
Un annuncio per certi versi clamoroso. La Torre Nera - The Dark Tower, serie di romanzi di fantasy, fantascienza, horror e di western scritti Stephen King, dopo anni e anni di tentativi approderà finalmente al cinema grazie alla Universal Pictures e alla NBC Universal Television Entertainment attraverso una trilogia, con Ron Howard che sarà chiamato a dirigere il primo capitolo.
Un investimento massiccio, con una serie tv che approfondirà i temi della saga, sceneggiata da Akiva Goldsman, a cui spetterà il compito di partorire anche lo script per la versione cinematografica. Da tempo ’sogno’ di Hollywood, La Torre Nera sembrava fosse finita tra le mani di J.J. Abrams, fino a quando i diritti sono stati acquistati da Ron Howard, Brian Grazer e Akiva Goldsman, riusciti nella titanica impresa di rendere ufficiale il progetto.
La serie, che è stata recentemente adattata per una miniserie di fumetti della Marvel, supervisionata da King, scritta da Peter David e Robin Furth e illustrata da Jae Lee, è composta da 7 romanzi, ovvero La torre nera I: L’ultimo cavaliere (1982, pubblicato originariamente come romanzo breve; edizione rivista nel 2003), La torre nera II: La chiamata dei Tre (1987), La torre nera III: Terre desolate (1991), La torre nera IV: La sfera del buio (1997), La torre nera V: I lupi del Calla (2003), La torre nera VI: La canzone di Susannah (2004) ed infine La torre nera VII: La torre nera (2004).
Continua a leggere: Ron Howard porta al cinema La torre nera - The Dark Tower di Stephen King!

Quasi due anni dopo Angeli e Demoni, Ron Howard è pronto a tornare in sala con The Dilemma, film prima conosciuto con il titolo Cheaters. Una commedia sentimentale per il regista Premio Oscar con A Beautiful Mind, che vedrà sul set Vince Vaughn, Kevin James, Channing Tatum, Queen Latifah, Jennifer Connelly e Winona Ryder.
La sceneggiatura, scritta da Allan Loeb, vede protagonisti due migliori amici e colleghi di lavoro (Vaughn e James). Quando uno di loro vede la moglie dell’amico (la Ryder) al ristorante, in atteggiamenti intimi con un altro uomo (Channing Tatum) viene roso dal dilemma: confessare la verità all’amico o tenersi la notizia per se?
Oggi, aspettando l’arrivo del teaser trailer e della locandina, ecco arrivare il primo scatto ufficiale, con Vaughn, James, Ryder e Jennifer Connelly protagonisti. Quando uscirà nei cinema americani The Dilemma? Il 14 gennaio del 2011.

Channing Tatum e Queen Latifah sono entrati a far parte del già ricco cast della commedia sentimentale Cheaters, targata Universal Pictures e diretta da Ron Howard. I due attori affiancheranno sul set i colleghi Vince Vaughn, Kevin James, Jennifer Connelly e Winona Ryder.
La sceneggiatura, scritta da Allan Loeb, vede protagonisti due migliori amici e colleghi di lavoro (Vaughn e James). Quando uno di loro vede la moglie dell’amico (la Ryder) al ristorante, in atteggiamenti intimi con un altro uomo (Channing Tatum tatuato e pieno di piercing) viene roso dal dilemma: confessare la verità all’amico o tenersi la notizia per se? Le riprese prenderanno l’avvio in giugno a Chicago. Il debutto della commadia nei cinema è fissato per il 14 gennaio 2011.
Fonte: ComingSoon.net

