Esce il 7 novembre il teen noir Un gioco da ragazze diretto dal giovane Matteo Rovere e tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Cotti.
Elena (Chiara Chiti), Michela (Desirèe Noferini), Alice (Nadir Caselli) e Livia (Chiara Paoli), hanno diciassette, sono belle e ricche. Maniache dello shopping, della bella vita e dell’aspetto fisico passano le loro giornate tra negozi, feste, ragazzi e scuola. Ma nonostante tutto si annoiano e quando arriva il nuovo professore d’italiano (Filippo Nigro)…
Dopo il salto trovate il trailer ed il resto delle foto, compresa la locandina. Che ne pensate?
Un gioco da ragazze: foto e locandina



crom
16 ott 2008 - 11:57 - #1“Che ne pensate? ”
una cagata pazzesca!!! :D
ciao!!
Orpheus
16 ott 2008 - 12:26 - #2Sulla carta sembrava interessante mentre questo trailer non è che mi invogli molto.
Tra l’altro sarebbe da spiegare ai registi che un noir per essere tale, oltre al soggetto, dovrebbe avere una fotografia abbastanza cupa, tipo il Quo vadis, Baby? di Salvatores mentre di questo film sembra piuttosto piattina…
Karmalast
16 ott 2008 - 12:28 - #3Ma perchè fanno sti film…..???
berenson
16 ott 2008 - 12:31 - #4a me sembra 1 “sex crimes” all’italiana…
antonella0608
16 ott 2008 - 12:31 - #5alle protagonste del film basterebbe dagli un bello schiaffo
odio i film che parlano di adolescenti che non hanno un cavolo da fare
il guaio è che purtroppo non è solo finzione ma è vero che questa adolscenza è cosi’ piatta ed alla ricerca di niente perchè non hanno niente e non sono nulla
poci
16 ott 2008 - 13:16 - #6schifo
carlo111
16 ott 2008 - 13:49 - #7il cinema italiano fa schifo, punto e basta! Se esce un film italiano non andatelo a vedere, sono sicuramente soldi buttati!
nEmO IcS
16 ott 2008 - 14:29 - #8O MIO DIO!!! ma che roba è??? ma dai per favore..ma NON E’ POSSIBILE…e dai…immenso sconforto..immenso immenso immenso sconforto…non è possibile che adesso in italia si riescano a fare solo questi filmetti da tre soldi…ragazze carine…sesso…droga…disco…perversione e ca**ate varie…e basta…
ma abbiate un minimo di onestà intelletttuale..!! per la miseria…abbiate il coraggio di dire che non avete la benchè minima idea decente per un film e fatela finita..non ne fate più…abbiate l’onestà intellettuale di vergognarvi di voi stessi!!!
Kiaps
16 ott 2008 - 15:15 - #9@Antonella: personalmente, mi permetto di dissentire. Ho 18 anni, e mi sento di dirmi “adolescente” nel senso pieno del termine. Dall’alto della mia voraginosa ignoranza, mi sento di dire che l’adolescenza è probabilmente la fase più ricca della vita, nonché il crocevia in cui ogni individuo trova/cerca/perde/ritrova la propria strada. Certo, in Italia 8 adolescenti su 10 hanno un comportamento quantomai poco intelligenti: tutti fissati con gli aperitivi, con l’essere fighetti (Bikkembergs, Prada, ecc), spendere patrimoni in cose di poco conto, ubriacarsi costantemente in discoteca come se fossero i superalcoolici, e non i soldi, a far entrare. Fare i fighetti e gli stupidi con la/in macchina, trascinarsi in una situazioni più grandi di sé. Ma di lì a dire che TUTTI siano così, è ben diverso.
In Italia questa mania di fare film che ‘appiattiscono’ l’adolescenza - e poi, secondo me 8/10 hanno una mentalità sbagliata, ma non piatta - comincia a darmi sui nervi. Così, gli adulti credono di avere a che fare con questo fasullo stereitipo, i ragazzetti più ignoranti ci si rivedono, l’industria cinematografica va a lucciole, e buonanotte a tutti..
