
600 copie per provare a conquistare il botteghino. Medusa continua a ‘partorire’ commedie, sfornando questo venerdì Com’è bello far l’amore di Fausto Brizzi. Lanciato in 3D, il film è costato circa 6 milioni e mezzo di euro. Una cifra di tutto rispetto, per un box office da sbancare. Ma quanto riuscirà ad incassare in questo primo weekend di programmazione? Nel 2010 Maschi Contro Femmine esordì con 3.027.000 euro, per poi chiudere poco sopra i 13, mentre pochi mesi dopo Femmine contro Maschi arrivò ai 3.847.000 euro in 3 giorni, per poi finire in archivio con 11.602.000 euro in saccoccia. Com’è bello far l’amore, come detto, potrà usufruire del sovrapprezzo 3D. Ma siamo proprio così sicuri che la terza dimensione non si trasformi in un boomerang, allontanando gli spettatori dalle sale causa prezzo maggiorato? Aspettando i primi dati, e il tradizionale ‘Vi è piaciuto?’ domenicale, a voi le previsioni d’incasso, con il sottoscritto che pronostica…. 3 milioni e 589,000 euro.

Tra gli sceneggiatori di Vacanze di Natale a Cortina, e a breve in sala con la ‘conecolomba’ Buona giornata, i fratelli Vanzina continuano a sfornare film con regolare ‘produttività’, partorendo il 17° film degli ultimi 11 anni. Intervistato da Cinzia Romani de Il Giornale, Enrico ha prima difeso il cinepanettone targato Filmauro, definito ‘flop’ dalla stampa nazionale (ma solo e soltanto perché crollato negli incassi rispetto ai predecessori), per poi parlare dell’ultimo progetto vanziniano:
“Vacanze di Natale a Cortina è stato il primo incasso italiano dell’anno! È vergognoso continuare a negarlo. Certo, rispetto agli incassi d’una volta, c’è stato un 30% in meno. Non c’era partita contro due blockbuster americani, Il Gatto con gli stivali e Sherlock Holmes. Dopo trent’anni, un po’ di stanchezza si sentiva. Non è che se si vende qualche Panda in meno, si comincia a dire: “la macchina italiana non c’è più”. Mi ha amareggiato quest’odio”.
Dimenticato il film prodotto da Aurelio De Laurentiis, Enrico Vanzina ha poi raccontato il progetto Buona giornata, interpretato da Christian De Sica, Diego Abatantuono, Lino Banfi, Vincenzo Salemme e Maurizio Mattioli, ed atteso in sala a partire dal prossimo 30 marzo (Pasqua):
“Il film racconta una tipica giornata italiana, vissuta da sette personaggi, che inizialmente non si conoscono, ma alla fine si conosceranno. Si tratta di storie, non di sketches, dove i protagonisti sono persone normali: gente buffa, che affronta la vita come viene. Mattioli sarà un evasore totale, a Roma. Dove anche Banfi, nel ruolo d’un senatore, dovrà vedersela con i sotterfugi. Dalle sei di mattina alle sei del giorno seguente, questi tipici italiani vanno avanti con ottimismo. Nell’episodio napoletano, Salemme e Tosca D’Aquino si metteranno le corna. In quello pugliese, Abatantuono è un milanese in crisi, sposato a una pugliese. È un film dalla struttura complessa: si sveglia un personaggio, alle sei di mattina, e siamo a Roma, poi a Napoli se ne sveglia un altro e così via”.
Dopo i deludenti risultati fatti registrare da Ex - Amici come prima!, 4.949.000 euro (ovvero la metà rispetto al capitolo firmato Fausto Brizzi), riusciranno i Vanzina Bros. a risollevare l’ormai traballante carriera?
Fonte foto: TMnews
Dopo Immaturi 2 e Benvenuti al Nord, Medusa ha pronto il terzo ‘asso’ nella manica commediante del 2012 italiano. Com’è bello far l’Amore di Fausto Brizzi. Il prossimo 10 febbraio i cinema del Bel Paese verranno invasi dal ritorno del regista romano, per la prima volta in 3D e con il solito ricco e variegato cast alle spalle. Fabio De Luigi, Claudia Gerini, Filippo Timi, Giorgia Wurth e il giovane Alessandro Sperduti. Oggi, a 20 giorni dall’uscita in sala, ecco arrivare il trailer ufficiale del film.
