Dopo le pesanti dichiarazioni rilasciate ieri dal neo-sindaco di Roma Gianni Alemanno e dal regista Pasquale Squitieri in merito alla Festa del Cinema, oggi la parola è passata al presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti.
“La Provincia si impegnerà a promuovere la Festa del Cinema perché è un esempio di come abbiamo lavorato in questi anni, un fiore all’occhiello per la Capitale. La Festa del Cinema ci sarà. È un equivoco pensare che sia un’esclusiva del Comune perché è nata dall’iniziativa di altre istituzioni”.
Si è espresso così Zingaretti (fratello del noto attore Luca, interprete del Commissario Montalbano) sulla possibilità che la nuova amministrazione capitolina decida di rivedere la Festa del Cinema di Roma, nel giorno del suo insediamento alla presidenza della Provincia di Roma.
“Alcuni esponenti del mondo culturale preferiscono puntare su altri eventi, come il David di Donatello. Penso si tratti di scelte culturali che l’amministrazione comunale dovrà fare in piena libertà. Si può scegliere di finanziare e sostenere altri eventi, di fare scelte diverse. Tutto questo lo reputo assolutamente legittimo. Non vedo motivi - ha tuttavia aggiunto - per tornare indietro sulla Festa anche perché si era trovato un buon compromesso con il sindaco di Venezia e la Festa era servita anche a rilanciare il festival di Torino”.
Fonte: Il Velino
Dr.Apocalypse
30 apr 2008 - 20:42 - #1daje Zingarè!!
Paro
30 apr 2008 - 20:58 - #2Io credo che, indipendentemente dal proprio pensiero politico, la cultura debba essere a disposizione di tutti e il più possibile diffusa.
Utile o no, la festa del cinema di Roma è una iniziativa culturale e, come tale, deve rimanere in auge, in piedi.
Non mi venite a dire, però, che è inutile, visto che, si dice non promuova il cinema italiano quando invece vengono finanziati film di serie -Z. Se vogliono costruire, stratificare maggiormente, l’industria del nostro cinema, che si impegnino a convincere i produttori ad aiutare giovani o vecchi registi per film decenti, e non cancellando una iniziativa culturare.
JackBurton
30 apr 2008 - 23:17 - #3Prima vengono i servizi ai cittadini, poi le feste del cinema.
Simona M
30 apr 2008 - 23:27 - #4Jack Burton, non credo che una cosa escluda l’altra. Tra l’altro, personalmente, ritengo le iniziative culturali un importantissimo servizio ai cittadini.
JackBurton
30 apr 2008 - 23:50 - #5Simona, non contesto che la cultura sia un servizio importante e nemmeno che le cose si escludano. Ma i servizi fondamentali vanno dati, poi viene il resto (e non uso la parola “resto” con disprezzo). A noi di cineblog piace il cinema, ma magari c’è qualche automobilista che del cinema se ne frega e si arrabbia perchè ci sono le buche sulle strade, o forse qualche pendolare si è rotto di vedere le stazioni ferroviarie e della metropolitana trasformate in covi di criminalità e non gli importa nulla se alla sera può andare a vedere George Clooney che cammina sul tappeto rosso di Veltroni… E questa situazione si ripresenta per tante amministrazioni comunali italiane che preferiscono apparire piuttosto che essere…
frank delsa
01 mag 2008 - 02:40 - #6Mah, infatti, i discorsi che hanno fatto ieri Squitieri e Alemanno non hanno senso. Semplicemente fino al 2011 non possono avere il potere di cambiare nulla, e a quel punto, se non sbaglio, ci dovrebbero essese nuove elezioni comunali a Roma. Ma se Roma, e i Romani e non che ci vivono, hanno un po’ di fortuna, Alemanno si dimette prima… :)
P!NkInSiDe
01 mag 2008 - 03:29 - #7Evvai, almeno uno dei miei voti non è andato sprecato… Zingaretti sempre nei nostri cuori!
leleful
01 mag 2008 - 08:24 - #8Bello discutere sulla festa del cinema ,che porta benefici a pochi ,e intanto a Roma stiamo con metro e bus che vanno come lumache e strade intasate e fatte coi buchi dell’emmental.
Inigo Montoya
01 mag 2008 - 11:38 - #9scusate ma…se decidesserò di fare un festilval di Parigi….a Cannes cosa direbbero? se tutte le più grandi città decidessero di fare un festival del cinema dove arriveremmo? questo non vuol dire che non ci possono essere novità, ma bisognerebbe appunto inventare qualcosa di nuovo, magari a livello tematico oppure metodologico…altrimenti non è novità ma copia…
tommy83
01 mag 2008 - 11:51 - #10leleful
straquoto, io non sono di Roma, ma concordo con te
Voi che abitate la bassa Italia, pensate un pò a risolvere i vostri problemi, invece di invitare Coppola per far vedere la grandezza della vostra città, che ormai, purtroppo non esiste più. Il cinema in italia è morto, e non è invitando i grossi nomi che si risolleverà (o facendo registrare videomessaggi toccanti a Scamarcio che punta il dito contro gli spettatori che no credono nel cinema italiano…). Diamo spazio e FONDI ai giovani talenti del nostro paese.
ma soprattutto, cosa penserà Coppola di Roma se per arrivare in auditorium deve affrontare le vostre “strade-montagne russe”?
Massi977
01 mag 2008 - 14:07 - #11La Festa del Cinema è un evento di grande successo di pubblico e rilevanza internazionale, basato a Roma, che porta importanti benefici alla città.
Cercare di intralciare una manifestazione del genere vorrebbe dire silurare gli interessi della città non solo dal punto di vista culturale, ma anche economico ed occupazionale. L’atteggiamento di Alemanno e compagnia non fa altro che dimostrare l’inadeguatezza dei personaggi, il che lascia sperare che in prossime occasioni elettorali i romani eviteranno i colpi di testa e prenderanno decisioni più ponderate. Per il resto, e grazie al cielo, la faccenda nelle ultime ore è stata chiarita: il sindaco non è il padrone dell’evento, ma può semplicemente indicare un rappresentante nel consiglio di amministrazione della fondazione che lo gestsce. Inoltre l’attuale CdA resterà in carica fino al 2011. Nel frattempo il sindaco avrà avuto il tempo di far lavorare un po’ i neuroni e avrà capito che danneggiare gli interessi della comunità cittadina non è esattamente il modo migliore per essere riconfermato. E se anche non lo capisse, con il solo rappresentante in capo al Comune di Roma, troppi danni non li potrà fare.
Che cosa c’entrino le buche o i treni pendolari non si è capito, visto che gli sponsor fanno la fila per finanziare questo evento, ma tant’è, forse qualcuno adora parlare a vanvera.
La Festa del Cinema è un importante evento culturale ma anche di mercato, e questa città ha bisogno di crescere nel mercato. Non tutti possono fare gli impiegati del ministero o del catasto.
tommy83
02 mag 2008 - 00:20 - #12insomma, ci meritiamo il cinema che abbiamo
Martini77
02 mag 2008 - 08:13 - #13Se la decisione + ponderata era votare Rutelli………… Viva i colpi di testa…….
Cmq vorrei proprio vedere il bilancio del comune alla voce “festa del cinema” quandi eurini ci sono…. meglio una festa internazionale che la soddisfazione dei cittadini!!
Buro
02 mag 2008 - 09:40 - #14@Massi977 Ti appoggio in pieno.
tommy83
02 mag 2008 - 09:57 - #15quoto Martini