Uno dei film che più ci incuriosiva in vista della nostra trasferta di Rotterdam, era certamente Ace Attorney, trasposizione cinematografica di uno dei videogiochi di maggior successo usciti sulla console portatile Nintendo DS. Chi coltiva entrambe le passioni, ossia quella per il cinema e quella per i videogiochi, sa bene quanto certe operazioni prestino il fianco a tante, troppe incomprensioni all’atto della trasposizione. Ecco perché qualcuno, non completamente a torto, avrà potuto storcere il naso all’idea di questo film.
Ma Takashi Miike non si è tirato indietro, ed ha accettato di buon grado la sfida. D’altronde, stando a quanto dichiarato immediatamente dopo la proiezione in sala De Doelen, è sua ferma intenzione quella di mettersi costantemente in gioco d’ora in avanti, sperimentando sempre nuovi generi. Non a caso è già pronto il suo prossimo film, tratto dal manga Ai to Makoto. Alla luce di ciò, è agevole comprendere cosa intenda dire il regista nipponico.
Sue anche le premesse che sottoponiamo alla vostra attenzione. Prima dell’inizio del film, il buon Miike si è quasi scusato: niente squartamenti, arti recisi e sangue a fiotti in questo film. Datevi ad esso come farebbe un bambino. Vero, il tenore di Ace Attorney, per ovvi motivi, non ha niente a che vedere con quanto conosciamo di Miike. Ma basta tornare piccoli per apprezzare a pieno questo suo lavoro? Sì e no.
Continua a leggere: IFFR 2012: Ace Attorney - Recensione in Anteprima del film di Takashi Miike
Di Dennis Lehane abbiamo visto la versione cinematografica di tre romanzi: Mystic River di Eastwood, Gone Baby Gone di Affleck, e Shutter Island di Scorsese. All’inizio del 2010 girava voce che lo scrittore avrebbe adattato la sua short story Animal Rescue, contenuta nella raccolta Boston Noir. Girava anche voce che il regista sarebbe stato David Cronenberg.
Il regista è davvero attivo nell’ultimo periodo: dopo A Dangerous Method, arriverà l’atteso Cosmopolis, mentre ha già in ballo almeno un po’ di progetti (i sequel de La mosca e La promessa dell’assassino, e As She Climbed Across the Table da Jonathan Lethem). Però Cronenberg non sarà il regista di Animal Rescue. Lo ha annunciato Twitch, che riporta anche le nuove idee a riguardo della Fox.
Incentrato su un omicidio commesso da un pitbull fuggito al controllo dei padroni, Animal Rescue avrebbe per ora due candidati alla regia: Alexander Payne e George Clooney, curiosamente “nemici” nel momento in cui i due sono sulla cresta dell’onda per il loro The Descendants. Il primo ha tra i prossimi progetti un nuovo road movie, Nebraska, mentre il secondo non ha ancora un nuovo progetto da regista all’orizzonte dopo il suo Le Idi di Marzo. La scamperà Clooney alla fine? Staremo a vedere…

Anche quest’anno si conclude il Courmayer Noir in Festival, giunto alla sua 21a edizione. E si conclude ovviamente con l’assegnazione dei premi: a sceglierli una giuria internazionale composta da Lawrence Block (presidente, Stati Uniti), Carolina Crescentini (attrice, Italia), Francois Guerif (editore, Francia), Vinicio Marchioni (attore, Italia) e Antonello Grimaldi (regista, Italia). Oltre ai tre premi principali è stato consegnato anche il Premio DOCNOIR, scelto dalla Giuria dei Giovani Critici Europei.
Per la prima volta presente a Courmayer, anche il Mouse d’Oro assegnato dalla critica on line ha detto la sua: e il miglior film è In Time, discusso e atteso ritorno in sala di Andrew Niccol. Per la critica on line italiana è un successo: la sua media voto è di 7.94.
Fonte: NoirFest
Si è tenuta oggi la conferenza stampa della 21a edizione del Courmayeur Noir in Festival, in programma dal 5 all’11 dicembre nel cuore (e fra le nevi) della Valle d’Aosta.
