Solo pochi giorni fa una nuova locandina, ed oggi il primo atteso trailer. The Cabin in the Woods continua a regalarci materiale inedito, dopo aver ‘dormito’ sonni produttivi/distributivi a dir poco turbolenti a causa dei problemi finanziari targati MgM. Diretto da Drew Goddard, costato 30 milioni di dollari e interpretato da Richard Jenkins, Chris Hemsworth, Jodelle Ferland, Anna Hutchinson, Fran Kanz, Jesse Williams e Bradley Whitford, il film “metterà la parola fine a tutti gli altri horror sulle case stregate”. O almeno così vuol farci credere l’ambizioso regista.
Scritto da Drew Goddard e Joss Whedon, The Cabin in the Woods è ancora oggi avvolto quasi nel totale mistero. Quel poco che si sa vede i protagonisti rinchiusi in una casa isolata nei boschi, tra mostri, fantasmi e zombie. Stop. L’intenzione di Goddard, sceneggiatore di Cloverfield e di varie puntate di Lost ed Alias, è quella di dare una forte scossa al genere horror, come fatto con quello fantascientifico tramite la pellicola diretta da Matt Reeves.
Sicuramente intrigante il trailer, per una pellicola chiamata a sbancare i cinema americani a partire dal prossimo 13 aprile del 2012. Sconosciuta, al momento, la data di uscita italiana.
Un nuovo poster, sicuramente affascinante ed intrigante, per un horror particolarmente atteso. News in casa The Cabin in the Woods, film diretto da Drew Goddard, costato 30 milioni di dollari e interpretato da Richard Jenkins, Chris Hemsworth, Jodelle Ferland, Anna Hutchinson, Fran Kanz, Jesse Williams e Bradley Whitford.
Scritto da Drew Goddard e Joss Whedon, The Cabin in the Woods è ancora oggi avvolto quasi nel totale mistero. Quel poco che si sa vede i protagonisti rinchiusi in una casa isolata nei boschi, tra mostri, fantasmi e zombie. Stop. L’intenzione di Goddard, sceneggiatore di Cloverfield e di varie puntate di Lost ed Alias, è quella di dare una forte scossa al genere horror, come fatto con quello fantascientifico tramite la pellicola diretta da Matt Reeves. A suo dire, infatti, il film “metterà la parola fine a tutti gli altri horror sulle case stregate”,
Impresa ardua? Probabilmente sì, anche se alquanto allettante. Quando l’uscita in sala nei cinema americani? 13 aprile del 2012.

Where’s Waldo? Arrivati in Italia con il titolo ‘Dov’è Wally?‘, i disegni del celebre illustratore inglese Martin Handford hanno fatto il giro del mondo, con oltre 55 milioni di copie vendute. Fiutato l’affare, in casa MGM hanno acquistato i diritti cinematografici dalla Classic Media, per un film in live action sul famoso personaggio. Celebre soprattutto negli anni 80 e 90, Wally ha ‘cresciuto’ intere generazioni. Come non amare quel turista occhialuto, con l’indimenticata maglia a strisce bianche e rosse, da rintracciare tra migliaia di persone? Se la serie animata è ormai prossima, e l’applicazione iPhone ha visto fruttare oltre 4 milioni e mezzo di download, la novità del lungometraggio è a dir poco ’stuzzicante’.
La Classic Media produrrà il film per la MGM, con il co-CEO Eric Ellenbogen produttore esecutivo. Lo stesso Eric Ellenbogen ha sottolineato come “Wally è il personaggio più ricercato del mondo, e grazie alla MGM i fan di tutto il mondo troveranno Wally in sala“. La MGM è così riuscita nell’impresa di dar vita ad un titolo che da anni circolava tra le major di Hollywood. Sia Universal che Paramount avevano in passato ‘cullato’ l’idea Wally, per poi accantonare il tutto.
Fino ad oggi, anche se il dubbio sul ’senso’ di un film in live action su Wally ci assale. Con un ulteriore quesito in arrivo a ‘tormentarci’. Ovvero, a chi far vestire i panni di Wally? Non so voi ma sotto quel cappellino e quegli occhiali il sottoscritto ci vedrebbe un certo Jim Carrey…
Fonte: Slash

Da tempo annunciato, e finalmente oggi confermato. Javier Bardem sarà il ‘villain’ di Bond 23, prossimo atteso capitolo dell’infinita saga legata a 007. Intervistato dalla Abc, l’attore ha voluto parlare per la prima volta dell’inedito ruolo:
“Sono molto emozionato perchè i miei genitori mi portavano a vedere i film di James Bond e li ho visti tutti, interpretare questo sarà divertente”.”Mi hanno scelto per interpretare quest’uomo, ma non posso rivelare altri dettagli”
Premio Oscar come migliore attore non protagonista in “Non è un paese per vecchi” dei fratelli Coen, Bardem andrà ad affiancare Daniel Craig, Judi Dench, che riprenderà i panni di M, Ralph Fiennes, Naomie Harris e la Bond girl Berenice Marlohe. A dirigere il tutto Sam Mendes, per un film che vedrà il via alle riprese a novembre, per poi uscire il 9 novembre del 2012.