Sinceramente, neanch’io son molto interessato dal trailer, mi sembra uno dei tanti film-stereotipo. Ma mai dire mai.
Giulio23
16 ott 2008 - 18:21 - #10A me invece viene voglio di vederlo, mi incuriosisce sia il regista che il tipo di storia, tra l’altro è in concorso al festival di Roma, cosa non comune per un film sugli adolescenti. Oggi ho letto un articolo su questo film sul Messaggero, e la critica ne parla molto bene, come di un film innovativo e difficilmente catalogabile, diversissimo da Moccia o da Albakiara. Mi sembra assurdo attaccare un film prima che sia uscito. Ho visto la scheda del film, mi sembra una cosa molto forte, il regista è giovane, il mio giudizio ci sarà solo dopo la visione al cinema, non certo prima. Il film esce il 7 novembre, chi può dire com’è?
Il cinema, italiano e non, per me andrebbe visto, poi giudicato: altrimenti ci meritiamo davvero di affogare nell’idiozia della televisione.
quentinaddicted
16 ott 2008 - 19:11 - #11E’ vero, sul sito del Messaggero di oggi dice che il film è “un documento atropologico, un film destinato innanzitutto agli adulti”…addirittura nell’articolo dice che lo vieteranno ai 14 anni. Comunque giudicare la fotografia di un film da un trailer su internet è molto stupido, ma anche a me non è che il trailer ispiri molto…
nEmO IcS
16 ott 2008 - 20:23 - #12@giulio23 “Mi sembra assurdo attaccare un film prima che sia uscito”..chissà perchè ma questa frase l’yho sentita esattamente per: io e te tre metri sopra il cielo - ho voglia di te - melissa p. - albakiara - ecc ecc ecc…..non so se rendo l’idea… ;)
è normale che si dica una frase del genere ma ormai, diciamocelo, con il cinema italiano chi ci crede più…dai…finiamola..e non cerchiamo di salvare ciò che si RIFIUTA per sua stessa essenza di essere salvato…
Giulio23
16 ott 2008 - 21:04 - #13@nEmOIcS Sono andato sul myspace del regista del film: ha fatto un sacco di cose per la sua età, ha vinto molti premi della critica, non mi sembra per niente una cosa alla Albakiara, ho sentito frasi durissime anche su altri film che poi mi sono piaciuti. Io lo vado a vedere, poi sarò duro se è il caso ma anche onesto se mi piacerà o mi colpirà: non voglio arrendermi alla tv nemmeno per un secondo, sia lode al cinema.
dr.yosh
16 ott 2008 - 22:23 - #14ho visto il film in anteprima. Una gran porcata, ma è anche un’opera prima quindi attirerà simpatie. Vietato perché a volte le ragazze sembra scopicchino….ma si andassero a vedere Kids
Giulio23
16 ott 2008 - 23:54 - #15@dr.yosh Ma dove hai visto il film se è in anteprima mondiale al festival di Roma il 25 e per la stampa il 24?? Sei il produttore? Inventati un’altra cazzata, poi se l’hai visto come mai dici che “le ragazze a volte sembra scopicchino”? Non l’avevi visto?
NemodarkBad
17 ott 2008 - 00:16 - #16Che guerra inutile…su un film che nessuno ha ancora visto…io non ho visto il film ma ho visto una tappa del tour 100 minuti corti quest’estate e mi ricordo benissimo il corto di Rovere con i nazisti…una vera figata, violentissimo ma commuovente…sicuro andrò a vedere il film, poi se è brutto calerò l’ascia ma paragonarlo a melissa p è davvero fuori luogo
Fabio Piace a Pochi ...
