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Roman Polanski

Adrien Brody: "Il Pianista è un film che mi spaventa"

pubblicato da Carla Cigognini in: Oscar Roman Polanski Dichiarazioni

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L’attore Adrien Brody si confida a Panorama Icon:

“Il Pianista? Quel film mi spaventa. Mi disturba. E in un certo senso mi distrugge. Dopo averlo girato non ho mangiato per mesi. Non lo vedo da dieci anni, da quando fu presentato a Cannes. (…) Come regista mi piacerebbe girare un film intimo, una storia di famiglia incentrata sulla complessità delle relazioni umane e che abbia sullo sfondo un forte tema di rilevanza sociale. (…) Mi sono fratturato il naso due volte, sul set di Summer of Sam e facendo sport. Il bello è che c’è gente convinta che mi sia rifiutato di aggiustarlo per ottenere una faccia più interessante. La verità è che mi sono semplicemente accettato nella nuova versione cubista”.

Il pianista (The Pianist) è un film del 2002 diretto da Roman Polanski, tratto dal romanzo autobiografico omonimo di Władysław Szpilman. La pellicola vinse tre Oscar: film sceneggiatura, regia, miglior attore Adrien Brody.

Carnage di Roman Polanksi: trailer italiano

pubblicato da dr. apocalypse in: Trailer Roman Polanski Venezia -Film 2011

Osannato dalla stampa e dato tra i favoriti per il Leone d’Oro della Mostra del Cinema di Venezia 2011, Carnage di Roman Polanski uscirà il prossimo 16 settembre nei cinema italiani. Oggi, finalmente, ecco arrivare il primo trailer nella nostra lingua, da vedere e commentare insieme a noi. Girato a Parigi a causa dei noti problemi che non consentono al regista alcun spostamento, tanto da non essere sbarcato neanche a Venezia, il film può contare su un cast davvero sopra le righe: Kate Winslet, John C. Reilly, Jodie Foster e Christoph Waltz.

Tratto dall’omonima pièce teatrale di Yasmina Reza - premiata con tre Tony Award fra cui quello per il miglior spettacolo di prosa - la trama si focalizza su due coppie di genitori che si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro si rivela una mezza tragedia: le due coppie si attaccano a vicenda circa le capacità genitoriali di ognuna, senza risparmiare i complimenti nemmeno per i rispettivi coniugi.

Qui la nostra recensione in anteprima.

Venezia 2011: da dove vengono i film di Cronenberg, Polanski e persino Madonna?

pubblicato da Italo Moscati in: Inviati Speciali David Cronenberg Roman Polanski Venezia

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Com’era bella l’Austria Felix dei tormenti del sesso. Bella bella. A Vienna personaggi come Freud, Jung, Schnitzler e tanti altri. Giornate di sole. Castelli dai giardini trapuntati come eleganti pullover. Specchi d’acqua stirati come redingote. Il maltempo con piogge discrete e silenzi immortali. Dalla vicina Germania altre bellezze di natura e di musica: Wagner che trasferisce tutto l’oro del mondo colto, il pensiero creativo, nelle anime che hanno bisogno di ristoro sublime. E poi: follie, vasche di contenzione, bagni ghiacciati, cinghie, studi solenni e sepolcrali, colpi di frusta su corpi semicoperti quindi più eccitanti, colpi che dal basso arrivano al cuore e soprattutto alla testa. Infine: biblioteche maestose, bacco, tabacco e veneri smunte dai desideri più intimi che vogliono gonfiarsi come le vele di una nave dei pirati negli oceani negati agli ordinary people.

Queste parole mi affiorano dalle dita per il film di David Cronenberg, A Dangerous Method, al quale i media (le tv sono più educande) hanno dedicato tanto spazio per via del groppo di rivelazioni ed emozioni suscitato dal trio psicosomatico Freud, il suo allievo (poi tralignante) Jung e la paziente Sabina che è stata la sua amante. Storia con sfumature che ha generato un romanzo e un’opera teatrale, e adesso un film di grande qualità formale, con attori perfettamente a posto. Mi vengono in mente, al riguardo, due precedenti: Il portiere di notte e Al di là del bene e del male diretti da Liliana Cavani. Temi non dissimili, stile elegante e severo, ottimi interpreti. Sono felice di averli sceneggiati con la regista.

