
Stando a quanto dichiarato da John Logan, sceneggiatore del prossimo film incentrato sulla figura di James Bond (per ora convenzionalmente intitolato Bond 23), un ritorno di Ernst Stavro Blofeld è possibile (via LR). Stiamo parlando del capo della potente organizzazione criminale denominata SPECTRE, apparso svariate volte nei numerosi 007 - per la precisione in Dalla Russia con amore, Thunderball: Operazione tuono, Si vive solo due volte, Al servizio segreto di Sua Maestà, Una cascata di diamanti e Solo per i tuoi occhi.
Durante una lecture tenutasi in occasione dei BAFTA, Logan ha così risposto alla domanda riguardo al destino di Blofeld nell’ambito della celebre saga: “Bond dovrebbe sempre combattere Blofeld“. Insomma, pur non trattandosi nemmeno di una conferma implicita circa la sua presenza nel prossimo 007, è evidente che la questione non è ancora del tutto chiusa.
Due anni dopo il pessimo Amelia, Richard Gere torna finalmente al cinema con un crime/drama che uscirà nelle sale americane il prossimo 23 settembre, The Double. Diretto da Michael Brandt, qui al suo esordio dietro la macchina da presa ma in passato sceneggiatore di titoli come Wanted - Scegli il tuo destino, Quel treno per Yuma e 2 Fast 2 Furious, il film ci regala oggi trailer e poster. Al fianco di Gere troveremo Stana Katic, Stephen Moyer, Martin Sheen e Odette Annable, per un titolo la cui trama italiana è ancora avvolta nel mistero.
Al centro della trama un operativo della CIA in pensione, ovviamente interpretato da Gere, che fa coppia con un giovane agente del FBI. Su cosa e chi indagare? Sull’omicidio di un senatore degli Stati Uniti che ha incredibilmente le caratteristiche di un assassino sovietico da lungo creduto morto.
Ecco a voi l’ultimo breve trailer di Page Eight, interessante spy-movie ambientato tra Londra e Cambridge. Diretto da David Hare, il film vedrà nei panni dei due protagonisti principali l’eccezionale Bill Nighy (Wild Target) e la bella Rachel Weisz (La Mummia, About a Boy). Nel cast figurano anche Ralph Fiennes, Michael Gambon e Judy Davis.
Johnny Worricker (Bill Nighy) è un agente dell’MI5 da lungo tempo. Il suo capo, nonché miglior amico, Benedict Baron (Michael Gambon) muore improvvisamente, lasciando dietro di se dei fili inspiegabili che minaccerebbero la stabilità dell’intera organizzazione. Nello stesso tempo, in maniera apparentemente del tutto casuale, Johnny incontra una sua vicina di casa, che è anche un’attivista politca, Nancy Pierpan (Rachel Weisz). Page Eight ci viene presentato come un film di spionaggio contemporaneo, che fa leva sui problemi all’interno dell’intelligence e annessi dilemmi morali.

Allarme Bond, James Bond. Se la produzione del 23° capitolo è finalmente alle porte, dopo mesi e mesi di sfiancanti rinvii, è Daniel Craig a far preoccupare. Perché l’attore, a breve in sala con Cowboy & Aliens, sarebbe troppo dimagrito. A lanciare l’allarme al Daily Mirror una fonte interna, rimasta ovviamente anonima, alla casa di produzione:
“L’ultima cosa che vogliamo e’ un Bond mingherlino . Lo rivogliamo tonico come era nelle scene in costume da bagno in ‘Casino Royale’. Si era pompato originariamente per il ruolo e vogliamo che lo faccia di nuovo. Dovra’ tirare su un sacco di pesi nei prossimi mesi”.
Una faticata non da poco per Craig, calato di ben sei chili per interpretare “Cawboys and Aliens” di Jon Favreau. “Non volevo essere grosso, volevo essere il tipo pelle e ossa, perché questo e’ il genere di cowboy che mi e’ sempre piaciuto, secco, tipo Lucky Luke“. Queste le parole con cui Daniel ha spiegato il perché del crollo della massa muscolare, da recuperare immediatamente in pochi mesi.
