Max Payne ( Max Payne, Usa, 2008 ) di John Moore; con Mark Wahlberg, Mila Kunis, Beau Bridges, Donal Logue, Ludacris, Olga Kurylenko.
Un omicidio irrisolto capace di divorarti dentro e di non farti pensare ad altro. Questo vive Max Payne sulla propria pelle. Poliziotto in caccia dei responsabili dei brutali omicidi che hanno distrutto la propria famiglia, Payne cerca vendetta, indagando nei bassifondi più oscuri della malavita organizzata della città, intraprendendo un viaggio da incubo fatto di allucinazioni e tradimenti…
Dopo aver massacrato Hitman Hollywood prende nuovamente a pieni mani dal mondo dei videogames, portando in sala un classico del genere. Peccato che il film di John Moore nulla abbia a che vedere con il Payne videoludico. Omaggiando ( o copiando ) Frank Miller, con il già visto Sin City e il prossimo The Spirit, Moore porta in sala un poliziesco a tinte noir che molto deve al mondo del fumetto, tralasciando completamente quello da cui effettivamente arriva il personaggio, ovvero quello delle consolle…
Come potranno mai reagire i veri fan di Max Payne di fronte a questa ‘curiosa’ trasposizione cinematografica del loro idolo? Nato nel 2001, Max Payne è diventato nel giro di pochissime settimane un fenomeno planetario dei videogames. Tra le sue caratteristiche principali la ripresa in soggettiva, che contraddistingue l’azione dell’intero videogioco, e il mitico bullet-time, chiaro omaggio al Matrix Wachowskiano, con la ripresa in slow motion assoluta protagonista.
Perfetto, nel Max Payne cinematografico dovete semplicemente dimenticarvi questi due fondamentali caratteristiche del videogioco! Una sola volta, e dico una, Moore si ‘ricorda’ di loro, dandoli in pasto agli affamati fan. Per il resto, il ’suo’ personale Payne è tutt’altro. La traccia fondamentale della storia resta ovviamente fedele a quella originale. Max è un poliziotto, un antieroe, rabbioso e in cerca di vendetta, dopo il brutale assassinio di sua moglie e di sua figlia. Sconvolto e accecato dall’odio, cerca per anni i responsabili di quella strage, finendo in un giro di droga che poggia le proprie fondamenta su una delle case farmaceutiche più importanti della città.
Una droga chiamata Valchiria, nata come eccitante per i soldati in guerra, capace di far credere a chiunque la prenda di essere ‘invincibile’. Peccato che questa sostanza abbia delle controindicazioni ben precise. Crea mostruosa dipendenza e da vita a spaventose allucinazioni. Accantonata per l’esercito, riesce comunque a crearsi un mondo fatto di illegalità con il mercato nero della droga, dove proprio la Valchiria diventa la più richiesta.
Peccato che, una volta presa, si entri in un mondo parallelo fatto di fuoco, fiamme e terribili mostri alati, pronti a farti morire con violenza per aprirti le porte del Paradiso…
Dimenticanze videoludiche a parte Max Payne è sicuramente superiore a molti videogiochi arrivati in sala che l’hanno preceduto, anche se ci sarebbe da aggiungere che “non è che ci volesse molto“. La sgranatissima e fumettistica fotografia di Jonathan Sela, con il rosso sangue sempre pronto ad esplodere in faccia allo spettatore, e le scenografie alla ‘Sin City’ di Daniel T. Dorrance, promuovono sicuramente l’enorme lavoro fatto in post-produzione, con il digitale assoluto protagonista.
Di nuovo ed innovatico c’è poco o nulla, a partire dalla costante ed intrigante neve fluttuante, interamente realizzata in CGI, ma le atmosfere noir risultano ben fatte e pensate, anche se effettivamente troppo ’simili’ ai lavori di Frank Miller. I veri punti deboli del film, oltre alle già citate dimenticanze videoludiche, sono rappresentati da uno script di una banalità folle, con tanto di finale telefonatissimo, e una serie di personaggi portati in sala con l’accetta.
