Logo Blogo

Un'estate al Mare: Recensione in Anteprima

Pubblicato: 25 giu 2008 da dr. apocalypse

Commenti dei lettori

Un’Estate al Mare (Ita, 2008) di Carlo Vanzina; con Lino Banfi, Enrico Brignano, Ezio Greggio, Nancy Brilli, Anna Falchi, Massimo Ceccherini, Maurizio Micheli, Luigi Proietti, Alessandro Paci, Enzo Salvi, Biagio Izzo, Victoria Silvstedt, Alena Seredova, Marisa Jara, Riccardo Rossi, Paola Minaccioni

Progetto importante, atteso e rischioso questo Un’estate al Mare, prodotto dalla Medusa con l’intento di portare gli italiani in sala anche durante l’estate, seguendo il filone del cine-panettone, qui trasformato in cine-cocomero. Per riuscire nell’impresa sono stati chiamati gli inventori dei film di stampo natalizio, i Vanzina Brothers, ed è stato messo su un cast di ‘all-star’ cine-televisive, con annesse ‘bellone’ seminude, in modo da abbracciare tutti i gusti della commedia tipicamente e tristemente italiana degli ultimi anni.

In 7 mesi è stata così partorita una sceneggiatura, è stato girato e montato il tutto, dividendo la pellicola in 7 episodi, girati ognuno in un tempo massimo di 7 giorni. E cosa saranno riusciti a ricavare da tutto ciò, vi starete chiedendo? Uno dei peggiori prodotti vanziniani di sempre, tenuto a galla solamente dal solito straordinario Gigi Proietti, capace di salvare da solo una barca che fa acqua da tutte le parti e, soprattutto, tutto fa tranne che ridere…

Chi sta scrivendo solitamente odia le critiche snob e preconcette che vengono quasi sempre fatte nei confronti dei fratelli Vanzina, distrutti a prescindere ogni volta che escono in sala con una nuova pellicola. Critiche che solitamente vengono poi sempre smentite dal pubblico, che si accalca in sala per andare a vedere film simili. Viviamo d’altronde in un paese che da anni ormai vede trionfare, a fine stagione, il cine-panettone di turno, capace di star sempre davanti a tutti, alla facciaccia di chi poi scrive e stronca.

Ma questa volta è obiettivamente impossibile rimanere indifferenti di fronte a questo prodotto, dal punto di vista produttivo e strategico addirittura fondamentale per il futuro del cinema italiano. Sono anni che si cerca di lanciare la stagione estiva cinematografica italiana, e questo film, scritto, diretto e pensato per portare in sala tutti quegli italiani che vanno al cinema solitamente solo a Natale, purtroppo rischia di far affondare il progetto ancor prima che parta.

Imparentare questo titolo alla commedia all’italiana è un vero e proprio insulto alla nostra storia cinematografica. Giusto la divisione in ‘capitoli’ può accumunarlo a titoli storici, ma qui è giusto che ci si fermi.

Delle 7 storie portate sullo schermo solo una è pienamente promossa, ed è ovviamente quella che vede l’immenso Gigi Proietti, voce narrante dell’intero film, omaggiare Dino Verde in una rivisitazione farsesca della Signora delle Camelie. Con Gigi si ride, e di gusto, ma la sua storiella è ovviamente l’ultima, con la conseguenza che nei 90 minuti precedenti si rimane basiti dalla disarmante mancanza di comicità.

Se per ridere dobbiamo ancora rifarci alla sdraio che si rompe, alla pallonata in faccia, all’attacco di colite, al lassativo potente e all’ennesimo sketch del pomata che ci rifà il fattone di turno, stiamo davvero alla frutta.

Il primo episodio vede un Lino Banfi a dir poco spaesato, immobile come un tronco e portato a dover vestire i personaggi del solito ‘cornutazzo’ di turno, costretto a dover parlare il solito pugliese stretto e a dover dire una serie di battute agghiaccianti per la la loro banalità. Storiella triste, telefonatissima e piatta, da 3 in classifica.

