
Due film decisamente differenti, che usciranno ad un anno di distanza l’uno dall’altra. Se fino a poche settimane fa si credeva che The Beaver, atteso ritorno in cabina di regia di Jodie Foster, con Mel Gibson protagonista, potesse non arrivare mai in sala, oggi abbiamo avuto la smentita. The Beaver uscirà infatti nei cinema statunitensi il 23 marzo del 2011. Una tiratura inizialmente limitata, per poi espandersi l’8 aprile. Nei cinema inglesi la pellicola arriverà invece con largo anticipo rispetto alle sale americane, uscendo l’11 febbraio.
Un anno e sette giorni dopo l’approdo di The Beaver, ecco scatenarsi l’Ira dei Titani con Wrath of the Titans, più o meno atteso sequel di Scontro tra Titani. Il 30 marzo del 2012 uscirà al cinema il film della Warner, diretto da Jonathan Liebesman nuovamente in 3D. Quale dei due attendete maggiormente? Non so voi, ma io dico The Beaver.
Molti attori hanno partecipato come cartone animato alle puntate dei Simpson. Oggi vi mostriamo una galleria con i paragoni tra realtà e Springfield. Nelle foto: Lily Tomlin, Mel Brooks, Mel Gibson, James Woods, Michelle Pfieffer, Bette Midler, Kirk Douglas, James Caan, Bob Hope, Mickey Rooney, David Duchovny & Gillian Anderson, Leonard Nimoy, Mark Hamill, Kiefer Sutherland, John Waters, Alec Baldwin & Kim Basinger.
Il nostro lettore rocky07 ha caricato un gioco dal titolo Chi è il più duro dei duri? e ci invita a scegliere tra 5 grandi nomi dell’action di Hollywood:
- Mel Gibson
- Bruce Willis
- Sylvester Stallone
- Arnold Schwarzenegger
- Mickey Rourke
Votate qui, non occorre tirare cazzotti allo schermo!
Visto ormai come un appestato, da evitare ed esiliare, Mel Gibson sembrava aver segnato con le sue bravate anche l’atteso ritorno in cabina di regia di Jodie Foster, The Beaver. Se in molti sostenevano che il film sarebbe probabilmente sbarcato direttamente in home video, ci ha pensato il mercato inglese a togliere le castagne dal fuoco, ufficializzando l’uscita nelle sale. L’11 febbraio del 2011 The Beaver sbarcherà in Gran Bretagna, grazie alla Icon, che appartiene allo stesso Gibson.
Per uscire in sala, in sostanza, Mel si è ridotto a dover appellarsi alle proprie forze, per la gioia di Jodie Foster, regista ma anche protagonista femminile del film, che vede anche Riley Thomas Stewart, Anton Yelchin e Jennifer Lawrence al fianco delle due celebri stelle. Se la pellicola dovesse ricevere buone critiche, e fare discreti incassi, magari sbarcherà anche negli States, se non addirittura in Italia.
Per il momento, incredibile ma vero, non è stato mai mostrato neanche un trailer, bensì solo una locandina. Oltre alla sinossi ufficiale, che vi abbiamo già rivelato.
Meno di una settimana fa, vi abbiamo riportato la notizia secondo cui il matrimonio tra Mel Gibson e Una Notte da Leoni 2 fosse cosa fatta. Ebbene, come già accennato, a distanza di pochi giorni siamo costretti a dover tornare su tale notizia per smentirla. Alla base di questo strano dietrofront ci sono motivazioni tutt’altro che astruse. Questo è ciò che ha dichiarato a riguardo Todd Phillips, regista del film:
Ero convinto che Mel sarebbe stato grandioso in questo film ed avevo il pieno appoggio di Jeff Rubinov e del suo team. Ma mi rendo conto che fare film comporta uno sforzo collaborativo, e alla fine questa decisione non contava sul totale appoggio del mio cast e della mia troupe.
A quanto pare Zach Galifianakis, in particolar modo, ha avuto da ridire in merito alla scelta iniziale di far partecipare lo sfortunato Gibson. In ogni caso, fermo restando l’assoluta ragionevolezza delle considerazioni di Phillips, a parer nostro qualcosa dev’essere successo in relazione a questa sorta di “isolamento” nei confronti dell’attore e regista naturalizzato australiano
Basti pensare, giusto per dovere di cronaca, che i termini “omofobia”, “antisemitismo” e “misoginia” compaiono, in maniera piuttosto evidente, nelle primissime righe della sua scheda su Wikipedia in inglese. E checché se ne dica, anche questo è sintomo di qualcosa di più ampio. Chi vi scrive si sottrae dall’esternare qualsivoglia giudizio in merito alla persona Mel Gibson, ma da semplice osservatore si domanda: quanto ancora dovrà pagare lo scotto per pellicole come La Passione di Cristo e Apocalypto? Questo a prescindere dal valore dei due film.