Il Noir in Festival, come si sa, è un singolare cocktail di cinema, letteratura, televisione, cronaca, grafica e new media; ma è naturalmente il versante cinematografico ad interessarci maggiormente in questa sede. L’ospite d’onore del festival sarà quest’anno il regista Stephen Frears, che ci racconterà il percorso “in noir” della sua multiforme carriera, dall’opera di esordio Gumshoe-Sequestro pericoloso all’apocalittico tv-movie A prova di errore, da Rischiose abitudini a Piccoli affari sporchi. Sono inoltre attese sugli schermi del PalaNoir 10 anteprime assolute nella sezione Concorso, tre film Fuori Concorso, la selezione internazionale dei documentari, la fascia delle novità televisive proposte quest’anno insieme a FoxCrime.
Qualche titolo: i thriller finanziari sulla crisi di borsa e il mondo delle banche Margin Call con Kevin Spacey e Demi Moore e De bon matin con Jean-Pierre Darroussin; l’incubo futuribile In Time, di un autore di culto come Andrew Niccol, con Justin Timberlake e Amanda Seyfried; l’adrenalinico noir metropolitano The Yellow Sea di Na Hong-jin; il norvegese Headhunters scritto dal re del thriller Jø Nesbo; gli agghiaccianti ritratti della disperazione giovanile We Need To Talk About Kevin con Tilda Swinton e Martha Marcy May Marlene con la rivelazione Elisabeth Olsen; lo sconvolgente horror scritto da Guillermo Del Toro Don’t Be Afraid of the Dark; il nuovo horror in 3d Paranormal Xperience di Sergi Vizcaino; due irresistibili black comedy: l’americana Bernie, ultima fatica di Richard Linklater con uno straordinario Jack Black, Shirley MacLaine e Mattew McConaughey, e la russa A Yakuza’s Daughter di Sergei Bodrov e Gulshad Omarova; l’esplosivo reportage Il caso Khodorkovsky sul processo che ha condannato il chiacchierato tycoon russo; la nuovissima serie tv Homeland, il ritorno di due personaggi di culto come Luther e Dexter, e il capolavoro horror del danese Benjamin Christensen La scala di Satana (1929), musicato dal vivo per l’occasione da Pivio e Aldo De Scalzi. Non potevano mancare un’anticipazione “esplosiva” come quella del Dracula - 3D le cui prime, spettacolari sequenze saranno commentate dallo stesso autore, il genio del brivido Dario Argento; nè le tante sorprese del Mini Noir con tre anteprime assolute dedicate ai più piccoli, come L’incredibile storia di Winter il delfino (in 3D) con Ashley Judd e Morgan Freeman, la terza e ultima parte della trilogia di Luc Besson Arthur e il popolo dei Minimei, la web serie di Maccio Capatonda La villa Di Lato che diventa film in quest’occasione.
Seguiteci dopo il salto per un elenco più dettagliato delle proiezioni. Per maggiori informazioni sugli incontri letterari in programma, vi rimandiamo al Sito Ufficiale della kermesse.
Courmayeur Noir in Festival - ai blocchi di partenza la XXI edizione
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Dopo le prime notizie arrivate dal Toronto Film Festival, l’entusiasmo attorno a Rampart è andato un po’ scemando. Il secondo film di Oren Moverman, dopo l’applaudito esordio di Oltre le regole - The Messenger, ha ancora una sua schiera di fan, ma ad esempio le possibilità di vederlo nominato durante i prossimi “premi che contano” sono sempre meno. Si tratta forse di un film più complesso di quel che ci si aspettava, più intimo e forse meno d’impatto? Noi siamo ancora molto fiduciosi, in realtà.
Non possiamo dirlo con certezza, ma quel che è abbastanza ovvio è che se c’è una carta che Rampart può giocarsi è sicuramente il suo protagonista, Woody Harrelson. Ad affiancarlo, un cast eterogeneo formato da Sigourney Weaver, Ice Cube, Ben Foster, Robin Wright, Anne Heche, Cynthia Nixon e Ned Beatty. Il film esce oggi a New York e Los Angeles, per poter effettivamente competere agli Oscar, e verrà poi distribuito regolarmente dal 27 gennaio 2012. Per l’occasione, è uscito il primo trailer, che potete vedere qui sopra (mentre qui vi avevamo mostrato tre clip).
Scritto dal regista assieme a James Ellroy, che di scandali polizieschi a L.A. se ne intende, Rampart esplora la vita di Dave Brown, un agente di polizia della Rampant Division della LAPD il cui passato esce allo scoperto quando scoppia uno scandalo di corruzione che riguarda il suo intero dipartimento e più di 70 ufficiali: sparatorie, pestaggi, rapine, occultamento di prove, spaccio di droga… L’uomo si ritrova quindi a confrontarsi con le sue figlie, le sue due ex-mogli, una tenace procuratrice, un investigatore sulle sue tracce, un senzatetto testimone dei suoi crimini, il suo vecchio mentore ed una nuova amante che potrebbe essere (o no?) dalla sua parte…

Non lo si è visto per un po’, Joshua Marston. Dopo il grande successo nel 2004 di Maria Full of Grace (premio del pubblico al Sundance, Orso d’Argento a Catalina Sandino Moreno, nominata anche agli Oscar), il regista c’ha messo sette anni per tornare sul grande schermo dopo un bel po’ di tv (se escludiamo il suo segmento di New York, I Love You). Il suo The Forgiveness of Blood (da noi La Faida, distribuito prossimamente da Fandango) ha vinto l’Orso d’Argento per la sceneggiatura all’ultimo Festival di Berlino, ma è andato incontro ad una grande delusione per quel che riguarda gli Oscar.
La Faida infatti sarebbe un film 100% albanese, e per questo possibile di essere candidato per l’Albania per la corsa al premio per il Miglior film straniero. Ma il film è stato squalificato perché Marston è americano e il produttore Paul Mezey è inglese. Il regista, ancora parecchio deluso dalla situazione, si è comunque rimesso al lavoro ed ha annunciato il suo prossimo lavoro: il remake del nostrano La Doppia Ora, opera prima di Giuseppe Capotondi vista in concorso alla Mostra di Venezia nel 2009, e Coppa Volpi a Ksenia Rappoport.
Il film ha avuto un’ottima accoglienza in America, e di conseguenza è scattata in automatico l’idea del rifacimento. Era nell’aria da un po’ - almeno due anni - e oggi è arrivata la conferma. Non si sa ancora nulla del progetto in sé, né per quel che riguarda la sceneggiatura né per quel che riguarda gli attori. Ma sicuramente non dovremo attendere molto…
Fonte: The Playlist
Il nuovo film di David Cronenberg è molto più vicino all’esser pronto di quanti possano pensare. Ma i fan del regista canadese sanno che ormai le riprese di Cosmopolis sono finite già da un pezzo e che il film è abbondantemente in post-produzione, con un’anteprima mondiale che punta al prossimo Festival di Cannes. Oggi possiamo vedere altre nuove immagini della pellicola, mentre al Lisbon and Estoril Film Festival è stato presentato in versione ancora non definitiva il primo trailer: un bootleg video dall’evento lo potete trovare dopo il salto, ma fa onestamente schifo…
Aspettando quindi in trepidazione per vedere il vero trailer, ricapitoliamo di cosa tratta Cosmopolis. Il film è tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore italo-americano Don DeLillo, che si concentra su una folle giornata della vita del giovane miliardario Eric Packer: che in un giorno solo rischia di perdere la moglie e la propria fortuna. Una mattina esce da casa sua, sale sulla sua limousine ed inizia un viaggio attraverso Manhattan che lo porterà ad incontrare molte persone legate alla sua vita e ad affrontare diversi problemi, anche finanziari. Una vera e propria Odissea, tra tradimenti verso la moglie e la fuga da due uomini che sembrano stargli alle calcagna…
Cronenberg ultimamente ha deciso di puntare per i sue due ultimi film su due attori spesso molto criticati. “Archiviata”, anche se viene ancora molto discussa, l’interpretazione di Keira Knightley nel ruolo di Sabina Spielrein in A Dangerous Method, c’è da scommettere che un rischio ancora più grosso per l’autore canadese ci sarà con Robert Pattinson, protagonista di Cosmopolis. Attorno a lui ci sarà tuttavia un cast decisamente ben assortito, che comprende Sarah Gadon (già Emma Jung nel film precedente), Juliette Binoche, Paul Giamatti, Mathieu Amalric e Samantha Morton. Mentre guardate le nuove immagini, comunque, tenete anche un po’ le dita incrociate, che non si sa mai.
