Forse avrete visto il nuovo spot della Fiat con Richard Gere. Lo vedete qui sopra. Forse non ci avete nemmeno pensato ma questa pubblicità ha scatenato un bel putiferio. Nel video si vede infatti l’attore guidare una Lancia Delta da Hollywood al Tibet fino ad arrivare ad un villaggio dove ha un simpatico e tenero incontro con un bimbo.
Apriti cielo. Il governo di Pechino è andato su tutte le furie (sapete no, la lotta tra Cina e Tibet) e sembra che un portavoce della Fiat si sia scusato con la Repubblica Popolare Cinese.
Naturalmente Richard Gere, buddista, ha donato il ricavato in beneficenza. Colonna sonora dello spot a cura di Ennio Morricone.
infamous
25 giu 2008 - 12:52 - #1in realtà sembra (repubblica) che il governo cinese non c’entri nulla, sono state alcune testate giornalistiche a lamentarsi, e la fiat a chiesto scusa al governo non si sa bene perché.
Comunque sia lo spot imho è di cattivo gusto.
Lesso
25 giu 2008 - 12:57 - #2Fiat?….ma non era Lancia….ma che diavolo?
UVL
25 giu 2008 - 12:59 - #3Le testate giornalistiche sono comunque guidate dal governo, che le usa per azioni indirette, come in questo caso.
Anche perchè la cina sta tentando, senza successo, di tenere un profilo basso in vista delle olimpiadi.
Edoardo8
25 giu 2008 - 13:03 - #4Non ho capito. Per cosa se la sarebbero dovuta prendere?
Rigelmizar
25 giu 2008 - 13:05 - #5io avevo visto la pubblicità solo sul giornale, con il Potala sullo sfondo…
Mi piace, a me sembra una bella pubblicità…
…e Richard Gere è un esempio di coerenza.
Rigelmizar
25 giu 2008 - 13:06 - #6@Edoardo8
se la prendono con chi ricorda l’esistenza del Tibet come una realtà indipendente dalla Cina..
n00dles
25 giu 2008 - 13:09 - #7lo spot è davvero bello
Majister
25 giu 2008 - 13:10 - #8io non vedo niente di scandaloso in questa pubblicità, poi la musica è stupenda, degno del maestro Morricone.
arabala
25 giu 2008 - 13:27 - #9il governo cinese c’entra, e e scuse della fiat sono una cosa allucinante, da vergognarsi. senza parlare del genocidio che i cinesi stanno portando avanti in tibet (e basterebbe guardare i film messi in giro dagli stessi monaci e abitanti tibetani come “Angry Monk” per rendersene conto), le scuse della fiat sono tipiche paraculaggini per il terrore di avere i prodotti boicottati. nessuno ha il coraggio di ciò che afferma, scaricando il barile su altri (la scusa della fiat è stata che lascia ai propri artisti libertà espressiva assoluta). Gere ha la volontà di denunciare ciò che si sta distruggendo in tibet, e invece di prendere atto di questa cosa, si va subito ad inginocchiarsi davanti ai “potenti”.
dal punto di vista espressivo/artistico, lo spot è sicuramente ben fatto, molto d’effetto, soprattutto il finale.
infamous
25 giu 2008 - 13:34 - #10Il tibet è sempre stato sotto influenza cinese anche quando era indipendente, e questo da secoli.
Inoltre gode dello statuto di regione autonoma e prima dell’occupazione militare cinese (legittimata a livello internazionale oltretutto) erano una teocrazia assolutistica.
Certo, il governo cinese cerca in tutti i modi di cinesizzare il territorio a scapito della popolazione locale, ma di fatto il TIbet come viene raffigurato nel cinema americano e tipo in questa pubblicità non è mai esistito, il Tibet è cinese.
infamous
25 giu 2008 - 13:37 - #11Per me comunque lo spot è di cattivo gusto perchè fa presa suoi buoni sentimenti e suoi poveri monaci repressi dai potenti per venderti una macchina, che ci andasse Richard Gere a prendersi le pallottole dei militari cinesi invece di guidare la macchinina.
thegios
25 giu 2008 - 13:39 - #12la cosa peggiore e’ che per un’auto ITALIANA si usi uno slogan INGLESE compreso dall’ 1% della popolazione Italiana…
infamous
25 giu 2008 - 13:42 - #13@thegios siamo nel 2008, l’inglese va saputo.
frank delsa
25 giu 2008 - 14:06 - #14Beh, Gere è politicamente molto vicino al Dalai Lama, e credo abbia anche una carica ufficiale di consigliere (adesso non vorrei sbagliarmi).
Lungi da me difendere la FIAT, ma insomma lo spot gioca solo sui monaci e sul Buddismo, non mi sembra di vederci molta repressione. Mi sembra più che altro un discorso di chi ha un po di coda di paglia e sui diritti umani lasci più di qualcosa a desiderare…
E poi sì il Tibet è Cinese, ma allo stesso tempo il Tibet evocato qui esiste, ha una sua realta culturale specifica.