17 ott 2008 - 00:31 - #17Ma è vero nel cinema italiano le ragazze brutte non esistono, che spettacolo di ragazze, tuttosommato mi aspetto senzaltro meglio da questo film che da albakiara, cioè da albakiara 0 e da questo 0,5 no dai 1, secondo me vedere sto film sarà tempo perso e non una tortura come albachiara, per lo meno perche le tipe sono più gnocche. Dissentisco ovviamente da chi dice che il cinema italiano è out, direi di vedersi qualche film magari meno blasonati dei vari gomorra o la ragazza del lago, che ad esempio non mi sono piaciuti un granchè, ad esempio negli ultimi 3 anni mi sono piaciuti film come la sconosciuta, che trovo bellissimo e per uno come me che quasi disprezza tornatore è dire già tanto o il vento fa il suo giro, che ho trovato incantevole e mi è piaciuto anche il profondo e desolante come l’ombra della spada e poi ce ne sono altri
NemodarkBad
17 ott 2008 - 00:34 - #18E’ vero il vento fa il suo giro era fico, anche se non ho capito perché la campagna deve essere colorata così di grigio!
Fabio Piace a Pochi ...
17 ott 2008 - 00:38 - #19tra l’altro la copertina di questo film mi ricorda tanto quella del film N.Coreano Hellcats leccalecca a parte
Marco_RR
17 ott 2008 - 12:08 - #20Io vorrei dire che invece mi piace che qualcuno denunci come ragiona il “mondo” dell’alta borghesia, ho letto la sinossi, e ne ho conosciute(e conosco tutt’ora) di ragazze, ma soprattutto anche ragazzi, della roma bene(nel mio caso abitando nella capitale), che in fondo si sentono soli e per amicizia intendono “potere sociale”…tutto qua…ovviamente andrò a vedere il film
dr.yosh
17 ott 2008 - 19:01 - #21@giulio23
il film è ovviamente già in giro tra i distributori…o credi che i produttori hanno fatto il film e se lo tengono nel cassetto fino al festival di roma? Con il sembrano scopicchiare intendo che le scene di sesso sono sfumate. Ho trovato il film irritante e senza un gran perché. La protagonista è questa ragazza viziatissima con genitori inesistenti (madre manager personalità forte, padre schiavo), ricorda molto Viola de La solitudine dei numeri primi. Poi c’è un professore che ci prova a cambiare le cose ma alla fine si fa fregare dalla protagonista in un finale acido. Mah, soldi buttati.
dr.yosh
17 ott 2008 - 20:35 - #22e poi giustifichiamo tutto perchè per fare un film è un casino e va bene e allora bravi tutti. Credo però che questo continuo premiare l’accanimento e l’impegno abbia portato alla rovina del cinema nostrano. Sarebbe il caso di cominciare a selezionare pesantemente. Ho fatto un film e mi sono reso conto che è molto meglio (per il mondo del cinema) che io faccia altro, lasciando a spazio a chi se lo merita.
Giorgia_Bastianelli
18 ott 2008 - 03:25 - #23Sono una grande fan di L’Aura, e lei sicuramente ha visto questo film, ecco cosa scrive sul suo sito:
“Il film di Matteo Rovere NON è un film alla Moccia. E NON è un film anti-Moccia. NON è un film che parla di TUTTA la gioventù, anzi, trattando della vita di 3 adolescenti ricche sta ovviamente facendo una riflessione su quella percentuale infinitesimale della società costituita da persone abbienti. E badate bene, non si sta riferendo a TUTTE le persone abbienti, ma ad alcune ragazze che SCELGONO di combattere la NOIA profonda che le circonda con vizi e perversioni. Quindi ad una percentuale di una mini-percentuale.
Avendo conosciuto Matteo , che ha due anni più di me, che non è un teenager, ma non è ancora un adulto, posso dire che il suo film tutto è tranne autobiografico. Matteo ha letto un libro la cui trama lo ha colpito molto, perchè non aveva certamente un lieto fine e lasciava grande spazio alla riflessione .
