14 anni vergine sarà il titolo italiano di Full of It? Sembra di si, anche se ho visto in giro sul web una cosa tipo ‘Sam lo sfigato raccontaballe’… (non commento).
Full of It è diretto da Christian Charles ed è una produzione Americana, Sud Africana e Italiana; racconta la vita del giovanissimo Sam (Ryan Pinkston) che, per farsi bello di fronte agli amici, sfodera bugie sopra bugie. Peccato che poi alla fine non riesca più a gestirle.
Nel cast anche Kate Mara, Teri Polo, Craig Kilborn, John Carroll Lynch, Cynthia Stevenson, Amanda Walsh, Derek McGrath. Dopo il salto trovate il trailer. Il film esce il 13 giugno.
JackBurton
26 mag 2008 - 12:53 - #1Possiamo fondare un’associazione tipo quella che salva i nani da giardino? Solo che noi andiamo a rubare tutte le locandine esistenti che riportano titoli tradotti in maniera ridicola! E poi le bruciamo!
ash_evildead
26 mag 2008 - 13:14 - #2io sono già in strada pronto…
Mrs Torrence
26 mag 2008 - 13:14 - #3Si, vi prego, facciamo qualcosa…
Non possono continuare a ridicolizzare i film in questo modo…!
Rucctone
26 mag 2008 - 13:17 - #4ho già la tanica di benzina pronta..
a1
26 mag 2008 - 14:09 - #5ma basta sempre le stesse cose!!!!!!!!!!
blake
26 mag 2008 - 14:31 - #6Jack, mi unisco anche io a voi!
llll
26 mag 2008 - 15:27 - #7d’accordo con la protesta……ma l’oscar delle oscenità va assegnato al bellissimo film “Eternal sunshine of the spotless mind”, tradotto in “Se mi lasci ti cancello”…non so se ridere o piangere….
Poci
26 mag 2008 - 15:34 - #8nn è che in inglese siano meglio…solo ke nn ci si fa caso
augustus
26 mag 2008 - 18:47 - #9poci
no no, in inglese sono meglio, non si possono neanche paragonare..
antonioalbanese
27 mag 2008 - 10:24 - #10In inglese sono meglio, se non altro perché il titolo viene da chi il film l’ha creato.
Pensano, in Italia, che affibiare titoli che richiamano altri film possa aiutare le vendite di pellicole non troppo conosciute.
Non capendo, in realtà, che tagliano fuori la maggioranza delle persone che, pensando si tratti (in questo caso) di una sorta di “40 anni vergine 2″, non vanno a vederlo. Mentre magari sarebbe stati interessati a una commedia senza troppe pretese (e probabilmente senza troppe volgarità)
llll
27 mag 2008 - 12:38 - #11ma a mio avviso il problema non sta nello storpiare il titolo originale in maniera neutrale (in quanto da titolo senza significato si passa ad un altro titolo senza significato), bensì quando si fanno traduzioni volte ad ingannare il pubblico. Esempio già citato è “eternal sunshine of spotless mind”; qui non solo ci si priva di una frase poetica ma con la traduzione in “se mi lasci ti cancello” si vuol far credere al pubblico poco cinefilo che si tratti di una mera commediola divertente (per di più l’interprete era Carrey, di solito associato più a film demenziali che drammatici)…..
posta
27 mag 2008 - 16:12 - #12… che poi “14 anni vergine” sembra alludere al fatto che è anomalo essere vergini a 14 anni.
ma non è anomalo il contrario?
no, eh?
M.A.S.
29 mag 2008 - 13:09 - #13Infatti, se non è un’istigazione alla pedofilia poco ci manca…