A dirigere Bond 23 Sam Mendes, regista di American Beauty, Revolutionary Road ed Era mio padre, con un set affollato e calpestato da attori del calibro di Ralph Fiennes, Rhys Ifans, Javier Bardem, Naomie Harris e Judi Dench. Quando vedremo in sala il 23° capitolo di James Bond? Il 9 novembre 2012.

Socondo quanto riportato da Deadline, la Sony avrebbe messo sotto contratto Kurt Wimmer (già sceneggiatore del primo film) per iniziare a lavorare sullo script del sequel dell’action thriller Salt, diretto lo scorso anno da Phillip Noyce ed interpretato dalla bellissima Angelina Jolie. Noyce ha rifiutato l’offerta di tornare in cabina di regia per dirigere il sequel, mentre il ritorno della Jolie nei panni della cazzutissima agente segreto in gonnella Evelyn Salt, dovrebbe già essere confermato.
Salt, approdato nei cinema della Penisola sul finire dello scorso ottobre, è riuscito ad incassare complessivamente 300 milioni di dollari. Un possibile sequel riuscirebbe, secondo voi, nell’impresa di eguagliare o superare l’originale?
Hanna (Hanna, USA, Gran Bretagna, Germania, 2011) di Joe Wright; con Cate Blanchett, Eric Bana, Saoirse Ronan, Olivia Williams, Tom Hollander, Michelle Dockery, Jessica Barden, Cyron Bjørn Melville, Álvaro Cervantes, Nathan Nolan, Paris Arrowsmith, John MacMillan, Jamie Beamish, Adam Markiewicz, Vicky Krieps, Tim Beckmann, Marc Soto, Peter Brownbill, Martin Goeres
Deluso critica e pubblico con Il Solista, Joe Wright era atteso al varco. Perché dopo aver incantato con Espiazione ed Orgoglio e Pregiudizio (complessivamente 10 nomination agli Oscar), il regista britannico era chiamato ad uno scatto deciso, in modo da allontanarsi una volta per tutte dai film in costume. Quale migliore opportunità se non Hanna, claustrofobico thriller dal cast d’eccezione?
Costato ’solo’ 30 milioni di dollari, il film della Sony non ha fatto furore negli States, arrivando ai 40 milioni di dollari, ricevendo però discreti consensi dalla critica statunitense, giustamente rimasta soddisfatta dal lavoro di Wright. Perché se la pellicola si perde in un finale probabilmente ’scialbo’ nella sua spiegazione, la regia di Wright convince, grazie anche ad una trasformata Saoirse Ronan, affiancata da una brava e terrificante Cate Blanchett.
Sono apparse on line due locandine per The Debt, rifacimento in lingua inglese di un thriller israeliano del 2007 (il titolo, in ebraico, è Ha-hov). Potevamo forse esimerci dal mostrarvele? Le trovate in calce a questo post, cliccando sulle anteprime è possibile visualizzare le immagini in maggiore risoluzione.
Il Debito arriverà sugli schermi italiani il prossimo 25 novembre. Dietro la macchina da presa c’è John Madden, mentre lo script è di Jane Goldman e Matthew Vaughn. Nel cast ci sono Helen Mirren , Tom Wilkinson, Ciarán Hinds; Jessica Chastain, Marton Csokas e Sam Worthington, chiamati a dividersi tre soli ruoli: quelli di tre agenti del Mossad nel 1965 e nel 1995.
Rachel Singer dà la caccia ad un criminale di guerra nazista, insieme a due colleghi del Mossad, l’intelligence israeliana. L’operazione fallisce e i tre decidono di insabbiare il caso. Trent’anni dopo, il criminale ricompare e la donna si vede costretta a rintracciarlo prima che possa venire a galla la verità. L’interessante trailer vi attende qui. Che ne dite?
