
Cari Zombetti miei…
Stasera prima di uscire vestiti da Demoni, Mummie, Vampiri e altri esseri demoniaci tra le strade del vostro paese…
sintonizzatevi su questa frequenza…
finalmente pubblicheremo la VOSTRA horror-parade!!!
Vi aspettiamo a mezzanotte in punto!!! Dolcetto o Scherzetto!?!
Hasta la Vista Baby!
Michele Nuzzi e Fabio DellaSala

Cari zombetti miei! Bentornati al Cine FestivalBara 2007.
Come promesso, ci siamo spolpati tutti i vostri post e abbiamo stilato un elenco di tutti i titoli per la horror-parade provvisoria di questo mese. A questo punto non vi resta che farci sapere la vostra opinione.
Continua a leggere: Cine Festival Bara 2007 - Una valanga di horror movie da non perdere!

Bentornati alla nostra rubrica! Benvenuti all’edizione 2007 del Festival Bara!
In questa rubrica incoroneremo l’horror movie più raccapricciante di tutti i tempi, o per lo meno fino ad oggi. Quindi votate… votate… votate!!!
Se siete assetati di brividi… continuate a leggere…
Se avete coraggio… provate a guardare i film che vi proponiamo!
Continua a leggere: CineFestival Bara 2007 – Il meglio del meglio dell’horror movie!

Buongiorno a tutti!
E’ con enorme piacere che vi annunciamo la prossima partenza del primo Cine FestivalBara! Ossia una rubrica nella quale ci occuperemo di raccogliere i vosti voti con l’intento di pubblicare la play-list più horrorifica del 2007.
Quindi non esitate! Votate! Votate! Votate!
Ci vediamo domani con la prima classifica!
Hasta la Vista Baby!

Grindhouse - A prova di morte è un film talmente brutto che risulta bellissimo. Credo che sia stata proprio l’idea originale di Tarantino e Rodriguez. Due b-movie al prezzo di un solo biglietto: mica vi aspettavate dei capolavori no? Ecco che dividendoli si perde tutta l’operazione. Ma chi conosce Tarantino ha capito.
Oggi vi proponiamo uno speciale su Death Proof raccontandovi delle curiosità del film, tratte dal bellissimo sito TarantinoItalia. Non si tratta di spoiler ma di semplici (e succulente) curiosità.
1) Le due macchine guidate da Stuntman Mike sono una Chevy Nova del 1971/72 (stesso modello di quella sulla quale viaggiavano Vincent e Jules in Pulp Fiction) targata JJZ-109 (targa vista nella Ford Mustang Fastback del 1968 guidata da Steve McQueen nel film “Bullitt” ) e una Dodge Charger del 1969 targata 938-DAN (targa vista nella macchina dei protagonisti del film “Dirty Mary Crazy Larry” Titolo italiano: Zozza Mary Pazzo Gary). Sul cofano di entrambe le vetture c’è una decorazione in metallo a forma di papera di gomma, già vista sul camion di Rubber Duck nel film di Sam Peckinpah “Convoy” (1978).
2) La macchina di Kim (verniciata coi colori di Kill Bill vol. 1) è una Ford Mustang Mach I, già vista nell’originale “Gone in 60 seconds” (1974). Una vettura verniciata allo stesso modo era stata utilizzata anche nel film horror di Alexandre Aja, “Alta tensione” (2003). Su una fiancata dell’auto si legge la scritta “Lil Pussy Wagon” evidente riferimento al pick up guidato dalla Sposa in Kill Bill.
3) Zoe Bell (di cui mi sono innamorata) è una vera stuntwoman. E’ stata la controfigura di Lucy Lawless nel telefilm “Xena principessa guerriera” e di Uma Thurman in Kill Bill. Inutile dire che Zoe non si è valsa dell’aiuto di nessuno per girare le scene più pericolose di Death Proof.
4) Nella targa della mustang di Kim c’è scritto “BRAND X”. Brand X era la marca del veleno utilizzato da Joker in Batman (1989). Brand X è anche il nome di una band Jazz-rock fondata nel 1975. La scritta Brand X potrebbe essere l’ennesimo riferimento di Tarantino ai fumetti Marvel, in questo caso agli X-Men.
5) Il cast è composto da alcuni volti noti del piccolo schermo: Rose McGowan (Streghe), Naveen Andrews (Lost), Vanessa Ferlito (CSI NY), Tracie Thoms (Cold Case), Freddy Rodriguez (Six Feet Under) e Sydney Tamiia Poitier (Veronica Mars).
Continua a leggere: 44 curiosità da GrindHouse - A prova di morte

