
Dopo Battaglia Navale, un altro classico gioco da tavolo della Hasbro si prepara a sbarcare nei cinema. A quanto sembra, la multinazionale dei giocattoli sta trattando con Sony Pictures per un adattamento del vecchio board-game Candy Land, dopo il nulla di fatto con Universal che ha lasciato scadere anche questi diritti.
Ora si parla insistentemente di Adam Sandler come produttore, co-sceneggiatore e star di un film live-action ambientato nel paese dei dolci: la classica avventura zuccherosa dedicata a bambini, genitori e nonni.
Anche se la critica non ha apprezzato particolarmente, la Sony ha recentemente incassato più di 560 milioni dollari con il lungometraggio dedicato ai simpatici Puffi, mentre la Hasbro ha già spremuto per bene il franchise dei suoi robotici Transformers.

Il primo film della saga Millenium, rivisto e corretto da David Fincher, non ha ancora incassato la nomination all’Oscar per Rooney Mara che subito riceve invece una brutta botta da un mercato che per motivi abbastanza ovvi (oltre un miliardo di spettatori potenziali) è molto importante. India’s Central Board of Film Certification ha infatti bloccato la distribuzione di Uomini che odiano le donne perché il regista si sarebbe rifiutato di tagliare, come richiesto, alcune scene ritenute offensive.
La Sony Pictures non distribuirà il film in India - dice la nota ufficiale della major - perché la censura locale ha giudicato il film inaccettabile per il proprio pubblico. Le modifiche richieste al regista, nel rispetto delle linee guida nazionali, non sono state reputate accettabili da Fincher.
Attenzione spoiler:
Le scene in questione riguardano due momenti di alta tensione sessuale tra Lisbeth Salander (Mara) e Mikael Blomkvist (Daniel Craig), un rapporto lesbico tra Lisbeth e una donna conosciuta in un bar e il rapimento (e successivo stupro) della stessa Lisbeth.
Candidato a 5 Premi Oscar, ma senza Miglior Regia e Miglior Film nel conteggio finale, Millennium: Uomini che odiano le donne uscirà il prossimo 3 febbraio nei cinema nazionali. Oggi, a solo una settimana dall’arrivo in sala, ecco un lungo ed inedito spot tv nella nostra lingua.
Diretto da David Fincher, e primo capitolo della trilogia Millennium scritta dallo svedese Stieg Larsson, il film ruoterà attorno alla figura di Rooney Mara, candidata all’Oscar come Migliore Attrice Protagonista per aver vestito i panni di Lisbeth Salander, con Daniel Craig in quelli di Mikael Blomkvist. Al loro fianco Robin Wright (Erika Berger) e Stellan Skarsgård (Martin Vanger), senza dimenticare il candidato all’Oscar come Miglior Attore Non Protagonista Christopher Plummer, ovvero Henrik Vanger, magnate dell’industria e patriarca della ricca famiglia attorno alla quale si svolgono le indagini del giornalista Blomkvist, assunto proprio da Vanger per far luce sulla misteriosa scomparsa della giovane nipote, Harriet Vanger, avvenuta 40 anni prima.
Uscito un mese fa negli States, il film ha raccolto circa 165 milioni di dollari in tutto il mondo.
Forse la vera sorpresa degli Oscar 2012, con ben 6 nomination all’attivo. Dopo aver incassato 75 milioni di dollari in patria, L’arte di Vincere si appresta a sbarcare nelle sale nostrane. Al cinema dal prossimo 27 gennaio, il film della Sony/Columbia ci regala oggi una breve intervista sottotitolata in italiano a Brad Pitt, candidato all’Oscar come Miglior Attore Protagonista.