Si tratta di film che fanno “sognare” epoche in cui si preparavano la prima o la seconda guerra mondiale (per “Il portiere di notte” invece il secondo dopoguerra), per via delle suggestioni che offrono: non solo visive ma culturali, artistiche e di costume. Epoche “sognate” e angosciose. Forse stanno tornando di moda, o se non di moda sono al centro dell’attenzione di produttori internazionali con molti soldi, e del pubblico. “Sogni” di perfezione intimamente corrotti da inquietudini chiuse in un mondo senza altre realtà. Intorno ad esse non c’è nulla che assomigli a un muro cadente o sporcato dai fumi di un camino. Tutto sembra perfetto, e non lo è e non lo sarà più.

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Venezia 2011: le donne di Polanski e le donne di Madonna

pubblicato da Italo Moscati in: Inviati Speciali Roman Polanski

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Madonna è una donna o un uomo, o un adrogino? Non so, o meglio lo so ma non anticipo. Sicuramente Polanski è un uomo e, con il suo nuovo film, Carnage, scopre che i suoi simili, i maschi, sono delle bestie e non sanno però come fare per arginare le loro donne (mogli).

Ha una sensibilità femminile anche se lo hanno condannato in America per un brutta storia (abuso di una minorenne), lo hanno messo in carcere in Svizzera dopo anni e lo hanno tenuto lì a lungo. Mentre Strauss- Khan è stato rispedito libero a Parigi, senza approfondire troppo la situazione (violenza reale o presunta a spese di una cameriera). Uno è un regista, l’altro è un banchiere potente, potente politico, potente maschilista. Così va il mondo.

“Carnage”, tratto da una commedia di Yasmina Reza rappresentata anche in Italia, è un film bello, divertente, tonico, modificato nei dialoghi rispetto al testo, girato per intero in un appartamento. Come il vecchio “Nodo alla gola” di Hitchcock, che era un horror filosofico. Questo film invece lascia alle spalle senza complicarsi la vita i temi più scoperti, e cioè le paradossali contorsioni di una piccola-media borghesia per tenersi su nella nostra epoca senza pace e molta stupidità. Il grande Polanski, di cui sono ammiratore fin dai tempi del “Coltello nell’acqua”, amministra situazioni e personaggi.

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Venezia 2011: Carnage - Recensione in anteprima del film di Roman Polanski

pubblicato da Gabriele C. in: Recensioni Roman Polanski Venezia -Film 2011

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Due coppie di genitori si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi, si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro va disastrosamente male, ogni coppia attacca le capacità genitoriali degli altri per poi passare ad attaccare sul piano delle problematiche interne al matrimonio…

1962. Roman Polanski, dopo una serie di corti, esordisce nel lungometraggio con Il coltello nell’acqua: protagonisti una coppia ed un estraneo, una barca in mezzo ad un lago, e tutte le tensioni e le pulsioni che possono nascere in una situazione del genere. Sin dal suo primo capolavoro il regista polacco sembra avere ben chiaro quali saranno i temi che svilupperà in quarant’anni di carriera, in modi diversi e con generi diversi.

La poetica del regista è riconoscibile ad un primo livello da alcuni elementi. Innanzitutto la presenza, spesso, dell’unità di luogo: un appartamento (Repulsion, Rosemary’s Baby, L’inquilino del terzo piano), una barca (quella de Il coltello nell’acqua, ma anche la crociera di Luna di fiele), una villa (Che?, La morte e la fanciulla, L’uomo nell’ombra), un castello (Cul-de-sac, Per favore non mordermi sul collo). E da situazioni in cui si è chiusi da mura, e ci si ritrova nell’impossibilità di fuggire (o ci si barrica in casa per paura dell’esterno…), non può che scattare un altro elemento fondante della poetica del maestro: il gioco al massacro.

