
Terremoto Usa per Tropic Thunder. 22 associazioni di disabili americane hanno deciso di boicottare il film di Ben Stiller perché “prende in giro e offende le persone diversamente abili. Vogliamo invitare la gente a non andare al cinema“.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata il personaggio di Simple Jack (interpretato da Ben Stiller) che viene ripetutamente definito ritardato: “Mette in ridicolo le persone affette dalla sindrome di Down. L’uso di questa parola, ‘ritardato’ come se fosse un qualcosa di divertente è davvero inaccettabile. Speriamo che il pubblico capisca e che mostri di non apprezzare questo tipo di comicità“.
Voi cosa ne pensate?
Armored87
16 ago 2008 - 14:58 - #1e io invece la apprezzerò e mi godrò il film, non sopporto queste critiche da scemi quando nei film si vede e si sente molto peggio della parola “ritardato”
LeleXd
16 ago 2008 - 15:19 - #2Che ritardati!
Shiny
16 ago 2008 - 16:43 - #3polemica esclusivamente funzionale ad ottenere visibilità. Il rispetto e l’integrazione per le persone disabili proviene anche da una dissacrazione di quelle parole definite “tabù”. Polemica sterile in sintesi imho.
Luca R
16 ago 2008 - 16:48 - #4Polemica sterile: chiunque conosca la comicità di Stiller sa che la sua comicità non è mai offensiva e tutt’altro che volgare.
rellyzzo
16 ago 2008 - 16:48 - #5….se viene detto ritardato il film va boicottato…invece se in un film sono presenti insulti razzisti/donne mezze biotte/e chi più ne ha più ne metta invece va bene….
bhe pubblicità gratuita al fiml comunque secondo me
Tyreal
16 ago 2008 - 18:30 - #6Questo politically correct a tutto spiano comincia a diventare molto fastidioso.
micc83
16 ago 2008 - 18:32 - #7Le associazioni di consumatori americane ormai hanno da ridire su tutto… Adoro Ben Stiller e non mi perderò quello che sembra un film divertentissimo perchè viene usata la parola “ritardato”. E parlo con cognizione di causa dato che ho fatto volontariato 3 mesi full-time per un’associazione ONLUS per l’integrazione di persone disabili (o diversamente abili). Non è la parola a cambiare la realtà dei fatti ma l’intelligenza delle persone, quella che manca a chi si pronuncia in sentenze così ridicole.
francesco787
16 ago 2008 - 19:03 - #8sono dei ritardati.. non è che si può pretendere troppo.
salmar
16 ago 2008 - 20:38 - #9pensare che le minoranze debbano avere un trattamento di riguardo nn fa altro che sostenere l’idea che tali minoranze sono diverse dalla maggioranza… ci vuole rispetto….è vero! la questione e questa… nell’ambito cinematografico le prese in giro non è che nn ci devono essere, ci devono essere nei confronti di tutti!
Questo bigottismo proprio NON LO SOPPORTO!!!
salmar
16 ago 2008 - 20:39 - #10e naturalmente nn solo nell’ambito cinematografico
salmar
16 ago 2008 - 20:39 - #11e naturalmente nn solo nell’ambito cinematografico
RobertaRock
16 ago 2008 - 21:29 - #12quando uscirà in Italia anche il Moige dovrà protestare?
rex
16 ago 2008 - 23:25 - #13le associazioni americane sapevono gia da tempo di quanto questo film fosse dissacrante e scorretto, queste sono solo parole inutili.
Nick84
17 ago 2008 - 00:18 - #14Tutta pubblicità al film che non penso sia offensivo anche se bisogna vedere se è bello.
g.luca
17 ago 2008 - 00:22 - #15forse i ritardati veri sono quelli che ridono quando si pronuncia la parola ritardato
Irongd4455
17 ago 2008 - 02:34 - #16Chiacchiere fastidiose. Per mettere in luce i problemi dei disabili queste polemiche sterili non servono. E poi il politicamente corretto sta corrompendo tutto. Non si può dire nulla senza offendere qualcuno.
Andrea9002
17 ago 2008 - 11:49 - #17“L’ uso di questa parola, ‘ritardato’ come se fosse un qualcosa di divertente è davvero inaccettabile.”
Bene, credo che contraddire questa affermazione sia un po’ s t u p i d o
Ares_73
17 ago 2008 - 11:50 - #18ben stiller + jack black…sara’ un capolavoro! :-D
Newtyreal
17 ago 2008 - 17:25 - #19Eccome se lo andrò a vedere!! è da un sacco di tempo che aspetto di vedere questo film! E NON RINUNCERO’ PER NESSUN MOTIVO!
Code2
17 ago 2008 - 18:10 - #20Tanto in Italia lo tradurranno con qualche termine politically-correct e non ci saranno problemi soprattutto da parte del pastore tedesco & co, che si sa risultano un pò più ingombranti e presenti delle varie onlus ecc…
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Ps. Da vedere in originale, manco a dirlo!
Claudio-kun
18 ago 2008 - 17:24 - #21Sì, ok… qualcuno si offende, qualcuno ritiene che l’uso della parola sia sbagliato. A me fanno senso anche i tanti termini ‘politicamente corretti’ che suonano come una presa in giro. Già ‘diversamente abili’ è una definizione ridicola, che sminuisce il problema e alleggerisce il problema.
E se proprio vogliamo prendercela, da domani usate come insulto “Sei un Ben Stiller!”.
veeto
21 ago 2008 - 01:00 - #22L’Idiozia ha un limite, ma queste 22 asssociazioni l’hanno ampiamente superato…
doz
25 ago 2008 - 10:54 - #23Io spero solo di non essere in ritardo io, quando andrò a vederlo
Renna Monica
13 mag 2009 - 17:01 - #24Premetto che non ho visto il film e che trattandosi appunto di un film, tenderei a sdrammatizzare. Diverso sarebbe se una persona si permettesse di parodiare (ogni imitazione é una parodia) un’altra persona cosciente senza il suo consenso: a prescindere da un’eventuale disabilità, che aggraverebbe il crimine, sarebbe un atto criminale; se questo avviene da un gruppo di persone, si parla di mafia; tutti gli stati (eccetto quelli governati dalla mafia) hanno specifiche leggi antimafia.
Quanto al termine “ritardato”: non ritengo che un portatore di un’anomalia genetica cromosomica (scoperta da Down) sia un ritardato, termine oltre tutto degradante; pertanto, siamo sicuri che a degradare non siano proprio le “associazioni per la difesa di”? In ogni caso al cinema si va anche per ridere, non si puo’ perseguitare gli artisti che, dichiaratamente, descrivono realtà fantastiche.
Siamo sicuri che non vi siano criminali da perseguire senza bisogno di andare al cinema?