Payne a parte, fastidioso per quanto quadrato nella sua ottusa voglia di vendetta ed interpretato da un imbambolato Wahlberg, abbiamo un parterre femminile che grida ‘pietà’. Ridicolo il ‘cameo’ di Olga Kurylenko, con una delle morti peggio realizzate degli ultimi anni, così come il personaggio interpretato da Mila Kunis, sorella di Olga nel film, che dal giorno alla notte diventa la ’salvatrice’ di Payne, dopo aver tentato di ammazzarlo tipo 2 minuti prima!
Velo pietoso su quella che dovrebbe essere la ’sorpresona finale’ del film, con l’inatteso ‘tradimento’, ovviamente intuibile dopo 10 minuti 10 di pellicola. Tra alti e bassi, sparatorie a non finire, interessanti allucinazioni ( sono sicuramente la parte più riuscita del film ) e alcune buone idee dal punto di vista registico, il film alla fine si fa vedere, lasciando la sensazione di trovarsi di fronte ad un’opera che ha ottimamente dosato il budget di partenza, perdendo però un’ottima occasione.
Con alcune puntellature sulla sceneggiatura e qualche omaggio in più al videogioco originale, avrebbe guadagnato almeno un punto e mezzo sul voto finale, che a conti fatti non puà arrivare alla sufficienza. Da vedere gli spacconi e splendidi titoli di coda finali, visto che alla loro conclusione c’è una scena aggiuntiva che spiana la strada a… Max Payne 2.
Voto Federico:5 +
Zukunft
07 nov 2008 - 13:24 - #1Lo vedrò e giudicherò da fan del videogioco che sono
lllllll
07 nov 2008 - 13:50 - #2non posso giudicare perché ovviamente non l’ho visto ma devi spiegarmi qual è il senso della frase “con qualche omaggio in più al videogioco originale, avrebbe guadagnato almeno un punto e mezzo”. Non penso che la migliore qualità di una pellicola possa essere ricondotta agli omaggi verso la propria origine, bensì alla capacità di interpretare e trasporre sullo schermo una particolare “visione artistica” della vicenda.
max_payne
07 nov 2008 - 14:20 - #3IO QUALKe PEZZo DeL FiLM LO VIStO e LO TRoVATo StUPEnDo ..
Per Ki HA Ftt Il GiOKO LO Può CaPiRE ke è BeLLo
n00dles
07 nov 2008 - 14:21 - #4a quanto leggo il film invece è molto fedele al gioco! la trama del gioco è banale, si svolge interamente durante una tormenta di neve, deve molto al mondo del fumetto (addirittura nel primo capitolo della serie le scene di intermezzo sono realizzate a fumetti) e il personaggio della kunis diventa alleato di payne dopo aver tentato di ammazzarlo
lo guarderò di sicuro
razor89
07 nov 2008 - 14:43 - #5ma quindi lo faranno max payne 2??????
Paro
07 nov 2008 - 16:09 - #6Che tristezza….e io che pensavo che questo film potesse essere differente dagli altri.
Mi dispiace vedere che un CAPOLAVORO di gioco come Max Payne venga rovinato da queste pellicole.
Lo andrò a vedere, ma con l’amaro in bocca…
col Cyber
07 nov 2008 - 16:29 - #7Apocalipse ci hai mai giocato a max payne? il gioco non é in soggettiva ma in terza persona.
non l ho ancora visto ovviamente, ma se avete usato gli stessi parametri di hitman per giudicarlo…..
non ha senso dare un insufficenza ad un film per il semplice fatto che non é il vostro genere.
hitman era carino, c’era tutto quello che ci si poteva aspettare da una trasposizione cinematografica: i travestimenti, i tatuaggi, la siringa, le doppie pistole,l imbarazza di lui con le donne, l abilità di intortare a parole i nemici….
pensavo foste diversi dai soliti critici, ma mi sbagliavo… non pensate come le masse
troppe recensioni entusiaste con un semplice 6 o giu di li (vedi ironman)
Dr.Apocalypse
07 nov 2008 - 17:42 - #8hitman era osceno cyber…. su dai…
Aleskajo
07 nov 2008 - 18:26 - #9Come immaginavo da quando ho visto gli angeli….
