
Freschi di Oscar consegnati per ognuna delle categorie proposte dall’Academy - nonché, è il caso di dirlo, dopo un’ottima copertura in liveblogging da parte di Cineblog - passiamo ad un’altra giuria, meno quotata, ma su cui non si può senza dubbio glissare così impunemente. Niente tappeto rosso, nessuna diretta infarcita di spot… solo un indice di gradimento “sul campo”, sincero quanto nefasto al tempo stesso.
L’allusione è ai premi indirettamente assegnati da BitTorrent, le cui modalità di espletamento sono state formalizzate mediante il numero di download di quel determinato film. Ed è su questa categoria che si focalizzano, essenzialmente, i dati che vi forniamo di seguito. Prima di snocciolare numeri e quant’altro, però, è opportuno sottolineare come Inception di Christopher Nolan, la cui esclusione dalla corsa al miglior film ha destato più di qualche malcontento, ricopre un ruolo di assoluto primo piano.
E’ lui, de facto, il vincitore! La ragguardevole cifra di 13 milioni e 780 mila download gli vale infatti l’indiscusso scettro. Vittoria resa ancora più netta dai numeri fatti registrare dai suoi diretti inseguitori in questa particolare classifica, ossia The Social Network e Toy Story 3 - il primo con 8 milioni e 630 mila ed il secondo con 6 milioni e 620 mila download. (Continua)
Continua a leggere: Oscar 2011: dopo i premi dell'Academy ecco quelli di BitTorrent
Predators sta per invadere le sale italiane (dal 14 luglio 2010) e oggi vi regaliamo un estratto esclusivo dal pressbook del film rimandandovi anche alla pagina Facebook di Predators Italia.
Se volete scoprire gli altri estratti vi segnalo:
- Badtaste vi spiega come è stata ricostruita la giungla
- ComingSoon svela la fase di scrittura e preparazione del film
- EveryEye e ScreenWeek ci raccontano i nuovi Predators
- e SplatterContainer che domani pubblicherà un nuovo pezzo del pressbook.
A causa dell’affollato carnet di impegni di Rodriguez come regista e corresponsabile del suo studio, dirigere il progetto non era possibile, almeno secondo i tempi richiesti dai responsabili della Fox. Così, è rimasto coinvolto come produttore, con l’idea di lavorare assieme a dei nuovi sceneggiatori per aggiornare lo script e assumere un regista che avrebbe realizzato la pellicola con un gruppo di fedeli collaboratori di Rodriguez.
Continua:

Finalmente uscito anche in Italia, Nemico Pubblico può essere ora commentato, giudicato, acclamato o distrutto da voi, fruitori della settima arte. Vi aspettavate qualcosa di più dall’atteso ritorno di Michael Mann in cabina di regia? Il film vi ha deluso, stupito, esaltato, annoiato o lasciato indifferenti? E tra i due attori, Johnny Depp e Christian Bale, chi ha vinto la ’sfida’ del più bravo? A voi la parola, a voi i commenti, c’è Nemico Pubblico da vivisezionare…

