Gaia Bermani Amaral si sfoga con il settimanale Tu, in edicola dal 21 maggio, a proposito del film Polvere, pellicola che denuncia l’uso della droga. L’uscita del film continua ad essere rimandata per il tema trattato:
“Io non capisco proprio: è un film importante, di denuncia, e tratta un argomento che riguarda tutta la società. Purtroppo siamo in Italia e c’è una sorta di bigottismo. Oltretutto mi spiace perché il cast, da Primo Reggiani a Gianmarco Tognazzi e Lola Ponce, ha dato il meglio per rendere più intensa possibile la storia.
Spero che prima o poi questo film esca perché sensibilizza sul problema della tossicodipendenza. Io non sono mai stata attratta dalle droghe. Quando ero ragazzina ho provato solo qualche canna invece oggi tra i giovani va di moda la cocaina, che è molto pericolosa”.
yotsuya
20 mag 2008 - 16:00 - #1forse gli altolocati tossici e cocainomani hanno paura di sapere la verita’ su quella bella polverina bianca che regala una botta di felicita’ di mezzora togliendo poi la possibilita’ di provare piacere normale negli anni a seguire..
ci ritroveremo con una classe dirigente di drogati nella migliore delle ipotesi.. di depressi cronici nella peggiore :(
Scomodo
24 mag 2008 - 01:22 - #2Per forza lo bloccano la coca la sniffano anche dentro il Vaticano.Su l’Italia bigottà è tristemete vero