Scenicamenmte belli, ma non c’entrano una mazza col gioco…
Magari inventati uno spin-off ispirato al videogioco, ma non ci rovinare max payne…
Comunque vedremo
Vincenzo
07 nov 2008 - 19:07 - #10bastardo jonh moore ha rovinato un film che attendevo da anni!!!
maledetti registi incapaci
Fallen§Angel
07 nov 2008 - 21:47 - #11grazie per aver spoilerato il finale :)
Carter
07 nov 2008 - 22:08 - #12Certi particolari della recensione mi lasciano dubbioso, dato che si parla tanto di fedeltà al videogame mancata e poi si parla di visuale in soggettiva quando Max Payne era tutto in terza persona!
Detto ciò recensione decisamente spoilerosa, nel giro di tre righe si parla della morte di un personaggio, del cambiamento di un altro e di un tradimento!
tonyclifton
08 nov 2008 - 00:42 - #13Ben detto Carter! Il videogame era in terza persona…ma il recensore che parla della fedeltà della pellicola al videogame (che non ha mai giocato) ci aveva quasi fatto credere in una recensione precisa e competente! Peccato che in giro ci sono dei Nerd guastafeste che hanno giocato e ammirato il videogame…
theshine
08 nov 2008 - 00:44 - #14la particolarità di del mp videoludico non era il bullet time…quella era più una peculiarità tecnica..la particolarità era proprio l’atmosfera da noir poliziesco anzi proprio hard boiled..il modo in cui la storia era raccontata..e era molto fumettistico..gli stessi creatori dichiararono di aver preso da Miller…le scene di intermezzo, come qualcuno ha già detto, erano proprio a fumetti (anche in mp2, che a mio giudizio è inferiore di molto al primo) ed erano le scene più importanti ai fine della storia raccontata..ad oggi è ancora il mio videogioco preferito.
Da come ha scritto la recensione si capisce che non hai mai giocato il videogioco e hai giusto cercato max payne su wikipedia..quindi giocaci e poi eventualmente rettifica..
Cmq il videogioco era già di per se un film più che un videogioco, ed era proprio questo a mio giudizio il suo punto forte..di conseguenza non doveva essere difficile trasporlo al cinema.
Quando vedrò il film giudicherò ma da quello che scrivi, demoni a parte, il resto mi pare fedele e dalle scene che ho visto in giro anche l’atmosfera mi sembra ricreata..masi sa che mettono in giro e nei trailer sempre le scene migliori.
rex
08 nov 2008 - 04:39 - #15mmm… brutta aria che tira dopo questa recensione il voto basso me lo aspettavo, vedremo se dopo la visione del film questo voto sara giusto.
TheLostOne
08 nov 2008 - 06:27 - #16Mah… caro Federico, ti consiglierei come minimo di vivere quel grande capolavoro che è il gioco prima di recensire il film, perchè palesemente NON lo hai fatto. Ti sarai letto la trama su Wikipedia forse.
La competenza sull’argomento dovrebbe essere uno degli elementi fondamentali quando si tratta di dare un giudizio, e mi pare che questa componente manchi del tutto da parte tua. Per questo motivo, per quanto mi riguarda, non do un minimo di credito a questa recensione…
A parte gli incredibili e immotivati spoileroni di cui non penso che chi non ha giocato il titolo sentisse il bisogno, hai banalizzato clamorosamente la trama, facendola passare agli occhi di chi già non la conosce a fondo per una “storiella”. Niente di più falso. Una trama del genere, nel modo in cui era narrata, è stata in grado di suscitare in milioni di persone emozioni fortissime, per cui non credo tu possa parlare di “script di una banalità folle” o “Payne […], fastidioso per quanto quadrato nella sua ottusa voglia di vendetta”. E’ evidente che non sai di cosa parli.
