Logo Blogo

Gomorra: la foto gallery

Pubblicato: 13 mag 2008 da Carla Cigognini

Gomorra: la foto gallery

Esce il 16 maggio al cinema e sarà presente a Cannes 2008 il film Gomorra di Matteo Garrone tratto dal super best seller di Roberto Saviano con protagonista Toni Servillo. Il film racconta e descrive i ‘valori’ della provincia di Napoli e Caserta: potere, soldi e sangue. Cinque vicende si alternano con personaggi che cercano di combattere la Camorra o che sono costretti ad obbedirle.

Don Ciro è il sottomarino. Paga le famiglie dei detenuti affiliati al suo clan, che comanda incontrastato il territorio. Svolge il suo compito con cura. Ma quando questo potere si sfalda rimane stordito.

Totò ha tredici anni. Un giorno si trova a dover prendere una decisione, una scelta dalla quale non potrà tornare indietro. Marco e Ciro sono solo due cani sciolti che con le loro bravate disturbano la routine degli affari del “sistema”.

Gomorra: la foto gallery
Gomorra: la foto galleryGomorra: la foto galleryGomorra: la foto gallery

Roberto si è laureato e ha voglia di lavorare. Franco gli offre una grande opportunità, un lavoro sicuro e con alti guadagni: un lavoro nel campo dei rifiuti tossici. Un lavoro scomodo per la coscienza di Roberto.

Pasquale è un sarto bravissimo che lavora grazie agli appalti delle case d’alta moda in una piccola fabbrica in nero. La concorrenza cinese gli propone di insegnare i segreti del mestiere ai suoi operai. Sedotto e gratificato dalla richiesta, accetta, compromettendo la propria vita.

NOTE DI REGIA
La materia da cui sono partito per girare Gomorra era così potente visivamente che mi sono limitato a riprenderla con estrema semplicità, come se fossi uno spettatore capitato lì per caso. Mi sembrava questo il modo più efficace per restituire l’esperienza emotiva che ho provato durante tutto il percorso della lavorazione del film.

Qui trovate il trailer.

Gomorra: la foto galleryGomorra: la foto galleryGomorra: la foto galleryGomorra: la foto galleryGomorra: la foto galleryGomorra: la foto galleryGomorra: la foto galleryGomorra: la foto galleryGomorra: la foto gallery

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
8 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • luigi81

    13 mag 2008 - 14:54 - #1
    2 punti
    Up Down

    impossibile… impossibile…
    impossibile trasformare e cambiare la mentalità dei napoletani…

    non dormono la notte per fregare il prossimo al mattino, veramente vergognoso

    nelle scuole si insegna l’arte di arrangiarsi e, spesso, vivono con stereotipi di boss di camorra (basta leggere i commenti di molti ragazzini napoletani in film come “il camorrista” su filmup)

    mi spiace, non voglio fare di tutta l’erba un fascio
    ma penso che l’80% di loro sia marcio
    come dicono loro pensano a guadagnare facendo “intrallazzi” “inciarmi”

    se conosco questi termini e perchè ho avuto, a mio malgrado, avere a che fare con molte persone di quella triste realtà… e so che non c’è niente da fare

  • luigi81

    13 mag 2008 - 14:55 - #2
    3 punti
    Up Down

    irrecuperabili la maggior parte di loro, in quanto anche prima di loro i nonni e gli stessi genitori sono e restano MARCI

  • Profilo di J.J. Drugo

    J.J. Drugo

    13 mag 2008 - 16:29 - #3
    2 punti
    Up Down

    Il Mereghetti dice che il film è un capolavoro

  • Profilo di Geisha7

    Geisha7

    13 mag 2008 - 16:51 - #4
    0 punti
    Up Down

    lo attendo con ansia…e confermo perfettamente l’osservazione di luigi81

  • Mooch74

    13 mag 2008 - 18:46 - #5
    -1 punto
    Up Down

    Complimenti a luigi81 per la stima: solo l’80% di noi è marcio.
    Grazie mille, troppo buono.
    Chissà se tu fossi partito dalle stesse condizioni, nelle stesse condizioni di buona parte di loro, chissà quale milord saresti diventato, quale figura dall’alto valore morale e civile saresti stata, che peccato non averti avuto nel nostro marciume…

    Una considerazione per l’autore dell’articolo: la frase “Il film racconta e descrive i ‘valori’ della provincia di Napoli e Caserta: potere, soldi e sangue”, potevi risparmiartela:

    1) non mi sembra che in altre società i primi due valori, potere e soldi, non vengano perseguiti, anche in modo non lecito;

    2) vi sembrerà strano, ma c’è gente onesta anche dalle nostre parti.

