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Venezia

Esce oggi A Simple Life: ecco le sale dove vederlo

pubblicato da Gabriele C. in: News Film Orientali Drammatici Venezia

Esce oggi A Simple Life: ecco le sale dove vederloPoco ma sicuro: A Simple Life è già uno dei nostri titoli preferiti dell’anno. Lo abbiamo visto a Venezia, dov’era in concorso, e il film di Ann Hui ci ha subito conquistati. In mezzo ai Sokurov, ai Cronenberg, ai McQueen o ai Polanski, A Simple Life è spiccato per l’umiltà clamorosa, per il tocco delicato e umano, e per aver saputo portare sullo schermo una relazione di affetto e rispetto tra due persone che non può non toccare le corde più intime del cuore.

Tao Jie è nata a Taishan, in Cina. Per più di 60′anni ha lavorato come domestica, stando a fianco e servendo quattro generazioni della famiglia Leung. Nell’ultimo decennio ha vissuto con Roger, l’unico membro della famiglia rimasto ad Hong Kong. Un uomo che lei stessa ha praticamente cresciuto sin da bambino. L’opera di Ann Hui, basata su eventi e persone reali, è il ritratto di questo dolce rapporto.

Va da sé che l’opera è tutto meno che smielata: anzi è semplice, come suggerisce il suo titolo. Per questo, ancora più toccante. Magnificamente interpretato da Deannie Yip, più che meritata Coppa Volpi al Lido, e da Andy Lau, A Simple Life arriva oggi nelle sale grazie ovviamente alla Tucker Film, in occasione della Festa della donna. Noi vi consigliamo di non perderlo per nulla al mondo, e quindi vi segnaliamo le sale che lo proiettano.

Trovate le sale dopo il salto. E se ve li siete persi:
- la nostra recensione;
- il trailer italiano;
- il trailer originale e una gallery di foto.

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L'arrivo di Wang: il trailer del film dei Manetti Bros.

pubblicato da Gabriele C. in: Trailer Fantascienza Film Italiani Venezia

Arriva nelle nostre sale venerdì 9 marzo l’ultimo film dei Manetti Bros., ovvero L’arrivo di Wang. Film di fantascienza a bassissimo costo, l’ultimo lavoro dei fratelli romani arriva al cinema dopo essere passato nella sezione Controcampo italiano all’ultima Mostra di Venezia, e dopo aver vinto due premi al Science+Fiction di Trieste (Méliès d’Argento al Miglior Lungometraggio Fantastico Europeo e Premio Nocturno Nuove Visioni). Il film è interpretato da Francesca Cuttica ed Ennio Fantastichini.

Questa la trama. Gaia, un’interprete di cinese, viene chiamata per una traduzione urgentissima e segretissima. Si troverà di fronte Curti, un agente privo di scrupoli, che deve interrogare un fantomatico signor Wang. Ma per la segretezza l’interrogatorio viene fatto al buio e Gaia non riesce a tradurre bene… Quando la luce viene accesa, Gaia scoprirà perché l’identità del signor Wang veniva tenuta segreta…

E se ve li siete persi:
- la nostra recensione in anteprima;
- l’incontro coi Manetti Bros.

Pollo alle Prugne - il trailer e la locandina italiani del film di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud

pubblicato da Simona in: Trailer Commedie Drammatici Locandine Venezia


Visto e recensito in anteprima alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia lo scorso settembre, approderà nelle sale italiane il prossimo 6 aprile Pollo alle Prugne, nuova pellicola diretta da Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud dopo lo straordinario successo di Persepolis.

Teheran 1958. A Nasser Ali Khan, celeberrimo virtuoso del violino, hanno rotto lo strumento prediletto. Non riuscendo a sostituirlo con nessun altro strumento che possa essere all’altezza, la vita senza musica gli risulta intollerabile. Rimane a letto indugiando sempre più in pensieri che vanno dalla sua giovinezza al futuro dei figli. Nel corso della settimana che segue, e col dispiegarsi di questa storia avvincente, comprendiamo il suo toccante segreto e la profondità della sua decisone di abbandonare la vita per la musica e per amore.