Fonte: Cosmopolis Film
E se ve li siete persi:
- Foto dal set
- La prima immagine ufficiale
- L’”amico” Taylor Lautner nel nuovo film di Gus Van Sant
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Dal set losangelino arrivano nuove foto di The Gangster Squad, noir ambientato alla fine degli anni ‘40 e diretto dal regista di Zombieland, Ruben Fleischer. Emma Stone e Sean Penn sono stati immortalati nei rispettivi costumi di scena del boss mafioso Mickey Cohen e della sua donna, Grace Faraday.
Il lungometraggio Warner ripercorre la vera storia della piccola squadra della polizia di Los Angeles, guidata dal sergente John O’Mara e dal suo braccio destro Jerry Wooters, creata appositamente per dare la caccia ed arrestare uno dei più noti malavitosi della Los Angeles degli anni Quaranta, citato più volte anche nei romanzi di James Ellroy: Mickey Cohen.
Tratto dal libro Tales of the Gangster Squad (che raccoglie una serie di articoli pubblicati da Paul Lieberman sul Los Angeles Times), adattato per lo schermo da Will Beall, The Gangster Squad dovrebbe debuttare negli USA nel 2013. Fanno parte del cast anche Ryan Gosling, Josh Brolin, Robert Patrick, Michael Peña, Giovanni Ribisi ed Anthony Mackie. Qui trovate altre foto rubate durante le riprese.
Nuove foto dal set di Gangster Squad: ecco Sean Penn ed Emma Stone
Fonte: PacificCoastNews via Zimbio

La Warner Bros ha intenzione di riportare sugli schermi il celeberrimo avvocato Perry Mason, rilanciando così un franchise di grande successo. Robert Downey Jr. (alla produzione del progetto con la sua Team Downey) sembra essere interessato a vestire i panni del personaggio nato dalla penna di Erle Stanley Gardner. Tant’è che proprio l’attore, assieme al co-produttore David Gambino, ha avuto l’idea per il soggetto della pellicola. Ora non resta che trovare uno sceneggiatore che possa sviluppare la storia nel migliore dei modi.
Stando a Variety, “il film sarà ambientato nel mondo rude e movimentato di primi anni ‘30 a Los Angeles e vedrà protagonisti i personaggi preferiti dai fan della serie, come la segretaria di Mason, Della Street; l’investigatore privato Paul Drake; ed il procuratore distrettuale Hamilton Burge, nemesi in tribunale di Mason.”
Per quanto io mi sforzi di non immaginare Perry Mason con le fattezze di Raymond Burr, storico protagonista della serie televisiva dal 1957 al ‘66, oltre che di svariati film per la televisione realizzati negli anni ‘80 e ‘90; mi sembra comunque che Robert Downey Jr., con la faccetta da simpatica canaglia che si ritrova, possa essere più adatto nei panni di Drake. O no?
Proseguono nella Citta degli Angeli le riprese di The Gangster Squad, noir ambientato alla fine degli anni ‘40 e diretto dal regista di Zombieland, Ruben Fleischer. Vi avevamo mostrato un paio di settimane fa le prime immagini di Ryan Gosling ed Emma Stone nei rispettivi panni di Jerry Wooters, il braccio destro del sergente John O’Mara (interpretato da Josh Brolin) e Grace Faraday, la pupa del boss che fa perdere la testa a Wooters.
Oggi vi mostriamo le foto degli altri protagonisti del film: Robert Patrick, Michael Peña, Giovanni Ribisi ed Anthony Mackie. Manca all’appello il boss mafioso Mickey Cohen (Sean Penn). Tratto dal libro Tales of the Gangster Squad (che raccoglie una serie di articoli pubblicati da Paul Lieberman sul Los Angeles Times), adattato per lo schermo da Will Beall, The Gangster Squad dovrebbe debuttare negli USA nel 2013.
Gangster Squad - Josh Brolin, Giovanni Ribisi, Anthony Mackie sul set con Ryan Gosling
Fonte: PacificCoastNews e FlynetPictures via Zimbio.com