Si è tenuta nella tarda mattinata di oggi, presso il Grand Hotel Barone di Sassj di Sesto San Giovanni, la conferenza stampa di presentazione della prima edizione di I’ve Seen Films- International Short Film Festival che, da oggi al 26 Settembre 2008 farà del multiplex Skyline la propria casa.
Erano presenti alla conferenza il fondatore e presidente del Festival, Rutger Hauer; il direttore PierPaolo De Fina; il direttore artistico Giancarlo Zappoli; Bill Bristow, Filmmaker inglese e membro della giuria internazionale (accanto a Richard Gere, Ridley Scott, Paul Verhoeven, Robert Rodriguez ed il Maestro Ludovico Einaudi); Peter Joseph, autore del film d’apertura Zeitgeist (il film è stato scoperto dagli organizzatori navigando in rete, dove ha ottenuto un successo di livello mondiale) e Tamding Choephel, rappresentante della Tibet Culture House di Milano che ha portato un messaggio e dei doni da parte di Sua Santità il Dalai Lama.
I titoli selezionati per il concorso sono 66, ai quali si aggiungono alcuni lungometraggi quali Blade Runner - The Final Cut, Sin City e Confessione di una mente pericolosa. Di particolare interesse Dangerous Days: Making Blade Runner di Charles de Lauzirika, in programma martedì e mercoledì sera, diviso in due parti. Al termine di ogni serata, Rutger Hauer incontrerà il pubblico in sala per discutere insieme quanto appena visto. Il programma completo delle prossime giornate lo trovate sul sito ufficiale. Tutti i proventi del Festival saranno devoluti in beneficienza alla Rutger Hauer Starfish Association, impegnata su base internazionale nella lotta contro l’AIDS.
Dopo il saltino trovate alcune belle immagini della conferenza. Buona visione!
Rutger Hauer - International Short Film Festival
Paro
22 set 2008 - 23:47 - #1E’ sempre un mito.
Carla - Cineblog
23 set 2008 - 09:10 - #2ma che faccina simpatica che ha the hitcher!
Simona M
23 set 2008 - 09:36 - #3E’ una persona affabilissima, davvero molto alla mano!
Mike Potta
23 set 2008 - 13:54 - #4Dopo ha inaugurato anche la mostra “I’ve seen Rutger Hauer” dove alcuni suoi fan tentano di ricordare l’ultima volta che lo hanno visto in film decente