Poulet aux Prunes è interpretato da Mathieu Amalric nel ruolo di Nasser, a cui si affiancano Isabella Rossellini, Maria de Medeiros, Golshifteh Farahani, Jamel Debbouze e Chiara Mastroianni. Qui il trailer originale e le foto del film.

Pollo alle Prugne - la locandina italiana del film di Marjane Satrapi

Pollo alle Prugne - la locandina italiana del film di Marjane Satrapi

The Moth Diaries - nuovi poster e trailer

pubblicato da Simona in: Trailer Horror/Terrore Locandine Venezia -Film 2011

Già visto e recensito alla Mostra del Cinema di Venezia, The Moth Diaries torna a mostrarsi attraverso un nuovo trailer ed una nuova locandina (click per ingrandirla).

Tratto dall’omonimo romanzo di Rachel Klein, il film ha come protagonista Rebecca, una ragazza sedicenne che entra in un prestigioso collegio. Presto Rebecca diventa amica della sua nuova compagna di stanza, Lucy, e inizia ad essere quasi ossessionata dalla nuova compagna di classe Ernessa. Ogni notte la ragazza scrive sul suo diario segreto, e proprio il suo punto di vista è quello privilegiato dalla storia. Rebecca scrive sul suo diario di quanto Ernessa sia pallida, degli incidenti che ad un certo punto iniziano a capitare all’interno del collegio, dei primi omicidi…

Diretto da Mary Harron ed interpretato da Sarah Bolger, Scott Speedman, Lily Cole e Sarah Gadon, The Moth Diaries è un vampire movie al femminile e dovrebbe approdare prossimamente anche sugli schermi del nostro Paese.

The Moth Diaries - nuovi poster e trailer

The Moth Diaries - nuovi poster e trailer

4:44 Last Day on Earth: il trailer del nuovo film di Abel Ferrara

pubblicato da Gabriele C. in: Film Americani Trailer Drammatici Venezia

Non è che 4:44 Last Day on Earth abbia scatenato tanto entusiasmo, anzi. A Venezia, dov’era in concorso, non ha raccolto molti consensi, e in patria ha trovato parecchie difficoltà distributive, finché non è entrata in gioco la benemerita IFC. L’ultimo film di Abel Ferrara uscirà in patria infatti il 23 marzo, e in quanto film indipendente distribuito in modo indipendente la sua uscita sarà limited.

Alle 4:44 di domani la Terra scomparirà, colpita da una catastrofe che la devasterà e non lascerà neanche un sopravvissuto. Tutto spazzato via per sempre, e non è servito a nulla prevedere l’imminente disastro in anticipo. Cisco è un attore di successo che si barrica nel suo appartamento di New York per passare le ultime ore della sua vita. Con lui c’è la pittrice Skye, la sua compagna. Assieme vivranno le ultime ore che li separano dalla fine di tutto…

Interpretato da Willem Dafoe e Shanyn Leigh, 4:44 Last Day on Earth non è sicuramente il solito film catastrofico. Dal Lido lo abbiamo descritto come “potenzialmente il film più bello di Abel Ferrara da qualche anno a questa parte”, salvo poi notare parecchie cose che non ci hanno soddisfatto. Ma qualcosa potrebbe comunque attirare la vostra attenzione: la fotografia dello storico collaboratore Ken Kelsch, la curiosa produzione dei fratelli Larraìn… e ovviamente tanto sesso. E poi c’è il primo trailer, che potete vedere subito qui sopra.

A Simple Life: il trailer italiano del film premiato a Venezia

pubblicato da Gabriele C. in: Film Orientali Trailer Drammatici Venezia

L’8 marzo, in occasione della giornata internazionale della donna, uscirà in Italia (primo paese al mondo a distribuirlo, in contemporanea con Hong Kong!) A Simple Life, il magnifico film che Ann Hui ha portato in concorso alla Mostra di Venezia 2011. Interpretato da Andy Lau e Deannie Yip, il film ha portato all’attrice, tornata sul grande schermo dopo 11 anni, la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile.

