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Riviste

Il meglio del cinema 2011 secondo i lettori di Ciak

pubblicato da Carla Cigognini in: Sondaggi Classifiche Riviste -Film 2011 -Film 2012

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La rivista Ciak di Gennaio 2012 ospita i risultati del sondaggio Il Meglio e Il Peggio del 2011. Diamoci una curiosa occhiata:

    - Miglior film: Drive di Nicolas Winding Refn
    - La scoperta del 2011: Nicolas Winding Refn per Bronson e Drive
    - Miglior attore: Ryan Gosling per Drive, Le idi di marzo, Crazy Stupid Love
    - La miglior attrice: Kate Winslet
    - La miglior interprete in assoluto: Kate Winslet per Carnage, Contagion e la serie tv Mildred Pierce
    - Il miglior attore italiano: Kim Rossi Stuart per Vallanzasca,
    - La miglior attrice italiana: Paola Cortellesi per Femmine contro Maschi, C’è chi dice no, Nessuno mi può giudicare
    - Miglior interprete assoluto: Sean Penn per This Must be the Place
    - Il miglior regista: Roman Polanski per Carnage
    - La miglior serie tv: Mildred Pierce
    - La scena più sexy: il sesso lesbo tra Natalie Portman e Mila Kunis (Il Cigno Nero)
    - Il cattivo del 2011: Lord Voldemort, ovviamente della saga di Harry Potter
    - Il film delusione: A Dangerous Method di David Cronenberg
    - La scommessa per il 2012: Tom Hardy (Bane nel prossimo The Dark Knight Rises)
    - Il film più atteso per il 2012: Lo Hobbit
    - Il miglior dialogo: “Se non ami, la tua vita passerà in un lampo” (The tree of life)

Che ne pensate ragazzi? Voi cosa avreste votato?

Lo Hobbit: ecco la foto di Bilbo Baggins

pubblicato da Carla Cigognini in: Libri Fantasy Riviste Peter Jackson -Film 2012

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Direttamente da Empire UK ecco la foto di Bilbo Baggins ne Lo Hobbit. Il personaggio è interpretato da Martin Freeman e vi segnaliamo che il teaser trailer del film verrà proiettato in Usa il 21 dicembre prima di Le Avventure di Tintin: il Segreto dell’Unicorno (là infatti non è ancora uscito). Forse vedremo un bootleg in rete il giorno dopo, anzi speriamo! Vi piace questo Bilbo?

Update: mi rimangio tutto sul trailer. Leggete qui.

The Hobbit: An Unexpected Journey è diretto da Peter Jackson e vede nel cast Hugo Weaving, Cate Blanchett, Elijah Wood, Orlando Bloom, Ian McKellen, Evangeline Lilly, Christopher Lee, Martin Freeman, Benedict Cumberbatch, Luke Evans, Ian Holm, Richard Armitage, Andy Serkis, James Nesbitt, Aidan Turner. Nelle nostre sale dal dicembre 2012.

Fonte: ComicBookMovie

Critica Giornalistica: affidarsi al web o alle riviste? - Il sondaggio di Cineblog

pubblicato da Carla Cigognini in: Web Sondaggi Riviste

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Vi ricordate quando, due anni fa, abbiamo parlato della sfida tra la critica cinematografica online e quella della carta stampata? Cineblog era perfino finito su Ciak per discuterne ma il tema non è “passato di moda”. Se ne parla infatti anche all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma che organizza la Settima Edizione del Master di Primo Livello in Critica Giornalistica di Teatro, Cinema, Musica e Tv. Vediamo come presentano il corso:

“Si parla spesso della crisi della critica, del problema dello scarso spazio in cui è relegata sui giornali, e dell’assenza di prospettive. Eppure ogni giorno nascono nuove testate che osservano con interesse e passione il teatro, il cinema, la musica e le arti in genere, specie sul web. (…) Il nuovo panorama induce a pensare che il lavoro del critico, illustre per gran parte del Novecento, stia vivendo una nuova primavera, germogliata con l’avvento delle nuove tecnologie e incoraggiata dai molteplici canali d’informazione, che ha bisogno di figure preparate e non improvvisate, all’altezza di questi continui cambiamenti. Formarsi come critico, oggi, significa dunque non solo saper leggere il cinema, il teatro o la musica e saperne scrivere, ma anche essere in grado di capire i mutamenti in atto nell’universo dei linguaggi audiovisivi per poter svolgere un ruolo di vero e democratico divulgatore culturale in grado di mantenere vivo il rapporto tra arte e pubblico”.  