Rowan Atkinson torna sugli schermi nel ruolo dell’improbabile agente segreto che non conosce la paura, nel sequel della commedia Johnny English. Johnny English Reborn debutterà sugli schermi del Regno Unito il 7 ottobre, diretto da Oliver Parker e con Gillian Anderson, Dominic West, Rosamund Pike e Daniel Kaluuya al fianco di Mr. Bean. Personalmente devo ammettere che la comicità demenziale di Atkinson non mi ha mai fatta ridere…ma lascio a voi ogni commento in merito al primo trailer del film, che potete vedere qui sopra.
Nella sua nuova avventura, il più improbabile fra gli agenti segreti al servizio di Sua Maestà dovrà fermare un gruppo di assassini internazionali, prima che questi possano eliminare un ministro straniero e causare il caos globale. Dopo aver fatto perdere le proprie traccie, Johnny English ha trascorso gli ultimi anni affinando le sue abilità in una remota regione dell’Asia. Ma quando i suoi superiori apprendono del possibile attentato alla vita del premier cinese, si vedono costretti a rintracciare il poco ortodosso agente. Il mondo ha bisogno di lui, e ancora una volta Johnny English è pronto a tornare in azione. Con pochi giorni a disposizione prima che abbia inizio un summit che coivolgerà i maggiori capi di stato mondiali, English dovrà sfoderare tutti i più avanguardistici gadget hi-tech e fare uso di tutti i trucchi a sua disposizione, per smascherare la rete di cospirazione che coinvolge KGB, la CIA ed MI-7, e proteggere tutti noi. Per Johnny English, il disastro potrebbe essere fra le opzioni, ma il fallimento non lo è mai.

Come saggiamente sottolinea la fonte da cui abbiamo attinto la notizia, tale rumor va sicuramente preso cum grano salis, come dicevano i latini. Pare infatti che Sam Mendes sia in cerca di un villain di una certa caratura per il suo James Bond 23 (titolo provvisorio, naturalmente), ed il non sempre affidabile The Sun ha inteso scommettere su Anthony Hopkins. Ora, non sappiamo se e fino a che punto tale voce possa rivelarsi fondata, ma pare che al momento l’unico elemento che potrebbe ostare questa sua partecipazione sia la cospicua mole di progetti nei quali l’attore è impegnato.
Ma una fitta agenda di appuntamenti non dovrebbe essere l’unico ostacolo. Anche in questo caso, trattasi di mere supposizioni, secondo cui è difficile ipotizzare una sua presenza nell’ambito cast. Sappiamo che Mendes desidererebbe fortemente Kevin Spacey per quel ruolo, mentre gli ottimi Ralph Fiennes e Javier Bardem sembra siano stati già avvicinati - o qualcosa di più, forse. Insomma, quale che sia la verità, siamo convinti che non passerà troppo tempo prima di conoscerla. L’uscita di James Bond 23 è prevista per il 9 Novembre 2012.

Lungo Strand Street, una delle principali arterie del centro di Cape Town, in Sud Africa, sono in corso le riprese di Safe House, thriller scritto da David Guggenheim e diretto da Daniel Espinosa. Sul set sono stati pizzicati Denzel Washington, Ryan Reynolds e Nora Arnezeder; ma del cast fanno parte anche Brendan Gleeson, Liam Cunningham, Robert Patrick e Sam Shepard. Le foto ci attendono qui di seguito e dopo il salto.
Washington veste i panni di un criminale sotto protezione testimoni che, una volta scoperto dall’organizzazione che intende denunciare e che vuole vederlo morto, è costretto ad abbandonare la ‘casa sicura’ messa a sua disposizione dalla CIA per spostarsi in un nuovo rifugio segreto e mettersi in salvo. Toccherà ad un giovane agente dell’Intelligence (Reynolds) il gravoso compito di scortarlo.
Denzel Washington, Ryan Reynolds e Nora Arnezeder fotografati sul set di Safe House
Fonte: Zimbio