Il Bergamo Film Meeting 09 ha voluto celebrare la festa della donna con un’anteprima che ha trasformato un normale pomeriggio di festival in un momento di fortissime emozioni e intensa commozione. L’occasione è stata l’anteprima del documentario Di madre, in figlia di Alberto Zambelli prodotto da Davide Ferrario e che sarà distribuito da Lab80. Il tema del documentario è quanto mai singolare, un gruppo di giovani ottantenni che hanno passato la loro giovinezza a fare le mondine per alcuni mesi all’anno e che per una serie di circostanze hanno dato vita ad un coro “folk” per mantenere vivo il ricordo di un mondo che non esiste più attraverso le loro canzoni.
Un documentario fresco, vero come le donne che racconta, quello costruito da Zambelli. Un viaggio che nasce sulle piazze di paese dell’Emilia, che conosce un contatto con la musica elettronica con il progetto dei Fiamma Fumana, che per poco non finisce sul palco del concerto del 1° maggio a Roma e che culmina con una turné a Detroit per le arzille signore capaci di coinvolgere tutte le persone con cui vengono a contatto in un vortice di simpatia e di voglia di vivere.
Il pubblico che gremiva la sala dell’auditorium di Bergamo ha accolto il film con un calorosissimo applauso, culminato con una meritatissima standing ovation quando il coro delle signore, emozionatissime e con le lacrime agli occhi dalla gioia, hanno eseguit da vivo alcuni dei loro canti più famosi. Un pomeriggio da incorniciare e non dimenticare.
Continua a leggere: BFM 2009 - Il Meeting conquistato dalla Mondine di Novi
In questi giorni ricorre il quindicesimo anniversario della scomparsa del grande maestro Federico Fellini. Ci ha lasciati il 30 ottobre del 1993, pochi mesi dopo aver ricevuto l’Oscar alla carriera. Aveva vinto la statuetta anche per La strada, Le notti di Cabiria, 8 1/2 ed Amarcord.
Negli ultimi anni dava l’impressione di vivere un’amarezza profonda per un mondo che, non solo non cercava di dare risposte alle domande più profonde, ma che piuttosto cercava di soffocarle con le sue luci e il suo frastuono.
Noi preferiamo ricordarlo in piena azione dietro la macchina da presa. Dopo il salto troverete una galleria di video tratti dai suoi film, e un documentario sulla sua storia.
Continua a leggere: Omaggio a Federico Fellini: ricordiamolo così...
Se parliamo di scene cult non possiamo dimenticare la mitica scena “densistica” dell’intramontabile “Vieni Avanti Cretino” con l’indimenticabile performance zeppa di doppi sensi e commedia degli equivoci per eccellenza, tra Lino Banfi (in arte Baudaffi Pasquale) e Gigi Reder (l’ex mitico Ragionier Filini di Fantozzi). Lasciatemelo dire, commedie come queste non se ne vedono più!
La prestigiosa rivista Empire ha stilato una classifica esagerata con i 500 film più belli della storia del cinema. Per arrivare al risultato finale la redazione ha registrato il voto di 10,000 lettori, il parere di 50 critici cinematografici e ha chiesto la supervisione di registi cult come Quentin Tarantino e Mike Leigh.
Personalmente mi sarei accontentato anche di una top 10 ma è comunque divertente vedere in quale posizione hanno piazzato il tuo film preferito nell’infinita lista pubblicata sul sito. Che ne pensate di questa classifica? Siete d’accordo almeno con i film sul podio?
10. Fight Club (1999) di David Fincher
9. Pulp Fiction (1994) di Quentin Tarantino
8. Cantando sotto la pioggia (1952) di Stanley Donen e Gene Kelly
7. Apocalypse Now (1979) di Francis Ford Coppola
6. Quei bravi ragazzi (1990) di Martin Scorsese
5. Lo squalo (1975) di Steven Spielberg
4. Le ali della libertà (1994) di Frank Darabont
3. Star Wars Episode V: L’impero colpisce ancora (1980) di Irvin Kershner
2. I predatori dell’arca perduta (1981) di Steven Spielberg
1. Il padrino (1972) di Francis Ford Coppola

Beetlejuice Spiritello Porcello (Beetlejuice - Usa 1988) di Tim Burton con Alec Baldwin, Geena Davis, Michael Keaton, Catherine O’Hara, Winona Ryder
Qualcuno molto più preparato di chi vi scrive, la prova di tutto ciò è che non ricordo chi sia questa persona, sollevava la questione dei film Cult dicendo, più o meno: la definizione di cult è quanto di più arbitrario e personale possa esistere, ed è impossibile trovare un film che, a detta di tutti gli interpellati, sia incontrovertibilmente un cult. Quindi, al secondo post della rubrica I Cultissimi, mi arrogo subito il diritto di proporre un film che soprattutto è di culto assoluto per me: “Beetlejuice”.
Due coniugi un po’ strampalati, muoiono in un incidente automobilistico. Fatto sta che, da morti, si ritrovano bloccati nella loro amata casa come fantasmi; amata casa che viene affittata da una famiglia di città, madre padre figliola, in cerca di tranquillità. Famiglia che, fatta eccezione per la strampalata figlia adolescente, indispone da subito la coppia di fantasmi, che si impegna immediatamente per cacciarli.
Beetlejuice di Tim Burton: foto gallery



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Cari Zombetti miei…
Stasera prima di uscire vestiti da Demoni, Mummie, Vampiri e altri esseri demoniaci tra le strade del vostro paese…
sintonizzatevi su questa frequenza…
finalmente pubblicheremo la VOSTRA horror-parade!!!
Vi aspettiamo a mezzanotte in punto!!! Dolcetto o Scherzetto!?!
Hasta la Vista Baby!
Michele Nuzzi e Fabio DellaSala