A 24 ore dal tanto chiacchierato Oscar come Miglior Film piovuto tra le mani di The Hurt Locker, dedichiamo la nostra Box Office Story agli ultimi 30 anni di Academy, puntando la nostra attenzione proprio sugli incassi realizzati dai titoli premiati con l’ambitissima statuetta. Il 1980 è l’anno che incorona a sorpresa Robert Redford con il suo Gente Comune, capace d’incassare 55 milioni di dollari solo negli Usa, battendo in volata titoli come The Elephant Man (26 milioni di dollari sul suolo americano), La ragazza di Nashville (67 milioni) e Toro Scatenato (23 milioni). Il 1982 è l’anno della sorpresa Momenti di Gloria, che incassa 58 milioni di dollari negli Usa, battendo a sorpresa I predatori dell’arca perduta (209 milioni solo negli States) e Sul lago dorato (120 milioni), mentre con il 1983 ecco che a trionfare è il biopic kolossal Ghandi, anche se con ’solo’ 52 milioni di dollari in tasca, ovvero una miseria rispetto ai 359 incassati negli Usa da E.T. e ai 177 di Tootsie.
Il 1984 è l’anno che riporta l’Oscar al film con gli incassi più alti tra i titoli presenti nella cinquina, ovvero Voglia di Tenerezza (108 milioni di dollari incassati), fatto che si ripete l’anno dopo con Amadeus (54 milioni di dollari) ma non nel 1986, con La Mia Africa (87 milioni di dollari incassati negli Usa), che batte Il Colore Viola (94 milioni). Con il 1986 Platoon non ha concorrenti forti, dal punto di vista del botteghino, dall’alto dei suoi 138 milioni di dollari incassati, al contrario de L’ultimo Imperatore, capace di vincere l’Oscar 12 mesi dopo con solo 43 milioni di dollari incassati negli Usa, battendo titoli come Attrazione fatale (156 milioni), Stregata dalla Luna (80 milioni) e Dentro la notizia (51 milioni di dollari).
Il 1988 riporta l’Oscar del Miglior Film al titolo con l’incasso maggiore, ovvero Rain Man (172 milioni di dollari incassati solo negli States), ripetendo il tutto 12 mesi dopo con A Spasso con Daisy (106 milioni di dollari) ma non nel 1990, quando Balla con i Lupi (184 milioni di dollari) straccia Ghost (primo in questa speciale classifica con 217 milioni di dollari raccolti). Nel 1991 Il silenzio degli Innocenti stravince agli Oscar, con 130 milioni di dollari incassati, perdendo invece la sfida del botteghino nei confronti de La bella e la Bestia (145 milioni di dollari), particolarità che non si ripeterà nei due anni successivi, quando prima Gli Spietati (101 milioni di dollari incassati) vince la statuetta ma perde al botteghino contro Codice d’Onore (141 milioni di dollari) e poi Schlinder’s List (96 milioni di dollari incassati) viene bissato al box office da Il Fuggitivo (190 milioni di dollari).
Continua a leggere: Box Office Story: quando l'Oscar sbanca anche il botteghino
Tornano i giovani disillusi e problematici di Gus Van Sant, che dopo la “parentesi” di Milk torna a girare un film sull’adolescenza e tutte le difficoltà che la riguardano. La nuova fatica del regista si intitolerà Restless ed è scritta da Jason Lew, autore anche del pezzo teatrale alla base dello script della pellicola.
E’ di oggi la notizia che Mia Wasikowska, la giovane Alice nel Paese delle Meraviglie nel film di Tim Burton in uscita in Italia il 5 marzo, è in trattative per essere la protagonista di Restless. E’ da un po’ che Van Sant non si dedica a disegnare sul grande schermo un bel ritratto femminile, ma la Wasikowska non sarà sola nel film.
La trama di Restless, un dramma adolescenziale dai toni dark, tratterà infatti di due adolescenti, un ragazzo ed una ragazza, alle prese con l’imminente maturità e che continuano a porsi domande sulla mortalità. L’attore protagonista è ancora in fase di casting. E’ interessante poi leggere chi c’è in cabina di produzione: Brian Grazer, e soprattutto Ron Howard e la figlia Bryce Dallas Howard, compagna di Lew alla New York University.
Fonte: ComingSoon
La serie televisiva Arrested Development, in Italia conosciuta anche con il titolo di Ti presento i miei…, diventerà presto un film.
Il protagonista Jason Bateman, che vedremo al fianco di George Clooney in Tra le nuvole (Up in the Air), regia di Jason Reitman (con cui ha già lavorato per Juno, con Michael Cera) è al lavoro per adattare questa innovativa serie in un film. Girato con uno stile molto vicino a quello di un documentario, Arrested Development racconta le vicende assurde di una famiglia fuori dal comune, ma forse più normale di quanto possa sembrare.
Uno dei problemi maggiori per dare il via a questo progetto è la fama raggiunta dallo stesso Bateman, da Will Arnett e dal giovane Michael Cera, che non erano certo nomi così noti quando hanno iniziato a registrare le prime puntate della serie. Diventa difficile infatti rimettere in piedi il cast originale per sovraccarico di impegni dei diretti interessati, ma questo è un problema che si potrà certo risolvere.
La sceneggiatura e la regia saranno firmate da Mitch Hurwitz, mentre nel ruolo del produttore ci sarà niente meno che il regista Ron Howard (Angeli e Demoni, Il codice Da Vinci) che era già il produttore esecutivo della serie televisiva. Howard prenderà a suo modo parte della storia, prestando nuovamente la sua voce al narratore.

