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Il treno per il Darjeeling: recensione in anteprima

Pubblicato: 28 apr 2008 da Gabriele C.

Commenti dei lettori

il treno per DarjeelingIl treno per il Darjeeling (The Darjeeling Limited, USA, 2007) di Wes Anderson; con Owen Wilson, Adrien Brody, Jason Schwartzman, Anjelica Houston, Bill Murray, Natalie Portman, Roman Coppola.

Wes Anderson avrebbe voluto che il suo corto Hotel Chevalier, che all’ultima Mostra di Venezia ha preceduto la proiezione di The Darjeeling Limited (da noi Il treno per il Darjeeling), venisse visto da tutti prima della pellicola. Visto che la distribuzione glielo ha impedito (per un motivo assurdo) e che Hotel Chevalier è davvero una perla, cercatevelo su Internet, e poi fiondatevi a vedere Il treno per il Darjeeling.

Anderson non rinuncia ancora una volta al suo cinema, e gliene siamo grati. Storia di tre fratelli che si ritrovano dopo un anno dalla morte del padre, il film è incentrato ancora una volta sui rapporti famigliari. Recuperando Jason Schwartzman, che lavorò in quello che per il sottoscritto resta il miglior film del regista, Rushmore, continuando la collaborazione con l’amico Owen Wilson e lavorando per la prima volta con Adrien Brody, Anderson ci invita a salire sul treno e a seguire le vicende paradossali dei tre fratelli Whitman in India.

Seguendo un itinerario studiato dal fratello maggiore, che vuole trovare la sua strada spiritual-esoterica, i tre si troveranno a doversi confrontare, prima che col mondo, tra di loro. Fino ad arrivare dalla madre, interpretata da un altro “ritorno”, Anjelica Huston.

Tra bellissime carrellate orizzontali e un buon uso dello zoom, Wes Anderson si conferma uno dei registi americani più dotati ed anche più originali. Dice bene Fornara quando parla, riguardo alla filmografia del regista, di “film claudicanti, malaticci e deboli”, e non certamente a livello artistico ma di pensiero. Anderson ancora una volta ci presenta personaggi non ordinari, che gli attori interpretano spesso e volentieri con poche espressioni, e che instaurano tra di loro rapporti insicuri.

Rispetto ad altri film, ne Il treno per il Darjeeling comunque c’è un senso di speranza in più, anche grazie alla (forse banale, ma chiara, limpida ed emozionante) metafora verso l’epilogo. E il tutto è reso più divertente e godibile dalla tecnica del regista, che usa rallenti quando deve usarli e sa quel che fa, dai meravigliosi abiti di Milena Canonero, dalle musiche e dai costanti colori accesi, fra i quali predomina il giallo.

Per questo Il treno per il Darjeeling è un film bello, e sicuramente tra i titoli più interessanti dell’anno. A Venezia non ha vinto nulla, ma almeno si è portato a casa, con corrette motivazioni, il Leoncino d’Oro. Quindi non perdete il treno, come capita a Bill Murray all’inizio del film: perdereste un nuovo gioiello.

Voto Gabriele: 8
Voto Simona: 7/8

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10 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di .:Hellboy:.

    .:Hellboy:.

    28 apr 2008 - 19:55 - #1
    1 punto
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    Bello bello, m’intriga…appena esce mi fiondo al cinema a vederlo! poi adoro gli attori del Frat pack, sia Owen che Luke sono molto bravi a strapparti risate.

  • mins

    28 apr 2008 - 20:38 - #2
    0 punti
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    Wes Anderson è il mio regista preferito,non vedo l’ora di vederlo

  • Profilo di neodie

    neodie

    28 apr 2008 - 23:14 - #3
    1 punto
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    Da non perdere!

  • Profilo di paolino

    paolino

    29 apr 2008 - 01:46 - #4
    0 punti
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    Gabriele, oggi è arrivata la comunicazione che in Italia “Il treno per il Darjeeling” uscirà con in testa il cortometraggio “Hotel Chevalier” che, per ordine della distribuzione, non potrà essere tagliato!

  • fasfa

    29 apr 2008 - 10:32 - #5
    0 punti
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    allora sto corto c’è o no?

  • Profilo di INDASTRIA

    INDASTRIA

    29 apr 2008 - 13:06 - #6
    1 punto
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    Bel film come tutti quelli di wes anderson. Forse non il più riuscito però.
    La scena della macchina del padre è un masterpiece del cinema moderno :D

  • Profilo di paolino

    paolino

    29 apr 2008 - 14:00 - #7
    0 punti
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    Il corto c’è, almeno da noi.

  • skiph

    29 apr 2008 - 14:07 - #8
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    per quale assurdo motivo gli è stato impedito????
    io ieri ho visto l’anteprima e il corto c’era…..
    (senza corto non si capirebbe la parte finale)

  • Profilo di Gabriele C.

    Gabriele C.

    29 apr 2008 - 19:40 - #9
    1 punto
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    Per fortuna proietteranno il corto prima del film… Ottima mossa della distribuzione italiana, c’è da darne atto.

  • Profilo di Noodles

    Noodles

    05 mag 2008 - 10:58 - #10
    0 punti
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    Visto un paio di giorni fa! Molto bello! Una gran bella commedia originale e diversa dalle solite. Ottima anche la colonna sonora. Poi A.Brody è uno dei miei attori preferiti e non potevo perdermelo. Confermo che è anche presente il cortometraggio che merita altrettanto.
    Non ve lo perdete.