
Pessime critiche arrivano dal Los Angeles Times verso due miti come Al Pacino e Robert De Niro. Volete un esempio? Ecco cosa scrive Patrick Goldstein:
“Al Pacino e Robert De Niro sono ormai parodie di se stessi. Fanno scelte di cassetta. Si arricchiranno anche, ma con le loro scelte imbarazzano se stessi. Tra i film che sono usciti lo scorso week-end, 88 Minuti era il peggiore del mucchio, il che è dire tanto se si pensa che tra i titoli c’era roba come Zombie Strippers e il sanguinoso thriller su una gang di studenti di medicina psicopatici, Pathology” .
“Robert De Niro è protagonista ormai di dimenticabili ruoli in thriller dell’orrore e commedie di bassa lega come Mi presenti i tuoi? e Un boss sotto stress”.
Chissà cosa succederà con Righteous Kill che li vede recitare insieme…
Fonte: LaStampa
Pancho84
24 apr 2008 - 14:47 - #1MI presenti i tuoi e Un bozz sotto stress commedie di bassa lega?..
Ma vaff….!!!
=:G!-!O:=
24 apr 2008 - 14:49 - #2Mi presenti i tuoi? e Un boss sotto stress sono bei film , ma xkè la gente pensa che il cinema deve essere solo ” impegnato ” ??
Aten
24 apr 2008 - 15:19 - #3i critici sono dei frustrati!
Bravi
24 apr 2008 - 15:46 - #4Hanno pienamente ragione, in particolar modo De Niro è ormai perso, è da più di dieci anni che De Niro non fa un film discreto e dico discreto, non buono, almeno discreto. Stesso discorso per Pacino. Speriamo si riprendano con Righteous Kill, perchè altrimenti farebbero meglio a ritirarsi, evitando almeno di macchiare una carriera costellata di successi. De Niro, Pacino ma anche Cruise sono in crisi ed è una cosa risaputa, è inutile fare l’avvocato del diavolo.
cigno
24 apr 2008 - 15:47 - #5Era proprio quel che stavo pensando ieri riguardando alcune interviste con David Letterman. Finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di andare contro il sentire comune e dire come stanno realmente le cose.
Roba che per un commento del genere su Cineblog vieni assalito da uno stormo di piccioni cagatori.
Hate
24 apr 2008 - 16:22 - #6I critici sono solo chiacchere e distintivo…..be De Niro e Al Pacino stanno passando una fase nn particolarmente esaltante…pero confido in loro e spero ke non deluderanno con Righteous Kill…cosi da far tacere queste teste vuote dei critici
Hate
24 apr 2008 - 16:23 - #7I critici sono solo chiacchere e distintivo…..be De Niro e Al Pacino stanno passando una fase nn particolarmente esaltante…pero confido in loro e spero ke non deluderanno con Righteous Kill…cosi da far tacere queste teste vuote dei critici
Hate
24 apr 2008 - 16:23 - #8I critici sono solo chiacchere e distintivo…..be De Niro e Al Pacino stanno passando una fase nn particolarmente esaltante…pero confido in loro e spero ke non deluderanno con Righteous Kill…cosi da far tacere queste teste vuote dei critici
RobertaRock
24 apr 2008 - 16:25 - #9il fatto è che non ci sono più belle sceneggiature
black revenge
24 apr 2008 - 16:26 - #10ma cm si posso criticare due miti del cinema,hanno fatto film stupendi
Paro
24 apr 2008 - 16:38 - #11Però hanno ragione su 88 minuti. Al è sempre bravo, ma il film è orrendo!
Jimlm
24 apr 2008 - 16:41 - #12Il lavoro di “critico” è uno dei più inutili. Far soldi denigrando l’operato altrui…
Mr.Smog
24 apr 2008 - 17:30 - #13A rischio di pigliarmi un sacco di insulti, dirò che io sono d’accordo con le critiche rivolte a De Niro e Pacino, e che lo penso già da qualche annetto.