Per informazioni potete cliccare su CriticaGiornalistica ma intanto rispondete qui: meglio la rete o le riviste? Due anni fa la maggiorparte di voi aveva risposto con “Io leggo prima internet poi i giornali”. E oggi? E’ cambiato qualcosa? Parliamone.

Gary Oldman: "Un giorno vorrei stringere quel dannato Oscar"

pubblicato da Carla Cigognini in: Interviste Libri Gary Oldman Riviste -Film 2012

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Il 17 dicembre IoDonna esce in edicola ed ospita un’intervista al grande Gary Oldman, nei nostri cinema da gennaio 2012 con il film La Talpa (Tinker, Tailor, Soldier, Spy). Oggi vi proponiamo un estratto.

“Ricordo molti anni fa, una cena con Jack Nicholson. Nel momento in cui lui entrò nella sala da pranzo, fu come se si accendessero mille luci. La sua presenza illuminava la stanza. Ecco, il personaggio che interpreto in La Talpa, George Smiley, è proprio l’opposto: vuole solo diventare invisibile”.

La sua interpretazione è sottotono. Come ha creato questo personaggio?
Cerco sempre una chiave che mi permetta di aprire una porta. C’è un passaggio nel libro di John le Carré in cui Ann, la moglie, lo descrive come un interruttore, capace di regolare la temperatura del suo dell’ambiente in cui si trova. L’immobilità del mio personaggio arriva appunto da lì. Dopo tanti ruoli estremi sul piano emozionale e fisico, la definirei un’interpretazione “da seduto”.

Ha passato mesi a studiare i trucchi e il mestiere della spia britannica ai tempi della guerra fredda. Lei potrebbe mai essere un agente segreto?
Non credo proprio! Sono terribile quando mento, non convinco mai nessuno. E lo ripeto di continuo ai miei figli (Gulliver e Charlie, 14 e 12 anni, avuti dalla fotografa Donya Fiorentino, ndr): non c’è nulla che mi dia più fastidio della mancanza di lealtà, della disonestà, della menzogna. Il paradosso vuole che io faccia l’attore - anche tutte le spie, in fondo, sono attori - e cerchi sempre di essere qualcun altro…

La guerra fredda, che sembra oggi così lontana, ha accompagnato la sua generazione. Lei, che ha avuto una giovinezza - diciamo - “avventurosa”, cosa ricorda di quei tempi?
Soprattutto i miei ormoni, che erano in pieno fermento (ride). Non mi interessavo alla politica, se mai andavo matto per le ragazze e David Bowie.

Lei, inglese, vive a Los Angeles da anni, eppure si ha la netta impressione che Hollywood non la entusiasmi particolarmente.
Be’, basta dare un’occhiata al menu dei loro film: prequel numero uno, prequel numero due… A basarsi su quello che esce al cinema qui ogni settimana ti può prendere la disperazione. Ma poi, improvvisamente, ti capita un film come La Talpa e ti trovi su un altro pianeta. Allora mi dico che ho avuto tutto sommato una bella carriera. Un giorno però vorrei stringerla, quella dannata statuetta..

E sapete una cosa? Gary Oldman si merita la statuetta da anni. Prendiamo ad esempio la sua interpretazione in Sid & Nancy (1986) o il suo passionale Dracula di Bram Stoker di Coppola (1992). Che con La Talpa sia la volta buona? Io lo spero. Voi?

