
Doveva uscire il 3 ottobre in Italia ma alla fine è stato rimandato a data da destinarsi. Parliamo di Choke, commedia sul sesso basata sul romanzo omonimo di Chuck Palahniuk. Diretto da Clark Gregg, e con Kathryn Alexander e Sam Rockwell protagonisti, il film, costato 8 milioni e mezzo di dollari, ha deluso le aspettative nel suo primo weekend di programmazione americana. Dal boxoffice, infatti, sono arrivati solo 1,319,286 dollari nei primi 3 giorni in sala, con un crollo del 61% in quest’ultimo weekend, per un totale di appena 2 milioni e 322 mila dollari.
Decisamente poco, visto il gran parlare in rete del film in questi ultimi mesi. La storia è quella di un malato di sesso che, per riuscire a non lavorare, si fa soccorrere nei ristoranti dove finge di soffocare e per questo bisognoso d’aiuto, possibilmente anche economico…
Aspettando news sull’uscita italiana della pellicola cliccate pure su continua, ci son ben 8 scene del film e una nuova locandina che vi aspettano…

jackkkkk
08 ott 2008 - 13:52 - #1pazzesco… è un film indubbiamente difficilmente piazzabile… ma insomma! c’é gente che va a vedere disaster movie!
vergogna vergogna… arriverà in italia ta due o tre anni sottotono…..
mavaffa… poi si lamentano che la gente scarca i film col mulo o li guarda in streaming…. qua non escono!
julyyyyyyyyyyy
08 ott 2008 - 18:27 - #2Doveva uscire il 3 ottobre, ho aspettato e sperato..ma nulla! ora lo danno in programmazione per il 7 di novembre..spero davvero che sia la volta buona. Dovrebbero dare un po’ più di spazio anche a film del genere invece dei soliti film commerciali del cavolo.
Il libro l’ho amato tanto, non vedo l’ora di vedere il film, so già che non sarò delusa, non sarà uguale al libro ma la letteratura e il cinema sono due arti diverse..è difficile trasmettere tutto quello che c’è in 200 pagine di libro in 90minuti di film.
Takeshi
08 ott 2008 - 21:17 - #3Palahniuk è uno dei pochi scrittori con le palle, caustico e intelligente. Nel caso non arrivasse nelle nostre sale non rimarrebbe altra opportunità che il muletto. E a quando un film su “Cavie”?