Per la rubrica Cine/Vision di questa settimana Matteo di PellicolaScaduta ci propone “La piccola bottega degli orrori”, piccolo classico di Roger Corman… qui il link con il film e di seguito la sua recensione.
La piccola bottega degli orrori (1960) di Roger Corman con Jonathan Haze, Jackie Joseph, Mel Welles, Dick Miller, Myrtle Vail
Seymour, commesso di un negozio di fiori, per far fronte a un imminente licenziamento, decide di mettere in mostra una pianta da lui creata, ribattezzata “Audrey Junior”, in onore della collega di cui è segretamente innamorato. Una volta messo in mostra il vegetale, le vendite del negozio aumentano spaventosamente, Audrey si innamora di lui. In più un associazione botanica sta per insignirlo di un preziosissimo premio. L’unico problema è che Audrey Junior si nutre di sangue umano e per questo motivo, il suo creatore, si trasforma in un killer.
Continua a leggere: Cine/Vision: La piccola bottega degli orrori
E naturalmente ecco la top ten di Cineblog sui peggiori film del 2006.
Secondo Gabriele:
1) World Trade Center: tronfio, familista, retorico, pomposo, inutile, fastidioso. E Gesù che per due volte appare con una bottiglia d’acqua. Stone è impazzito. Il peggiore a Venezia 63.
2) Fog: “per fortuna” Debra Hill non l’ha visto. I remake americani sono capaci di tutto. Riprendere in mano la vhs del capolavoro di Carpenter, please.
3) Il prescelto: idem come sopra. I remake sono capaci di tutto. Imbarazzante nella sua faciloneria, nel suo nulla, come il suo pessimo protagonista.
4) Casanova: ma perchè toccare miti e leggende con uno stile laccato, noioso e modaiolo? Terribile.
5) Aeon Flux: toccare temi importanti e non saper giostrare una storia senza un effetto ogni due per tre e senza risultare pomposi è quantomeno presuntuoso.
Continua a leggere: I film peggiori del 2006 secondo il Cineblog
Non è stato assolutamente facile per noi stilare questa mini-classifica dei film più belli del 2006. Un po’ perché l’annata, diciamocelo su, ha portato titoli notevoli, un po’ perché, da sadica, ho chiesto solo CINQUE titoli a testa. Dal marasma che ne è derivato è saltata fuori questa lista, alcuni sono film recenti, alcuni risalgono all’inizio del 2006 tanto che sembrano dell’anno scorso. Per non lasciare equivoci vi dico che abbiamo tenuto conto della data di uscita in Italia e non della data di produzione. Poi, naturalmente, aspettiamo la vostra lista personale! VIA!
Secondo Carla:
1) The Prestige: un vero “prestigio”. Il film gioca con l’illusione e la realtà e il regista gioca con noi. Avete osservato attentamente?
2) The Departed: uno Scorsese che colpisce allo stomaco. E con un finale che dice tutto: il topo sul balcone con vista mozzafiato.
3) V per Vendetta: commovente, intrigante, entusiasmante. Un film politico mascherato da block-buster. Emozionante Hugo Weaving, nonostante la maschera.
4) Profumo (storia di un assassino): poetico, crudele, drammatico. Ben Whishaw grande Grenouille.
5) Match Point: uno dei migliori Allen drammatici della storia. Mozzafiato.
Continua a leggere: I film migliori del 2006 secondo il Cineblog

Ci arriva questo interessante comunicato stampa da MEDITA S.r.l. e lo dedichiamo a tutti i fans che aspettano con ansia il film Eragon. Utilissimo il vocabolario fantasy con i nomi, i luoghi e i personaggi della storia.
“Le sabbie del tempo non si fermano. Gli anni passano, volenti o nolenti… ma noi possiamo ricordare. Quel che è perduto rivive nelle nostre memorie. Ciò che ascolterete sarà imperfetto e lacunoso, ma serbatelo come un tesoro, poiché senza di voi non esisterebbe. Vi narrerò una storia a lungo dimenticata, celata nella nebbia incantata dei tempi…” – Brom il Cantastorie.
Prima che nascessero i padri dei vostri nonni e prima ancora i loro padri, vennero formati i Cavalieri dei draghi. La loro missione era di proteggere e custodire e per migliaia di anni hanno tenuto fede al loro compito. La loro abilità in battaglia non temeva rivali, poiché ognuno di loro aveva la forza di dieci uomini. Erano immortali, a meno che la spada o il veleno non li colpissero. Utilizzavano i loro poteri esclusivamente al servizio del bene e sotto la loro protezione vennero costruite delle imponenti città e torri di pietra viva. La ricchezza si diffondeva nelle città dell’Alagaesia e gli uomini prosperavano. Sebbene nessun nemico potesse sconfiggerli, essi non riuscirono a difendersi da loro stessi. E, proprio all’apice della loro potenza, avvenne la nascita di un bambino, Galbatorix. A dieci anni, venne messo alla prova e si scoprì che nascondeva un grande potere dentro di sé. I cavalieri lo accettarono quindi come uno di loro ed egli dimostrò subito di essere migliore di tutti gli altri. Dotato di una mente acuta e di una grande forza fisica, si fece rapidamente strada nella gerarchia dei Cavalieri.
Continua a leggere: Speciale Eragon: tutta la terminologia fantasy
E’ solo un piccolo pensierino ma ci tenevamo a ringraziare tutti i lettori che ci seguono. Da qualche mese le visite al Cineblog sono aumentate in modo considerevole e siete sempre decisamente partecipi con i vostri commenti.
Su continua troverete così un regalino da stampare e da utilizzare. Si tratta di un segnalibro con immagini tratte dai 10 film più amati dalla redazione. E’ stato difficilissimo scegliere, quando ho chiesto ai blogger di darmi due titoli a testa sono svenuti, ma alla fine ecco il risultato. Natalie ha optato per Jules e Jim e Bianca di Moretti, Gabriele si è buttato sul classico Nightmare e su Mulholland Drive, Infamous ha preferito la Sarah Connor di Terminator e lo splendido Ossessione di Visconti, Dr. Apocalypse ha virato su Shining e Moulin Rouge, da parte mia ho scelto The Rocky Horror Picture Show e Kill Bill.
Il segnalibro può essere stampato, piegato verticalmente e incollare poi le due parti, oppure tagliare in due e usare solo un lato (avendo così la parte dietro bianca). Insomma, l’imbarazzo della scelta. Ripeto: è solo un piccolo pensierino ma speriamo sia gradito. Grazie di esserci.