Nuovo listino Atlantide Entertainment: distribuirà film inediti e a tematica GLBT
... di Bruce LaBruce, di cui verranno distribuiti gli ultimi Otto; or Up with Dead People e L.A. Zombie!), collana a tematica GLBT che partirà a settembre. Se da una parte molti titoli ... …
Festival di Locarno 2010, ecco le giurie ufficiali
... ; ), l’attore francese Melvil Poupaud (Le temps qui reste di François Ozon, 2005), il regista svizzero Lionel Baier (Un autre homme, 2008) e il regista statunitense Joshua Safdie (Go Get Some Rosemary, 2009 ... …
L’autre Dumas, con Gerard Depardieu accusato di razzismo. Impazza la polemica
Ha debuttato lo scorso mercoledì nelle sale francesi il film di Safy Nebbou, L’autre Dumas, in cui Gerard Depardieu interpreta Alexandre Dumas (padre), autore simbolo della letterature e della cultura francese. Le polemiche non si sono fatte attendere e da giorni si rincorrono - tanto in rete, quanto sulla carta stampata - accuse di razzismo, occultamento e negazionismo. (Ne hanno parlato anche i cugini di BooksBlog). Quello che non tutti sanno è che nelle vene dello scrittore de I Tre Moschettieri, La ... …
César 2010: ecco le nomination degli Oscar francesi
Diamo un’occhiata alle nomination dei César 2010, gli Oscar francesi che verranno assegnati il 27 febbraio al Teatro di Chatelet al meglio del cinema d’oltralpe. Il premio per il miglior film se lo contendono tre film in concorso a Cannes, ovvero l’acclamato e premiato Il profeta, Gli amori folli di Resnais e À l’origine, poi le sorprese Welcome e Il concerto, e infine La journee de la jupe di Jean-Paul Lilienfeld e Rapt di Lucas Belvaux. Di questi, nella cinquina per la miglior regia, non ci sono Resnais ... …
Rachel sta per sposarsi: trailer italiano e una clip originale
La Sony Pictures distribuirà nelle nostre sale a novembre Rachel Getting Married col titolo italiano Rachel sta per sposarsi. Decisamente rispettoso, ammettiamolo, ma volete mettere il suono del titolo originale? Poco male, almeno non dovremo aspettare il 2009 (o nel peggiore dei casi con alcuni film veneziani, MAI) per vedere il nuovo film di Jonathan Demme. In concorso a Venezia 65, snobbato a sorpresa dalla giuria (nonostante alcuni, come John Landis, l’avessero amato alla follia), Rachel sta per ... …
Venezia 65: voti e considerazioni finali
Ho iniziato questo lungo percorso di opinioni sui film di Venezia 65 parafrasando la frase cult di Blade Runner “Ho visto cose che voi umani non potreste neanche immaginare”, e molti credo che questa frase la riconfermerebbero ora. Ok, zanzare killer, prezzi allucinanti, e visioni che Stefano Disegni ha consigliato di affrontare con massiccia dose di prozac. La nuova Mostra non ha soddisfatto la maggioranza: dopo le visioni dei film e l’assegnazione dei premi, proviamo ad analizzarla a freddo. Il concorso ... …
Venezia 65: Leone d'Oro a The Wrestler di Darren Aronofsky
La rivincita di Darren Aronofsky. Due anni fa fu fischiato per L’albero della vita, oggi viene applaudito e riceve il Leone d’Oro per il suo riuscitissimo The Wrestler, parabola semplice, efficace e commovente di un lottatore alle prese con problemi fisici e personali. Wenders pare si sia lamentato di alcune regole: è per quello che il pur bravo Silvio Orlando de Il papà di Giovanna ha vinto la Coppa Volpi al posto del sublime Mickey Rourke? Brava Dominique Blanc nel non molto convincente L’Autre, ma Anne ... …
Venezia 65: Il papà di Giovanna - L'autre - Vinyan
Venezia 65: Il papà di Giovanna, di Pupi Avati Il nuovo film di Pupi Avati sembra aver convinto critica e pubblico, anche se ci sono voci fuori dal coro che non sono per niente buone. Secondo me Il papà di Giovanna resta qualitativamente nella media degli ultimi film del regista. Quindi: buone idee, buona tecnica, qualche scivolone e un po’ di superficialità. Il padre interpretato da Silvio Orlando, Michele, sembra tutto il contrario di quello interpretato da Abatantuono nel precedente La cena per farli ... …
Venezia 65: tutti i film in concorso
Finalmente sappiamo quali sono i film che vedremo alla 65a Mostra del Cinema di Venezia. L’altr’anno esordii dicendo che il programma di Venezia 64, sulla carta, lasciava un po’ d’amaro in bocca per alcuni nomi che non comprendeva. Col senno di poi mi sono dovuto ricredere: fu una grandissima edizione. A caldo però quest’anno direi la stessa cosa, sempre pensando a quei nomi che alla fine non sono nel cartellone di quest’anno. Forse si dà troppo peso alle mancanze e troppo poco ai nomi presenti (che non ... …