La Universal Pictures ha messo sotto contratto Ron Howard per dirigere The Parsifal Mosaic, adattamento di un romanzo di spionaggio (l’omonimo Il Mosaico di Parsifal) scritto da Robert Ludlum nel 1982. David Self è al lavoro sulla stesura della sceneggiatura che vedrà al centro dell’azione un agente della CIA convinto di avere assistito, in una stazione ferroviaria, all’esecuzione della propria ex amante, identificata come una spia doppiogiochista del KGB. L’uomo comincia ad indagare mentre i suoi superiori, credendolo impazzito, mettono dei killer sulle sue tracce.
The Parsifal Mosaic è il terzo adattamento di Ludlum attualmente in fase di pre-produzione. Vanno infatti ricordati anche il quarto capitolo della saga di Jason Bourne, che verrà diretto da Paul Greengrass, e The Sigma Protocol, per la regia di José Padilha.
Fonte: Variety

4.981.291,13 euro incassati in 4 giorni di programmazione, 777.210 biglietti venduti, per quello che possiamo definire un successo annunciato. Angeli e Demoni da 4 giorni è sbarcato nelle sale italiane, sottoponendosì così finalmene al nostro e vostro giudizio. Ecco perchè vi chiediamo… vi è piaciuto? Vi ha deluso o stupito? Superiore o no al tanto discusso Codice Da Vinci? Paragonabile al romanzo di Dan Brown? Giustificabile un terzo capitolo? A voi la parola, e che il dibattito si apra…
Angeli e Demoni (Angels & Demons - Thriller, USA 2008) Regia di Ron Howard, con Tom Hanks, Ewan McGregor, Ayelet Zurer, Stellan Skarsgård, Pierfrancesco Favino, Nikolaj Lie Kaas, Armin Mueller-Stahl, Norbert Weisser, Masasa Moyo, Arlo Hemphill, Marco Fiorini, Gino Conforti, Curt Lowens, Bob Yerkes, Franklin Amobi, Victor Alfieri, Ursula Brooks, Thure Lindhardt, Elya Baskin, David Pasquesi, Cosimo Fusco, Allen Dula.
Da 14 giorni la Chiesa Cattolica è rimasta senza una guida, il Papa è improvvisamente morto. Al Cern di Ginevra uno scienziato viene brutalmente assassinato e una particella di antimateria, potenzialmente la bomba più potente che esista, viene trafugata. Il professor Robert Langdon viene convocato in Vaticano dove, a poche ore dall’inizio del Conclave che eleggerà il nuovo pontefice, i quattro successori più probabili al papato sono stati rapiti. Omicidio, rapimento e furto vengono rivendicati dall’antica setta degli Illuminati, che annunciano di voler uccidere un cardinale allo scadere di ogni ora, in una chiesa del cosiddetto Cammino dell’Illuminazione, il percorso iniziatico nascosto tra i monumenti di Roma che permetteva di entrare a far parte della setta.
A mezzanotte terminerà l’autonomia della batteria che mantiene in sospensione la particella di antimateria all’interno del suo contenitore: il Vaticano e la città di Roma verranno spazzati via dall’esplosione. Robert Langdon e la scienziata Vittoria Vetra hanno dunque a disposizione solo poche ore per risolvere il mistero, seguendo una scia di indizi e simboli antichi risalenti a quattrocento anni prima, in una caccia senza soste e piena d’azione attraverso cripte sigillate, catacombe pericolose e cattedrali abbandonate.
Un nostro lettore ci ha inviato una bellissima ed appassionata e-mail per raccontarci della propria esperienza, vissuta pochi giorni fa in occasione della premiere mondiale di Angeli e Demoni. Bando alle ciance: la parola ad Alberto!
“Io sono un ragazzo di 19 anni ed abito a Roma. Lunedì 4 Maggio, seguendo il vostro consiglio, sono andato con una mia amica all’Auditorium “Parco della Musica”, intorno alle 15.00 per sicurezza, e così mi sono guadagnato i posti in prima fila nell’area Fan dietro le transenne.
Dopo urla, preghiere, occhiatacce e quant’altro sono riuscito ad ottenere le fantomatiche magliette che avrebbero dovuto consentire l’ingresso in sala insieme al cast. Un’ora dopo io e la mia amica vediamo che le magliette vengono consegnate un pò a CHIUNQUE (persino a mia nonna di 89 anni che, trovandosi in passeggiata da quelle parti con alcune amiche, ne ha ottenute ben CINQUE per gli altri vari nipoti): quindi domandiamo ad un ragazzo della crew a che cosa servano veramente le magliette e ci viene data la seguente risposta: “Beh, sono un ricordo.. e servono per vestirsi“. Ne deduciamo che quelle magliette non ci avrebbero condotto molto lontano.
Comunque non ci diamo per vinti anche perchè stavano per arrivare gli attori. Ho quindi estratto prontamente il cellulare dalla tasca ed ho filmato il tutto. Io e la mia amica siamo rimasti in piedi fino alle 21 e 15, orario in cui gli attori ormai iniziavano a dirigersi verso l’interno dell’Auditorium. Ore 21e30 circa: i due ragazzi di Coming Soon Television (Canale 180 Sky) annunciano che a 14 fortunati verranno regalati i biglietti…..