Ah Tao è nata a Taishan, in Cina. Per più di 60′anni ha lavorato come domestica, stando a fianco e servendo quattro generazioni della famiglia Leung. Nell’ultimo decennio ha vissuto con Roger, l’unico membro della famiglia rimasto ad Hong Kong. Un uomo che lei stessa ha praticamente cresciuto sin da bambino. L’opera di Ann Hui, basata su eventi e persone reali, è il ritratto di questo dolce rapporto.

Ovviamente, A Simple Life viene distribuito dalla Tucker Film. L’8 marzo non perdetevelo per nulla al mondo: si tratta del cinema più onesto e sincero che troverete in circolazione. Qui sopra trovate il trailer italiano, mentre qui trovate la nostra recensione da Venezia.

Mediocrità che urlano: i festival?

pubblicato da Italo Moscati in: Berlinale Cannes Venezia Roma Film Festival Attualità

berlinale_2012

Andiamo dal passato-presente al futuro. Futuro? Non so se possa chiamare così se si considera quel che sta capitando, in Italia più che altrove, ai festival, alle mostre, alle rassegna, ai mercati del cinema. Cosa sono? A cosa servono? Funzionano per il cinema e il pubblico, o sono solo luoghi di poltroni che amano sedersi in poltrone di comando e servire un aperitivo (un trailer) sapendo bene che seguiranno pochi o alcun film degno di vetrina?

Bella domanda, che mi faccio, e vi propongo, sulla base di quel che è accaduto, sta accadendo, accadrà per le poltrone del Roma Film Festival e la Mostra di Venezia. Dunque. Vediamo il calendario degli appuntamenti che è cominciato a Berlino, in febbraio, con una routine ormai consolidata, solida che non suscita scandali politici: prende con rigore quel che ritiene decente. Dopo un paio di mesi, maggio, toccherà a Cannes, che è una specie di nave da crociera di concordie internazionali su film, registi e red carpet, o poco più; sono lontani, assai lontani gli anni dei brividi, e comunque questo festivalone si fa rispettar.

A Pesaro, a giugno, ci sarà la Mostra del nuovo cinema che non sa sempre bene dove andare a cercare il nuovo e si “accontenta” (non è poco) di fare scelte meditate, e tentare aperture a un pubblico vasto, nella bella piazza centrale della città. Poi, ad agosto e subito dopo (quando?) ci sarà la tenzone Venezia- Roma le cui premesse sono apparse ai più scontate e persino ridicole per il chiasso e le inutili polemiche. Il problema purtroppo per ora è quello dei nomi dei direttori, superdirettori, presidenti, dei cda e dei potenti dello spettacolo che si rivelano impotenti di risolvere la questione di fondo, oltre al travaglio delle nomine: cosa sono queste due manifestazioni, qual è il bilancio delle singole esperienze e della concorrenza tra chiasso e gelosie, a cosa e a chi devono servire?

Le risposte latitano. I potenti si leccano le loro impotenze, e non sanno che nomine e pesci-pellicola pigliare. Di mezzo, stiamo sicuri, ci andranno il vecchio e caro cinema, e i vecchi giovani cari spettatori. Tra qualche tempo le verifiche. Con una osservazione conclusiva: i film sono pochi, quelli degni di una vetrina ancora meno, quelli essere modelli di qualità si contano sulle dite. La mediocrità delle chiacchiere sarà in grado di coprire il colore dei flop che si annunciano?

Foto: TMnews

This is Not a Film, un trailer per Jafar Panahi

pubblicato da carloprevosti in: Documentari Venezia Film Medio orientali -Film 2012

This is Not a Film, questo è il titolo del documentariodiretto da Jafar Panahi in collaborazione con Mojtaba Mirtahmasb, di cui possiamo vedere il trailer, un lavoro (non chiamatelo film) che è stato definito un modo per trasformare la censura in arte.

Un documentario clandestino, realizzato in parte con un telefono cellulare e presentato in anteprima allo scorso Festival di Venezia. In Italia sarà distribuito all’Istituto Luce.