Secondo voi è un caso che sui Media ci sia sempre tutta questa attenzione verso la cronaca nera “giovane” (vedi caso Chiara Poggi di Garlasco, o Meredith di Perugia), e poca verso le opere benefiche (sapevate che noi giovani facciamo molto più volontariato dei nostri genitori alla nostra età, per esempio)?
Vi chiedete mai perchè in TV abbiano sempre successo i programmi che parlano di scandali, omicidi e sequestri, tradimenti , gossip e mai quelli che esaltano musica, cultura o arte? Perchè quelli che trattano di arte sono NOIOSI. Terribilmente noiosi. Il pubblico chiede SENSAZIONALISMO, emozioni forti, suspance. Anche se finti come l’effetto di una pastiglia di MDMA. Purtroppo c’è una parte di società che vive sottoforma di malattia la schiavitù mediatica. Niente esiste se non va in TV.
Il fatto è che la bontà non fa scalpore. “La bellezza ama nascondersi” diceva una poetessa catanese in una sua bellissima canzone di qualche tempo fa.
In un certo senso il palesare di Matteo la bruttezza e l’orrore di una CERTA parte società è un modo per dire “ecco, avete voluto curiosare nel vaso di Pandora, bene. Accontentati. Ma non aspettatevi happy end. Da qui non si esce vivi”.
La sua critica tremendamente spietata è come se mandasse un segnale languidamente positivo: la nostra speranza è proprio che per il male NON C’E’ SPERANZA. Non cerca di rendere “appetibile” il vizio. Lo mostra in tutta la sua crudeltà.
Spero davvero che al di là di ogni pregiudizio tanti ragazzi giovani lo vedano.”
La adoro, e di certo vado a vedere il film!
dr.yosh
18 ott 2008 - 15:06 - #24ecco, il libro che lui ha letto è pare proprio essere quello di paolo giordano…in ogni caso, alla fine se il film muove tutte queste riflessioni..magari poteva migliorare un pò la sceneggiatura
s.a.w.Erika
19 ott 2008 - 18:20 - #25Stupendo! Ragazzi non vi fate ingannare dai produttori che cercano di vendere un gioco da ragazze come il solito film adolescenziale…io l’ho visto all’Aquila, stupendo! ti fa stare un po’ male ma un bellissimo film. Ho avuto un sacco di compagne di scuola e di compagnia simili, e nel film mi è sembrato di rivederle tutte
tumamatambien
20 ott 2008 - 01:56 - #26se non si è totalmente cretini, il vedere il peggio dell’animo umano dovrebbe fungere da catarsi e, magari, da antibiotico……ma aspettiamo di vedere il film
CarlaC.
22 ott 2008 - 16:23 - #27VIETATO AI 18 ANNI?!?!
Ho visto il film alla proiezione di Milano e sono allibita perché oggi è uscita la notizia che è stato vietato ai minori di 18 anni. Un Gioco da Ragazze esprime chiaramente una visione libera e molto critica rispetto alla società attuale, sicuramente di denuncia e come dicevi tu catartica a meno che non si sia dei cretini, io vorrei che mia figlia lo vedesse, e poi vorrei parlarne con lei. A me è un film che ha impressionato molto, mi è piaciuto, mi è rimasto impresso. Certo che vietare un film come questo ci fa capire che ormai viviamo in uno stato malato, ci sono dei problemi seri
Michele62
26 ott 2008 - 21:04 - #28Se il limite fosse davvero la volgarità, l’indecenza, i famosi film di Natale non dovrebbero nemmeno essere proiettati. Solo che è facile difendersi dietro il dito del “è solo innocente intrattenimento”. E dietro quel dito si può fare di tutto. Se la censura vietasse la volgarità, la televisione italiana andrebbe reinventata. A mio avviso, andrebbe reinventata comunque.
Tira aria pesante, in tutte le direzioni. La disinformazione guidata, che ci vendono come informazione, è la prima che dovrebbe passare sotto l’occhio attento della censura.
Il discorso è ampio.