Dietrofront! A luglio riportammo la notizia secondo cui Chris Pine fosse il preferito di MGM e del regista brasiliano José Padilha per il ruolo da protagonista nel reboot di Robocop. Ebbene, a quanto pare Pine non sarebbe la prima scelta di Padilha, il quale gli preferirebbe più che volentieri Michael Fassbender (via Screenrant). I due s’incontreranno a breve, con il regista che tenterà di chiudere questo accordo che potrebbe portare nel cast uno degli attori più in voga del momento.
Tornando al film, è già stato confermato che la trama non risentirà di alcuna influenza da parte del parte dell’originale di Paul Verhoven. In più, e qui si potrebbe a ragion veduta aprire un intenso dibattito, pare che il nuovo Robocop farà largo uso della computer grafica. Insomma, di carne al fuoco su cui discutere ce n’è parecchia, tra attore protagonista ed altre componenti chiave di questo blasonato reboot.
Avete letto bene, Captain America esce in dvd già nel prossimo luglio, non si tratta di un errore e nemmeno di un incitamento alla pirateria, piuttosto a un ripescaggio in extremis di un film di oltre venti anni fa (era il 1990) ispirato al fumetto Marvel e mai uscito nei cinema americani perché considerato al limite del ridicolo involontario. Sulla scia del lancio del nuovo film con Chris Evans, la MGM si è finalmente convinta a distribuire il film almeno nel formato home video.
Qui sopra potete vedere l’esilarante trailer. La storia è ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale, quando un coraggioso soldato americano si sottopone a un esperimento che lo trasforma in un super-soldato, nome in codiece “Captain America”. Infiltrato nella Germania Nazista, dovrà sabotare i missili puntati verso gli Stati Uniti e sconfiggere l’arcinemico Red Skull.
Un vero scult in arrivo!
27 anni dopo l’originale, diretto da John Badham e con Matthew Broderick protagonista, WarGames torna al cinema grazie alla MGM. Secondo Deadline la major avrebbe individuato in Seth Gordon l’uomo giusto per far resuscitare il celebre titolo, trasformandolo possibilmente in un franchise. Presentato fuori concorso al 36° Festival di Cannes, WarGames, costato all’epoca 12 milioni di dollari, incassò in tutto il mondo circa 80 milioni di dollari, facendo sue anche 3 nomination all’Oscar, per suono, fotografia e sceneggiatura.
Nel 2008 è uscito in DVD il sequel del film, Wargames 2 - Il codice della paura, mentre da almeno un paio di anni si parlava con insistenza del possibile remake/reboot. Insieme a Robocop la MGM è quindi intenzionata a rispolverare un altro proprio classico, affidando l’arduo compito a quel Gordon, a breve in sala con Come ammazzare il capo… e vivere felici, in passato regista dell’ottimo The King of Kong.
Wargames, lo ricordiamo, ruota attorno ad un diciassettenne americano, precoce asso dell’informatica, che s’inserisce nel sistema che controlla l’organizzazione di difesa del Pentagono, ingaggiando una partita di guerra termonucleare totale. La morale del film si basav sul concetto di distruzione mutua assicurata: “l’unico modo per vincere una guerra nucleare è… non farla!“.
Fonte: Collider

Il sito AICN, vera e propria bibbia dei rumours che circolano nei corridoi di Hollywood, ha pubblicato la notizia che il regista Albert Pyun starebbe lavorando al remake del film Cyborg del 1989, un cult per tanti appassionati di Jean-Claude Van Damme e della fantascienza post apocalittica.
Pyun avrebbe confermato che è in atto il “processo di acquisizione dei diritti” con la MGM, ma che la stessa società di found raising che ha contribuito alla realizzazione di film come Donnie Darko, Memento e Monster, avrebbe già raccolto buona parte del budget necessario.
Anche la sceneggiatura sarebbe già stata completata, ma Pyun ha anche promesso ancora più scontri e inseguimenti automobilistici, oltre che una forte enfasi sugli effetti speciali visivi piuttosto che quelli in computer graphic. Nel cast sembra che sarà prevista l’apparizione di Vince Klyn e Terrie Batson, che furono rispettivamente il “cattivo” e “la donna del protagonista” nel film del 1989. Pare che anche Rutger Hauer e Michael Dudikoff potranno unirsi al cast per questo progetto.

Come saggiamente sottolinea la fonte da cui abbiamo attinto la notizia, tale rumor va sicuramente preso cum grano salis, come dicevano i latini. Pare infatti che Sam Mendes sia in cerca di un villain di una certa caratura per il suo James Bond 23 (titolo provvisorio, naturalmente), ed il non sempre affidabile The Sun ha inteso scommettere su Anthony Hopkins. Ora, non sappiamo se e fino a che punto tale voce possa rivelarsi fondata, ma pare che al momento l’unico elemento che potrebbe ostare questa sua partecipazione sia la cospicua mole di progetti nei quali l’attore è impegnato.
Ma una fitta agenda di appuntamenti non dovrebbe essere l’unico ostacolo. Anche in questo caso, trattasi di mere supposizioni, secondo cui è difficile ipotizzare una sua presenza nell’ambito cast. Sappiamo che Mendes desidererebbe fortemente Kevin Spacey per quel ruolo, mentre gli ottimi Ralph Fiennes e Javier Bardem sembra siano stati già avvicinati - o qualcosa di più, forse. Insomma, quale che sia la verità, siamo convinti che non passerà troppo tempo prima di conoscerla. L’uscita di James Bond 23 è prevista per il 9 Novembre 2012.
Qualcosa si muove. Secondo Deadline in casa MGM si è tornato a parlare insistentemente del remake-reboot di RoboCop, da mesi finito in naftalina.
Lo studio, per mesi bloccato a causa della crisi finanziaria che l’ha travolto, avrebbe offerto la regia al brasiliano José Padilha, visto dietro la macchina da presa con Gli squadroni della morte.
Per il momento nessuno conosce la risposta di Padilha, anche se è facile ipotizzare un ’sì’ a dir poco entusiasta, considerando l’occasione proposta. Da Darren Aronofsky, inizialmente scelto per dirigere il film, si è quindi passato al quasi sconosciuto regista brasiliano, sperando che la situazione non precipiti un’altra volta. Anche perché sono ormai quasi due anni che si parla di questo clamoroso ritorno in sala…