  • andr_a

    13 mag 2008 - 19:16 - #6
    -1 punto
    Up Down

    luigi81 non meriteresti neanche una risposta dato il tuo commento trolleggiante,ma la tua superficialità ed il tuo qualunquismo mi impediscono di tacere.
    Non vuoi fare di tutta l’erba un fascio ma è esattamente ciò che fai, nè puoi prendere come punto di riferimento i bimbom_nk1a di quindici anni che vanno a postare su filmup.
    Di ragazzini che idolatrano boss ce ne sono dappertutto in Italia (si veda Fabrizio Corona che ha il poster di Tony Montana in stanza) e si guardi agli US dove i rappers nelle loro lyrics si vantano del loro passato da ladri e spacciatori di crack.

    Mi piacerebbe proprio sapere con chi hai avuto a che fare per permetterti di dire che “l’80% di loro è marcio” o che “nelle scuole insegnano l’arte di arrangiarsi”

  • luigi81

    13 mag 2008 - 19:29 - #7
    0 punti
    Up Down

    @andr_a: il mio non è un, e non vuole essere un trolleggio… bensì una constatazione basata su prove concrete e tangibili, e mai astratte.

    premesso che in tutta italia c’è delinquenza (ed è giusto che sia così in quanto lo stato tutela prima i delinquenti e mai i cittadini onesti)… ma a napoli la delinquenza in questi ultimi anni è aumentato in maniera esponenziale se non allarmante

    conosco molto bene (se non benissimo) la realtà in cui vivete, in quanto per anni ho lavorato in provincia di napoli (torre del grego ed ercolano).
    In base alla mia esperienza posso affermare con estrema certezza, e continuo a ribadirlo, che l’80% di voi altri sono MARCI da generazioni e generazioni: INCORREGGIBILI… c’è da avere veramente paura, il senso di insicurezza che si vive girando nei vostri centri è allarmante (forse non sei mai stato in città, anche italiane, ove la legge e le più elementari norme del quieto vivere e del buon senso civico vengono rispettate). Posso dire che l’unico posto tranquillo targato NA è la penisola sorrentina e capri (due luoghi che sembrano svizzeri per quanto ordinati, per quanto siano disciplinate ed EDUCATE le persone)

    mi parli di rappers e USA… ti rammento che la mafia in america (citando i rappers) non l’hanno portata di certo i francesi…

    poi consentimelo, ci sono Vs stessi concittadini che affermano che vivono in una città vergognosa…
    uno di questi è FedericoSalvatore che ha denunziato il tutto in una canzone EPICA, tale “se io fossi san gennaro”

    sei ipocrita da non vedere… spostati di 30km e vai in quel di salerno per capire che anche se così vicini geograficamente siete DISTANTI anni luce… Salerno è una città bellissima (l’unica della campania)

    PS io sono di Ferrara e qui la legge si rispetta… quando sono venuto giù sembrava di stare in quel di Kabul

  • andr_a

    13 mag 2008 - 20:06 - #8
    -1 punto
    Up Down

    Ma sono proprio curioso di sapere quali sarebbero queste famigerate prove tangibili e mai astratte di cui vaneggi.
    E’ ovviamente vero che in tutta Italia ci sia delinquenza oltre che ce ne sia molta a Napoli ma NON è assolutamente vero che la situazione negli ultimi anni sia peggiorata!
    Sei semplicemente ingenuamente spettatore di una maggiore esposizione mediatica.
    Non è che siccome qualcosa non la vedi non c’è.
    Io ad esempio mi sono fatto a piedi tutto corso Resina (che tu avendo lavorato per tanti anni qui saprai essere una zona malfamata) con un rolex al polso alle 21, ma questo non significa che lì non facciano rapine!
    Il problema dell’immondizia c’è sempre stato ad esempio…è semplicemente adesso divenuto evidente.
    E ti assicuro anche per ragioni politiche.
    Inoltre vorrei capire data la tua giovane età (dato che si presume tu abbia al più 27 anni anche se non si direbbe dalla tue parole) come tu faccia, oltre che a permetterti, ad asserire che l’80% siano marci da generazioni.
    Le tue sono parole che trasudano di una ignoranza incommensurabile e di quasi altrettanta superficialità.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento