
Non credo di averlo già detto (e letto) qui sul Cineblog ma la commedia americana Pineapple Express uscirà nelle nostre sale italiane con il titolo di Strafumati.
Ok, potrei chiudere qui e lasciare il post in pasto ai commenti dei lettori. Vi ricordo solo che Pineapple Express racconta le rocambolesche avventure di due amici che assistono ad un omicidio. Il fumo cosa c’entra? Perché uno è uno spacciatore di un nuovo tipo di marijuana e l’altro è il suo cliente abituale.
Nel cast Seth Rogen e James Franco. Dirige David Gordon Green. Qui trovate un trailer.
Annika
16 lug 2008 - 12:50 - #1Ci vorrebbe la pena di morte per gli adattatori…qualcosa di leggero, tipo cospargerli di sale e darli in pasto alle capre…
RobertaRock
16 lug 2008 - 12:50 - #2ahahhaha strafumati sono quelli che danno i titoli ai film!
ale21_2
16 lug 2008 - 12:53 - #3sono sconvolto! certi titoli sono da censura davvero, oltre che rischiano di condizionare l’andamento di una pellicola perchè magari uno si fa un idea opposta a quello che è il film.
L’apice poi lo raggiunsero con Se mi lasci ti cancello… uno dei piu bei film del decennio rovinati da un titolo osceno!
matte78
16 lug 2008 - 12:57 - #4quando non si ha voglia di fare le cose per bene si finisce così.
vergogna…. ah no, scusate! siamo in italia.
carlo111
16 lug 2008 - 13:06 - #5l’italiano è una lingua di m*rda, l’italia è una nazione di m*rda, gli italiani sono un popolo di m*rda, purtroppo per l’italia e gli italiani non c’è niente da fare, ma per la lingua sì, è ora di cominciare a fare pressione per eliminare l’orrida lingua italiana per sempre e adottare l’inglese come lingua ufficiale come fecero gli irlandesi sostituendolo al gaelico
Roberto D.
16 lug 2008 - 13:09 - #6Auhauahauahauah, straquoto Roberta xD
Carla - Cineblog
16 lug 2008 - 13:11 - #7cavolo carlo111, che esagerato.
bradips
16 lug 2008 - 13:12 - #8Io devo dire che inizio a capire come mai danno questi titoli ai film…
la gente “media” arriva al cinema legge i titoli e a caso va a vedere i film…
alla fine il teen ager è attirato dal film “strafumati”….
questo nn cambia che l’alcol scorre forte nelle vene di chi decide i titoli in italia..
bradips
16 lug 2008 - 13:13 - #9@carlo111
puoi tranquillamente emigrare
Nicolaaaa
16 lug 2008 - 13:28 - #10Mi ricorda il titolo di “Fatti Strafatti e Strafighe”.
E’ un po OT, ma adesso c’è “Nella rete del serial killer”, poco tempo fa c’era “Nella mente del serial killer”… io ci esco di testa e tendo dopo qualche anno a confonderli. Come quando c’era “Ipotesi di reato” “Ipotesi di complotto” “Ipotesi di delitto” ecc. ecc.
lllll
16 lug 2008 - 13:32 - #11devono essere gli stessi che hanno adattato “Dude where’s my car?” in “Fatti, strafatti, strafighe”…ahahahaha
Orpheus
16 lug 2008 - 13:46 - #12Strafumati sarà anche un titolo stupido ma tenere Pineapple Express non avrebbe alcuna attrattiva per il pubblico medio.
Più che altro mi auguro lo tengano solo come sottotitolo come fatto con Be Kind Rewind che aveva Gli acchiappafilm come sottotitolo
paolino
16 lug 2008 - 14:05 - #13Se io fossi il distributore italiano di questo film, sarei molto più felice di farlo uscire con il titolo “Strafumati” che con un anonimo “Pineapple Express” che non mi porterebbe nessuno in sala. Questi vostri discorsi fanno molto ridere… Negli USA Seth Rogen è diventato parecchio famoso, quindi di sicuro non stanno puntando sul titolo per promuovere questo film. Qui da noi invece chi lo conosce? Bisognava inventarsi qualcos’altro, e un titolo spiritoso come quello scelto, che è meno peggio di molti altri, sarà facilissimo da promuovere in tv e nei siti per giovani, ovvero il target del film. Come ha scritto Claudio Masenza, le case di distribuzione non sono aziende “no profit”. Cercate di capirlo.