Il film che potrebbe rilanciarne la carriera? Sarà dura riprendersi per Mel Gibson, sprofondato nel pozzo senza fondo del gossip, con le major che lo vedono come un appestato, la stampa che lo detesta e i fan di un tempo che sono fuggiti dinanzi alle sue incredibili intemperanze coniugali. Ebbene secondo il New York Post, l’attore/regista, Premio Oscar per Braveheart, è entrato nel cast di Una Notte da Leoni 2!
Una particina, un cameo, in cui Mel andrebbe a vestire i panni di un tatuatore, per un film che tornerebbe a mostrarcelo in un’altra veste, gigionesca ed irriverente, rispetto a quella violenta, maschilista, omofoba e razzista che purtroppo ha caratterizzato i suoi ultimi anni, privati e pubblici.
Due settimane sul set per Mel, in Thainlandia, per un titolo che arriverà al cinema il prossimo 26 maggio del 2011.
Con Mel Gibson nel cast? Sembrerebbe proprio di sì.
Apocalypto è un film diretto da Mel Gibson che andrà in onda stasera venerdì 24 settembre alle 22,35 su La7. Così come per La Passione di Cristo, Gibson tenta di ricostruire un’altra pagina della storia sulla quale giacciono ancora molte ombre e poche luci. Parliamo dell’America precolombiana, con particolare riferimento ad una popolazione le cui dinamiche restano a tutt’oggi apparentemente avvolte nel mistero, ossia i Maya - esatto, proprio quelli che hanno posto la data di scadenza a questo mondo, fissandola, si dice, per Dicembre 2012.
In un contesto fortemente incentrato su di un’arcaica società tribale, il luogo degli eventi è afflitto dai più efferati sacrifici umani, condotti ad opera di una casta sedicente sacerdotale, la quale millanta la reale conoscenza di un’anonima “volontà divina”. I sacrifici ai quali si assiste sono tutti rituali, e a farne le spese sono persone catturate per i più svariati scopi. Superfluo evidenziare l’assoluto imbarbarimento di quella (in)civiltà, in cui la vita umana disponeva di un valore pressoché nullo.
Ma poiché le convinzioni sono dure a morire, il film - come quello relativo alla storia di Gesù - viene nuovamente ostracizzato, giudicato troppo “fazioso” e storicamente “fuorviante” dai soliti noti, per i quali lo studio serio e attento degli eventi che furono rappresenta un dato univoco ed inequivocabile. E’ da queste premesse che muove l’intero viaggio di Apocalypto, furbescamente incentrato sulla vicenda di un padre e cacciatore, Zampa di Giaguaro, che intende sottrarre sé stesso e la propria famiglia da un destino infame, aberrante e umanamente insostenibile.
Un tentativo encomiabile, quindi, a cui va dato il merito di sfidare un conformismo storico che da circa tre secoli regna sovrano, mietendo numerosissime vittime, anche solo d’opinione. La ricerca della Verità dovrebbe essere la forza motrice di ogni opera, sia questa cinematografica, letteraria e via discorrendo. Coloro i quali condividano quest’amore, quindi, si prestino alla visione di Apocalypto e considerino tutto ciò come un primo, timido passo verso mete più approfondite. Per tutti gli altri, beh… il mondo è pieno di lungometraggi forieri dei soliti triti e ritriti stereotipi.
A voi la frase d’apertura del film, preludio sensato circa i suoi proponimenti:
Una grande civiltà viene conquistata dall’esterno solo quando si è distrutta dall’interno.
No, è uno scherzo. Le minacce di Mel Gibson a Oksana Grigorieva (potete sentirle qui) sono state trasportate in un video tratto da Scream dove l’attore e regista se la prende con Drew Barrymore.
Mel Gibson è nei guai seri sia con la giustizia sia con il mondo di Hollywood. Vedremo dove andrà a finire questa faccenda, nel frattempo godetevi il video qui sopra.

Si parla molto del remake di Conan e del ritorno sullo schermo della sua spada l’Atlantean, cui c’è addirittura chi ha dedicato una piccola trattazione per stabilire se sia meglio la prima o la seconda versione (Barbarian o Destroyer dai titoli dei due film) un tema su cui francamente non mi posso pronunciare. Ma la questione delle spade nel cinema resta spinosa oltre che molto interessante: quali sono secondo voi le più importanti, le più belle, le più famose: nel seguito del post trovate una mia personale classifica delle 5 spade che preferisco nella storia del cinema. Dalla posizione 5 alla 1.
Continua a leggere: Le 5 spade più famose della storia del cinema
Mel Gibson è il protagonista del film thriller Fuori Controllo (Edge Of Darkness), nei cinema dal 19 Marzo.
Vi segnalo la nostra recensione e il trailer italiano e vi lascio il video-intervista qui sopra. Devo ammettere che nonostante siano passati gli anni (è del 1956), Mel è sempre molto affascinante. No?