Non sono un maniaco del cinema impegnato, mi piacciono molto le commedie, ma Ti presento i miei e Un boss sotto stress le ho trovate piuttosto trite, e non mi facevano ridere. Eh, cosa volete che vi dica.
floppus
24 apr 2008 - 17:58 - #14Io prima andavo a vedere qualunque film in cui ci fossero, a scatola chiusa. Ora, quando leggo il nome soprattutto di De Niro, evito salvo essere convinto ad andare da pareri di amici di cui mi fido. A parte la qualità dei film, non sopporto più come recita, perennemente, caricaturalmente, incastrato in quella smorfia con la bocca in giù. Il fatto che abbia fatto alcuni dei film più grandi della storia del cinema degli ultimi 40 anni (e relative immense interpretazioni) è un’aggravante per le scelte raccapriccianti degli ultimi 10 anni. Qualche rara eccezione non cambia i fatti. Per me Bob, come lo intendo io, finisce con Heat e Casinò….
Iacopo P
24 apr 2008 - 18:27 - #15Mi presenti i tuoi o ti presento i miei non erano brutti film.. anzi. direi che come commedie sono rimaste nei nostri ricordi più di altri pessimi filmacci che fanno ridere solo con parolacce.
Il resto lo dite voi.. ma quello che vi ho detto io non si discute.
Poi.. se questi si rovineranno facendo film di poca creatività o di poco spessore nella recitazione, non per questo renderanno più brutti i film CAPOLAVORO che hanno precedentemente fatto..
Kiaps
24 apr 2008 - 19:54 - #16Mettetemeli tutti qua davanti i critici che mi smontano due idoli come Al Pacino e Robert De Niro.. così bisso Scarface!!
guga85
24 apr 2008 - 20:07 - #17Condivido in parte entrambe le fazioni. Su Pacino posso dire che l’ultima grande interpretazione fu quella del bellissimo e sottovalutato “Ogni Maledetta Domenica” di Oliver Stone. Ho visto “88 Minutes” un anno fa circa, in un dvd comprato in Brasile. Mi sembrava un prodotto per l’Home Video, dato che non ne avevo mai sentito parlare. No, non è un grande film, tant’è che l’hanno tenuto congelato nonostante fosse stato finalizzato uno o due anni fa. Era spassoso comunque in “Ocean’s Thirteen”…
Su De Niro il discorso è diverso. Dopo la divertente interpretazione di Jackie Brown, goffo e poco sveglio, c’è stato un lieve calo di qualità nella scelta dei film stessi. Il problema sono i film però… Mica De Niro! In ogni interpretazione dà il meglio di sè. Certo, non è entusiasmante vedere “Showtime” pensando alla sua interpretazione in “Novecento” di Bertolucci, o in “Casinò” di Scorsese. Si, “Ti presento i miei” è molto carino, come “Terapie e Pallottole”. Non rimarranno certo nella storia del cinema come lo furono commedie come “Indovina chi viene a cena”.
E’ cambiato il cinema, il pubblico e sicuramente sono cambiate le proposte per questi due grandi attori. Sarebbe bellissimo vederli sempre in filmoni come sono stati “Heat”, “C’era una volta in America”, “Toro Scatenato”. Ma ora mi domando… Questi film troverebbero il proprio pubblico? Sarebbe lo stesso entusiasta che affollò le sale per “Il Padrino”, per “Quei Bravi Ragazzi” o per “Scarface”?
E’ cambiato il modo di girare, di recitare e sono cambiati anche gli idoli. Chi avrebbe il coraggio di girare e produrre e distribuire un film con “Taxi Driver” oggi, con tutta la sporcizia di quegli anni, la cattiveria e violenza? Solo piccoli registi/produttori, come uno Spike Lee, che si fa in quattro per girare un “Lei mi odia” o “Summer of Sam”… e di certo Spike Lee e la sua casa di produzione 40 Acres non possono permettersi un De Niro o un Pacino… coi loro 20 milioni di dollari di compenso ciascuno Lee potrebbe girare 4 film. Quindi si riducono le offerte di grandi ruoli… L’età avanza… e a De Niro non resta che girare un grande film come “The Good Shepherd”… e interpretare “Godsend”.
xTecno
24 apr 2008 - 21:09 - #18Il problema è che oggi sono brutti i film! Loro recitano ancora benissimo.
