiaggio cinematografico, ma credo di avere identificato una leggerezza abbastanza seria. Dopo che Matt Damon viene trascinato e ferito alla lingua, la sua parlata rimane assolutamente invariata. Non ho visto il film in lingua originale, quindi vi chiedo di verificare se effettivamente Damon parli in maniera diversa dopo la ferita. Se così fosse mi chiedo come si fa e non redere durante il doppiaggio un particolare secondo me importante.
Ed ecco il sondaggio:
Sono pronto a scommettere che saranno in tanti, tantissimi, quelli tra voi che dopo aver visto anche solo un assaggio del montaggio delle migliori scene del film Robot farebbero di tutto per riuscire a vederlo nella sua versione integrale. Per ora vi possiamo regalare solo due lunghe clip con le scene migliori (quindi attenti agli spoiler!) di questo film che potrebbe arrivare dall’India ma di cui in rete si trovano solo pochissime informazioni.
Per ora vi ingolosiamo così, appena riusciremo a scoprire nuove informazioni su questo incredibile film aggiorneremo il post! Scriveteci nei commenti se avete notizie a riguardo!
Update - Il film è indiano, in lingua Tamil. Il titolo originale è Endhiran per la regia di
S. Shankar, con star del calibro della bellissima Aishwarya Rai e la superstar Rajinikanth
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Non so che voto darò al nuovo Nightmare ma, lo dico sinceramente, credo che andrò in sala prevenuta. Oggi vi regalo una scena del film di Wes Craven del 1984: la morte di Tina. Non so voi ma quando io vidi per la prima volta Freddy Krueger con quelle braccia lunghissime rimasi choccata. Il filmato è in lingua originale così vi sentite anche la voce di Robert Englund.