Dopo Banfi arriva forse l’episodio più inutile e brutto, con Massimo Ceccherini come protagonista. Una storia che verrà ricordata grazie al peggior product placement della storia del cinema italiano, con un vero e proprio spot nei confronti di una celebre marca di liquori, talmente sfacciato da far nascere un sorriso di profondo sconcerto. E’ incomprensibile constatare come in Italia ancora oggi non si sappia utilizzare una risorsa come il Product Placement. Episodio da 2 in classifica.

Il terzo episodio è il più godibile dei 7, escluso quello che vede Proietti mattatore. Girato in appena 3 giorni, lo sketch vede protagonisti Nancy Brilli ed Enrico Brignano, amanti chiusi in un ascensore. Buona l’alchimia tra i due, pronti a scannarsi a forza di battute. Voto: 5

Finita con Brignano e la Brilli, ecco che arriva un fastidiosissimo Biagio Izzo, chiamato per l’ennesima volta a dover vestire i panni di un gay, trasformato nella macchietta delle macchiette. In questo caso i Vanzina hanno preso lo stereotipo dell’omosessuale e l’hanno reso ancor più ridicolo, giusto per non farsi mancare nulla e continuare a rasentare il fondo della decenza. Quando scopriranno che è finita l’epoca del Vizietto probabilmente pioveranno rospi. Voto: 2

Con l’arrivo del quinto episodio tocca a Enzo Salvi tornare a vestire i panni del coatto romano, tutto parolacce e impropri. In 15 minuti verrano sparate una quarantina di battutacce di bassa lega da far accapponare la pelle, in un tripudio di volgarità che ci riporta ai tempi di Natale in India. Il finale pseudo melanconico non riesce a tirar sù un’altra fastidiosa macchietta che, per finire in bellezza, ci riporta Salvi nelle vesti del Cipolla, giusto per non farsi mancare proprio nulla. Voto: 3

Con il penultimo episodio arrivano Ezio Greggio e Anna Falchi, accompagnati da una serie di gag scolastiche che potevano far ridere ai tempi del cinema muto, ma che oggi lasciano di sasso. La ‘grassona’ di turno che cade addosso al marito, che rompe sdraio e letti, che si abbuffa e che finisce sulla tazza del water per una botta di lassativo è quanto di più banale i Vanzina potessero tirar fuori dalle loro penne. Se a tutto ciò ci mettete le battute che Greggio solitamente faceva ai tempi di Drive In, avrete il desolante quadro completo della situazione. Voto:2

Dopo 90 minuti di ‘non ci posso credere‘, ecco che finalmente qualche risata arriva davvero, grazie all’inimitabile Gigi Proietti, che tutti più o meno ci chiediamo cosa ci faccia all’interno di questo ‘film’. Dopo aver regalato scenette e battute da applausi lungo tutta la pellicola, facendo da voce narrante introduttiva ai 6 sketch precedenti, il Gigi nazionale se ne prende uno tutto suo, dandosi alla farsa teatrale, omaggiando Dino Verde. In questo caso finalmente si ride, e non poco, grazie all’unicità comica dell’ex Mandrake, che sarebbe capace di regalare sorrisi anche leggendo l’elenco del telefono. Astutamente la sua storiella è stata montata come ultima, giusto per lasciare quel sorriso in bocca a fine film, dando l’impressione che ‘in fin dei conti ci si è divertiti’.

Peccato che così non è. Pensato e girato troppo in fretta, con i movimenti della macchina da presa ridotti all’osso e gli attori chiamati a muoversi davanti ad essa, Un’estate al mare inaugura in modo pessimo la storia dei cine-cocomeri italiani.

Pronto ad invadere 700 sale e a cercare di rientrare dei costi di produzione, che dovrebbero aggirarsi attorno ai 6/7 milioni di euro, promozione compresa, molti dei quali sicuramente ripresi con i tantissimi prodotti malamente pubblicizzati, il film dovrà rispondere alla secolare domanda che da sempre ci affligge, ovvero: sono compatibili cinema ed estate in Italia?

Che a questo quesito millenario debba rispondere un film come Un’Estate al Mare non può che infastidirci, ma se proprio dovessimo barattare l’atteso arrivo dell’estate cinematografica anche in Italia con il suo successo, che sbanchi pure… ce ne faremo l’ennesima ragione.