clauderouges
16 lug 2008 - 14:18 - #14OOOOOOOOOHHHHHHHHHHHHHH! Finalmente chi dà i titoli italiani si è deciso a usare un titolo autobiografico!
clauderouges
16 lug 2008 - 14:22 - #15@paolino: ma scusa “Ananas Express” ti sembra che sia così anonimo come titolo? A me sembra molto più originale di “Strafumati” Poi secondo me che tratta delle opere dell’ingegno deve avere anche una certa etica, altrimenti vai a fare il venditore di mobili e lasci posto a qualcun altro che lo fa con più interesse.
nEmO IcS
16 lug 2008 - 14:40 - #16Quoto alla grande ale 21…perchè eternal sunshine of the spotless mind non si può chiamare se mi lasci ti cancello…
e quoto bradips…si si..carlo111, puoi anche andartene se preferisci…credo che noi gente di m*erda potremo fare benissimamente a meno di te…grazie..non sono certo queste le cose per cui vergognarsi di essere italiani…bah…
Dr.Apocalypse
16 lug 2008 - 15:02 - #17bè carla cmq il fumo c’entra eccome… i2protagonisti sono FATTI per tutto il tempo del film, tant’è che le due locandine ufficiali, che abbiamo postato, li vedono fatti e strafatti… diciamo che CE PO STA, secondo me…
Carla - Cineblog
16 lug 2008 - 15:11 - #18no apo ho capito, la mia era una domanda, diciamo, tematica…
carlo111
16 lug 2008 - 15:17 - #19@nemo ics sono ANCHE queste le cose per cui vergognarsi di essere italiani, ma io mi riferivo in particolare alla lingua italiana, senza dubbio una delle più brutte se non la più brutta del mondo, credo che sia arrivato il momento di smetterla di usarla e di parlare e scrivere solo in inglese e condannare l’italiano all’estinzione, sono sicuro che nessuno ne sentirà la mancanza
Shaper
16 lug 2008 - 15:53 - #20L’inglese come lingua, scusate la franchezza, è veramente orribile. Proprio per quel che riguarda la QUALITA’: una lingua che non coniuga i verbi e in cui le seconde persone plurali e singolari sono identiche io la definisco solo come primitiva. Ciò non toglie che ha comunque generato cose stupende e come potenzialità è allo stesso livello delle altre.
Però la ricchezza, precisione e profondità dell’italiano sono cose preziose, a dispetto di tutti gli ammazza-congiuntivi che girano per il paese.
Abbandonare l’italiano sarebbe un atto criminale e oltretutto inutile: in Svezia hanno tranquillamente mantenuto la loro lingua (anche più brutta dell’italiano, diciamocelo), eppure tutti parlano inglese perfettamente…
La lingua è veramente l’ultima fra le cose da sistemare in Italia…
ale21_2
16 lug 2008 - 16:18 - #21comunque nessuno vuole fare un discorso di bellezza o bruttezza di una lingua nazionale. la lingua è un fattore di evoluzione di un popolo e sarebbe sbagliato giudicare una lingua più brutta dell’altra solo perchè non coniuga i verbi. a mio avviso ad esempio l’inglese è una lingua fantastica, altamente evocativa e concreta. L’italiano è una lingua che ha subito un processo diverso figlia dei greci prima, dei latini poi e delle varie inflessioni volgari. cmq ora senza stare a fare un tema sulla storia della lingua io contesto solo la non pertinenza della traduzione italiana. anche se in qst caso ad esempio il titolo “ce po sta” (io non conoscevo il film prima di qst post) io sono sempre x le trasposizioni che siano le piu fedeli possibili!!
pol the zar
16 lug 2008 - 16:23 - #22ma i traduttori non capiscono un’acca di film secondo potevano esserci molti titoli alternativi e migliori… oppure al posto ci fare un errore del genere potevano lasciare quello originale così almeno si risparmiavano la fatica di pensare a stupidaggini
nEmO IcS
16 lug 2008 - 16:49 - #23ma in che discorso perverso siamo entrati!!…e dai…ogni lingua ha la sua dignità e la sua bellezza…è vero che l’inglese è molto più semplice dell’italiano, ma niente di più…non si può definire universalmente bella o brutta una lingua primo perchè se c’è qualcuno che la parla un motivo ci sarà…secondo ci sono molte somiglianze tra italiano e inglese di quanto carlo111 non immagini…e terzo infine ognuno, bene o male, ama la propria lingua…quindi mi viene il dubbio…ma, Carlo111, tu…tu sei italiano si? :D
clauderouges
16 lug 2008 - 18:06 - #24@Shaper: so che è OT ma l’inglese non coniuga i verbi perché ha il soggetto obbligatorio. L’italiano coniuga i verbi perché il soggetto lo si lascia spesso perdere. Se ci pensi non serve molto avere entrambe le cose. Non è un fatto di estetica. Ogni struttura nelle lingue ha un suo perché. Inoltre non mi sembra che l’italiano sia così brutto. In italiano sono state scritte molte opere letterarie famose in tutto il mondo, molte bellissime canzoni e molte sceneggiature che hanno fatto la storia del cinema. Togliere una lingua dalla faccia della terra significa SEMPRE togliere anche una cultura, dato che lingua e cultura sono inscindibili. Per quanto riguarda le traduzioni dei titoli (e qui torno in tema) sono sicuro che nel 99% dei casi si possono rendere in italiano in modo da non snaturare il titolo originale.
