Miccia Corta, film di Renato De Maria con Riccardo Scamarcio e Giovanna Mezzogiorno, tratto dal libro-diario di Sergio Segio, famigerato “comandante Sirio” di Prima Linea, si è visto negare ogni finanziamento statale, dopo che una speciale cine-commissione ministeriale lo ha giudicato potenzialmente offensivo. Si legge su The Hollywood Reporter:
“Il Ministro italiano per i Beni Culturali continua i propri sforzi contro i film che trattano di storia d’Italia e terrorismo, cancellando il finanziamento di 1,7 milioni di Euro per il progetto Miccia Corta, dopo che una speciale commissione lo ha giudicato offensivo”.
Il film, incentrato sull’evasione dal carcere di quattro sospette terroriste nel 1982, aveva ricevuto un’approvazione preliminare per il finanziamento dal governo precedente, ma il Ministro Bondi - salito al potere con il nuovo governo, lo scorso maggio - ha deciso che il progetto meritava un’ulteriore verifica. I suoi sforzi per negare le sovvenzioni statali a quanto ritenuto offensivo sono cominciati lo scorso agosto quando Il sol dell’avvenire, per la regia di Gianfranco Pannone, fu presentato alla 61.ma edizione del Festival del Cinema di Locarno, nella sezione Ici & Ailleurs.
Il film, realizzato anche grazie ad un contributo del ministero dei beni culturali datato settembre 2006, ha suscitato “un senso di amarezza e di sconcerto” nel ministro Bondi, per una ricostruzione che dà voce, secondo lui, “esclusivamente ai protagonisti di un’ideologia criminale che tante sofferenze ha provocato a tante famiglie, senza che dalle loro testimonianze emerga un solo segno di pentimento o almeno di consapevolezza critica delle proprie responsabilità”.
Ciò che emerge, secondo il ministro, è una “giustificazione storico-politica, tutta interna alla storia della sinistra italiana, di un movimento terrorista, che ha continuato ad operare e a commettere omicidi efferati fino a pochi anni fa, debellato in parte solo grazie al sacrificio della magistratura e delle forze dell’ordine”. Il ministro assicura poi che ha già dato “precise direttive affinché venga impedito in futuro che lo Stato possa finanziare opere che non solo non mostrano di possedere alcuna qualità culturale, ma che riaprono drammatiche ferite nella coscienza etica del nostro Paese”.
francesco7878787
28 set 2008 - 14:43 - #1ma che riaprono drammatiche ferite nella coscienza etica del nostro Paese
allora Bondi non finanzi niente che possa apparire un tantino fascista…nelle mani di Bondi è il nostro cinema, e in quelle della Carfagna qualche altra cosa.
Fra X
28 set 2008 - 14:44 - #2Dopo che hanno dato contributi statali per realizzzare “L’ uomo lupo contro la camorra” o come kaiser si chiama, potrebbero darli a tutti!
Fra X
28 set 2008 - 14:48 - #3” e in quelle della Carfagna qualche altra cosa.”
Tutti gli altri ministeri li rgge lei? XD
Fra X
28 set 2008 - 14:50 - #4Comunque la mia idea è che se uno vuole fare un film o c’ ha i soldi lui o li chiede a qualche produttore. E basta a noi che la maggior parte poi non sà manco che esistono certi film.
filippo mason
28 set 2008 - 14:59 - #5governo infame; un regista deve avere la libertà di mostrare la realtà brutta o bella come si sente. se a baondi gay non piace questo per me se ne può andare da un’altra parte. era una storia interessante, cosa dobbiamo mostrare i film di moccia
hugosss
28 set 2008 - 15:15 - #6io sono contro i finanziamenti statali x i film. indipendentemente dai temi trattati
Rubamatik
28 set 2008 - 15:21 - #7Il cinema dev’essere indipendente, realizzato con i soldi dei produttori altrimenti cosa sono se non ci mettono del loro? degli avidi passacarte? lo stato ogni hanno finanzia film ma quanti di questi poi escono cinema? quanti vengono distribuiti degnamente? quanti riscuotono successo? Comunque Bondi è un grande poeta e questo lo dico con la dovuta ironia.
Iacopo P
28 set 2008 - 15:50 - #8Contrario anche io ai finanziamenti statali. Esistono i produttori.. in america non credo che esistano film pagati dallo stato.. Roba da matti..
Giuseppe89
28 set 2008 - 16:12 - #9Purtroppo, contrario anche io ai finanziamenti statali. Ma non voglio farne una colpa, sia ben chiaro, ai registi italiani giovani. Loro sono spesso pieni di talento, ma devono fare i conti con una logica spietata: ricevono i finanziamenti, ma i loro film vengono poi massacrati da una distribuzione indecente che li distribuisce, in casi di esordio, in max 30 sale. Certo, ci sono le eccezioni: ma due all’anno, per voler essere parchi di negatività. Quindi si finanzia il film, ma lo si tratta coi piedi lo stesso. Per non parlare di molti registi importanti, e pieni di soldi, che ricorrono al Mibac per non perdere soldini di tasca propria. Questo è ingiusto.