Voto Federico: 3

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (6 Voti | Media: 4.33 su 5)
condividi condividi
49 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di Rubamatik

    Rubamatik

    25 giu 2008 - 12:19 - #1
    0 punti
    Up Down

    vergogna

  • Profilo di cremuz79

    cremuz79

    25 giu 2008 - 12:28 - #2
    1 punto
    Up Down

    ma li recensite pure sti filmacci?

  • Profilo di petauro

    petauro

    25 giu 2008 - 12:29 - #3
    1 punto
    Up Down

    Peccato che non ci siano i VJ di MTV ad affossare ulteriormente il voto.
    Ezio Greggio quando tenta di fare cinema fa rimpiangere subito As Fidanken! :)

  • Profilo di Rubamatik

    Rubamatik

    25 giu 2008 - 12:49 - #4
    1 punto
    Up Down

    ma infatti perché li recensite?

  • Profilo di Masamune

    Masamune

    25 giu 2008 - 12:52 - #5
    -1 punto
    Up Down

    come mi mancano i vari “sapore di mare” :/

  • Profilo di Dr.Apocalypse

    Dr.Apocalypse

    25 giu 2008 - 12:54 - #6
    -2 punti
    Up Down

    1) perchè nn recensirlo
    2) perchè è un film fondamentale per il futuro dell’estate cinematografica italiana
    3) perchè questi sono i nostri ‘blockbuster’
    4) perchè esce in 700 sale
    5) perchè i film vanno prima visti e poi commentati

  • bradips

    25 giu 2008 - 12:55 - #7
    1 punto
    Up Down

    Ma come hai fatto ad andare a vederlo :-D

    ma sei maritire per cineblog!!!!!!!!!!!

  • n00dles

    25 giu 2008 - 13:06 - #8
    -1 punto
    Up Down

    peccato non ci fosse anche boldi e la ta-ta-ta-ta-ta-tachicardia

  • Profilo di Simona M

    Simona M

    25 giu 2008 - 13:11 - #9
    -2 punti
    Up Down

    Dr. Apo…sono ufficialmente una tua fan!! :o))

  • Profilo di steutd

    steutd

    25 giu 2008 - 13:37 - #10
    1 punto
    Up Down

    le conclusioni erano ovvie e non credo che nessuno possa spostare di una virgola il giudizio su questo film rispetto alle conclusioni a cui giunge il recensore.
    ci sarebbe una domanda a cui nessuno, però, osa rispondere per paura di incappare nel reato di lesa maestà. cosa ci fa proietti in questo film? la risposta spaventa solo per un motivo, perché è “i soldi”. evidentemente solo questi progetti pasticciati in italia possono assicursi un budget tale da far ridere gigi al momento della firma del contratto.
    mi domando come mai, in un momento storico in cui rappresenta una generazione di “grandi” per la maggior parte scomparsi, proietti giochi a bruciarsi la reputazione così. mi domando come mai in italia non ci sia una commedia matura, adulta, intelligente che offra a proietti asilo politico, in modo da impedirgli dal partecipare a simili operazioni.
    proietti è recidivo: si era già prestato all’operazione “febbre da cavallo 2″, per cui non c’è motivo di ritenere che sia in una di quelle fasi della sua vita in cui la pecunia prevale su tutto

  • Profilo di Jimlm

    Jimlm

    25 giu 2008 - 13:43 - #11
    1 punto
    Up Down

    Il film potrebbe anche avere successo considerando che i cinepanettoni nn sono di certo migliori.
    La colpa fondamentale è del pubblico che si ostina a vedere queste bioate facendo incassare fior di miliari a tali pellicole.
    Un Vanzina o un Neri Parenti perché dovrebbero mai sforzarsi di fare di meglio se la gente in branco va a vedere i film (che un ragazzino di 5a elementare scriverebbe meglio).

    G.M. Catalan Belmonte

  • Profilo di Kubrick2012

    Kubrick2012

    25 giu 2008 - 13:47 - #12
    1 punto
    Up Down

    i Vanzina sono PESSIMI, la vergogna del cinema italiano! e mi stupisco di aver letto più volte che sono i loro film a rappresentarci!! ma scherziamo??

  • Profilo di @go

    @go

    25 giu 2008 - 13:53 - #13
    0 punti
    Up Down

    Non ho mai speso soldi e tempo per guardare queste cazzate e non comincerò ora. Ma alla fine è come Berlusconi, nessuno lo vuole ma chissà come mai vince sempre lui…boh.