salmar
16 lug 2008 - 18:19 - #25mica per altro…. mi trovero a condividere la sala del cinema cn un branco di bimbetti chiassosi ultragasati che aspetteranno solo battute tipo scary movie e che magari avranno qualcosa da ridire sul film! questo film penso sara un gradino piu su rispetto a scary movie o film tipo!!
James franco è un idolo!! :-D
Shaper
16 lug 2008 - 18:33 - #26@clauderouges
sì, ok forse ho esagerato un po’… tu comunque hai espresso esattamente quello che volevo dire! ;)
AntonioAlbanese
17 lug 2008 - 09:04 - #27Che fine hanno fatto gli adattatori di “Brian di Nazareth”?!
tek
06 ago 2008 - 10:40 - #28per carlo111:
mi sempbri un tantino ignorante sai…come si fa a dire di cancellare la lingua italiana…ma conosci almeno un pò la storia…con tutte le tradizioni e le rivoluzioni linguistiche che la lingua italiana ha passato…vorresti forse eliminare per sempre il decamerone, la divina commedia, Manzoni….
se ti piace così tanto l’ inglese perchè non ci vai in inghilterra….
Alessietta13310
07 ago 2008 - 14:34 - #29il punto non è questo..se la lingua italiana è brutta o non brutta..ma è il film! Questo film americano sta per sbarcare in Italia..un film che elogia le droghe.. per giovani senza identità.. guardate non so neanche cosa dire..ma sono sbalordita..si è giunti fino a questo punto..che schifo..la società sta andando a rotoli..e parlo io che ho 17 anni..cess..dovrebbero censurare questo film in Italia..
Alessietta13310
07 ago 2008 - 14:34 - #30il punto non è questo..se la lingua italiana è brutta o non brutta..ma è il film! Questo film americano sta per sbarcare in Italia..un film che elogia le droghe.. per giovani senza identità.. guardate non so neanche cosa dire..ma sono sbalordita..si è giunti fino a questo punto..che schifo..la società sta andando a rotoli..e parlo io che ho 17 anni..cess..dovrebbero censurare questo film in Italia..
oscarventu
07 ago 2008 - 18:01 - #31Onestamente mi sembra che si stia creando un falso problema. Non credo che il titolo di un film possa essere argomento di discussione più di tanto. Il film uscirà la gente che crede lo vedrà con quella libertà e casualità e curiosità tipica di tutte le pellicole che da quando è nato il cinema hanno riempito le sale. Mi sembra ridicolo spendere così tante parole sul titolo di un film. Sia quel che sia: molto più importante mi pare sia il contenuto. Detto ciò dalla lettura della trama sembra che il film parli in maniera divertente e movimentata di quelle categorie di persone che nella loro vita fanno uso di droghe leggere. Una pratica vecchia quanto il mondo che non scandalizza più nessuno. Pur inserendo il film nel contesto della grande querelle sulla libertà o meno di usare queste sostanze è pur sempre vero che l’argomento può essere più gradevole di altri e questo aspetto della nostra società contemporanea non va nascosto e criminalizzato non sono deliquenti per me, ma persone che cercano di trovare i loro ingredienti per la loro felicità. Anche se per vie traverse. C’è di gran lunga peggio e prendersela con dei poveri sfigati per stigmatizzare una società forsi i più innocui, mi sembra davvero troppo. Quindi penso che andrò a vederlo per la curiosità che mi avvicina a queste scelte forse alla ricerca di individui un pò trasgressivi anche se devo confessare che non mi interessa fare uso, ne lo faccio, di queste sostanze, ma neppure mi sentirei di proibirlo ad altri.