Diretto da Bennett Miller, regista di Truman Capote, e sceneggiato da Aaron Sorkin, padre dello script del fincheriano The Social Network, il film porterà in sala una storia ‘vera’, un evento sportivo che catalizzò l’attenzione mediatica del baseball americano nei primi anni del 2000. Il general manager della squadra di baseball degli Oakland Athletics, Billy Beane, è costretto a far fronte alla situazione critica in cui versa il team dopo che i giocatori migliori se ne sono andati attirati da contratti più vantaggiosi. Durante un incontro con i Cleveland Indians, conosce Peter Brand, un giovane laureato in economia a Yale che ha idee innovative su come valutare la qualità dei giocatori. Nonostante le opposizioni, le teorie di Peter, appoggiate da Billy, portano a risultati insperati rivoluzionando le vite di tutti…
Presentato a Torino e qui da noi recensito in anteprima, Moneyball, questo il titolo originale, vede al fianco di Pitt un sorprendente Jonah Hill, candidato all’Oscar come Migliore Attore non Protagonista, Philip Seymour Hoffman, Robin Wright e Chris Pratt.
Ieri vi abbiamo mostrato il teaser inglese di Resident Evil: Retribution, catturato da un utente su YouTube. Oggi, finalmente, tocca a quello nel nostro amato idioma. Disponibile dalle 19 di ieri attraverso l’apposita pagina di Twitter, quest’ultimo capitolo della serie approderà sui nostri schermi entro il 2012 - dall’altra parte dell’Oceano, negli States, si parla di autunno. Da notare il perfetto tempismo di Capcom, che ieri ha anche svelato il primissimo trailer di Resident Evil 6. Di seguito l’immancabile sinossi.
La serie di adattamenti dal grande successo che ha ricavato circa 700 milioni di $ in tutto il mondo dedicata alla famosa serie di videogiochi, Resident Evil, torna con l’atteso quinto capitolo Re5ident Evil: Retribution, con il più moderno 3D. Il T-virus mortale di Umbrella Corporation continua a diffondersi sulla Terra, trasformando la popolazione globale in legioni di zombie affamati di carne.
Alice (Milla Jovovich), unica e ultima speranza della razza umana, si sveglia nel cuore dello stabilimento Umbrella dove hanno luogo le operazioni più clandestine e scopre di più sul suo misterioso passato andando avanti all’interno del complesso. Senza un rifugio sicuro, Alice continua a cercare i responsabili dell’epidemia; una caccia che la porta da Tokyo a New York, Washington, D.C. e Mosca, culminando in un’incredibile rivelazione che la forzerà a riconsiderare tutto ciò che credeva fosse vero. Aiutata da nuovi alleati e vecchi amici, Alice deve lottare per sopravvivere a un mondo ostile sull’orlo dell’oblio. Il conto alla rovescia è iniziato.
Incassati 64 milioni di dollari solo negli States, Uomini che Odiano le Donne arriverà in Italia il prossimo 3 febbraio. Nell’attesa, ecco oggi arrivare un ricco backstage dei titoli di testa iniziali, altamente spettacolari, con tanto di intervista a Tim Miller, direttore creativo e co-fondatore dei Blur Studios. Diretto da David Fincher, il film ruota attorno alla figura di Rooney Mara, nei panni di Lisbeth Salander, con Daniel Craig in quelli di Mikael Blomkvist. Al loro fianco Robin Wright (Erika Berger) e Stellan Skarsgård (Martin Vanger), senza dimenticare Christopher Plummer, ovvero Henrik Vanger, magnate dell’industria e patriarca della ricca famiglia attorno alla quale si svolgono le indagini del giornalista Blomkvist, assunto proprio da Vanger per far luce sulla misteriosa scomparsa della giovane nipote, Harriet Vanger, avvenuta 40 anni prima.
Millenium: Uomini che odiano le donne, per chi non lo sapesse, è il primo capitolo della celebre trilogia scritta dallo svedese Stieg Larsson.
Un breve ed inedito trailer in italiano, per un quarto capitolo in arrivo nei cinema nostrani il prossimo 20 gennaio. Underworld Il Risveglio 3D torna a mostrarsi grazie a 58 secondi di ‘trailer’ nella nostra lingua, per un titolo chiamato a ridare forza ad un franchise apparso ‘finito’ con il terzo episodio. Ma la via dei sequel ad Hollywood è sempre infinita, soprattutto se a tornare all’ovile è lei, Kate Beckinsale, nuovamente nei panni della vampira guerriera Selene che, sfuggita alla prigionia, si ritrova in un mondo in cui gli umani hanno scoperto l’esistenza di clan di Vampiri e Lycans, finendo così per combattere una guerra spietata per eliminare le due specie immortali. A dirigere il tutto gli svedesi Mans Marlind e Bjorn Stein, registi di Shelter.