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Carnage: liti e incomprensioni nel nuovo trailer

pubblicato da Antonio in: Trailer Commedie Roman Polanski Venezia

Dopo avervi mostrato proprio in questi giorni la locandina, finalmente abbiamo modo di dare uno sguardo al nuovo trailer di Carnage, commedia dal tono un po’ cupo di Roman Polanski. In concorso a Venezia, il film è stato interamente girato a Parigi a causa dei noti problemi che non consentono al regista alcun spostamento. Il cast è davvero sopra le righe: Kate Winslet, John C. Reilly, Jodie Foster e Christoph Waltz.

Tratto dall’omonima pièce teatrale di Yasmina Reza - premiata con tre Tony Award fra cui quello per il miglior spettacolo di prosa - la trama si focalizza su due coppie di genitori che si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro si rivela una mezza tragedia: le due coppie si attaccano a vicenda circa le capacità genitoriali di ognuna, senza risparmiare i complimenti nemmeno per i rispettivi coniugi.

Festival di Venezia 2011: ecco il calendario delle proiezioni per il pubblico

pubblicato da Gabriele C. in: News David Cronenberg Roman Polanski George Clooney Venezia

Festival di Venezia 2011: ecco il calendario delle proiezioni per il pubblico

È stato finalmente reso noto il calendario delle proiezioni per il pubblico dei film della 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, quindi tutti possono iniziare a farsi i propri conti. Vediamo le principali proiezioni in Sala Grande. Si parte ovviamente il 31 agosto con la cerimonia ed il film d’apertura The Ides of March di George Clooney dalle 19.00, e si continua alle 22.00 con Vivan las Antipodas! di Victor Kossakovsky. Segnaliamo poi anche le proiezioni delle Giornate degli Autori di Crazy Horse di Frederick Wiseman (13.30) e Love and bruises di Lou Ye (16.30) in Sala Darsena.

1 settembre: è il turno, in concorso, di Seediq Bale di Wei Te-Sheng (17.00) e Carnage di Roman Polanski (20.00). Fuori concorso invece troviamo W.E. di Madonna (22.00). In Sala Darsena c’è invece Ruggine di Daniele Gaglianone (16.30), e poi è il turno di Cut di Amir Naderi (21.00) che apre Orizzonti.

2 settembre: scende in campo A Dangerous Method di David Cronenberg (19.45), seguito da Un été brûlant di Philippe Garrel (22.00). Fuori concorso troviamo The Sorcerer and the White Snake di Tony Ching Siu-Tung con Jet Li (24.00). In Sala Darsena troviamo invece Café de flore di Jean-Marc Vallée (16.30).

Tutte le altre date dopo il salto.

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Venezia 2011: arriva la prima stupenda locandina di Carnage (in Concorso)

pubblicato da Simona in: Festival e rassegne Locandine Roman Polanski Venezia -Film 2011

Venezia 2011: arriva la prima stupenda locandina di Carnage (in Concorso)E’ apparso on-line un primo coloratissimo poster, di sapore Warholiano, per Carnage, nuovo lavoro di Roman Polanski che debutterà in Concorso alla 68a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia fra una ventina di giorni.

Adattamento per il grande schermo di God of Carnage, pièce teatrale di Yasmina Reza premiata con tre Tony Award, fra cui quello per il miglior spettacolo di prosa (lo spettacolo teatrale è andato in scena per ben 452 repliche a Broadway prima di chiudere, lo scorso giugno) Carnage vanta un poker di protagonisti di altissimo livello: Jodie Foster, Christoph Waltz, Kate Winslet e John C. Reilly. Nella corsa al Leone d’Oro, potrebbe rivelarsi quest’anno uno dei titoli favoriti. Almeno sulla carta.

Carnage racconta le labili fondamenta del vivere civile. Al centro del plot ci sono due coppie di genitori che si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi, si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro va disastrosamente male, ogni coppia attacca le capacità genitoriali degli altri per poi passare ad attaccare sul piano delle problematiche interne al matrimonio. La pellicola è stata co-sceneggiata da Polanski, e girata - come è suo costume - interamente a Parigi (anche a causa dei noti problemi legali che impediscono al regista di recarsi negli Stati Uniti) nel corso di un periodo di cinque settimane.