Al Pacino NON deve interpretare il poliziotto.
airondella
24 apr 2008 - 21:58 - #19loro sono vecchi ormai ma hanno fatto la storia con i film che hanno fatto in passato, il problema è che il cinema di adesso chiama de niro e alpa perchè gli attori e i registi che stanno operando ora fanno schifo anche i più acclamati, vedi pirati dei caraibi e cazzate del genere!
quando vedi donnie brasco vedi proprio quanto alpa è il capo degli attori e jonny depp ha solo da imparare da lui, e per deniro non lo cito nemmeno perchè il paragone con quelli di oggi è improponibile!
e che te lo dico a fare
Octavia
25 apr 2008 - 17:59 - #20La perfezzione,il mito, o meglio un film diventa un capolavoro una leggenda quando niente è fuori posto quando il regista la sceneggiatura e gli attori protagonisti sono al di sopra degli altri nn vi è niente o nessuno che possa gareggiare con loro perchè nn viè paragone alla loro grandezza.Ciò è quello che sono stati sono e saranno Al Pacino e Robert De Niro nn esistono stelle del loro calibro artisti,gni della recitazionee nietnte potrà negargli l’ingresso nella storia del cinema.La loro discesa nn è legata alla loro bravura ma ben sì alle sceneggiature alle proposte che gli vengono sottoposte poichè per fare un bel film occorrono solamente tre cose una buona sceneggiatura una buona sceneggiatura e una buona sceneggiatura se ciò viene a mancare potrete mettere anche il Dio degli attori e anche egli cadra ai piedi dei critici. Al e Bob sono i più grandi attori nella storia del cinema forse coloro che ci hanno fatto sognare , sperare e che ci hanno ispirato per tutta la nostra vita nelle nostre scelte, nel nostro stile di vita nel nostro io, che ci hanno fatto crescere e diventare ciò che siamo.Le stelle di tale gradezza nn possono scomaprire spegnendosi ma dopo aver brillato allungo possono affievolirsi per poi un giorno tornare a spelndere più forte che mai e illuminare nuovamente i nostri sogni e le nostre speranze. Al e Bob siete i più grandi attendiamo di rivedere la vostra luce oscurare tutte le altre stelle del firmamento.
J.J. Drugo
25 apr 2008 - 20:32 - #21Io sono abbastanza d’accordo con la critica.
Non capisco perchè non si possa dire che questi due grandissimi attori da diversi anni stanno facendo dei pessimi film: nessuno dicendo ciò toglie loro niente del passato in cui, negli anni 70 Al Pacino, e negli anni 80 De Niro sono stati probabilmente il massimo della recitazione. Mi colpisce di più “l’involuzione” di De Niro che ha fatto dei film veramente inguardabili (vogliamo parlare per esempio di Rocky e Bullwinkle?? un cartone animato che da piccolo mi piaceva un sacco!O di Godsend in cui fa sempre la stessa faccia e che si capisce da subito come andarà a finire??).
Bisogna anche dire che i grandi ruoli sono un pò spariti in questo cinema in cui se un film va bene si fanno 5-6 seguiti (con gli stessi attori del primo) e in cui come è ovvio che sia l’età di questi due grandi incomincia a pesare se si pensa al ruolo del protagonista. In più come incassi vanno fortissimo i cartoni animati in cui al massimo possono fare la voce, i film fantasy o di fantascienza in cui proprio non ce li vedo e i film per ragazzini americani in cui purtroppo anche loro si stanno calando. D’altronde Scorsese fa 1 film all’anno e il suo De Niro di ora l’ha già trovato (Di Caprio) e gli altri grandi registi scelgono altri tipi di attori (De Palma, Lynch, I Coen, Spielberg). A loro purtroppo restano i film in cui il regista è un esordiente, di medio basso budget oppure la commedia un pò sguaiata.
Tyreal
26 apr 2008 - 13:12 - #22Tutto sommato è vero che Pacino e DeNiro vengono spesso incastrati in ruoli sottotono, ma dire che sono bolliti mi sembra eccessivo.
Vogliamo parlare di “Stardust”?