E’ uscito il 20 ottobre scorso nelle sale spagnole Diario di una ninfomane, film di Christian Molina tratto dall’omonimo romanzo della francese Valerie Tasso. E subito si sono scatenate le polemiche (come prontamente riportato anche da Softblog). Sui manifesti pubblicitari e sulla locandina, ancora prima che sul contenuto del film.
Il Comune di Madrid ha vietato l’affissione del materiale pubblicitario, definendolo eccessivo e troppo esplicito. La decisione ha scatenato le ire del regista che difende la propria libertà d’espressione, lesa a suo dire dalle autorità. Per il momento la posizione dei censori sembra inamovibile. Ma siamo sicuri che, nonostante sia passato quasi un mese, la polemica è destinata a continuare.
Il film narra le vicende spesso estreme di un’affascinante donna francese di 28 anni che cerca nuove esperienze per saziare il suo inesauribile appetito sessuale. Non c’è ancora una data di uscita per l’Italia, ma prepariamoci perché se la strategia di lancio sarà simile a quella usata per la Spagna (e quindi sui manifesti domineranno posteriori e mani infilate nelle mutandine) ci sarà da divertirsi a seguire l’isteria dei censori di casa nostra. Intanto godetevi dopo il salto il teaser trailer della versione spagnola…
Vincenzo
10 nov 2008 - 18:13 - #1fico
Vincenzo
10 nov 2008 - 18:13 - #2forte
Tyreal
10 nov 2008 - 21:59 - #3Citazione da “fatti strafatti e strafighe” eh, Vincenzo?
Comunque sono un po’ dubbioso sul film in generale: la ninfomania spesso è vista come qualcosa di morboso, come una sorta di sogno segreto dell’uomo che trova finalmente una donna insaziabile… Peccato che nella realtà si tratti di una vera e propria patologia.
In ogni caso non posso dare giudzi su un film prima di averlo visto.
BRiO
11 nov 2008 - 00:24 - #4Ho letto il libro, quindi sono curioso di vedere il film :)
ilmanzo
11 nov 2008 - 02:45 - #5Ma è tanto difficile semplicemente darsi a un apprezzabilissimo genere cinematografico che si chiama porno ? non capisco cosa spinga certi registi a continuare a fare film porno camuffati da film dell orrore o commedie o altro. Cosa avrà mai di così nuovo e interessante da raccontare, questa ninfomane , che non sia già stato detto da miriadi di donne in altrettanti film porno..Se invece la storia, il background che si cela dietro la pellicola non è un semplice porno ma presenta una fondamentale matrice narrativa, allora perchè disporre locandine con una donna ,che gli si vede la bernarda, mentre si accinge a masturbarsi ?..
spick
11 nov 2008 - 09:03 - #6secondo me ha preso l’activia e ha già lo stimolo…
Cynewulf2
11 nov 2008 - 10:39 - #7Vi prego lasciate il titolo in originale, “Ninfomana” è troppo truzzo per cambiarlo :D
Kiaps
11 nov 2008 - 23:05 - #8Qualcuno ha idea di come si chiami la canzone?
stefano79
19 nov 2008 - 15:25 - #9questo lo mettiamo insieme a “denti”…