Questa la trama: Andrea e Giulia sono una solida coppia di quarantenni, con un figlio adorabile, una bella casa e una tranquilla vita coniugale. Forse un filino troppo tranquilla… Andrea e Giulia, infatti, come tutte le coppie della loro età con figli grandi, non fanno sesso. Ma nella loro vita tutto cambia il giorno in cui in casa piomba Max, un vecchio e caro amico di Giulia, che di professione fa il pornodivo. Max stravolge subito i ritmi sonnacchiosi della casa e Giulia lo nomina da subito suo consigliere personale, nel tentativo disperato di rivitalizzare il suo matrimonio con Andrea. Quando Andrea scopre che Giulia ha raccontato tutto a Max della loro intimità, decisamente non la prende bene, ma Giulia lo fa ragionare: così non possono andare avanti, quantomeno non per tutta la vita. E Andrea, piano piano, si convince.

Quasi 1000 copie per provare a sbancare il botteghino nazionale (3.961.977,56 euro incassati nelle prime 72 ore). Poco più di un anno dopo l’uscita in sala di Benvenuti al Sud, Claudio Bisio torna al cinema con il pompatissimo sequel, ovvero Benvenuti al Nord. Ma voi, l’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Sussiste il paragone con il capitolo precedente? Dovendo soppesare la qualità delle due pellicole, quale vincerebbe sull’altra? Pregi e difetti maggiori? Se i botteghini dovessero nuovamente fare fuoco e fiamme, vorreste vedere anche un terzo capitolo con Bisio e Siani spediti a Roma? La new entry Paolo Rossi, vi ha soddisfatto? Insomma, ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.

942 copie a partire da oggi. Dopo le 700 di Immaturi 2, Medusa torna a monopolizzare i cinema d’Italia con l’uscita monster di Benvenuti al Nord. Nell’ottobre del 2010 Benvenuti al Sud stupì tutti, dando il via ad una stagione d’oro per le commedie all’italiana. 3.792.000 euro al primo weekend, diventati addirittura 30 a fine corsa. Un successo mostruoso, tanto da portare Luca Miniero ad inventarsi un sequel, chiamato ora a replicare quel successo. Ma incassando quanto? Aspettando le vostre critiche con il tradizionale Vi è Piaciuto? di sabato, e ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi le previsioni d’incasso, con il sottoscritto che prova a giocare insieme a voi, pronosticando… 9 milioni di euro in 5 giorni.
Ti piace vincere facile? Il tormentone di uno fra gli spot più trasmessi negli ulltimi mesi sulle reti televisive italiane si potrebbe facilmente applicare a progetto di Benvenuti al Nord, attesissimo seguito/fotocopia in negativo del successo di Benvenuti al Sud che lo scorso anno ha sbancato i botteghini italiani. Ritroviamo, alcuni mesi dopo le vicende del primo episodio, il brianzolo Alberto Colombo che da finto disabile è diventato un impiegato delle Poste modello. Dopo un soggiorno forzato nella cittadina di San Marco di Castellabate, nel profondo salernitano, Colombo ha finalmente ottenuto la sospirata promozione che lo vede diventare direttore di una filiale milanese delle Poste.