La talpa (Tinker, Tailor, Soldier, Spy - Regno Unito 2012 - Thriller 127 minuti) regia di Tomas Alfredson con Tom Hardy, Gary Oldman, Toby Jones, Benedict Cumberbatch, John Hurt, Ciarán Hinds, Colin Firth, Mark Strong, Stephen Graham. Ecco il trailer e la nostra recensione in anteprima dal festival di Venezia 2011. Foto di Jack English – © 2011 Focus Features, tratta dal film.

Touch of Evil: quando gli attori diventano icone cinematografiche... cattive

pubblicato da Carla Cigognini in: Curiosità Web Riviste Foto Gallerie

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Il New York Times ha realizzato una galleria di video di cattivi del cinema ricreati da famosi attori di Hollywood. Da Brad Pitt-Eraserhead a Rooney Mara-Alex di Arancia Meccanica passando per Ryan Gosling nei panni dell’Uomo Invisibile. Incuriositi? Cliccate sulla galleria e guardatevi sia le foto sia i video.

Gli attori sono stati scelti secondo le migliori performance del 2011:

- Mia Wasikowska: “Albert Nobbs,” “Jane Eyre,” “Restless”
- Brad Pitt: “Moneyball,” “The Tree of Life”
- Rooney Mara: “The Girl With the Dragon Tattoo”
- Gary Oldman: (La Talpa) “Tinker, Tailor, Soldier, Spy”
- Kirsten Dunst: “Melancholia”
- Jean Dujardin: “The Artist”
- George Clooney: “The Descendants,” “The Ides of March”
- Glenn Close: “Albert Nobbs”
- Viola Davis: “The Help”
- Jessica Chastain: “The Help,” “Take Shelter,” “The Tree of Life”
- Ryan Gosling: “Crazy, Stupid, Love,” “Drive,” “The Ides of March”
- Adepero Oduye: “Pariah”
- Michael Shannon: “Take Shelter”

Nella foto: il mio amato Gary Oldman interpreta la sua versione di un pupazzo inquietante. La regia della video-galleria è di Alex Prager.

Empire Italia finalmente in edicola: Vi Piace?

pubblicato da dr. apocalypse in: News Film Italiani Riviste

Empire Italia finalmente in edicolaFinalmente in edicola, con Mission Impossible 4 in copertina, senza dimenticare il decimo anniversario del Signore degli Anelli e un salto in esclusiva sul set di Uomini che Odiano le Donne. Dopo tanta attesa, l’edizione italiana di Empire è diventata realtà. La rivista cinematografica britannica più venduta nel mondo sbarca sul mercato cinematografico cartaceo fino ad oggi dominato da Ciak, dando maggior peso alla sempre benvenuta concorrenza.

2 euro il prezzo di lancio, per una rivista, curata dalla FunFactory Entertainment, che alterna ovviamente pezzi ‘tradotti’ dalla versione internazionale del mensile a recensioni ‘nostrane’, scritte da nomi più che conosciuti dai cinefili italici, come Boris Sollazzo e Robert Bernocchi. Una visione a 360° dell’immenso “Impero” cinematografico, un’offerta che unisce il vecchio al nuovo, i blockbuster ai film d’autore, coinvolgendo l’intero mondo dell’entertainment. Un magazine a metà strada tra il lifestyle e la rivista specializzata, interessante per i cinefili e accattivante per coloro che si vogliono aprire alla magia del cinema.

Facendo i nostri più sinceri auguri al neo nato Empire Italia, vi chiediamo. L’avete comprato? Impressioni? Consigli? Opinioni? A voi la parola, perché qui c’è un numero zero da vivisezionare.

Il Cavaliere Oscuro - Il ritorno: Bane promette una carneficina!

pubblicato da Carla Cigognini in: Film Americani Riviste Christian Bale Christopher Nolan -Film 2012

BANE_THE_DARK_KNIGHT_RISES_FOTO-La rivista Empire ha dedicato due copertine (le avete viste?) a Bane e Batman de Il cavaliere oscuro - Il ritorno ma ha fatto uscire anche una cover per gli abbonati dedicata a Tom Hardy nei panni muscolosi e massicci di Bane. Oggi vi regaliamo qualche dettaglio in più su questo atteso The Dark Knight Rises, dalle parole di Christopher Nolan:

“La nostra storia inizia otto anni dopo The Dark Knight. Vediamo quindi un Bruce Wayne un po’ più vecchio. (…) Con Bane stiamo cercando di creare una sfida mai vista con Batman. Con questa scelta del cattivo si testerà Batman sia fisicamente oltre che mentalmente”.