Senza contare che attribuisci tutto lo stile fumettistico del film a una “scopiazzatura” da Frank Miller, quando nel gioco originale proprio questa componente era molto presente e caratteristica.
Potrei continuare a puntualizzare tutte le inesattezze che sei riuscito a mettere in fila in poche righe, ma sarebbe inutile, chiunque abbia giocato e amato il gioco sa che questa recensione non è asolutamente indicativa.
Dr.Apocalypse
08 nov 2008 - 17:09 - #17La storiella E’ una storiella nel modo in cui viene portata in sala.
Dire che gli ammazzano moglie e figlia non è uno SPOILER, visto che è il punto di partenza del videogioco! Idem nel dire della morte della Kurylenko, che fa una semplice COMPARSATA senza essere la protagonista. Entra in scena per 5minuti e dal primo secondo si capisce che morirà…
L’idea degli angeli alati con il videogames non c’entra una MAZZA, anche perchè qui sono i VERI protagonisti, Miller è TROPPO omaggiato ( copiato? ), Walhberg è un PESSIMO Payne, visto che ha UNO sguardo e dico UNO per l’intero film, senza mai riuscire a fare quello del VENDICATORE furioso con il mondo, che E’ quello del Payne originale.
Al videogames c’ho giocato a suo tempo, e non solo una volta. Io me lo ricordavo in soggettiva, probabilmente ricordo male… per il resto confermo TUTTO.
francesco7878787
08 nov 2008 - 17:21 - #18e mò i critici si mettono a smanettare con i videogiochi….ma va va…io non lo farei mai.
rex
08 nov 2008 - 21:23 - #19evvai ecco un’altra situazione dove i fan si sentono delusi da una presunta scarsa recensione, solita roba dunque,
comunque io il gioco l’ho giocato anni orsono sulla cara vecchia ps2 e devo ammettere che gia dai primi trailer il film sembrava distante dal game, delusione? Aspettiamo comunque l’uscita per lamentarci, anche perchè il voto non è clamorosamente basso.
Singins i the rain
28 nov 2008 - 11:46 - #20Premetto che il film non l’ho visto, anche se penso proprio che andrò a vederlo, se non altro per curiosità.
Mi trovo comunque d’ accordo con la recensione di Federico. E’ impossibile che un film che si basa su un videogame riesca ad eguagliarne la complessità delle trama e delle situazioni che man mano si vengono a creare, per il semplice fatto che il videogame offre un ‘esperienza di ore e ore (anche 15 - 20) e il film, di conseguenza, non può che essere un adattamento e i tagli diventano inevitabili. Più o meno, la stessa differenza che c’è tra un manga e un anime, anche sei il discorso qui rischia di diventare molto più complesso.
Reputo i film basati sui videogames comunque interessanti e da vedere, ma non possono che aspirare al ruolo di omaggio dell’ originale, anche se le eccezioni ci sono sempre.
Tom Raider comunque rispetto al game faceva veramente pena.
micc83
28 nov 2008 - 16:50 - #21Ierisera ho visto i primi 50 minuti prima di addormentarmi (dovrebbe dire qualcosa) e mi trovo già daccordo con la recensione:
- La scena nella metropolitana,che nel gioco era uno spettacolo, a dir poco sprecata
- Wahlberg è un bambolotto
- La prima parte è troppo lenta (niente a che vedere con l’azione adrenalinica del gioco)
- Pochissimo sangue
- Non è stata usata affatto la tecnica a fumetto che aveva reso tanto affascinante il gioco
- Nella prima parte niente slow motion
- Mila Kunis interpreta un personaggio vergognoso… mai vista una ganster tanto dolce!
Come dice sopra si fa guardare ma niente di più… ora vediamo il secondo tempo! Unica nota di merito invece va proprio alla Kurylenko che è bella… da morire!