La vita del regista Jafar Panahi, giorno dopo giorno, durante il suo periodo di arresti domiciliari nel suo appartamento di Tehran. Scontando l’assurda sentenza definitiva, 6 anni di prigione e 20 anni di interdizione dal filmmaking, Panahi ci regala una singolare riflessione sull’arte del cinema. Il film sarà distribuito dal 29 febbraio 2012.

Mostra del cinema di Venezia: prime novità dell'era Barbera con Biennale College, Light Market e snellimento della selezione

pubblicato da Gabriele C. in: News Venezia

Mostra del cinema di Venezia: prime novità dell'era Barbera con Biennale College, Light Market e snellimento della selezione

A volte è bello vedere qualcosa di “veloce” in un paese in cui tutto è lento. Per carità, è ancora praticamente sulla carta, ma l’”era Barbera” non poteva iniziare meglio. Nominato direttore artistico solo un mese fa, Alberto Barbera (nella foto assieme a Baratta) aveva subito fatto una serie di promesse: snellire la Mostra, renderla più pratica e godibile, aprire il mercato, farla “vivere” tutto l’anno. Oggi queste cose sono state messe nero su bianco: parte quindi ufficialmente il “restyling” del festival, che si potrà notare dall’edizione n. 69, al Lido dal 29 agosto al 8 settembre 2012.

  • Punto primo: nome in codice, Biennale College – Cinema. Di cosa si tratta? Di un laboratorio destinato a giovani registi provenienti da tutto il mondo. Inserito all’interno di un contesto più vasto (ovviamente quello di tutta la Biennale), il lab del settore cinema prevede la realizzazione di 3 opere audiovisive low budget, di cui verrà garantita la visibilità anche grazie ad Internet. Ovvero: benvenuti, finalmente, nel nuovo mondo.
  • Punto secondo: Light Market. Venezia aveva fino all’anno scorso l’Industry Office, certo, ma non si trattava di un vero e proprio mercato. Barbera vuole colmare questo “vuoto” costruendo un Mercato vero e proprio, all’inizio “leggero”, poi man mano sempre più strutturato in un programma quadriennale, per rispondere alle esigenze e alle attese di produttori, distributori, compratori, venditori, agenti e agenzie di promozione cinematografica. Gli spazi conterranno una triplice struttura: la Videoteca, il Businness Center e l’Industry Club. Ovvero: uno dei più prestigiosi festival al mondo si rimette in gioco.
  • Continua dopo il salto.

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    Nuova clip per W.E. (Edward e Wallis: il mio Regno per una Donna) di Madonna

    pubblicato da dr. apocalypse in: Video Venezia Archibald Film -Film 2012

    Vinto a sorpresa il Golden Globe per la miglior canzone originale, W.E. di Madonna continua il suo lungo lancio promozionale, regalandoci quest’oggi un’inedita clip. Diretto dalla cantante, qui alla sua seconda regia dopo Sacro e Profano, Edward e Wallis: il mio Regno per una Donna, questo il titolo per il mercato nostrano, uscirà in Italia grazie alla Archibald. Qui la nostra recensione in anteprima.

    Protagonisti della pellicola Andrea Riseborough, James D’Arcy ed Abbie Cornish. W.E. racconta la storia di due donne fragili ma determinate - Wally Winthrop e Wallis Simpson - separate da più di sei decadi. Nel 1998 la giornalista del New Yorker Wally Winthrop è ossessionata dalla storia d’amore che portò all’abdicazione Re Edoardo VIII, a causa della divorziata americana Wallis Simpson. Ma la ricerca di Wally, che include diverse visite alla Tenuta dei Windsor ed alle aste di Sotheby’s, rivela che la vita della coppia non era perfetta come pensava.

    Spostandosi avanti e indietro nel tempo, in W.E. il viaggio di Wally si intreccia con la storia di Wallis ed Edward, dai giorni del glamour iniziale al lento dipanarsi della loro vita nei decenni che seguirono.