Adesso però nemmeno Milano, col il suo traffico e l’aria inquinata, sembra andare bene per la moglie di Colombo che vuole a tutti i costi una seconda casa in montagna dove passare i weekend con il piccolo di famiglia. La crisi è dietro l’angolo quando a Colombo viene proposto di gestire un progetto innovativo che punta a sveltire e ottimizzare il lavoro dei suoi dipendenti. A Castellabate però nemmeno Mattia, il pigro e indolente postino del primo episodio, riesce a vivere in pace. La moglie Maria lo accusa continuamente di essere un immaturo, incapace di prendersi le proprie responsabilità. Una serie di circostanze conducono Mattia al nord, nella “fredda e inospitale” Milano, alle dipendenze di Angelo. L’impatto è drammatico, ma l’operosità dei colleghi milanesi riesce a contagiare Mattia facendolo diventare un esempio per tutti, ma i suoi guai e quelli di Alberto non sono certo finiti…
Si vince facile con una commedia come Benvenuti al Nord, che ripropone un modello (ribaltando la prospettiva dei pregiudizi da sud a nord) che a sua volta era già la copia riveduta e corretta di Giù al Nord, commedia campione di incassi in Francia del 2007. La sceneggiatura firmata da Luca Miniero e Fabio Bonifacci offre pane per i denti dei due protagonisti, perfettamente immersi nei loro cliché regionalistici, il lombardo Claudio Bisio e il partenopeo Alessandro Siani, ma soprattutto gli ottimi comprimari (su tutti Paolo Rossi in versione Marchionne e Anna Finocchiaro, antipatica come moglie ma strepitosa nei panni della vecchia suocera), realizzando un commedia che regala quasi due ore di intrattenimento leggero, che però regalano poco di nuovo rispetto al già visto e già sentito. Il ribaltamento dei ruoli tra nord e sud è nuovamente occasione per mettere alla berlina gli stereotipi che ancora esistono e permeano l’immaginario collettivo. Milano, la capitale del nord è il luogo del lavoro, della nebbia, della fretta dei sentimenti freddi e dei rapporti sbrigativi, ovviamente ciascuno di questi pregiudizi avrà modo di essere confutati.
Continua a leggere: Benvenuti al Nord con Claudio Bisio: la recensione in anteprima

12 mesi fa il 56% di voi promosse a pieni voti Immaturi, con solo il 28% di voti ‘negativi’ nei suoi confronti. Oggi, dinanzi allo sbarco in sala del pompatissimo sequel (4.704.804,39 euro incassati), siamo sempre qui a porvi la stessa domanda, ovvero: vi è piaciuto? Dovendo paragonare la qualità di questo Immaturi 2 a quella del predecessore, da quale parte penderebbe la bilancia? Credete che Medusa e Paolo Genovese abbiano fatto bene a spingere con così forza sull’acceleratore, partorendo in meno di un anno lo scontato sequel? Pregi e difetti maggiori della pellicola? Vi hanno convinto le new entry attoriali, ovvero Lucia Ocone, Francesca Valtorta, Lavinia Longhi, Aurora Cossio e Rocio Muñoz? E le vecchie conoscenze, che vanno da Ambra Angiolini a Raoul Bova, passando per Ricky Memphis, Luca Bizzarri, Barbora Bobulova e Paolo Kessisoglu? Ed infine, vorreste vedere un Immaturi 3? A voi la parola…

Un boom inaspettato, tanto da ‘costringere’ Paolo Genovese a scrivere e dirigere in fretta e furia lo scontato sequel. Immaturi 2 sbarca oggi in 700 cinema d’Italia, con il tutt’altro che semplice compito di bissare i 15.165.000 euro incassati lo scorso anno dal primo capitolo. Ma ce la farà? La concorrenza, d’altronde, è tosta. J. Edgar di Clint Eastwood e Finalmente Maggiorenni tra le new entry, senza dimenticare i titoli di Natale, ancora ‘forti’ e per questo pericolosi. Ma quanto riuscirà ad incassare Immaturi 2 in questi primi 5 giorni di programmazione? Poco meno di un anno fa il primo capitolo esordì con 3.279.000 euro raccolti in 72 ore. Qui i giorni sono 5, e non più 3, senza considerare il periodo di festa, il numero mostruoso di copie e il traino del primo ‘episodio’. Aspettando i primi dati in arrivo dal botteghino, a voi le previsioni, con il sottoscritto che ovviamente prova a giocare, pronosticando… 8 milioni di euro.
