
A volte credo che la gente prenda tutto stramaledettamente sul serio. Oggi è il turno di Toy Story 3 che viene definito “sessista e omofobo” dalla rivista americana Ms. Vi state chiedendo il perché? E’ semplice: i giocattoli sono prevalentemente maschi e Ken è rappresentato come un “gay fashionista”.
Ora, il fatto che i giocattoli sono maschi è spiegato facilmente: Andy è un bimbo, è “normale” che abbia giocattoli da ragazzo. Per il fatto del Ken gay… santocielo! E’ rimasto fidanzato con Barbie per 43 anni senza combinare niente, è logico che sia gay! Si sa, Barbie era con lui ma faceva sesso con Big Jim!
No, davvero ragazzi: ma perché la gente non prende un film del genere con la leggerezza e il divertimento che sprigiona e che deve trasmettere?
Via: Cnn
Ci arriva questa mail:
“E’ visibile su youtube e su TaxidriversTv il primo TaxiTrailer montato dalla redazione di TaxiDrivers. Chi indovina tutti i film che formano il trailer vince un abbonamento di 6 numeri alla rivista Taxi Drivers. Per la tua risposta definitiva scrivi a redazione@taxidrivers.it o info@taxidrivers.it”.
Non è facile ma vi mettiamo il trailer, pronti? Scavate nella vostra preparazione e memoria da super-cinefili!

“Nel cinema di oggi non c’è più spazio per un’attrice come me. Si fanno sempre meno film e sono tutti uguali. Basta guardare i trailer: guerrieri mitologici, alieni, avatar. E quei pochi film con personaggi umani sono per lo più stupide commedie”.
Glenn Close si sfoga (Tv Sorrisi e Canzoni, in edicola domani). Che ne pensate? (Nella foto l’attrice nella serie tv Damages).

“Sono pazzo di Monica Bellucci. Sogno di restare bloccato in ascensore con lei. E’ così bella… ma per simpatia andrebbe bene anche Johnny Depp, siamo sempre sulla stessa lunghezza d’onda”.
Dichiarazione di Tim Burton al settimanale francese Gaia.

“E’ stata una fortuna chiamata Julia Roberts. Avevano offerto a lei i due film Ricatto d’amore e The Blind Side. Quindi è ufficiale: d’ora in poi accetterò a scatola chiusa tutti i copioni che la Roberts rifiuta”.
La dichiarazione è di Sandra Bullock, in un’intervista esclusiva a Tu Style, in edicola domani. (Per The Blind Side Sandra ha vinto il premio Oscar).

“Vorrei avere Paolo Sorrentino come prossimo regista, è il mio ideale e se non potessi averlo, vorrei scoprire un regista come lui. (…) Il mio prossimo obiettivo è portare un mio film al Festival del cinema indipendente di Robert Redford, in Italia siamo famosi per il nostro cinema autoriale, riconosciuto a livello mondiale, e noi vogliamo valorizzarlo”.
Così parla Anna Falchi a Maxim, ormai immersa nel suo ruolo di produttrice cinematografica. Anna ha recentemente presentato al Festival di Berlino il film Due vite per caso per la regia di Alessandro Aronadio.

Piera Detassis, direttrice di Ciak, lascia a Carlo Verdone la direzione della rivista per il numero di dicembre (in edicola). Tra i tanti servizi c’è l’editoriale di Carlo che elenca i suoi 10 miti.
1. Meryl Streep
2. Federico Fellini
3. Bernard Herrmann
4. Orson Welles
5. Claudia Cardinale
6. Anna Magnani
7. David Lynch
8. Ennio Flaiano
9. Jorge Luis Borges
10. Jimi Hendrix
Che ne pensate? Carlo Verdone sarà al cinema con il suo nuovo film Io, loro e Lara nelle sale dall’8 gennaio.
Anche Ciak ha ceduto e regala ai lettori Twilighters non una ma bensì quattro copertine legate al fenomeno New Moon. Quattro! E voi che vi lamentate con i post di Cineblog!
Se siete Twilighters troverete in edicola, per il numero di novembre, le quattro cover che vedete qui a fianco: Robert Pattinson (Edward Cullen), Kristen Stewart (Bella Swan), Taylor Lautner (Jacob Black) oppure il terzetto al completo. Naturalmente all’interno del giornale ci saranno servizi tutti dedicati a New Moon, nelle sale italiane dal 18 novembre. Qui trovate il trailer numero 3 del film.
Se invece non siete Twilighters, chiudete gli occhi e comperate solo il giornale.
Fonte: PiaceriForti, il blog di Piera Detassis, direttrice di Ciak

Il nostro lettore InsideMK ci manda la prima foto di Eclipse, terzo capitolo della saga di Twilight. Nell’immagine, tratta da una rivista francese, si vedono Robert Pattinson (Edward Cullen) e Kristen Stewart (Bella Swan). La regia è affidata a David Slade, papà del film 30 giorni di buio. Anche là c’erano i vampiri, riuscirà Slade a dare un tocco di horror in più ai non-morti di Twilight? Si accettano scommesse.
Via: Cinema-France

Cecile Cassel, sorella di Vincent, è la moglie di Barbarossa nel film omonimo di Renzo Martinelli (qui la tanto discussa recensione). L’attrice però ha deciso di non promuovere la pellicola e confessa alla rivista Max:
“Dei fantasmi politici dietro Barbarossa non sapevo nulla e se avessi saputo prima come stavano le cose non avrei accettato la parte. (…) Quando mi hanno spiegato chi erano i padrini del progetto ho detto che non avrei risposto a nessuna domanda sugli aspetti politici del film”.
LiberoNews le appioppa simpaticamente della “Attricetta Snob” e ci fa sapere la versione del regista:
“In realtà, stando alle dichiarazioni del regista Martinelli, le ragioni del suo malumore nei confronti del film sarebbero altre. Cécile, durante la lavorazione, non si sarebbe affiatata molto col resto della troupe, si sarebbe a più riprese lamentata di situazioni di privilegio delle quali godevano altri attori (Rutger Hauer, in primis). Comunque, lamentandosi, Cécile si sta già guadagnando le prime pagine dei giornali. Cosa che in Francia, finora, non le era riuscito molte volte, e quasi mai per ragioni artistiche. In Patria, pur avendo recitato in una trentina tra film e telefilm non ha mai avuto un ruolo di protagonista…”
Insomma, questo Barbarossa non è ancora uscito nelle sale e le polemiche sul suo conto non sono ancora finite!