  • Profilo di cultman

    cultman

    25 giu 2008 - 13:54 - #14
    0 punti
    Up Down

    Non capisco tutta questa insistenza sul fatto che hanno inventato il cinecocomero: certo hanno inventato una delle espressioni cinematografiche più brutte che abbia mai sentito, ma c’era una volta tutta una tradizione cinematografica italiana ambientata al mare e che da un bel po’ di tempo non si faceva (e forse c’è un perché). Non diamo meriti a chi non ne ha (se di meriti si può parlare).

  • Profilo di Ero-Sennin

    Ero-Sennin

    25 giu 2008 - 14:00 - #15
    -1 punto
    Up Down

    addirittura l’autore della rece riesce a proporre un’analisi diacronica e sinottica con altri film dei vanzina (viene ad esempio fatto un cfr con natale in india)

    te stai male dr apò. prenditi una vacanza :P

  • Profilo di Dr.Apocalypse

    Dr.Apocalypse

    25 giu 2008 - 14:05 - #16
    1 punto
    Up Down

    nn erano i Vanzina ma Neri Parenti quello!:p

  • Profilo di Ero-Sennin

    Ero-Sennin

    25 giu 2008 - 14:15 - #17
    0 punti
    Up Down

    eh decisamente ne sai più di me :)

  • Profilo di L4D

    L4D

    25 giu 2008 - 14:38 - #18
    1 punto
    Up Down

    strano che il mattatore di turno sia il grande Gigi Proietti… un mito !!!

  • Profilo di nEmO IcS

    nEmO IcS

    25 giu 2008 - 14:39 - #19
    1 punto
    Up Down

    MA PERCHE’ LI FANNO ANCORA QUESTI FILMETTI DEMENZIALI SENZA CAPO NE’ CODA, CON BATTUTACCE DA FILM DI SERIE ZETA, CON UNA STORIA CHE FAREBBE VERGOGNARE UN BIMBO DI TERZA ELEMENTARE…NON SE NE PUO’ PIU’!!!!…
    propongo di fare come hanno fatto negli USA con un regista di cui non ricordo il nome…cioè…firmare una petizione per escludere dal mercato cinematografico ogni “cinecocomero” e “cinepanettone”…non sto scherzando…
    p.s. finiamola con le frasi fatte del genere ” i film vanno prima visti e poi commentati”…questo si può dire con una gran parte di film…ma non con questo tipo…daiii…

  • aizen

    25 giu 2008 - 14:39 - #20
    1 punto
    Up Down

    per una volta sono daccordo con te Dr.Apocalypse…ottima recensione!che i vanzina emigrino in antartide sti due falliti…ieri erano in tutte le maggiori trasmissioni e tg nazionali per promuovere sta boiata…italia repubblica delle banane

  • lori1

    25 giu 2008 - 14:45 - #21
    -1 punto
    Up Down

    io invece andrò a vederlo,giusto per farmi 2 risate,e giusto per vedere un gruppo di attori validi.Ricordo che 21 anni fa,a febbraio,usciva Rimini Rimini di Corbucci,e ricordo ancora le recensioni che stroncavano letteralmente il film.Risultato:non solo sbancò il box office,ma è diventato un cult in tv.Visto e considerato che bisogna stroncare sempre questi film,facciamolo,poi però non venitemi a fare recensioni entusiaste di Indiana Jones,perchè faceva letteralmente schifo.W il cinema commerciale

  • Profilo di Kubrick2012

    Kubrick2012

    25 giu 2008 - 14:55 - #22
    0 punti
    Up Down

    w il cinema commerciale? 2 risate??