Benvenuti al Nord, il trailer in Virgilio Video
Se pochi giorni fa abbiamo potuto ammirare il curioso teaser trailer, con tanto di omaggio a Totò, ecco oggi arrivare il full trailer. Si fa sempre più esplicita la campagna di lancio per Benvenuti al Nord, atteso sequel di quel Benvenuti al Sud riuscito poco più di un anno fa ad incassare ben 30 milioni di euro. Diretto ancora una volta da Luca Miniero, e con Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini, Nando Paone, Giacomo Rizzo, Nunzia Schiano, Fulvio Falzarano, Salvatore Misticone, Paolo Rossi ed Ippolita Baldini protagonisti, il film uscirà il prossimo 18 gennaio.
La trama? Questa:
Sono passati circa due anni. I nostri amici, Alberto e Mattia, sono in crisi con le rispettive mogli. Silvia (Angela Finocchiaro) detesta Milano a causa delle polveri sottili e dell’ozono troposferico e accusa Alberto (Claudio Bisio) di pensare solo al lavoro e poco a lei. Così, per risvegliare l’amore, prende una seconda casa in montagna dove trascorrere romantici weekend. Peccato che Alberto abbia accettato di guidare un progetto pilota delle Poste che lo impegnerà per un anno, sabati compresi. Intanto Mattia (Alessandro Siani), il solito irresponsabile, vive con la moglie Maria (Valentina Lodovini) e il figlio Edinson a casa della madre, lavora poco e proprio non riesce a pronunciare la parola “mutuo”. Per questo Maria lo lascia, costringendolo a mille sceneggiate per riconquistarla. Fallito ogni tentativo, Mattia suo malgrado finirà a lavorare a Milano, incastrato dall’ingenuità dei suoi amici che lo affidano alle cure di Alberto. L’impatto del napoletano con la città sarà terribile: partito con un giubbotto fendinebbia il povero Mattia finirà col rovinare la sua vita e quella dell’amico Alberto. Ma, piano piano, i pregiudizi inizieranno a sciogliersi…
Dopo l’inatteso boom di Benvenuti al Sud, riuscito ad incassare 29.839.223,66 euro, il prossimo 18 gennaio uscirà in sala l’atteso sequel, ovvero Benvenuti al Nord. Diretto ancora una volta da Luca Miniero, e con Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini, Nando Paone, Giacomo Rizzo, Nunzia Schiano, Fulvio Falzarano, Salvatore Misticone, Paolo Rossi ed Ippolita Baldini protagonisti, il film si mostra quest’oggi attraverso il teaser trailer e la locandina ufficiale. Detto che in Piazza Duomo non esistono ‘brigadieri’, il coraggioso, scontato e temerario omaggio al classico Totò, Peppino e la malafemmina è a dir poco esplicito. Dopo il saltino, nel caso in cui abbiate dubbi a riguardo, il più che doveroso confronto.
La trama? Questa: Sono passati circa due anni. I nostri amici, Alberto e Mattia, sono in crisi con le rispettive mogli. Silvia (Angela Finocchiaro) detesta Milano a causa delle polveri sottili e dell’ozono troposferico e accusa Alberto (Claudio Bisio) di pensare solo al lavoro e poco a lei. Così, per risvegliare l’amore, prende una seconda casa in montagna dove trascorrere romantici weekend. Peccato che Alberto abbia accettato di guidare un progetto pilota delle Poste che lo impegnerà per un anno, sabati compresi. Intanto Mattia (Alessandro Siani), il solito irresponsabile, vive con la moglie Maria (Valentina Lodovini) e il figlio Edinson a casa della madre, lavora poco e proprio non riesce a pronunciare la parola “mutuo”. Per questo Maria lo lascia, costringendolo a mille sceneggiate per riconquistarla. Fallito ogni tentativo, Mattia suo malgrado finirà a lavorare a Milano, incastrato dall’ingenuità dei suoi amici che lo affidano alle cure di Alberto. L’impatto del napoletano con la città sarà terribile: partito con un giubbotto fendinebbia il povero Mattia finirà col rovinare la sua vita e quella dell’amico Alberto. Ma, piano piano, i pregiudizi inizieranno a sciogliersi…
Continua a leggere: Teaser trailer e locandina per Benvenuti al Nord