
Esce il 25 aprile il film fantasy italiano L’anno mille diretto da Diego Febbraro ed interpretato da Giada Desideri, Marco Bonini, Franco Oppini, Anna Orso, Edoardo Leo, Guglielmo Carbonaro.
Sì avete letto bene: si tratta di un film fantasy. Italiano. Sorpresi? La pellicola racconta di due storie parallele ambientate in due epoche diverse. Una ai nostri giorni ed una nell’anno mille. I personaggi sono gli stessi, cattivi, buoni e… maghi. C’è chi si è dimenticato della sua vita precedente, c’è invece chi si ricorda e cerca di riportare tutto a posto.
Dopo aver visto il trailer oggi vi regaliamo una bella foto-gallery e tre clip tratte dal film.
“E’ solo vento!”
Mille e non più mille: la profezia
La porta magica
La Carmina Burana è un po’ abusata però….
Jimlm
24 apr 2008 - 09:47 - #1Finalmente qualcosa di diverso!
http://gothic_odyssey.ilcannocchiale.it/
Ero-Sennin
24 apr 2008 - 10:12 - #2eh .. sì.. qualcosa di diverso.
hanno finito di girarlo più di 3 anni fa.
pensavano che lasciandolo decantare lì al buio in un cantuccio migliorasse?
vabè io dico, hai pochi soldi perché in italia nessun investe su film fantasy (diciamo fantasy per semplificare), ma se in più ci fai recitare i gatti di vicolo miracoli vuoi proprio farti del male regista!
stessa fotografia di un film tv, stessa qualità attoriale dei film di bava o fulci.. spero almeno ci saranno scene scabrose e qualche paio di zinne nude
kimmy
24 apr 2008 - 10:45 - #3Regia, dialoghi e attori, tutto di bassissima lega, mi fanno venire in mente i “fantasy” anni 90 (vedi i vari Fantaghirò e accozzaglie simili). Ci facciamo sempre riconoscere…
boibend
24 apr 2008 - 10:49 - #4beh bava e fulci non fanno mica schifo…
marchetto1
24 apr 2008 - 10:51 - #5E del doppiaggio ne vogliamo parlare?
Spirofire
24 apr 2008 - 11:01 - #6Soldi pochi, soldi tanti, attori Tv, di cose se ne possono dire… ma alla fine quello che conta è una buona storia e una regia che riesca ad intrigare.
Dai trailers vedo camera fissa. Come si può, dopo tutti i film fatti del genere, avere una regia così sciatta? Bastava studiarsi un po’ di sequenze per avere un risultato più decoroso… va bè altri soldi buttati dati dal ministero.
Dr.Apocalypse
24 apr 2008 - 11:34 - #7vabbè ma questo è trash all’ennesima potenza!!
NY32
24 apr 2008 - 12:20 - #8Io non giudicherei prima di guardare il prodotto finito (ripetiamo l’errore di “Rebecca”?) ma certo io non sarò tra quelli: a me il fantasy non piace da nessuna parte del mondo. Appena vedo un elfo e una pozione magica sento una vibrazione nel corpo e…. zac… scatta l’abbiocco automatico.
Per fortuna l’accensione delle luci in sala mi risveglia altrimenti ci resterei al cinema!
bugbuster
24 apr 2008 - 12:51 - #9Non c’è niente di più trash di un film che non si rende conto di essere trash..
Dalle poche scene che si vedono, la qualità degli attori è a livello amatoriale, idem la regia, fotografia, scenografia.. poi tutto può essere, ma i presupposti per un trash, purtroppo ci sono tutti, nonostante apprezzi il tentativo.
Ma perchè fare un film fantasy (dove il budget è fondamentale) se non ci sono i soldi??
neodie
24 apr 2008 - 13:51 - #10Ragazzi, si, THIS IS TRASH!
Ma l’avete visto il trailer?
Letta la trama?
Io veramente voglio vedere chi ha il coraggio di andarlo a vedere!
Ma stiamo scherzando davvero…
etseb
25 apr 2008 - 11:28 - #11Molto apprezzabile il fatto che si tenti di fare un genere che non sia finalmente una commedia. Non sono d’accordo con chi sostiene che con pochi soldi è bene girare altri generi meno dispendiosi. In questi anni non si è vista l’ombra di un a pellicola di fantascienza italiana, horror italiano (a parte il pessimo Argento), guerra, etc ect. Non si puo’ soltanto produrre commedie e drammi. Bene quindi la scelta. Sul risultato pero’ ho profondi dubbi. Condivido con Spirofire la critica sulla staticità della cinepresa. Roba da filmetto televisivo e gigantesca tirata d’orecchie al regista. Inoltre, anche se ci si avvale di attori di serie B dovrebbe essere fondamentale girare in lingua inglese, almeno il fim lo vendi in più paesi e nello stesso tempo ti avvali di un doppiaggio decente. La Spagna ci sta stracciando completamente. Vedi le ultime produzioni iberiche, i generi abbracciati (horror, thriller su tutti) e con produzioni non certo faraoniche (Balaguero’, Illaramendi, Amenabar). E neanche la Francia mi sembra Hollywood. Questa straripanza di commedia nel cinema italiano deve da finì.
Luke_00
28 apr 2008 - 22:29 - #12sono d’accordo, basta con le solite commedie, serve qualcosa di nuovo, però sembra che i primi a non crederci siano gli stessi produttori
giusiflora
30 gen 2009 - 14:15 - #13Un film di assoluta qualità sia dal punto di vista stilistico (narrazione fluente e suggestiva) che sotto il profilo dei contenuti (particolarmente intrigante la concezione circolare della stroia). Un film che merita di essere visto e che spero possa a vere i giusti riconoscimenti