
Trovate dopo il salto il trailer italiano del film Control, pellicola sui Joy Division e Ian Curtis, diretto da Anton Corbijn, in uscita il 25 ottobre per Metacinema.
Nel cast Sam Riley (un impressionante Ian Curtis), Samantha Morton (Deborah Curtis), Alexandra Maria Lara, Craig Parkinson, Joe Anderson, Toby Kebbell, James Pearson, Harry Treadway, Andrew Sheridan, Ben Naylor, Phil Hasted e John Cooper Clarke.
aronozky
01 ott 2008 - 12:28 - #1sicuramente da vedere.
non quel capolavoro che(da fan di corbijn e del gruppo) mi aspettavo, ma comunque un gran film.
diciamo che non gioca proprio a suo favore il fatto di essere tratto dal libro scritto dalla ex moglie di Curtis, ma queste critiche sono le stesse che si possono muovere a qualsiasi biopic(basti ricordare le proteste per The Doors di Stone).
consigliato.
iSleepy 2.0
01 ott 2008 - 14:31 - #2ho visto il film in lingua originale.
diciamo che la figura di Ian Curtis, dopo aver letto la biografia scritta dalla moglie, nel film è MOOOLTO mitigata nei confronti degli aspetti negativi.
Abbiamo un Curtis lacerato ma “amabile” nella pellicola, mentre la moglie lo descrive come un ossessivo geloso, ad esempio, rispetto al loro rapporto…
vabè, ce ne sarebbe da dire, ed infatti la prima cosa è: GUARDATELO.
validissimo, bellissimo, emozionantissimo per i fan dei Joy Division ;)
Kiaps
01 ott 2008 - 15:09 - #3Lo andrò a cedere di sicuro!!
UaCK!
01 ott 2008 - 17:50 - #4Visto, l’ho trovato dal punto di vista estetico fantastico…il bianco e nero spettacolare, l’inglese caratteristico…da vedere quindi,possibilmente il lingua originale.
Il Recidivo
01 ott 2008 - 20:54 - #5Anche io l’ho visto in lingua originale qualche mese fa, sono d’accordo con Uack è molto bello esteticamente: un’ottima fotografia in bianco e nero. Bravissimo Sam Riley.
chunfy
02 ott 2008 - 00:02 - #6Da fan dei Joy Division (e anche dei New Order)..dovrò vederlo!
sempreverde
02 ott 2008 - 01:47 - #7Sì ma, porca miseria, ormai sto film l’han visto anche i muri (vuoi per download o per i dvd comprati sul web)! un po’ in ritardo, signori distributori, non vi pare?