E in America lo Stato non finanzia i film, a dirla tutta. Ormai è impensabile per un regista italiano trovare fondi senza affidarsi a un Ministero.
Paro
28 set 2008 - 16:36 - #10Che schifo.
Vigliacco.
Aten
28 set 2008 - 16:46 - #11Mi sembra del tutto legittimo, altro che vigliacco. Il ministero, che mette i soldi (pure io contrario), ha il diritto e il dovere imho di finanziare quello che ritiene in sintonia con i valori che porta avanti in quanto organo di stato. Non sarebbe corretto e coerente con la sua funzione finanziare un film pro-terrorismo. Qui non si tratta di censura ma solo di scegliere cosa promuovere o no.
Angelicarguta
28 set 2008 - 16:57 - #12ed ecco un altro dei motivi per i quali in Italia stiamo rovinati…
Tyreal
28 set 2008 - 17:05 - #13Il film non è stato vietato, gli si è soltanto negato il finanziamento governativo. Ovvero quel film non verrà pagato con soldi nostri.
Popopozau
28 set 2008 - 17:19 - #14Ma questo film non è stato girato ancora?! Il cast non è nemmeno sicuro, prima si era parlato di Scamarcio-Golino, poi Scamarcio-Solarino e ora Scamrcio-Mezzogiorno.
Comunque mi preoccupano tutte queste “censure” perchè allora anche Il Sangue dei Vinti doveva essere revisionato visto che è un film spostato a destra. O sbaglio?!
Majister
28 set 2008 - 17:44 - #15sono sconcertato, ma siamo in italia e questa è la normalità.
purtroppo siamo governati da fascisti è più che logico che si comportino da fascisti.
elisac
28 set 2008 - 18:26 - #16Sono assolutamente contro ogni contributo statale, ma questo deve essere per qualsiasi film.
factorygirl82
28 set 2008 - 19:39 - #17@aten
il cinema non dovrebbe essere inteso come un mezzo di promozione…
petauro
28 set 2008 - 19:43 - #18Se ha cancellato il film di Scamarcio&Mezzogiorno (e le loro facce da centovetrine) cosa che trovo almeno almeno molto piacevole, al tempo stesso cancellerei Bondi, le sue poesie da psicosi infantile e la sua inaudita violenza intellettuale oscena e inconscia che propina al prossimo ogni volta che si alza dal letto il mattino. Sapere che quello smidollato catto-comunista melenso ricopre quel posto mi occupa il cuore di tristezza.
Silente34543
28 set 2008 - 20:06 - #19Chissenefrega!tanto un film con scamarcio protagonista valeva già in partenza meno di zero,Bondi va solo ringraziato,anzi visto che c’è direi pure di levare dal mercato tutta la saga di moccia che ci facciamo una figura migliore.
Mattias
28 set 2008 - 20:31 - #20Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito.
L’argomento non sono i finanziamenti statali, ma il fascismo strisciante.
vutuelve
28 set 2008 - 20:58 - #21Ha fatto bene, basta sprechi. Incentivare il merito e basta discussioni. Sempre tutti esperti di tutto che mettono bocca in tutto quello che non conoscono.
Fe'
29 set 2008 - 11:31 - #22Petauro…che vuol dire “facce da Centovetrine”?
Se ti riferisci all’aspetto fisico non credo sia colpa loro se hanno gli occhi azzurri e sono “di bell’aspetto”, è un dono di natura (beati loro!) che non li penalizza, anzi…non è che i belli sono automaticamente incapaci!
Se invece ti riferivi alla recitazione…Scamarcio non è il massimo ma ha molto margine di miglioramento, è giovane dopotutto! su Giovanna Mezzogiorno invece hai preso proprio una bella toppa! è una delle migliori attrici italiane degli ultimi anni (la Buy, la Morante e lei!) e ha un modo di recitare molto diverso dalle altre attrici. Sulla sua bravura non ci sono proprio dubbi!
Sul film, non credo che vada negato il permesso di raccontare una storia perchè alla fine si tratta solo di questo…non sarà un film a far cambiare idea all’Italia riguardo alle BR, la Storia ha già detto su di loro e quindi non capisco queste paure! de che ce devono ave’ paura?!
Spero che il film lo facciano lo stesso, io lo vorrei vedere e NON per un interesse politico!
Fuco di fuca
29 set 2008 - 14:23 - #23Sono contrario anche io ai finanziamenti statali. Ma quanti produttori ci sono in italia?
Intendo dire produttori veri, indipendenti e capaci di scommettere sullo sconosciuto di turno invece che sul figlio di o l’amico di?
Sisco79
01 ott 2008 - 22:26 - #24Non va discusso il finanziamento pubblico, ma il perchè è stato negato! E’ normale che in un debito pubblico da schizzofrenia ogni lascito di denaro pubblico andrebbe bloccato, ma non stiamo discutendo questo.
Morale: Il signor Bondi e la sua commissione la smettano di fare/dire caxxate!
Giuseppe89
06 ott 2008 - 12:49 - #25Pensate al male minore.. ci risparmieremo le strazianti smorfiette di due dei nostri peggiori attori..:)