Ps. Per chi deve contestare le recensioni a tutti i costi (ed alcune le ho detestate anch’io) io l’ho finito gioco…
Slumber86
29 nov 2008 - 15:09 - #22Ma il doppiatore italiano è lo stesso del gioco?? Amavo quella voce..
Sysar
01 dic 2008 - 09:40 - #23VIsto ieri, avevo seri dubbi una volta apparsi gli “angeli” nel trailer e nei primi minuti all’ interno della sala cinematografica, ma dopo le delucidazioni che non tardano ad arrivare, non vi sono state piu’ incertezze, si parla proprio di quel Max Payne. Di certo non e’ una trasposizione eccezionale del videogioco ma non ce’ dubbio che ricordi piacevolemente le ore passate d’avanti al capolavoro per pc. La pellicola e’ molto piu’ incentrata sulla trama che sta dietro al videogame di Max Payne cosa che nel gioco ovviamente passava in secondo piano rispetto alle sparatorie a suono di bullet-time. Piacevolmente sorpreso quindi, anche se, ammetto, non eccezionale. Darei una valutazione di 7/10, da non perdere per chi come me d’avanti a Max Payne ha speso almeno qualche ora della propria vita.
Masimo Dolore
25 dic 2008 - 02:36 - #24Condivido totalmente la delusione per il film! Ritenevo facile portare sul grande schermo Max Payne, cosi come lo pensavo per Hitman, due giochi decisamente molto da cinema. Sarebbe bastato poco per fare di questi titoli bei film, invece la tentazione di realizzare qualcosa di comunque originale ha fuorviato regia e sceneggiatura. Condivido la conclusione di quest’altra recensione (http://www.persinsala.it/web/recensioni-film/recensione-max-payne.html): avessero fatto qualcosa di buona qualità, invece non è Max Payne e il film fa schifo di per sè. Confermo: il gioco era tutto in terza persona, ma non sei l’unico ad averlo …. dimenticato ;)
Det. Max Payne
29 gen 2009 - 21:25 - #25Dalla Fredda Notte Di New York Un Saluto Speciale a tutti gli Amici di Cine Blog dal Vostro Max Payne,
Vorrei incomiciare col dire che il Film non Rispecchia Totalmente La trama del mio Gioco:)se guardiamo i dettagli e vogliamo essere pignoli e lo dobbiamo essere,partiamo dalla stazione di roscoe street Max arriva con la metropolitana per cercare i suo fidato amico e collega Alex Balder,nel film arriva gia’ li’ e tre deliquenti lo aspettano,quindi gia’ un grave errore perche’ avrebbe avuto un epilogo diverso,del tipo gli scontri a fuoco man mano che si procede nella ricerca ecc..,mancano gli altri personaggi Rico Muerte,Vinnie Gognitti,Fratelli Finito,Frankie Niagara detto mazza da baseball,Don Angelo Puncinello,Lisa Puncinello,Il Trio,Vladimir Mafioso Russo,Boris Dime,Mercenari a viso coperto,La Prostituta Dawn Candy,Alfred Woden,gli uomini del Inner Circle,mi sembra di essere stato dettagliato,il ragna rok non assomiglia per niente a quello che tutti conosciamo,tanto meno il procuratore jim bravura che di colore mentre e bianco nel gioco,per non dire della droga valkiria che e verde e nel film di un blu strano,e poi i frequenti comunicati della giornalista attraverso la tv e la radio,che non compaiono,come anche le allucinazioni con super effettoni speciali che nel gioco non esistono provocate dalla droga,quindi credo che ci sarebbe da commentare ancora pagine e pagine di errori,ah dimenticavo nicole horne scappa dal tetto della Aesir Corporation con i suoi uomini per morire con l’antenna gigante che max nel gioco fa cadere,mentre nel film si trova faccia a faccia con bb e lo uccide sulla piattaforma mentre la horne e in macchina ed e viva e vegeta,e ora di andare mona sax mi sta chiamando ciao alla prossima….