Burn After Reading - A prova di spia: recensione in anteprima

pubblicato: domenica 14 settembre 2008 da Gabriele C. in: Anticipazioni Recensioni Americano Commedie Brad Pitt John Malkovich George Clooney Venezia

Burn After Reading - A prova di spiaBurn After Reading - A prova di spia (Burn After Reading, USA, 2008) di Ethan Coen e Joel Coen; con George Clooney, Tilda Swinton, Brad Pitt, John Malkovich, Frances McDormand, Richard Jenkins, Matt Walton, Lenny Venito, Logan Kulick.

La macchina da presa inquadra nello spazio da lontano il nostro mondo. Lo scruta, lo analizza, quindi decide di tuffarsi, quasi fosse un invisibile marziano, per scoprire chi sono e cosa fanno gli esseri umani. Purtroppo s’imbatte in una storia assurda, folle, con personaggi che non si rendono conto della stupidità che alimentano…

Il nuovo film dei fratelli Coen, che ha aperto l’ultima Mostra di Venezia, è l’ultima parte della “trilogia dell’idiota” e arriva dopo Fratello, dove sei? e Prima ti sposo poi ti rovino. In comune questi film, oltre ad essere ovviamente commedie, hanno George Clooney, che si offre senza problemi in ruoli mostruosamente deliranti raggiungendo col suo nuovo personaggio, l’agente federale Harry Pfarrer, momenti di idiozia pura e rara.

Ma giustamente non c’è solo Clooney. Il film incomincia col licenziamento di Osborne Cox (uno stralunato John Malkovich), analista della CIA accusato di alcolismo. Per vendicarsi Cox decide di scrivere le sue memorie riguardanti l’agenzia investigativa. Il problema sarà che il suo CD, dove sono salvate le prime bozze, finisce in una palestra gestita da altri due “furboni”: Linda Litzke (la sempre grande Frances McDormand), che sogna di farsi qualche intervento chirurgico, e lo stupidissimo Chad Feldheimer (Brad Pitt, per la prima volta coi geniali fratelli). I due decideranno di ricattarlo.

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Finite il gruppetto di personaggi principali con quello di Katie, moglie di Cox, interpretata dall’algida e meravigliosa Tilda Swinton, iniziate con lei una trafila di tradimenti sessuali e il gioco è fatto. Così si inizia a sbrigliare la matassa di Burn After Reading: che in realtà non è un film troppo intricato da rischiare di non essere capito dal pubblico, bensì è godibilissimo da seguire minuto per minuto.

Divertissement, film minore? Solo per chi vorrà per forza di cose fare paragoni con Fargo o Non è un paese per vecchi, perché Burn After Reading è puro, purissimo Coen. Ed è forse la degna conclusione di un percorso che analizza la stupidità di un gruppo di personaggi per parlare di una nazione. Non è un caso che nel film la CIA sfotta l’FBI e poi non sia capace nemmeno di pedinare una persona…

Siamo convinti poi che se al posto della CIA ci fosse stato l’FBI per i fratelli Coen il problema sarebbe stato lo stesso e non sarebbe cambiato nulla. Insomma: l’America è intrappolata in un circolo vizioso dove non si può capire più nulla, e dove la palestra e l’impressionante (quanto impossibile) ossessione per la bellezza sono diventate un valore (da sfottere con allegria). E in questo c’è da applaudire Brad Pitt, che incarna la bellezza perfetta e quasi ridicola che purtroppo non è accompagnata da un cervello.

Burn After Reading va dritto senza soste, indiavolato, tra scene di geniale volgarità (quella poltrona e quel dildo…) e di violenza inaspettata, al solito, tra dialoghi caustici e il solito ottimo apparato tecnico. “Tutti scopano con tutti”, viene detto nel film: forse è questa frase che inizia a far vacillare la macchina da presa, che alla fine non può che allontanarsi in fretta, sconvolta dall’inenarrabile stupidità di chi popola la Terra.

Voto Gabriele: 8
Voto Simona: 7
Voto Federico: 8
Voto Carla: 7

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
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Commenti dei lettori

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  • Profilo di onemayonaise

    onemayonaise

    14 set 2008 - 18:20 - #1
    0 punti
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    i tuoi voti hanno sempre rispecchiato anche i miei…
    andrò a vederlo il primo mercoledì dopo l’uscita (mi piace risparmiare… {^__^} ) e spero che il tuo 8 non mi deluda (…e nemmeno il grandissimo Pitt…)

  • Profilo di lizy

    lizy

    14 set 2008 - 19:04 - #2
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    devo vederlo!!!!!!!!!!!io sono una criticona sui film ma sento che mi piacerà!!!

  • Profilo di Angelicarguta

    Angelicarguta

    14 set 2008 - 22:21 - #3
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    bellissimo, non vedo l’ora!è da troppo che aspetto questo film…confido nelle buone parole che sono state spese per i registi,per la loro genialità e per gli attori…sarà un successo!sper anch io non mi deluda,ho delle gigantesche aspettative su questo film e su Pitt…

  • Profilo di Dr.Apocalypse

    Dr.Apocalypse

    18 set 2008 - 16:21 - #4
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    confermo l’8 tutta la vita!!

  • Profilo di J.J. Drugo

    J.J. Drugo

    19 set 2008 - 10:37 - #5
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    .

  • Profilo di J.J. Drugo

    J.J. Drugo

    19 set 2008 - 10:43 - #6
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    opppss, scusate per il punto ….
    Allora, da grande fan dei Coen ….. mah, sono un pò deluso.
    Mi sembra un divertimento cinematografico un pò come era stato “Prima ti sposo poi ti rovino” e in parte “Ladykillers”. Il film è godibile, la trama regge fino alla fine, gli attori sono molto bravi (e veramente brad pitt è assolutamente strepitoso)e tutto è ben fatto ma alla fine quando esci hai soprattutto un senso di troppa leggerezza … io direi 6 e mezzo

  • Valerio C

    28 set 2008 - 01:21 - #7
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    ci deve essere un problema..ma come risolverlo in poche parole?io ci provo:i guru di questo sito danno al film 7 o 8,io 5 ad essere generoso…a qualcuno è piaciuto molto,per altri è una boiata pazzesca…la verità stà nel mezzo?mia interpretazione:chi scrive per un blog sul cinema,non può sputare nel piatto in cui mangia,in fondo qualche soldino lo ricavano magari…quindi si guardano bene dallo stroncare un film mediocre come Burn After Reading,ma se fossi nei panni di Gabriele e Federico mi vergognerei…saluti

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