Tom Hardy ha spiegato il suo Bane:

“E’ brutale. Brutale. (…) Qui non si tratta di combattimenti. Si tratta di carneficina. Da teschi schiacciati, alla frantumazione delle gabbie toraciche, passando per lo strappo delle colonne vertebrali. E’ un terrorista mentale e brutale”.

Ah, però. La costumista Lindy Hemming ha poi rincarato:

“Bane è stato ferito in passato. Ha sofferto e ha bisogno di gas per sopravvivere. Non può sopravvivere al dolore senza la sua maschera”.

E Christian Bale che dice del suo Batman? E’ forse più filosofico:

“Inseguire i cattivi è molto eroico e attira l’attenzione, ma alla fine tutto questo è un mezzo per affrontare il dolore di una perdita enorme. Siamo d’accordo che Bruce Wayne e Batman sono assolutamente sinceri, ma Bruce Wayne, il playboy, è una pura facciata. (…) E’ tempo per Bruce Wayne di affrontare il dolore, che da sempre agita la sua vita “.

Mentre scrivevo il post stavo pensando che Tom Hardy potrebbe rivelarsi la vera sorpresa del film, così come lo fu Heath Ledger con il suo Joker in Il Cavaliere Oscuro. Per me Hardy è stato davvero magnifico in Bronson (se non l’avete visto recuperatelo!) e qui potrebbe (complice il box-office) fare veramente il botto. Lo scopriremo nell’estate del 2012.

Il cast del film comprende anche Michael Caine, Gary Oldman, Anne Hathaway, Joseph Gordon-Levitt, Juno Temple, Marion Cotillard, Morgan Freeman. Per vedere il cazzutissimo Bane in alta risoluzione nella cover di Empire cliccate sulla miniatura qui sotto.

Fonte: FirstShowingNet

Tom Hardy è Bane in The Dark Knight Rises

Il cavaliere oscuro - Il ritorno: Batman e Bane su Empire

pubblicato da Carla Cigognini in: Riviste Comics Christian Bale Christopher Nolan -Film 2012

Il cavaliere oscuro - Il ritorno: Batman e Bane su Empire

E’ stata una sfida all’ultimo click. Empire aveva organizzato una lotta tra Bane e Batman de Il Cavaliere Oscuro - Il ritorno. I lettori dovevano votare o uno o l’altro per far svelare prima la cover del personaggio preferito. Ecco che alla fine sono apparsi entrambi. Ed eccoli qui sopra, belli come il sole di Gotham City.

Vi ricordo che Bane è interpretato da Tom Hardy (qui un profilo, foto e curiosità sull’attore) e Batman, naturalmente, da Christian Bale. Catwoman, che Empire snobba per questo gioco-sfida, è invece affidata a Anne Hathaway. The Dark Knight Rises, diretto da Christopher Nolan uscirà in Italia nell’estate 2012. Vi rimando poi al primo trailer in italiano del film.

Dimenticavo: per vedere le cover di Empire in alta risoluzione cliccateci sopra.

Paula Patton: spia seduttrice in Mission Impossible - Protocollo Fantasma

pubblicato da Carla Cigognini in: Interviste Sequel Tom Cruise Riviste -Film 2012

PAULA_PATTON_IODONNA_1 Il 13 gennaio 2012 uscirà nelle sale Mission: Impossible - Protocollo Fantasma con Tom Cruise diretto da Brad Bird. Nel cast c’è anche Paula Patton, intervistata da Io Donna.