    contentao te

  • Profilo di Angelicarguta

    Angelicarguta

    25 giu 2008 - 15:07 - #23
    1 punto
    Up Down

    AIUTOOOOOOOOOOO!!!!!!KE FILMACCI DEL CAVOLO…..qsti sn quei film che x avere la certezza di un incasso, i cinema li prolungano x un botto di tempo,a discapito di film seri….vi racconto una cosa:nel periodo natalizio, e immagino sappiate la demenzialità dei film che vengono trasmessi nei cinema in tale periodo,usciva anche l assassinio i jesse james,da me tantissimo atteso e nn stavo più nella pelle x vederlo….BENE!!!!al multisala nel quale di solito mi reco x vedere i film,l assassinio di j.j. nn è stato proprio trasmesso….x colpa di ki???dei film di De sica Boldi e pieraccioni che sbancano….!!!morale della favola:il film l ho dovuto veder in dvd e intanto l ho fatto presente 2 mesi dp alla signorina del cinema,la quale,con tanto di ignoranza…mi ha risposto,a febbraio,che ancora doveva uscire…sisisisisi!!!xciò boccio tutti qsti film!!!o qntomeno nn scavalcate i film imperdibili…se ancora ci penso ,ho i brividi!!!!ora, se gl incassi vanno bene,….vedremo qsto film x 4 settimane!BLEAHHHHHHHHHHHHH!!!!!

  • Profilo di Angelicarguta

    Angelicarguta

    25 giu 2008 - 15:10 - #24
    1 punto
    Up Down

    QSTO è IL CINEMA DI BASSO LIVELLO CHE PURTROPPO RISPETTA LA SOCIETà E CHE,AHIMè,RICHIEDE LA SOCIETà………X RIDERE NON SERVONO QSTI FILM!!!!LA VERA COMICITà è UN ALTRA…QSTA è PURA DEMENZIALITà IL CHE è DIVERSO!!!!!

  • Profilo di a1

    a1

    25 giu 2008 - 16:01 - #25
    0 punti
    Up Down

    letteralmente stroncato, Gigi è sempre un grande, :-)))))))))))

  • Paro

    25 giu 2008 - 16:02 - #26
    0 punti
    Up Down

    Finchè non si riesce a far comprendere alla gente che questi film sono delle boiate immani, è ovvio che i produttori itaGliani daranno ampio spazio a questi film.
    Ma quale gente poi? Saranno si e no quattro gatti che si rifiutano di adattarsi alla società italiana, che guarda una pessima TV e pessimo cinema.
    Questa è la verità.
    Tutti parlano di una rinascita del cinema italiano, ma non bastano solo un Sorrentino o un Garrone per dire che si ha una svolta nel nostro cinema.
    I loro film vengono offuscati da queste “pellicole” che non hanno nulla a che fare con il cinema e mi disgusta l’idea che i maggiori spettatori siano giovani o adolescenti. Mi disgusta l’idea di appartenere a questa categoria (di giovani intendo).
    Bah.

  • Profilo di Rezzonico

    Rezzonico

    25 giu 2008 - 16:04 - #27
    0 punti
    Up Down

    IMHO Enzo Salvi e Biagio Izzo sono 2 idioti che manco fanno ridere, anzi… Tutt’altro.

  • lori1

    25 giu 2008 - 16:10 - #28
    0 punti
    Up Down

    w gli snob

  • Profilo di The big boss

    The big boss

    25 giu 2008 - 16:13 - #29
    0 punti
    Up Down

    @ lori1

    ti prego gran intenditore di cinema insegnaci tu a farci 2 risate con questi film visto che nn sappiamo apprezzare questi capolavori!!!…si fa per dire ovvio!! nn ci tengo a vedere questa ennesima cavolata dei vanzina.

  • anna wei

    25 giu 2008 - 16:33 - #30
    -3 punti
    Up Down

    la vrita e che siete tutti invidiosi e che nn sapete che inventervi per romperci le scatole . un’state al mare e un bellissimo film che fa ridere e farci pensare almeno in quelle poche ore a rider quindi nn approvo il giudizzi di questo federico che nn ne capisce niente e si dovrebbe solo stae zitto . quindi io darei 9 al film e vivva tutt gli attori e attrici che lo interpretano e specialmente w un’estate al mare . zitt voi

  • Profilo di Dr.Apocalypse

    Dr.Apocalypse

    25 giu 2008 - 16:34 - #31
    0 punti
    Up Down

    ki è gigi???

  • Dany!

    25 giu 2008 - 17:40 - #32
    1 punto
    Up Down

    Non so voi , ma a me in particolare ogni volta che vedo Enzo Salvi mi vergogno di vivere in Italia e spero soltanto che la gente civilizzata del resto del mondo nn veda mai film con lui tra i protagonisti, senno sai che figuraccia all’estero…

  • Profilo di Antonio C.