Far passare questa realtà e il Dalai Lama e ciò che rappresenta come qualcosa di simile alla Lega, mi sembra un po’ troppo…
George_star
25 giu 2008 - 14:15 - #15concordo con infamous: lo spot è di cattivo gusto (imho) una macchina con il tibet o per lo meno con l’idea che si ha del tibet di spiritualità non coccia minimamente, e l’inglese VA SPAUTO, se non lo capisci ti perdi il 99% di quella cosa splendida che è la cultura (di tutto il mondo)… per quel che mi riguarda non avrei neanche voglia di alzarmi alla mattina (forse sto esagerando?? :) )
Nulla da ridire sulla riuscita estetica ma per il resto zero… ammetto di aver sgranato gli occhi la prima volta che l’ho vista.
@Lesso: la Lancia è del gruppo Fiat (se non erro)
Ciaociao!
Claus2
25 giu 2008 - 14:36 - #16Scuse assurde e spot orribile, con un messaggio francamente stupido.
Perché la guida Gere io dovrei comprarmi la Nuova Delta (solo una Bravo ricarrozzata)? E il messaggio di denuncia per la situazione in Tibet? Non pervenuto.
Il resposabile delle varie campagne pubblicitarie Gruppo Fiat è Lapo … evidentemente non ha smesso di fumare canne!
catoblepag
25 giu 2008 - 14:37 - #17Ragazzi, mi raccomando: non fermatevi al Tibet, la verità è molto più profonda e agghiacciante. Fate una ricerca sul termine “laogai”, oggi la Cina è una dittatura con campi di detenzione (ma sarebbe meglio dire di sterminio) sparsi per tutto il territorio: decine di migliaia di persone vengono fucilate ogni anno senza processo e i militari vendono gli organi espiantati alle vittime. Ridurre tutto al Tibet è pericoloso, significa che gireremo di nuovo la testa quando questa emergenza finirà e il baraccone delle Olimpiadi avrà tolto le tende.
Frank86
25 giu 2008 - 14:40 - #18davvero splendido. Peccato che alla fine lo scopo finale sia di vendere un’auto. Hanno avuto davvera una bella idea però. L’uso dell’inglese ci sta bene nel contesto internazionale dello spot. ANzi, io avrei messo il parlato in tibetano con sottotitoli in italiano :)
thegios
25 giu 2008 - 14:41 - #19che c’ entra che siamo nel 2008?!?! te lo dice uno che parla 3 lingue, lavora all’estero e parla inglese per 10 ore al giorno.
rimane un’auto italiana publicizzata in Italia: la lingua da usare e’ l’italiano. punto.
nEmO IcS
25 giu 2008 - 14:46 - #20@ infamous… 1: ormai tutte le pubblicità e quasi tutti i film fanno fanno presa sui buoni sentimenti…sul senso di buonismo e perbenismo diffuso nelle società benpensanti occidentali…e on solo questa qui..
2: il tibet fa parte della cina solo geograficamente…e non politicamente o culturalmente…è come dire che la rep. di San Marino fa parte dell’Italia…
il tibet..pur non essendo un stato fa parte solo geograficamente della cina…
Miki991
25 giu 2008 - 14:57 - #21L’unica cosa importante di questo post è che la colonna sonora è a cura di Ennio Morricone.
infamous
25 giu 2008 - 15:08 - #22@thegios ma sì, cambiamo anche i nomi di bar in caffè e vietiamo l’uso delle parole inglesi!
@claus beh lapo è stato trovato con la cocaina, mica con le canne, se fumava le canne forse qualche idea divertente gli veniva fuori ;)
George_star
25 giu 2008 - 15:15 - #23@thegios: mi spiace non concordo con te… sarà che vivo in un periodo (parlo di me) in cui mi irrita qualsiasi riferimento all’appartenenza ad una nazione, alla teoria di “casa mia”.
ma è una visione personale, molto personale me ne rendo conto
Daves
25 giu 2008 - 16:35 - #24Ora capisco perché il mondo è impazzito!!! Tutti, voi compresi state montando una storia che non c’è!!!! Ne sono impaurito!
Aten
25 giu 2008 - 21:41 - #25Lo spot è bello.
E chiaro che il portavoce fiat (@Lesso la Lancia è del gruppo Fiat) si sia scusato. Ci sono interessi non da poco di mezzo (non solo come possibile clientela ma anche come partnership, joint venture ecc.).
Cmq sia, la Cina è un paese ignobile; ennesima prova di quello che il comunismo, a livello pratico, possa comportare.
Spero che un giorno il Tibet possa tornare indipendente, anche se finora a mobilitarsi concretamente sono solo persone e non governi, che si preoccupano invece dell’Iran nucleare (nonostante sia in regola con la Aiea) per servilismo nei confronti di Israele in primo luogo e quindi degli Usa. Schifo.
Un pò OT ma fa niente.
pentolaccia
25 giu 2008 - 23:32 - #26Personalmente ritengo che il copy di questa pubblicità vada impiccato
lo spot è assolutamente ridicolo e senza senso ( …come quasi tutte le pubblicità delle auto…)
Che cacchio centra un auto di lusso con il tibet lo sanno solo loro e tutti gli allocchi che si fanno convincere da questa pubblicità.
Bravo Gere a spillare i soldi alla FIAT (se poi li ha dati in beneficenza tanto meglio)
glorfindel
25 giu 2008 - 23:46 - #27pentolaccia, concordo con quello che hai detto sulla pubblicità (in generale tutti gli spot “con una coscienza” li trovo abbastanza ipocriti…) però ho letto che il soggetto della pubblicità sia stato proposto dallo stesso Gere.
Insomma, la colpa è sua.