Il film va a toccare argomenti di grande attualità e se anche solo in parte dovesse offrire una lettura un poco più attenta sulle motivazioni che spingono giovani ragazzi o ragazze a commettere atti deplorevoli, se analizza in modo efficace il contesto nel quale avvengono certi atti, se non ritrae la mano di fronte all’opportunità di afferrare il problema per lo stomaco e sviscerarlo, se davvero scava dentro la nostra società, dentro le nostre famiglie, e ne mette a nudo le caratteristiche che oggi, davvero, spaventano, be’ allora ecco spiegata la censura.
Voglio dire, avete visto anche solo uno dei programmi che nel corso dell’ultimo anno circa hanno parlato di bullismo, ad esempio? O della grave situazione dei giovani che si alcolizzano si drogano e rovinano la propria e le altrui esistenze? Se sì, sapete bene che un consueto bla bla bla nel quale non viene detto praticamente niente non può portare nessun cambiamento. “la mia generazione ha un trucco buono, critica tutti per non criticar nessuno, e fa rivoluzioni che non fanno male, così che poi non cambi mai. essere innocui insomma che sennò è volgare”…
Far finta di affrontare i problemi, parlarne senza proporre soluzioni, questo è il metodo adottato. Questo metodo viene utilizzato in ogni ambito, più o meno. Ed è facile attuarlo su persone sprovviste di mezzi umani e di sensibilità e di intelletto. Perfino la riforma, che tale non è, ai danni della scuola andrebbe letta anche in questa direzione. La massa deve essere ignorante altrimenti complica le cose. Se ha i mezzi necessari per pensare liberamente, riflettere con la propria testa, potrebbe anche agire. E se agisce sono guai, per chi governa, sfrutta, si arricchisce.
Mi rendo conto di essere andato forse un po’ oltre, ma è proprio quello che credo sia necessario: andare oltre, addentrarsi davvero nelle vicende, analizzarle da ogni punto di vista, per provare, almeno provare, a capire. Invece ci stiamo abituando sempre più ad accettare la realtà così com’è, senza porsi domande, convinti di non avere la forza, le capacità, di porre rimedio a ciò che ci sembra ingiusto. Tanto, dopo una lunga giornata di lavoro, c’è quel tasto sul telecomando, quello che accende la fluorescenza televisiva e spegne totalmente il cervello. E’ la droga più potente e pericolosa sia mai stata creata. Induce al totale annientamento di sè. Induce all’incapacità di riflettere. Riduce l’uomo ad una scimmia col telecomando.
A mio avviso, vietare questo film ai minori, è una decisione che viene da molto lontano, da una cultura che ha fatto dell’assenza di cultura, il suo dio.
carunchio
04 nov 2008 - 18:20 - #29Un Gioco da Ragazze ha vinto il ricorso! il film non sarà vietato ai minori di 18 anni, rimarrà solo il divieto per i minori di 14.
Grandi! sarebbe stato veramente assurdo!
((( (( ( I MUST BELIVE THE HYPE ) )) )))
19 nov 2008 - 01:00 - #30AVETE LA TESTA PIENA DI PORCATE AMERICANE ECCO PERCHE’ NON APPREZZATE CHI SI FA IL CULO PER PROPORRE UN’OPERA ORIGINALE E INEDITA PER IL NOSTRO CINEMA…
SE I NOSTRI FILM NON SONO IL MASSIMO E’ COLPA DI VOI IDIOTI DISFATTISTI DI ME.RD.A CHE GUARDATE PRODOTTI COME CSI O LA TALPA, AVETE IL TALENTO CRITICO DI UN COMODINO E SPARATE SENTENZE RANDOM…
MA CON CHI STO PARLANDO? MA CHI SCRIVE SU STO BLOG? DEGLI ST.RON.ZI PROBABILMENTE…
DAI SF.IGATI ANDATE A RECUPERARE LE VECCHIE VHS DELLA DISNEY E SIATE I FRUITORI DI QUALCOSA AL VOSTRO LIVELLO…
SOMARI…