    Antonio C.

    25 giu 2008 - 18:05 - #33
    0 punti
    Up Down

    perchè dubitavate del fatto che fosse brutto?
    Vorrei pero’ chiedere alcune delucidazioni sul “product placement”.
    Io ricordo perfettamente che nei bellisimi trash anni 70-80 la pubblicità era abbastanza esplicita (mitici il punt e mes e l’acqua pejo) poi per un sacco di tempo non si è visto nulla e anzi quando per caso spuntava fuori qualche marchio si parlava di “pubblicità occulta”
    Da un po’ di tempo ho rivisto film infarciti di pubblicità (ad esempio l’allenatore ne pallone 2 ) volevo sapere: E’ CAMBIATA LA NORMATIVA??
    Se è cosi’ ahime’ il terrore di vedere sempre piu’ questi film idioti senza arte ne parte solo per fare pubblicità a questa o quella marca aumenta esponenzialmente.Purtroppo
    Un’ultima considerazione l’ultimo film di vanzina gradevole per me è stato “il cielo in una stanza”.

  • Tannico

    25 giu 2008 - 18:08 - #34
    -1 punto
    Up Down

    Secondo me lo sforzo di Vanzina è notevole e apprezzabile, quanti in Italia hanno avuto il coraggio di far uscire un film di questa portata in estate, periodo non proprio florido per l’industria cinematografica italiana?? Anche se non sono propriamente un amante del genere, penso che si debbano rispettare queste produzioni, sono questi film più “leggeri” ( o se vogliamo cinepanettoni o cinecocomeri come molti li chiamano) a permettere a tutta la cinematografia italiana di esistere. Più si va al cinema, più l’industria cresce, più film si possono produrre.

  • lori1

    25 giu 2008 - 19:54 - #35
    0 punti
    Up Down

    scusa,boss artiglio,se non sono un intenditore di cinema…certamente non sono un falso snob come te…la storia si ripete…20-30 anni fa i film comici venivano massacrati,nel 2008 idem…

  • Profilo di Jimlm

    Jimlm

    25 giu 2008 - 20:48 - #36
    1 punto
    Up Down

    @ Antonio C
    Da qualche anno è stato definitivamente sdoganato in Italia sia nel cinema che nella fiction il “product placement” (negli Usa già da una vita).
    Si tratta di un qualcosa di positivo poiché a volte gli sponsor arrivano a coprire oltre il 50% dei costi di produzione del film.
    Ovviamente questo mezzo andrebbe usato in maniera discreta.
    Una cosa è,per es, un’inquadratura di una bevanda…..un’altra è che un personaggio esclami: “che buona la…”

  • Profilo di Jimlm

    Jimlm

    25 giu 2008 - 20:50 - #37
    1 punto
    Up Down

    Esempio classico:
    In Blade Runner si vedono i tabelloni luminosi della TDK e Coca Cola (quasi a simboleggiare la loro “longevità”).
    Nn sarebbe carini se Harriso Ford avesse fatto apprezzamenti sui prodotti.

  • Profilo di Antonio C.

    Antonio C.

    25 giu 2008 - 22:17 - #38
    0 punti
    Up Down

    grazi jimlm chiedevo proprio perchè un tempo era abbastanza evidente poi invece era scomparsa del tutto. Adesso è tornata la pubblicità ma come hai scritto è troppo spudorata e diventa fastidiosa….

  • Profilo di Ricky81

    Ricky81

    25 giu 2008 - 22:34 - #39
    0 punti
    Up Down

    E io che pensavo: “Se c’è Proietti, non sarà tanto trash”. A questo punto lui fa da specchietto per le allodole. Che spreco! Comunque questo fin troppo nutrito cast mi aveva insospettito: ero certo che servisse a mascherare una sceneggiatura inconsistente.

