
Riesumata da una sorta di limbo, ecco affacciarsi nuovamente l’ipotesi prequel/sequel di Blade Runner. Sia chiaro, nessuno ha ancora chiarito la natura del progetto, né tantomeno Alcon Entertainment, che ne detiene i diritti. No, a dire la sua, stavolta, è il celebre protagonista di quel film, ossia Harrison Ford. In maniera velatamente ottimistica, Ford si è mostrato vagamente incuriosito da una simile possibilità (via Collider).
Non ho alcuna impressione riguardo a nulla. E’ stata una parte interessante della mia vita professionale. Sono orgoglioso di aver fatto quel film, sono orgoglioso che fu distribuito senza quell’orrenda voice-over e non so nient’altro a riguardo. Non ho un giudizio in merito a quanto sia saggio rivisitarlo. Personalmente penso che se devi farlo… L’ambizione tutte le volte che mi sono ritrovato a girare un sequel di un film che ha un certo numero di iterazioni, mi sono sempre sentito responsabile di portare qualcosa di nuovo ai personaggi e all’esperienza del pubblico. Se si cimenteranno con ambizione e con alcune idee davvero buone nel portare qualcosa di nuovo, forse potrebbe avere successo.
Dati questi presupposti, quindi, come la prenderebbe se non gli venisse proposto di partecipare al cast?
Non me la prenderei se non fossi invitato alla festa, perché li capirei se volessero del sangue fresco da versare. Fanno un altro film su Jack Ryan e non mi chiamano. E’ così che vanno le cose.
Torniamo ancora una volta sull’atteso prequel della celebre serie fantascientifica, ossia L’alba del Pianeta delle Scimmie. Dopo la cospicua mole di materiale da noi pubblicato la scorsa settimana (comprendente poster, concept art e saggio), oggi ci piace proporvi un nuovo video. Si tratta del trailer esteso in inglese, con una breve introduzione di Andy Serkis. In uscita il 23 Settembre nelle nostre sale, il cast è composto da James Franco, Freida Pinto, John Lithgow, Brian Cox, Tom Felton e, per l’appunto, Andy Serkis. Regia di Rupert Wyatt.
Tutto ha inizio con degli esperimenti condotti dal professor Will Rodman (James Franco), volti a trovare una cura definitiva per l’Alzheimer. La sua ricerca prevede anche lo stretto contatto con delle scimmie, anzi… con una in particolare. Qual è il passaggio che conduce la scimmia in questione, tale Ceasar, a divenire leader dei suoi simili - da cavia qual era - resta un mistero. Mistero che verrà certamente svelato dal film in questione.

Doveva chiamarsi Xerses, con Zack Snyder in cabina di regia. Cambiato nome, in 300: Battle of Artemisia, ha finito per cambiare anche il regista. Perché se da tempo Snyder aveva dato forfait, ecco oggi l’annuncio del cambio. Sarà infatti Noam Murro a dirigere il prequel di 300. Confermati i rumor della vigilia, che volevano Murro, regista di Smart People e vicino anche a Die Hard 5, in corsa con Jaume Collet-Serra per l’ambita regia. Oggi la scelta definitiva, con Collet-Serra a un passo da Akira.
Tratto da una graphic novel di Frank Miller, 300: Battle of Artemisia racconterà la storia della morte di Dario, padre di Serse, nel corso della Battaglia di Maratona del 490AC: prima di morire, Dario dice a Serse che solo un dio può sconfiggere i greci, spingendo quindi il proprio figlio a fare in modo di diventare quello che abbiamo conosciuto nel primo 300.
Fonte: Collider
Pochi giorni fa il primo poster, e ora il primo angosciante trailer. News in arrivo dal temuto e atteso prequel de La Cosa, in arrivo nei cinema italiani a partire dal prossimo 2 dicembre. Diretto dal semi-esordiente Matthijs van Heijningen Jr., costato 35 milioni di dollari, e interpretato da Mary Elizabeth Winstead, Eric Christian Olsen, Joel Edgerton, Adewale Akinnuoye-Agbaje e Ulrich Thomsen, il film, prologo del fortunato La Cosa di John Carpenter (a sua volta tratto da La Cosa da un altro mondo di Howard Hawks), racconterà le vicende vissute da un gruppo di ricerca venuto a contatto con degli alieni in una base norvegese.
La sceneggiatura, che porta le firme di Ronald D. Moore e Eric Heisserer, ‘responsabile’ del remake di Nightmare, si concentrerà sulla scoperta di un misterioso organismo alieno intrappolato nei ghiacci in Antartide. Ciò che vedremo sul grande schermo, in sostanza, sarà antecedente a quanto visto nel 1982 grazie a Carpenter.