Venezia 2011: arriva la prima stupenda locandina di Carnage (in Concorso)

Venezia 2011: arriva la prima stupenda locandina di Carnage (in Concorso)

Festival di Venezia 2011: ecco tutti i film in concorso e fuori concorso

pubblicato da Gabriele C. in: News David Cronenberg Roman Polanski George Clooney Venezia

Festival di Venezia 2011: ecco tutti i film in concorso e fuori concorso

Ed il giorno arrivò: ecco finalmente la selezione ufficiale dei film in concorso e fuori concorso della 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Come già saprete, il festival si aprirà il 31 agosto con The Ides of March di George Clooney seguito da Vivan las Antipodas! di Victor Kossakovsky, dopo una preapertura con I piccioni di Venezia di Pasinetti e Impardonnables di Téchiné, e si chiuderà il 10 settembre con Damsels in Distress di Whit Stillman. La madrina della Mostra sarà Vittoria Puccini, mentre la Giuria del concorso ufficiale, composta da Eija-Liisa Ahtila, David Byrne, Todd Haynes, Mario Martone, Alba Rohrwacher e André Téchiné, è presieduta da Darren Aronofsky.

Rumor degli ultimi giorni rispettati per quel che riguarda la pattuglia italiana in gara per il Leone d’Oro: non più un poker come le ultime edizioni, ma un ritorno a tre pellicole. Ovvero Terraferma di Emanuele Crialese, Quando la notte di Cristina Comencini e L’ultimo terrestre, opera prima del fumettista Gipi. Tutto come previsione anche il resto (edizione assai “spoilerata” questa), con tutti i grandi nomi che si son fatti nell’ultima settimana (Alfredson, Cronenberg, Ferrara, Friedkin, Garrel, Lanthimos, McQueen, Polanski, Satrapi, Solondz, Sion Sono, Sokurov), per un totale di 21 film in gara più uno a sorpresa. Sono invece fuori concorso Soderbergh e Madonna con W.E., oltre a Wilde Salome di Al Pacino. Spuntano fuori Shimizu e Jet Li. Star più presenti? Kate Winslet e Michael Fassbender.

Cliccando nei link qui di seguito trovate tutti i film delle altre sezioni della Mostra:
- Orizzonti
- Controcampo Italiano
- 8. Giornate degli Autori
- 26. Settimana Internazionale della Critica
- Retrospettiva Orizzonti 1961-1978

Dopo il salto ovviamente trovate tutti i titoli in concorso e non al Festival di Venezia 2011: che ve ne pare?

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Carnage di Roman Polanksi: prima foto

pubblicato da dr. apocalypse in: News Roman Polanski -Film 2012

Carnage di Roman Polanksi: prima foto

Un cast stellare, per un film a dir poco atteso. Kate Winslet, John C. Reilly, Jodie Foster e Christoph Waltz, diretti da Roman Polanksi. Parliamo ovviamente di Carnage, adattamento per il grande schermo dell’omonima pièce teatrale di Yasmina Reza, premiata con tre Tony Award fra cui quello per il miglior spettacolo di prosa, pronto quest’oggi a mostrarsi con la prima foto ufficiale. Al centro del plot ci sono due coppie di genitori che si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro va disastrosamente male, ogni coppia attacca le capacità genitoriali degli altri per poi passare ad attaccare sul piano delle problematiche interne al matrimonio.

Il film è stato co-sceneggiato da Polanski, e girato - come è suo costume - interamente a Parigi (anche a causa dei noti problemi legali che impediscono al regista di recarsi negli Stati Uniti) nel corso di un vivace periodo di cinque settimane appena conclusosi.

Lo spettacolo teatrale è andato in scena per ben 452 repliche a Broadway prima di chiudere, lo scorso giugno. James Gandolfini, Marcia Gay Harden, Jeff Daniels e Hope Davis ne erano originariamente i protagonisti. Nel nostro Paese, nel corso della passata stagione, è toccato a Silvio Orlando, Alessio Boni, Anna Bonaiuto e Michela Cescon vestire i panni delle due coppie di genitori, diretti da Roberto Andò.