  • M4rton

    26 giu 2008 - 10:08 - #40
    -1 punto
    Up Down

    Io dico solo che negli anni 70 la commedia all’italiana era considerato cinema di serie b, condannata da critici e giornalisti in genere, ma quel cinema è passato alla storia per il successo popolare che riusciva ad ottenere. Ancora oggi Banfi, la Fenech e Calà hanno fans in tutto il mondo (Tutti sano che ad esempio Tarantino è un grande fan della Fenech) e ora questo genere è stato rivalutato anche dagli studiosi di cinema (ad esempio ho appena frequentato un ciclo di lezioni sulla commedia all’italiana nella mia università).
    Non voglio essere uno dei tanti che oggi bisfrattano i film dei Vanzina e che tra trent’anni li rivaluteranno come oggi accade a i film degli anni 70. Viva la commedia italiana oggi.

  • Profilo di dispyfan

    dispyfan

    26 giu 2008 - 10:49 - #41
    2 punti
    Up Down

    In realtà a me interessa poco che un film venga in futuro rivalutato da studiosi o meno, il mio giudizio su esso non cambierà, infatti continuo a considerare i film della fenech e compagnia bella dei filmacci inguardabili. Da un film dichiaratamente comico mi aspetto che faccia ridere, non infastidire o annoiare (come gli ultimi di pieraccioni). Poi, per carità, se c’è qualcuno meno esigente e si diverte con questi film… buon per lui…

  • Matt_n

    30 giu 2008 - 16:03 - #42
    0 punti
    Up Down

    I Vanzina sono l’offesa dell’Italia. Loro e tutti i cine panettoni del cavolo. Quando Tarantino dice che il cinema italiano di oggi è triste ha perfettamente ragione. Mi sono rotto dei cine panettoni, dei cine cocomeri, dei Boldi, dei DeSica, dei Vanzina e di Neri Parenti. 6/7 milioni di euro per una ciofeca simile e poi alle produzioni indipendenti non ci sono i fondi necessari. Vergognati Italia. Un tempo eri grande.

  • Profilo di NY32

    NY32

    30 giu 2008 - 16:55 - #43
    0 punti
    Up Down

    Giusto ieri guardavo un geniale film anni ‘60 con Gianni Morandi protagonista. Un film che fu venduto anche all’estero. Una vera “perla” del cinema italiano che all’estero avranno commentato come “ma possibile che in Italia ci sia Antonioni e questo tizio?”. Parliamo degli anni ‘60.
    Ma quanto ci piace scoprire l’acqua calda, dire che oggi fatutto schifo dimenticandoci che non è che ieri stavamo bene.

    Per fortuna il cinema, come la tv o la vita, dà la possibilità della scelta: preferisci il polpettone banalotto “La stanza del figlio”, un film senza una trama con il meno espressivo attore della storia del cinema mondiale? Ok. Impazzisci per Er Cipolla? Ok. Ma perché spalare così tanta cattiveria su questi film? Siete davvero così tanto insoddisfatti da rifarvi sfocandovi con queste critiche?

    Ok…

  • Profilo di NY32

    NY32

    30 giu 2008 - 16:55 - #44
    0 punti
    Up Down

    Ah, ovviamente ora mi darete tanti “meno”… è un’eresia essere contro, giusto? ;-D

  • Cove

    01 lug 2008 - 13:36 - #45
    0 punti
    Up Down

    secondo me nn sapete quello che scrivete, in questo film ci sn i migliori attori e anche se ancora nn l’ho visto credo che mi piacerà e che mi farà ridere.

  • Cove

    01 lug 2008 - 13:39 - #46
    0 punti
    Up Down

    NY32 io sn d’accordo con te

  • Matt_n

    01 lug 2008 - 17:20 - #47
    0 punti
    Up Down

    @Cove: forse leggerai male questo messaggio, ma si vede che di cinema non ne sai molto.

  • Mattelan

    07 lug 2008 - 14:01 - #48
    0 punti
    Up Down

    Proietti vale il prezzo del biglietto.Greggio meglio nei Usa insieme all’amico Mel Brocks.Banfi continua fare Nonno Libero in tutte le salse lasciamo perdere gli altri.La gang dell’ascenzsore ormai è ripetuta fino alla noia.Recezione perfetta

  • Mattelan

    07 lug 2008 - 14:01 - #49
    0 punti
    Up Down

    Proietti vale il prezzo del biglietto.Greggio meglio nei Usa insieme all’amico Mel Brocks.Banfi continua fare Nonno Libero in tutte le salse lasciamo perdere gli altri.La gang dell’ascenzsore ormai è ripetuta fino alla noia.Recezione perfetta