Venezia no, Cannes probabilmente sì. News interessant in casa Sony Pictures Classics per quanto riguarda Nero Fiddled, film ‘capitolino’ di Woody Allen. La pellicola è infatti stata annunciata negli States per l’estate del 2012. Una release che taglierebbe di fatto Allen dalla probabile partecipazione in anteprima mondiale al Festival di Venezia, mantenendo intatte le possibilità di un approdo sulla Croisette.
Ricco e internazionale il cast del film, inizialmente intitolato Bop Decameron, composto da Penélope Cruz, Alec Baldwin, Jesse Eisenberg, Ellen Page, Greta Gerwig, Judy Davis, Roberto Benigni, Riccardo Scamarcio, Isabella Ferrari, Sergio Rubini, Antonio Albanese e Fabio Armiliato.
Al centro della trama, lo ricordiamo, il Decameron di Boccaccio, con alcuni suoi pezzi liberamente interpretati e inseriti in un racconto corale, con tante storie che si intrecciano e interagiscono nella Roma di oggi.
Fonte: Collider
E’ oramai alle porte l’uscita de Il Figlio di Babbo Natale, film d’animazione targato Aardman e Sony Pictures che qui da noi sarà possibile vederlo a partire da questo venerdì (23 Dicembre). Sulle nostre pagine, tra l’altro, potete già trovare la nostra recensione, pubblicata qualche giorno fa. Quanto alla notizia di oggi, beh, date da voi uno sguardo alla clip che trovate in apertura.
La domanda di ogni bambino: come può Babbo Natale fare il giro del mondo in una sola notte? La risposta è un’operazione tecnologicamente avanzata al Polo Nord con un esercito di un milione di elfi in campo, un’enorme slitta supersonica e un vasto centro di controllo sotto i ghiacci del Polo. Ma anche la più sofisticata tecnologia ha un margine di errore.
Quando la consegna anche di un solo regalo su seicento milioni viene meno, Babbo Natale e il suo efficientissimo figlio Steve lo ritengono un accettabile margine di errore. Ma non per Arthur Christmas, l’eccentrico figlio più piccolo. Il ragazzino mette su una sgangherata e folle missione per consegnare l’ultimo regalo dall’altra parte del globo a due ore dall’alba del Natale. Questa comica impresa riunisce la famiglia di Babbo Natale e salva il futuro stesso del Natale.
Anche per il cinema si avvicina il Natale; ecco allora che Aardman e Sony Pictures si apprestano a celebrarlo con l’uscita di un nuovo film d’animazione, ossia Il Figlio di Babbo Natale. Le nostre sale cominceranno a proiettarlo a partire da venerdì 23 Dicembre. Nel frattempo, perché non dare uno sguardo ad una simpatica clip tratta dal film ed interamente in italiano?
La domanda di ogni bambino: come può Babbo Natale fare il giro del mondo in una sola notte? La risposta è un’operazione tecnologicamente avanzata al Polo Nord con un esercito di un milione di elfi in campo, un’enorme slitta supersonica e un vasto centro di controllo sotto i ghiacci del Polo. Ma anche la più sofisticata tecnologia ha un margine di errore.
Quando la consegna anche di un solo regalo su seicento milioni viene meno, Babbo Natale e il suo efficientissimo figlio Steve lo ritengono un accettabile margine di errore. Ma non per Arthur Christmas, l’eccentrico figlio più piccolo. Il ragazzino mette su una sgangherata e folle missione per consegnare l’ultimo regalo dall’altra parte del globo a due ore dall’alba del Natale. Questa comica impresa riunisce la famiglia di Babbo Natale e salva il futuro stesso del Natale.