Panni ideali per il ruolo di spia seduttrice nell’ennesimo capitolo di Mission Impossible, saga da tre miliardi di dollari?
Jane Carter, il mio personaggio, è una donna tosta, forte, fiera e capace di tenere testa a qualsiasi maschio. Adoro Mission Impossible e, con mio marito, non ci siamo persi un episodio. Da quando mi hanno proposto la parte di Jane, mi do un pizzicotto al giorno per ricordarmi che è vero.

Se n’è dati molti, di pizzicotti? Lei è arrivata a Hollywood praticamente senza gavetta. Esordio con Will Smith, poi Déjà-Vu con Denzel Washington. Com’è andata?
Una fortuna sfacciata. Ho sempre voluto diventare un’attrice ma, non so perché, ho finito con il fare video per un canale di salute e medicina.

E poi?
Poi è arrivato il momento in cui mi sono dovuta chiedere cosa davvero intendessi fare nella vita. Così ho cominciato a prendere lezioni di recitazione e ho passato un anno a fare provini. Il primo ruolo l’ho avuto in Hitch accanto a Will. Mi è andata bene.

Ci dica del provino con Tom Cruise.
Stavo per iniziare una serie di Law & Order e mi hanno chiamato per fare un test con Tom. È stato tutto così cool! Alla Paramount, in uno studio immenso, avevo la mia roulotte personale, mi hanno portato da lui con una golf car. Era tutto concentrato su di me: le luci, i parrucchieri, i truccatori. Mai fatto un provino così. E poi Tom: un’intesa immediata, mi sono sentita subito benissimo. Dopo ho pregato Dio che mi richiamassero…

L’appassionava diventare una spia?
Si, mi piace trasformarmi, travestirmi, ma dovrei essere più freddina per essere una vera spia. Potrei facilmente perdere la testa per qualcuno e rovinare tutto: sono una tale romantica, sa com’è, amo… l’amore.

L’intervista completa uscirà su IoDonna del 19 novembre. Intanto guardatevi il trailer italiano del film.

Interno giorno: Kiera Chaplin e il cognome importante

pubblicato da Carla Cigognini in: Interviste Riviste Roma Film Festival

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Kiera Chaplin, è una delle protagoniste del film Interno giorno, pellicola drammatica con la regia di Tommaso Rossellini e presentata al Festival di Roma 2011. L’attrice risponde a qualche domanda della rivista IoDonna, in edicola sabato 5 novembre con l’intervista completa.

Chiamarsi Chaplin è pesante?
Un po’ sì, anche se odio dirlo perché mio nonno era fantastico. Ma certo senti sempre un filo di pressione, e di non essere brava abbastanza. Così quando mi chiedevano: «Davvero sei la nipote di Charlie Chaplin?», a volte mentivo: no, non è vero. Da adolescente mi imbarazzava tutta questa attenzione senza aver fatto niente.

Anche Tommaso Rossellini porta un cognome illustre.
Sì, ci siamo conosciuti in modo buffo, a una festa di Halloween organizzata da Playboy dove le ragazze girano nude o in biancheria intima.

Anche lei?
No, io ero vestita da zombie: capelli neri, trucco pesante, abbastanza mostruosa insomma. A un certo punto vedo uno vestito come mio nonno: era Tommaso. Chissà, se non si fosse mascherato da Charlot forse non avremmo mai cominciato a chiacchierare.

Quando capì chi era suo nonno?
Non ricordo un momento preciso. Da piccola vedevo i suoi film ma non ci facevo molto caso. I miei genitori non mi dicevano mai: «Quanto è famoso tuo nonno» o frasi del genere. A Vevey, dove abitavo, c’è una sua statua e una strada col suo nome, ma pensavo che ci fossero perché aveva vissuto lì. Quando ho cominciato a viaggiare tanto come modella ho aperto gli occhi.

Nella moda lei ha anche ambientato un romanzo, Vega. Vuole diventare scrittrice?
Mi è sempre piaciuto scrivere e dato che vorrei provare milioni di cose, ho tentato anche questa. Amo i gialli, così ho inventato la storia di una make up artist che indaga sull’omicidio di una modella. Ma ci sono anche suggerimenti pratici sul trucco: il settore in cui sono più esperta.