Il 2 dicembre scoccherà l’ora de La Cosa nei cinema italiani. Un’uscita ‘natalizia’ tanto particolare quanto affascinante, per uno dei remake/prequel/reboot più temuti e attesi dell’intera stagione cinematografica. Diretto dal semi-esordiente Matthijs van Heijningen Jr., costato 35 milioni di dollari, e interpretato da Mary Elizabeth Winstead, Eric Christian Olsen, Joel Edgerton, Adewale Akinnuoye-Agbaje e Ulrich Thomsen, il film, prologo del fortunato La Cosa di John Carpenter (a sua volta tratto da La Cosa da un altro mondo di Howard Hawks), racconterà le vicende vissute da un gruppo di ricerca venuto a contatto con degli alieni in una base norvegese.
La sceneggiatura, che porta le firme di Ronald D. Moore e Eric Heisserer, ‘responsabile’ del remake di Nightmare, si concentrerà sulla scoperta di un misterioso organismo alieno intrappolato nei ghiacci in Antartide. Ciò che vedremo sul grande schermo, in sostanza, sarà antecedente a quanto visto nel 1982 grazie a Carpenter.
Oggi, aspettando il teaser trailer, ecco arrivare un nuovo poster. “Non è ancora umano“, recita l’accattivante tag line, per un film chiamato a non scontentare i fan del titolo originale. Ma ce la farà?
Quello che trovate in apertura è un video virale inerente a L’Alba del Pianeta delle Scimmie, prequel della saga fantascientifica divenuta di culto. Nelle sequenze mostrate vengono esposti brevemente i risultati di alcune ricerche, secondo cui gli scimpanzé vantano miglior memoria a breve termine rispetto a quella dell’uomo. Diretto da Rupert Wyatt, e con James Franco, Freida Pinto, John Lithgow, Brian Cox, Tom Felton ed Andy Serkis, il film uscirà nelle nostre sale il 23 Settembre. Di seguito la sinossi.
Tutto ha inizio con degli esperimenti condotti dal professor Will Rodman (James Franco), volti a trovare una cura definitiva per l’Alzheimer. La sua ricerca prevede anche lo stretto contatto con delle scimmie, anzi… con una in particolare. Qual è il passaggio che conduce la scimmia in questione, tale Ceasar, a divenire leader dei suoi simili - da cavia qual era - resta un mistero. Mistero che verrà certamente svelato dal film in questione.

Se ieri vi abbiamo chiesto chi vorreste in cabina di regia per Transformers 4, praticamente certo, oggi si torna a parlare dell’ipotetico prequel/sequel grazie a Jason Statham. Perché ShowBizSpy ha sparato la bomba di giornata parlando di Statham come possibile sostituto di Shia LaBeouf, che ha più volte fatto sapere di aver concluso la sua esperienza con i Transformers. L’intenzione della Paramount sarebbe quella di rendere il quarto capitolo più cupo e violento, spaccone e ‘cazzuto’, con Statham, autentico divo del genere, favorito numero uno. Rumors fantascientifici o ipotetica realtà? Nell’attesa, voi che ne dite… Jason Statham sarebbe un degno sostituto di LaBeouf per Transformers 4?
Mancano oramai poco più di mesi all’uscita de L’Alba del Pianeta della Scimmie, prequel di una delle serie fantascientifiche più amate e discusse della storia del cinema. Esattamente due settimane fa, abbiamo riportato su queste stesse pagine l’ultimo trailer dell’atteso film, diretto Rupert Wyatt, e con James Franco, Freida Pinto, John Lithgow, Brian Cox, Tom Felton ed Andy Serkis. Oggi tocca ad alcune nuove immagini tratte da filmati già mostrati.
Tutto ha inizio con degli esperimenti condotti dal professor Will Rodman (James Franco), volti a trovare una cura definitiva per l’Alzheimer. La sua ricerca prevede anche lo stretto contatto con delle scimmie, anzi… con una in particolare. Qual è il passaggio che conduce la scimmia in questione, tale Ceasar, a divenire leader dei suoi simili - da cavia qual era - resta un mistero. Mistero che verrà certamente svelato dal film in questione. L’uscita nelle nostre sale è prevista per il 23 Settembre.
Accolto quasi trionfalmente dalla critica americana, X-Men: l’Inizio aspetta ora i primi dati in arrivo dal box office statunitense. Perché se il botteghino premierà il rilancio del franchise da parte della Fox, la saga continuerà. Con altri due film. A parlarne apertamente, per la prima volta, James McAvoy, ovvero Charles Xavier.
“Nel migliore dei casi si ha un arco di storia che dura tre film, con la fine del terzo che si riallaccerebbe al primo X-Men. Sarebbe bello esplorare le cose in altri due film.”
X-Men: l’Inizio sarebbe quindi solo il primo capitolo di una nuova trilogia, che precederebbe il primo X-Men firmato Singer, facendoci tornare con la mente all’ultima trilogia lucasiana di Guerre Stellari. Non un unico prequel, ma un triplice salto alle origini, da affrontare con l’intero ‘nuovo’ cast. E il sempre più promettente Matthew Vaughn alla regia?
Fonte: Collider

Negli States inizialmente doveva uscire ad aprile 2011, per poi essere definitivamente spostato ad ottobre. Il temuto e atteso remake de La Cosa arriverà invece in Italia a dicembre. Il 2 del mese, per essere precisi. Ad annunciarlo la Universal, che ha anche confermato l’uscita in contemporanea agli States di Paranormal Activity, datata 21 ottobre.
Diretto dal semi-esordiente Matthijs van Heijningen Jr., costato 35 milioni di dollari, e interpretato da Mary Elizabeth Winstead, Eric Christian Olsen, Joel Edgerton, Adewale Akinnuoye-Agbaje e Ulrich Thomsen, il film, prologo del fortunato La Cosa di John Carpenter (a sua volta tratto da La Cosa da un altro mondo di Howard Hawks), racconterà le vicende vissute da un gruppo di ricerca venuto a contatto con degli alieni in una base norvegese. La sceneggiatura, che porta le firme di Ronald D. Moore e Eric Heisserer, ‘responsabile’ del remake di Nightmare, si concentrerà sulla scoperta di un misterioso organismo alieno intrappolato nei ghiacci in Antartide. Ciò che vedremo sul grande schermo, in sostanza, sarà antecedente a quanto visto nel 1982 grazie a Carpenter.